Archivio per la categoria COMITATI ANTIRISORGIMENTALI

Fine del tormentone patriottardo, con il Requiem di Verdi…

San Carlo, sabato il Requiem di Verdi ci saranno anche quattro ministridi Raimondo Gatto

Finalmente il tormentone patriottardo del centocinquantesimo, (che ci ha rotto per 365 giorni) giunge al termine con una cerimonia strabiliante che ha il sapore di una beffa ai danni dello Stato Unitario; la messa di requiem di Giuseppe Verdi. I ricordi mi riportano a Torino dove ho vissuto sino al 1970, ed al centenario che ivi si festeggiò nel 1961. Il “clou” del centenario torinose, fu l’esposizione detta “Italia ‘61″ , costruita sulle rive del Po, sino al comune di Moncalieri; l’appalto dei costosissimi padiglioni fu oggetto di indagine da parte della magistratura. Due furono le   attrazioni di rilievo:  1)   la cosiddetta “Monorotaia Hallweg”, cioè  un unico binario lungo 3 chilometri  poggiante su piloni di cemento, sul quale correva un trenino 2) Il  “circarama”, una costruzione a forma di circo, dove 6 apparecchi cinematografici proiettavano un documentario sull’Italia  creando nello spettatore l’illusione  ottica di essere presente. Dopo un mese circa, si ebbe chiara la sensazione che l’esposizione era stata un’azione propagandistica e basta. A parte le scolaresche precettate da tutta la penisola, a Torino si relegavano i biglietti d’ingresso; io ne ebbi tre.   Però al tempo, un certo patriottismo, creato soprattuto dal fascismo, esisteva veramente; ricordo Torino piena di bandiere. Ai rossi la cosa non piacque molto; il tricolore era l’emblema da contrapporre alla “bandiera rossa” e la croce richiamava l’utilizzo indebito che ne aveva fatto la democrazia cristiana. Eravamo in piena “guerra fredda” e  con la crisi di Cuba la paura si tagliava con il coltello. Dopo cinquant’anni, ritrovati gli scheletri “unitari” nell’armadio,  da una seria rivisitazione storica, almeno si è  fatta una certa chiarezza; i rossi si sono ripresi il tricolore massonico che è la loro vera bandiera, ma vescovi e  preti invece  elogiano l’operato  delle logge, cioè lo “stato unitario”. Ma questa istituzione nata da complotti, tradimenti, usurpazioni, “pacchi bomba”, assassinii a ripetizione sta scomparendo, assorbita da un’altra che si sta creando con gli stessi metodi con cui fu creata l’Italia, ed è perciò conforme alla logica,  che i suoi ultimi fasti si celebrino con la musica di una messa da morto.  Prosegui la lettura »

Eroismo e sacrificio del Generale Borjes

Segnalazione di M.G-Ruggiero

Il tradimento di ufficiali borbonici e l’eroismo del Generale legittimista carlista Don José Borges o Borjes ucciso dai risorgimentalisti nel 1861, men che quarantenne (dal film ‘O Re di Luigi Magni, 1989). Qui in un brano più ampio di quello un tempo su youtube e ch’era scomparso:

http://www.youtube.com/watch?v=D2wlrrawsIo

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Anche Napolitano lo ammette: la Nazionale unico riferimento (per questo popolo diviso)

Segnalazione di Raimondo Gatto

La Nazionale in visita al Quirinale
Napolitano: Italia unico riferimento

Prandelli e la squadra ricevuti dal presidente della Repubblica: per lui la maglia azzurra con il numero 1
Buffon: serve classe politica colta e responsabile

ROMA – Sono arrivati tutti tirati a nuovo e di buon ora. A guidarli, come sempre, il ct Cesare Prandelli che con loro è entrato nella Sala degli Specchi al Quirinale dove ad attenderli c’era il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Inizio di giornata insolito per gli Azzurri dell’Italia del calcio che martedì sera allo stadio Olimpico di Roma affrontano l’Uruguay di Oscar Washington Tabarez per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

