attualità1
"Notizie dalla Terra Santa"
bollettino indipendente di
20 APRILE 2009
www.GerusalemmeTerrasanta.org
Appello per mettere in rete il libro dell'ebreo convertito Shemuel Nahmias &&(leggi il progetto)
DURBAN 2
della serie " il cane non morde mai la mano di chi lo sfama"
LE GUERRE VEGETALI D' ISRAELE :
la storia del mandarino rapito
di Francesco Battistini, Corriere della Sera
(Io Donna periodico, n. 15, 11 aprile 2009)
Uno "spione" spagnolo ruba il segreto di un agrume ad Haifa.
Finiscono sotto accusa i "pistacchi canaglia" iraniani. Sono boccono amari.
Che Israele non ha digerito.......&(...documento in PDF, 363 kb...)
" Se controlli il petrolio, controlli le nazioni,
se controlli gli alimenti, controlli i popoli ".
Henry Kissinger , Premio Nobel per la Pace nel 1973.
Si delinea un confronto tra
Stati Uniti ed Israele ?
(...improbabile...ndr)
Wayne Madsen, 13 aprile 2009, OnLineJournal.com
Tradotto da Klaus Peter Wilke, 17 aprile 2009, Effedieffe.com
Ufficiali della Difesa statunitense fanno notare che Israele non può attaccare l'Iran senza collusione con gli Stati Uniti, che controllano lo spazio aereo sopra l´Iraq ed il Golfo Persico e qualsiasi aggressione aerea israeliana richiederebbe l´approvazione degli Stati Uniti. Sotto l'amministrazione presente questo scenario è improbabile, come viene riferito a WMR (Wayne Madsen Report)."L'unico modo di Bibi Netanyahu per attaccare l'Iran è, se lui fosse rassicurato che l'Iran risponderà colpendo forze militari statunitensi nella regione, che costringerebbe gli Stati Uniti ad una risposta militare", disse un funzionario a WMR. Poi aggiunse, "Israele, da solo, non può intraprendere un attacco aereo sostenuto contro l'Iran"............................(leggi tutto)
LIBANO - TENSIONE NELLA BEKA'A,
SCONTRI ESERCITO/NARCOTRAFFICANTI,
POLEMICHE TRA EGITTO E HIZB'ALLAH
di Dagoberto Husayn Bellucci
Sale la tensione nel paese dei cedri: l'approssimarsi del voto del prossimo 7 giugno coincide con l'inasprirsi di vecchie e nuove polemiche e con segnali inquietanti di una rinnovata violenza che potrebbe riportare il Libano sotto i riflettori della scena politica regionale e internazionale. A generare questa nuova ondata di violenze un'attacco compiuto lo scorso lunedì 13 aprile da elementi ritenuti vicini alla mafia e agli ambienti del narcotraffico della regione montuosa della Beka'a settentrionale, tradizionale feudo elettorale del Partito di Dio sciita..............................(leggi tutto)
La Pax del governo Netanyahu: Israele è solo ebraica
Agenzia InfoPal, 17 aprile 2009
Gerusalemme - Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, in un incontro avvenuto ieri con l´inviato Usa George Mitchell, è stato molto chiaro: i palestinesi dovranno prima riconoscere Israele come uno "stato ebraico", poi si potrà parlare di "negoziati di pace".........(leggi tutto)
Israele, siluro sull'inchiesta Onu
CRIMINI DI GUERRA A GAZA :
«Commissione non imparziale», Tel Aviv chiude la porta a Goldstone
Michelangelo Cocco, uruknet, 16 aprile 2009
Nessuna collaborazione con gli ispettori che indagheranno su Piombo fuso.
