attualità politica 4
Nuove norme antirazziste made in Bruxelles*
**Ue, accordo contro il razzismo
previsto il carcere da 1 a 3 anni**
*Si applica anche a chi condona o nega genocidio, crimini contro
l'umanità e di guerra
I governi hanno due anni per inserire il provvedimento nelle loro
legislazioni nazionali*
Il commissario Ue alla Giustizia, Jacques Barrot
*BRUXELLES *- Chi incita al razzismo e alla xenofobia rischia
sanzioni penali da 1 a 3 anni. Lo hanno deciso i ministri della
Giustizia Ue, che hanno raggiunto un accordo sull'adozione della
decisione quadro. Un comunicato del commissario Ue alla giustizia,
Jacques Barrot, spiega che il provvedimento è rivolto contro "coloro
che incitano pubblicamente e intenzionalmente alla violenza e
all'odio, anche attraverso la disseminazione o la distribuzione di
trattati, foto o altro materiale diretto contro un gruppo di persone
o un membro di tale gruppo definito in base alla razza, al colore,
alla religione, discendenza o origini nazionali o etniche".
"Razzismo e xenofobia non hanno luogo in Europa, né dovrebbero
averlo in nessun altra parte del mondo. Il dialogo e la comprensione
dovrebbero prevalere sull'odio e la provocazione", afferma Barrot,
che "accoglie calorosamente l'introduzione di sanzioni severe ed
efficaci contro il razzismo e la xenofobia, che violano direttamente
i principi della libertà, della democrazia, del rispetto dei diritti
umani e delle libertà fondamentali e dello stato di diritto, sulla
base dei quali l'unione europea è stata fondata e che sono comuni
agli Stati membri".
La 'decisione quadro' dell'Ue si applica anche a chi condona o nega
atti di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra, in
base alla definizione della Corte penale internazionale e del
tribunale di Norimberga. I governi nazionali hanno due anni di tempo
per tradurre il provvedimento nelle loro legislazioni nazionali,
disponendo di un certo margine di flessibilità. Gli Stati membri,
infatti, possono decidere di sanzionare solo gli atti che mirano
effettivamente a disturbare l'ordine pubblico o comportamenti di
natura minacciosa, abusiva e insultante.
Molti governi Ue avevano frenato sull'introduzione del provvedimento
temendo proprio un'applicazione troppo fiscale delle sanzioni, a
scapito della libertà di espressione. Per questo motivo la
'direttiva quadro' ha avuto una gestazione molto lunga: è stata
proposta dalla commissione europea il 29 novembre 2001.
(/28 novembre 2008/)
http://www.repubblica.it/2008/11/sez...-razzismo.html
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/ue-razzismo/ue-razzismo/ue-razzismo.