 La Nazionale da Napolitano    La Nazionale da Napolitano    La Nazionale da Napolitano    La Nazionale da Napolitano    La Nazionale da Napolitano

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Briganti e Brigantesse contro l’invasione del Sud

Segnalazione Edizioni Controcorrente

 

Sabato 5  

novembre 2011

Ore 10,00

Istituto

scolastico

“Corbini”

CONTURSI – Salerno

Incontro-dibattito

Intervengono: Prosegui la lettura »

Convegno 1-2 Ottobre 2011: “La camorra, le banche, l’usura nell’Unità d’Italia”

Segnalazione delle Edizioni Controcorrente

Convegno organizzato dall’Associazione Culturale Mediterranea 2000 in collaborazione con la rivista L’Alfiere, Le Edizioni Controcorrente ed altre realtà culturali locali, col patrocinio del Comune di Melfi (PZ) IV^ Edizione de “La Notte del Brigante”

SABATO 1 OTTOBRE 2011

CONVEGNO: “BANCHE E USURA” ore 10.30 presso il Teatro Comunale “Ruggiero II”

Moderatori: Alfredo Sonnessa (consulente finanziario) Salvatore Capobianco (Consulente finanziario)

Saluti: Livio Valvano (Sindaco di Melfi)

Intervengono: Nino Galloni (Economista): “La moneta al servizio dell’uomo”

Alfonso Luigi Marra (Filosofo e giurista): “Fermiamo le banche” Prosegui la lettura »

Convegno del 1/10/2011: il generale Cialdini: eroe o carnefice?

di Gianni Braglia

Istituto per la Storia del Risorgimento e Associazione culturale Terra e Identità invitano Sabato 1 ottobre 2011 – ore 10 nella prestigiosa cornice di Villa Cialdini a Castelvetro (MO), via Belvedere 8

Convegno:

Il generale Cialdini: eroe o carnefice?

Nell’occasione sarà possibile visitare gli interni di Villa Cialdini e una mostra sul Generale allestita con il materiale della collezione Chiarli

Invito per due persone per partecipare al pranzo a buffet – Info: 059 212334 – 389 8348934

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PROGRAMMA:

Ore 10.00 – Caffè di benvenuto

Saluto di organizzatori, autorità e sponsor Prosegui la lettura »

Ancora campagna stampa filo-risorgimentale all’attacco, sbugiardata dalla vertità storica

di Redazione

(a lato figuranti garibaldini fanno rafting sull’Adige)

Anche oggi articolone de L’Arena su Villafranca e le rievocazioni Anti-risorgimentali. Se qualcuno avesse dei dubbi sul fatto che anche a distanza di secoli questi fatti costituiscano motivo di esplosione di polemiche enormi, ora se li può togliere.

E più si continua a contro-celebrare la malaunità si accredita e vince la verità storica. Gli sconfitti si limitano a campagne stampa d’attacco stile sovietico, che sono, poi, così grotteschi e grossolani da rendersi smentibili in qualsiasi momento, non senza ironia:

LA BUFALA DEL GIORNALE L’ARENA SUI GARIBALDINI CHE SBARCANO SULL’ADIGE, A VERONA

http://www.traditio.it/PASQUE%20VERONESI/2011/settembre/13/Garibaldini%20sbarcano%20in%20riva%20all’Adige%20%20a%20Verona.%20L’Arena%206%20maggio%202010.pdf Prosegui la lettura »

Villafranca: La clamorosa sconfitta dei filo-risorgimentali

di Redazione

L’Arena di Verona di oggi dedica un’intera pagina (pag. 24) all’Anti-risorgimento. Nella prima metà della pagina si trova l’articolo riportato anche su questo sito inerente la rievocazione e la conferenza di Sona (VR).