.....L'attacco israeliano a Gaza ha fatto così reagire il generale italiano Fabio Mini, già capo di stato-maggiore della NATO per i paesi del sud del mediterraneo e comandante delle forze di pace in Kosovo: "In Cecenia, in Afghanistan, in Libano e recentemente a Gaza, la deliberata strategia di colpire i civili per indebolire il sostegno della popolazione agli insorti, ai ribelli e ai cosiddetti terroristi è un'altra regressione, che ci riporta alle guerre controrivoluzionarie - che, del resto, sono sempre sfociate con la vittoria dei ribelli - ed alle atrocità dell'epoca delle occupazioni coloniali. Il ricorso alla propaganda per giustificare e dissimulare queste regressioni ha l'aria di qualcosa già visto. Sono cambiati i nomi e i metodi ma gli effetti sono sempre gli stessi. La guerra psicologica tendente a dimostrare che i civili non fanno parte dei nostri obiettivi ma sono le vittime degli avversari, che se ne servono come scudo, non è cambiata da millenni ed è per questo che il nemico è sempre stato un criminale."...............................(leggi tutto)
Tel Aviv non collaborerà con l'inchiesta delle Nazioni Unite sull'operazione «Piombo fuso», l'offensiva delle truppe israeliane che tra il 27 dicembre 2008 e il 18 gennaio 2009 ha causato la morte di oltre 1.417 palestinesi (la maggior parte dei quali civili) nella Striscia di Gaza. «Israele ha informato il Consiglio dei diritti umani dell'Onu che non coopererà con un'indagine basata su una risoluzione non imparziale» ha dichiarato alla France presse un funzionario dello Stato ebraico che ha chiesto di restare anonimo.
Hamas al contrario - riferisce il quotidiano Ha'aretz - ha fatto sapere di essere pronta a cooperare con la squadra guidata da Richard Goldstone, il giudice sudafricano (ex procuratore dei tribunali per i crimini di guerra commessi in Ruanda ed Ex Yugoslavia) che guiderà gli investigatori attesi tra qualche settimana nella regione e il cui rapporto al Consiglio è previsto per il luglio prossimo......................................(leggi tutto)
http://www.voltairenet.org/article159745.html
Traduzione di Alessandro Lattanzio,
redattore di Eurasia
Rick Perry il governatore illuminato del Texas, dall´inizio del mese d´aprile conduce una campagna per il rafforzamento dei poteri degli stati di fronte all´ipertrofia del governo federale.
"Penso che il nostro governo federale sia diventato opprimente a causa delle sue dimensioni, della sua intrusione nella vita privata dei nostri cittadini e delle sue interferenze negli affari del nostro Stato.....................................(leggi tutto)
di Eros Sana, 14 Aprile 2009, Bastamag.net (ComeDonChisciotte)
Segnalazione del Canonico Francesco Peggi
INTERVISTA A ISRAEL SHAMIRdi Raja BahariTratto dal sito www.israelshamir.net Traduzione di Gianluca Freda
http://blogghete.blog.dada.net/
Domanda: Lei afferma che oggi l´antisemitismo non esiste più. Può spiegare cosa intende dire?Shamir: L´antisemitismo era una teoria razziale che ebbe breve successo verso la fine del 19° secolo, secondo la quale, così come le zebre sono ciò che sono, anche gli ebrei sarebbero ciò che sono; possiederebbero cioè certe caratteristiche razziali che li rendono naturali nemici della razza nordica, proprio come il lupo è nemico del coniglio. Quest´idea era sconosciuta in precedenza, poiché secondo la Chiesa e gli Ulema il problema tra ebrei e gentili era solo di natura religiosa; la conversione di un ebreo al cristianesimo o all´Islam eliminava il problema. Le idee razziali sono oggi piuttosto fuori moda; e non ho mai conosciuto una persona che considerasse gli ebrei una razza a parte, pericolosa per le