Archivio per la categoria IL RIFIUTO DI ASSISI III

Bussole starate

di Pietro Ferrari

L’incontro ecumenico di Assisi, temuto fortemente sia dall’ala progressista che da quella che tifa per il “conservatore” Ratzinger per opposti motivi, è stato contrassegnato da maggiore sobrietà da un punto di vista scenografico anche se nei contenuti si è andati anche “oltre” gli scandali delle edizioni precedenti.

“Assisi. C’è chi ancora non capisce” – 31-10-2011 – di Massimo Introvigne

Ebbene sì. Quanta pazienza che ci vuole! Questi ostinati che proprio non vogliono capire o che magari pur volendo, difettano di comprendonio. Leggiamo su “La bussola quotidiana” le sottili suggestioni proposte da M.I.:

“Riprendendo la grande lezione dell’enciclica Fides et ratio del beato Giovanni Paolo II (1920-2005), secondo cui la persona e la società sono come aerei con due ali, fede e ragione, e possono volare solo se le due ali sono in equilibrio – diversamente si schiantano -, Benedetto XVI ha sempre condannato il fondamentalismo, cioè l’ipertrofia dell’ala della fede a detrimento dell’ala della ragione. Insieme, ha condannato il laicismo, cioè l’ipertrofia dell’ala della ragione – che corrompe anche la stessa ragione, trasformandola in relativismo – a detrimento dell’ala della fede. Non importa quale ala sia ipertrofica. Con un’ala molto grande e una rachitica l’aereo si schianta.” Prosegui la lettura »

Assisi: i discorsi di stregoni, panteisti e femministe

A cura del Centro Studi Federici


Pubblichiamo alcuni testi relativi alla giornata ecumenica di Assisi del 27 ottobre 2011 convocata da Benedetto XVI. Malgrado il tentativo di alcuni trinariciuti ratzingeriani di negare l’evidenza, anche l’edizione 2011 di Assisi è stata l’espressione del modernismo e dell’ecumenismo condannati dai Sommi Pontefici.

I discorsi di alcuni invitati (i testi sono tratti dallo Speciale Assisi dell’Agenzia Zenit del 29 ottobre 2011)

1) Discorso del professor Wande Abimbola, portavoce della religione Ifu e Yoruba nel mondo,
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Verona: il servizio di Telenuovo sulla Messa di riparazione ad Assisi III celebrata da don Floriano Abrahamowicz

La S. Messa alla quale hanno assistito numerosi fedeli nonostante il giorno feriale e l'orariodi Redazione

Nella splendida cornice della sala Impero dell’Hotel Due Torri di Verona, Mercoledì 26 Ottobre 2011 don Floriano Abrahamowicz ha celebrato la S. Messa Tridentina in riparazione dello scandalo interreligioso, demonolatrico e mondialista di Assisi III, convocato da Benedetto XVI per commemorare ed aggravare nelle posizioni dottrinali e politiche quello del 1986 compiuto da Giovanni Paolo II.

La scelta del luogo per la celebrazione non è stata casuale. Va da sè lo stato di necessità, dovuto al fatto che le chiese e le basiliche diocesane sono occupate dai modernisti e quindi non è possibile celebrarvi Messe Cattoliche, peraltro riparatorie di un atto grave e sacrilego voluto e indetto dal capo dei modernisti stessi,  la posizione centralissima, la vicinanza con la chiesa di S. Pietro Martire (che morì trucidato in difesa della Fede, non essendo stato un “dialogante” ma un Inquisitore,  de facto uno tra quelli di cui Ratzinger ha detto di vergognarsi) e la bellezza della sala hanno indotto a scegliere questo posto, riempito dai fedeli nonostante il giorno feriale e l’orario lavorativo. 

Oltre agli articoli di stampa, già ripresi da questo sito, l’emittente triveneta Telenuovo ha ripreso tutta la cerimonia e il Telegiornale del giorno successivo ha trasmesso un servizio: 

http://www.telenuovo.it/pages/134/278014/tg_verona.html

La sera stessa 26/10/2011 anche Antenna 3 Nordest (www.antennatre.it) ha trasmesso alcune immagini della S. Messa, mentre in studio si discuteva dell’argomento con lo stesso don Floriano, con Ruggiero ed altri.

Stamattina, presso l’emittente Canale Italia, don Floriano ha avuto modo di ritornare sui temi di Assisi III, sulle azioni di riparazione e di protesta compiute sia dalla domus Marcel Lefebvre, sia dal Circolo Christus Rex, sia dalle altre organizzazioni.  E ha presentato anche il documentario in cui incontra alcuni vescovi cattolici non compromessi con i modernisti, che si può vedere al post precedente. Prosegui la lettura »

don Floriano Abrahamowicz: alla ricerca di vescovi cattolici

di Redazione

Pubblichiamo il documentario inerente alcuni dei viaggi compiuti da don Floriano Abrahamowicz per conoscere vescovi cattolici non compromessi con la gerarchia conciliare e le loro realtà, i seminari, le cappelle, i fedeli, le attività, le posizioni di fronte alla spaventosa crisi nella Chiesa e nell’Autorità che hanno portato all’apostasia attuale. La netta condanna di Assisi III è comune, ovviamente, a tutti.

Il documentario è stato pubblicato da don Floriano su GLORIA.TV in tre lingue e merita di essere visto:

http://it.gloria.tv/?media=211092 italiano

http://it.gloria.tv/?media=210402 tedesco

http://it.gloria.tv/?media=210973 inglese

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La religione di Cristo Re o il relativismo di Assisi?