La seconda metà della pagina è una sorta di resoconto di quanto avvenuto domenica a Villafranca. Il titolo è tutto un programma, a dimostrazione ulteriore di come la faziosità di certuni imperi ancora, ma anche di come bruci la sconfitta per tutti coloro che avrebbero voluto, attraverso una “campagna d’attacchi” durata una settimana, indurre le amministrazioni provinciale e comunale ad annullare la riedizione del “plebiscito-truffa” con cui il Veneto fu coattivamente annesso al Regno d’Italia e la rievocazione storica dello scontro di Quaderni. Il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi aveva spiegato più vole al microfono che oltre al ricordo della battaglia di S. Lucia si rievocavano le battaglie storicamente combattute nel territorio di Villafranca e zone limitrofe (tra cui, appunto Quaderni, frazione di Villafranca, menzionata nel testo di Isabella Dal Fabbro : “I lombardo-veneti nell’eserecito imperiale”, Gaspari editore, 2009) tra le truppe sabaude e quelle imperiali, ma su L’Arena il tutto viene ribaltato. Ecco oggi il “titolo-arrampicata sugli specchi”: LA POLEMICA CAMBIA IL PROGRAMMA E (udite, udite! N.D.R.) LE FUCILATE FANNO PIANGERE I BAMBI. Eh sì, perché essendo il programma filato liscio come previsto (gazebo plebiscito-truffa e rievocazione storica nel piazzale antistante il Castello) occorreva cercare, in qualche maniera, di salvare capra e cavoli. Della serie: questi antirisorgimentali ci hanno palesemente sconfitti, ma noi usiamo il nostro mezzo d’informazione per dire che la polemica da noi innescata è servita almeno a qualcosa. Prosegui la lettura »

E L’Arena usa il “negazionismo al condizionale” per pubblicizzare rievocazione e conferenza previste a Sona (VR)

ANTI-RISORGIMENTO, LA BATTAGLIA E’ SBAGLIATA

SONA. Dopo Villafranca il plotone di figuranti del Comitato Pasque Veronesi si sposta di qualche chilometro con un’iniziativa che non trova riscontro nella storiografia. Il Comune patrocina la rievocazione del fatto d’armi che però si svolse a Bosco di Magnano vicino a Buttapietra. L’opposizione va all’attacco

Il Comune di Sona patrocina un’iniziativa del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, finanziata dalla Provincia di Verona, per rievocare una battaglia che, però, potrebbe non esserci mai stata, così com’è successo a Villafranca. Domenica alle 16, alla Pieve di San Quirico e Santa Giulitta, soldati austro-veneti e francesi in uniformi storiche, con tanto di fucili e cannoni, ricostruiranno il conflitto del Bosco di Sona che, secondo gli organizzatori, sarebbe avvenuto il 5 aprile 1799, e nel quale «le armate dell’Impero d’Austria, entro cui numerosi erano i soldati veneti combattenti, riportarono una schiacciante vittoria sugli eserciti repubblicani francesi».
Pare però che su questo scontro la storiografia più autorevole (cioè quella ufficiale patriottarda?n.d.r.) non spenda nemmeno una riga. Da qualche giorno, la polemica divampa sul web, innescata dall’associazione culturale Il Baco da Seta, che ha pubblicato sul proprio sito internet un dettagliato commento storico, condito da precisi riferimenti bibliografici, che dimostrerebbe l’infondatezza di questa rievocazione. Prosegui la lettura »

Villafranca: successo di pubblico e di interesse per la verità storica sul risorgimento

Ricostruzione del seggio del plebiscito-truffa del 1866

di Cristian Rossettini

L’On. Lorenzo Fontana e il vice-sindaco di Villafranca Alessio Adami votano NO all’annessione del Veneto all’Italia

Successo di pubblico a Villafranca di Verona durante la giornata di domenica 11 Settembre, in cui l’Amministrazione Provinciale Scaligera e quella Comunale di Villafranca hanno promosso, nell’ambito delle varie iniziative per il 150esimo dell’unificazione, una rievocazione storica delle battaglie avvenute nel territorio villafranchese durante il periodo risorgimentale. Ad organizzare l’evento, che ha compreso anche la riproduzione del seggio del “plebiscito-truffa” del 1866 con cui il Veneto fu annesso al Regno d’Italia, è stato il Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi

Molte persone hanno potuto vedere stampe d’epoca e documentazione che inequivocabilmente dimostravano il clima di coercizione in cui si trovavano i votanti dei plebisciti. Centinaia di persone incuriosite dall’evento si sono avvicinate ed hanno parlato coi militanti legittimisti e conosciuto una realtà storica, certamente fastidiosa per alcuni, occultata, minimizzata o addirittura negata da certi custodi inpettiti della bolsa retorica patriottarda. Giusto il parallellismo che in settimana ha reso pubblico il sindaco Faccioli con i colpevoli “silenzi di regime”, durati parecchi decenni, sul dramma delle foibe. Possiamo dire che i veri sconfitti della giornata, sono stati proprio gli “indignados della verità storica”  perché tanta gente ha avuto la possibilità di conoscere cosa sia stato davvero quel periodo e, soprattutto, che furono centinaia di migliaia coloro che morirono per l’Impero d’Asburgo ed il Papa Re, contro i franco-sabaudi invasori che provocarono autentiche guerre civili tra italiani, usurpando con violenze e saccheggi il trono di sovrani legittimi. Prosegui la lettura »

Villafranca: il Sindaco si schiera per la verità storica e conferma il programma di domenica

PARATA DELLE PASQUE VERONESI: IL SINDACO DIFENDE L’EVENTO

VILLAFRANCA. Faccioli interviene nella polemica per la delibera che assegna fondi al comitato anti-risorgimentale. «Per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia non bisogna sostenere solo una parte». Ma in Comune c’è imbarazzo

Villafranca. Imbarazzo in Comune per i tremila euro concessi al Comitato Pasque Veronesi per una parata al castello domenica prossima. Il tutto nell’ambito delle manifestazioni del 150esimo anniversario dell’unità d’Italia. Ma quel comitato, capeggiato da Maurizio Ruggiero, è contro il Risorgimento e si schiera a favore di un ritorno del Bel Paese agli Stati preunitari. Fa parte della galassia dei tradizionalisti cattolici, gruppi che salirono alla ribalta delle cronache più di quindici anni fa, quando le abitazioni dei loro attivisti furono perquisiti durante un’inchiesta della procura su istigazione all’odio razziale.
L’indagine fu archiviata dopo anni, nessuno fu processato, ma mise in luce un universo fino ad allora confinato nel Veronese in qualche messa con il rito in latino.
Il sindaco Mario Faccioli esce allo scoperto e difende la manifestazione istituita con una delibera della sua giunta. Lo fa il giorno dopo gli attacchi ricevuti da Nicola Terilli, consigliere comunale di maggioranza, che ha parlato di una scelta paradossale. «Con riferimento al contenuto degli articoli nei quali si punta il dito contro la rievocazione storica delle Pasque Veronesi che si terrà domenica, mi sembra si tratti solo, per così dire, di “chiacchiere e distintivo”», esordisce Faccioli.
«Nessuno ha mai detto che festeggiare e rievocare il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia vuol dire festeggiare solo i fatti positivi o appoggiare una parte piuttosto che l’altra. Prosegui la lettura »

150 anni di malaunità

Segnalazione di Controcorrente Edizioni

Appuntamento a Battipaglia (SA) Giovedì 8 Settembre 2011 Palazzo di città ore 18.30

CONVEGNO: A 150 DALL’UNITA’, MALAUNITA’ O DISUNIONE?

Saluti del Sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro e del Presidente del Consiglio Comunale Ugo Tozzi

Relatori:

GIAMPIETRO PERRI, presidente ATP Potenza

EDOARDO VITALE, Magistrato, direttore de L’Alfiere

PIETRO GOLIA, giornalista editore

Conclusioni: FULVIO CAPORALE, autore del libro “Prove tecniche di secessione” Controcorrente Edizioni

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Villafranca, castello agli anti unitari: è scontro