altre.Oppure, per scegliere un approccio meno scontato, l´antisemitismo viene definito come "odio verso gli ebrei per ciò che sono". Un simile fenomeno è oggi completamente svanito. Esistono persone che si oppongono alla politica degli ebrei, ma nessuno che si opponga agli ebrei in sé.Ecco perché possiamo dire che l´antisemitismo è scomparso dopo aver vissuto una vita molto breve. Gli ebrei tendono a utilizzare questa parola per definire obiezioni perfettamente legittime, e anzi lodevoli, alle loro politiche; per esempio alle politiche di Israele, ecc, ma si tratta solo di un´etichetta fatta per offendere....................................(leggi tutto)
Gaza: Tante promesse, ma della ricostruzione non vi è traccia
di Carlo M. MieleOsservatorio Iraq, 9 aprile 2009
A quasi tre mesi dalla fine dell´offensiva israeliana, e nonostante i grossi stanziamenti promessi dalla comunità internazionale nella conferenza di Sharm el-Sheikh, la ricostruzione nella Striscia di Gaza non ha ancora avuto inizio e le condizioni di vita della popolazione restano drammatiche.In un comunicato emesso di recente, il direttore delle operazioni dell´Unrwa (Agenzia Onu per i profughi palestinesi) nella Striscia, John Ging, ha sottolineato che la situazione attuale "sta avendo un impatto devastante sulle condizioni fisiche e mentali delle persone che vi vivono"...........(leggi tutto)
Sylvia Stolz, un avvocato
in galera per negazionismo
di Claudio Moffa, www.claudiomoffa.it
Sylvia Stolz è ormai in prigione da quasi un anno nel carcere di Heidelberg, Germania, sotto l´accusa di "negazionismo" dei crimini nazisti. Ma differentemente da David Irving - il noto storico inglese che nel 2005 di passaggio per l´Austria venne condannato per lo stesso reato a tre anni e fu liberato "appena" un anno dopo grazie all´abiura delle sue tesi - e di altri personaggi che si sono voluti cimentare con il rischioso discorso dell´ "Olocausto", la Stolz non vanta alcun titolo di studiosa, e non è nemmeno una dilettante più o meno ideologizzata di storia della II guerra mondiale........
..........La Stolz ha difeso Zuendel e ha pensato quel che pensa qualsiasi bravo avvocato: che bisogna in qualche modo anche entrare nel merito del reato contestato, dimostrando non la "verità" storica (non dovrebbe essere questo il compito di quale che sia Tribunale) ma la piena legittimità di un dibattito su quale che sia questione storiografica. Così dice anche la Costituzione tedesca. Ma è a questo punto che l´articolo 130 del Codice Penale tedesco - che in combinato con il 226 punisce con la prigione da 1 a 5 anni chiunque "neghi" crimini quali quelli definiti dall´ormai abusatissimo Tribunale di Norimberga - ha travolto anche lei: tre anni e mezzo di prigione, e la sospensione per ben 5 anni dalla professione di avvocato.........................(leggi tutto)
riceviamo e pubblichiamo:
hanno sequetrato il sito : www.thule-toscana.com
era un portale che pubblicava TESTI NON GRADITI ALLA LOBBY.
GLI ARTICOLI DEL SITO OSCURATO SONO adesso consultaBILI PRESSO:http://olo-dogma.myblog.it/
È inaudito e di gravità enorme che possano avvenire tali abomini liberticidi in pieno terzo millennio...ma tant'è...sappiamo che ne succedono anche peggio nelle democrazie usurocratiche...non parliamo poi dell'entità sionista...
Corte di Cassazione: Internet non è come la stampa
di Giorgio Rini, OneWeb20.it, Lunedì 23 Marzo 2009
Internet ormai si è espanso fino a toccare molti aspetti della nostra vita e della nostra società. Resta ancora da definire qual è l´identità della rete dal punto di vista del diritto e per quanto riguarda i rapporti che gli utenti intrattengono con essa.