VILLAFRANCA. Esplode un caso politico per la delibera che finanzia i gruppi antirisorgimentali per una rievocazione fissata per domenica. Terilli attacca la sua Giunta: «Fatto sconcertante». L’assessore Ambrosini tenta di mitigare l’impatto. Il Pd: «Venga a spiegare come si spendono i soldi»

Villafranca. Sconcertante e paradossale. Usa questi termini il consigliere di maggioranza Nicola Terilli davanti alla delibera di giunta comunale che avalla l’organizzazione, a Villafranca, di un evento per i 150 anni dell’unità italiana, ad opera del Comitato per la celebrazione delle Pasque veronesi. La scelta stona per la posizione antirisorgimentale del gruppo e per l’iniziativa di allestire un gazebo per illustrare ai cittadini che il plebiscito del 1866, che valse l’annessione del Veneto all’Italia, fu fatto in maniera coercitiva. Con il gazebo, è in programma anche la rievocazione storica di uno scontro che ebbe luogo a Quaderni l’8 aprile 1848 fra reparti imperiali e sabaudi.
«Cosa c’entra l’evento del 1848 con quello del plebiscito del 1866?», tuona Terilli in una nota, «ma soprattutto perché affidare il festeggiamento del 150esimo del nostro processo unitario a un’associazione nota per le sue tesi antirisorgimentali e le chiare posizioni antiunitarie?». Prosegui la lettura »

11/09/2011: Antirisorgimentali ingaggiati per le celebrazioni dell’unità

VILLAFRANCA DI VERONA: Rievocazione di una battaglia contro il re Carlo Alberto e del seggio del plebiscito nella città della pace
Il Comune finanzia il Comitato delle Pasque veronesi che vuole il ritorno alla penisola divisa. E gli concede anche il castello.

Un seggio per «ricostruire le dubbie modalità» con le quali si svolse il plebiscito del 1866, che sancì l’annessione del Veneto all’Italia, sarà il modo di celebrare i 150 anni di unità nazionale a Villafranca, il prossimo 11 settembre.
La città del trattato di pace, che nel 1859 segnò una delle prime tappe del percorso di unificazione, festeggerà il compleanno italiano con una manifestazione organizzata dal Comitato per la celebrazione delle Pasque veronesi. Il gruppo è collegato ai movimenti antirisorgimentali. Per capirci, quelli che nelle piazze della provincia ricostruiscono fedelmente un seggio del «plebiscito truffa del 1866», come lo definiscono, illustrando «il clima di coazione fisica e psicologica in cui quelle consultazioni si svolsero». Insomma, è come se si dicesse a un anticlericale di officiare messa.
Così, l’11 settembre, il castello sfoggerà il gazebo del plebiscito e farà da scenario alla rievocazione storica di una battaglia risorgimentale combattuta nell’aprile del 1848. Nulla richiama il 1861 e l’unità d’Italia. Perché l’idea è stata suggerita proprio dal Comitato, nel luglio scorso. «L’evento», spiega l’assessore alla cultura Maria Cordioli, «rientra nelle celebrazioni dei 150 anniversario dell’unificazione. Abbiamo accolto la proposta affidando tutta l’organizzazione a Maurizio Ruggiero (anche segretario dei comitati Antirisorgimentali) Prosegui la lettura »

Risorgimento da controcelebrare: rievocazione e conferenza

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Rievocazione della storica battaglia del Bosco di Sona (domenica 18 settembre, ore 16) con gazebo in piazza che ricostruisce il plebiscito truffa di annessione del Veneto all’Italia del 1866. Convegno storico su Risorgimento da controcelebrare (16 settembre, ore 21, Sala Affreschi, a Sona)

Vedi la locandina dell’evento: Rievocazione_della_battaglia_di_Bosco_di_Sona_(5_aprile_1799)._Manifesto_e_locandina._Bassa_risoluzione

L’Infanteria Veneta: le armate veneziane nell’ultimo secolo della Serenissima:

Volantino_sulle_Armate_Venete_(2a_edizione)_per_favorire_arruolamenti

(Chi non aprisse i link può richiedere l’invio dei Pdf a antirisorgimentali@libero.it )

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