La questione è lontana dall´essere risolta completamente......(leggi tutto)
LEGGI ANCHE :
&&&&Le scandalose osservazioni
Christopher Dowd, Examiner.com, 9 Aprile 2009
Neanche per un secondo viene mostrata a noi americani la dura realta´ dell´Irak: e cioe´ che nel nostro nome sono stati apportati alle vite di milioni di iracheni delitti, sofferenze e miseria per favorire dei piani egoistici ed oscuri che non avevano dietro di se´ nessun nobile motivo ne´ buone intenzioni, e che adesso gli iracheni ci odiano per valide e giuste ragioni e vogliono solo che ce ne andiamo completamente dal loro paese.Qui vorrei chiarire una cosa: le osservazioni sull´Irak che Obama ha fatto ieri non avevano assolutamente nulla di straordinario o di atipico per un uomo politico, un funzionario, o un comandante militare americani. Al contrario, affermazioni cosi´ sconcertantemente narcisistiche e socio-patologiche sono in linea con l´andazzo generale
"SENTO COMPASSIONE PER LORO" (Mc 6:34)
Padre Manuel Musallam da Gaza scrive al Papa
4 aprile 2009, traduzione di Padre Scalese
(da Querculanus: Senza peli sulla lingua, blogspot)
Oggi ho ricevuto questa lettera di benvenuto a Benedetto XVI da parte di Padre Musallam. Ho voluto tradurla immediatamente, perché mi sembra il modo migliore per prepararci alla celebrazione di domani, l'ingresso del Signore a Gerusalemme. (Padre Giovanni Scalese)&&&&(da Padre Manuel Musallam, Parroco di Gaza) - ...Sua Santità Papa Benedetto XVI .....si sta incamminando a passi sicuri verso la Terra Santa della Palestina e le sue "pietre vive".....È un pellegrino cristiano, che segue le orme di Cristo. Ogni valle sarà colmata, ogni monte e colle saranno abbassati; il terreno accidentato si trasformerà in piano, e quello scosceso in pianura (Is 40:4-5). Noi cristiani lo accogliamo. Gli apriamo i cuori, perché possa camminare sulla "via diritta". .....Egli è il nostro padre, il nostro garante, ed è anche la nostra dimora spirituale, dal momento che noi tutti viviamo e abitiamo nel suo cuore. La nostra chiesa di Gaza - la chiesa della Santa Famiglia - gli conferisce il titolo di "cittadino cristiano palestinese onorario" di Gaza. Saliremo a Gerusalemme e a Betlemme per incontrarlo. Tuttavia... Speravamo che Sua Santità avrebbe scelto un momento in cui Gerusalemme, i suoi luoghi santi e il suo popolo non fossero sotto questa orribile occupazione. Noi, il popolo della Palestina, cristiani e musulmani, non accettiamo che Vostra Santità debba passare attraverso la piccola porta del muro dell'apartheid, che circonda la "Città della Pace", o che debba uscire dalla porta opposta circondato dalle armi israeliane per raggiungere la "Città della Natività"...............(leggi tutto)
Appello per mettere in rete il libro dell'ebreo convertito Shemuel Nahmias
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Stiamo facendo una sottoscrizione per l' acquisto collettivo del libro dell´ebreo Shemuel Nahmias (già discepolo di Leon da Modena) convertito al cattolicesimo e battezzato col nome Giulio Morosini, Derekh Emunah. Via della salute spiegata agli ebrei, Roma, Propaganda Fide, 1683.
&&&&Raggiunto un congruo e sufficiente numero di sottoscrittori, ad ognuno di essi verrà recapitato un esemplare dell´opera (su cd-rom in formato pdf). Successivamente, con il concorso di volontari già operativi, la stessa opera potrà essere messa in rete.
Di questa preziosa e rara opera esistono pochissimi esemplari conservati in alcune biblioteche.
Essa è reputata da molti studiosi e per ultimo da Ariel Toaff (Pasque di sangue) come l´opera migliore per capire la filosofia e teologia o mentalità ebraica post biblica.
Per poterla rendere disponibile ad un più ampio pubblico occorre fare delle foto al suddetto libro (di 1730 pagine) al costo di 2,10 euro a scatto a doppia pagina. Per gli 865 scatti necessari la somma da pagare è di 1816 euro.
Con una sottoscrizione individuale di 20-30 euro, sarebbe sufficiente raggiungere la quota di 60-90 partecipanti; quindi potremmo far fotografare professionalmente tutto il libro, ricevendo una copia CD cadauno. Mettere poi in rete il lavoro finito, in formato PDF, scritto in italiano leggibilissimo, sarebbe cosa assai semplice.
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