A cura del Centro Studi Federici

Viva Cristo Re!
Auguriamo a tutti i lettori una buona festa di Cristo Re, con la speranza che Nostro Signore Gesù Cristo ritorni a regnare nella società dopo aver debellato le logge e le lobby dei suoi nemici (e dopo aver cacciato i modernisti dalla Chiesa…).
In onore di Cristo Re pubblichiamo – nella sua versione integrale – la preghiera composta da Leone XIII che Pio XI prescrisse per l’ultima domenica di ottobre, nella festa liturgica da lui istituita in onore della regalità sociale.
Nel 1959 Giovanni XXIII fece censurare le parti relative alla conversione dei giudei, dei musulmani e dei pagani. Nelle chiese dell’Ecclesia Dei e “motu proprio” quale versione verrà recitata? Quella secondo lo spirito del Vangelo o quella secondo lo spirito di Assisi?
Segnaliamo inoltre una bella intervista a don Franceco Ricossa, superiore dell’Istituto Mater Boni Consilii, sulla giornata di Assisi.

Consacrazione del genere umano al Sacratissimo Cuore di Gesù da recitarsi ogni anno all’ultima domenica di ottobre  
O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguardate a noi umilmente prostrati innanzi al vostro altare. Noi siamo vostri, e vostri vogliamo essere; e per vivere a voi più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi, oggi spontaneamente si consacra al vostro sacratissimo Cuore. Molti, purtroppo, non vi conobbero mai; molti, disprezzando i vostri comandamenti, vi ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al vostro Sacratissimo Cuore. O Signore, siate il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da voi, ma anche dì quei figli prodighi che vi abbandonarono; fate che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame. Siate il Re di coloro che vivono nell’inganno e dell’errore, o per discordia da voi separati; richiamateli al porto della verità, all’unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore. Siate il re finalmente di tutti quelli che sono avvolti nelle superstizioni dell’Idolatria e dell’Islamismo; e non ricusate di trarli tutti al lume e al regno vostro.  Riguardate finalmente con occhio di misericordia i figli di quel popolo che un giorno fu il prediletto; scenda anche sopra di loro, lavacro di redenzione di vita, il sangue già sopra essi invocato, Largite, o Signore, incolumità e libertà sicura al la vostra Chiesa, largite a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine. Fate che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: Sia lode a quel Cuore divino da cui venne la nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli. Amen

Intervista a don Ricossa sulla giornata di Assisi
Intervista di Roberto Ortelli a don Francesco Ricossa su Radio Padania Libera sulla giornata ecumenica di Assisi. Si possono scaricare i files mp3 a questi link:
2 parte della trasmissione (1 parte dell’intevista)
http://93.62.165.62/rplpod/trasmissione.asp?ad_id=4538&
3 parte della trasmissione (2 parte dell’intevista)
http://93.62.165.62/rplpod/trasmissione.asp?ad_id=4539& Prosegui la lettura »

Assisi III: otto preti su dieci non sanno i Comandandamenti

A lato, Benedetto XVI riceve un animista africano a S. Maria degli Angeli

Segnalazione e articolo di Gianni Toffali – Verona

Mentre le gerarchie vaticane si apprestavano a incontrare gli appartenenti di altre religioni ad Assisi, mercoledì 26 ottobre le Iene hanno mandato in onda un servizio ove è saltato fuori che otto preti su dieci, non conoscono o ricordano i dieci Comandamenti.

Per togliersi dall’imbarazzo, uno dei molti sacerdoti che non ha saputo rispondere al banale interrogativo, ha solennemente dichiarato che per un cattolico l’osservanza dei dieci comandamenti non è obbligatoria. Dinanzi a cotanta palese ignoranza da parte dei pastori della Chiesa, la domanda che sporge spontanea è: ma è normale cercare di convincere gli esponenti delle altre religioni che la cattolicità incarna la Verità tutta intera (a meno che gli incontri interreligiosi servano ad altro), quando gli stessi ministri ne sanno meno di un imberbe chierichetto? Prosegui la lettura »

Blitz del Circolo Cattolico Christus Rex: “ASSISI III E’ APOSTASIA, LA PEGGIOR OFFESA A GESU’ E MARIA!”

del Circolo Cattolico Christus Rex

Come preannunciato, una delegazione di militanti del Circolo Cattolico Christus Rex ha espresso la sua pubblica protesta contro il congresso delle religioni e delle sètte convocato ad Assisi da Benedetto XVI.   

Come da foto a lato, si è sostenuto uno striscione di 5 metri  per rispondere ai promotori di questo abominio, che in realtà sono “Pellegrini verso la menzogna, pellegrini verso la rovina”:

ASSISI III E’ APOSTASIA, LA PEGGIOR OFFESA A GESU’ E MARIA!

Alle spalle dei fedeli la chiesa di Santa Maria degli Angeli di Assisi, ove, nel corso della mattinata, Benedetto XVI ha reiterato lo scandalo dell’incontro interreligioso, demonolatrico e sincretista, nel venticinquesimo anniversario della prima profanazione della Basilica, del grave peccato contro il Primo Comandamento e contro il Magistero Perrenne di Santa Madre Chiesa compiuti da Giovanni Paolo II. E’ giunta la comunicazione secondo cui le esequie del pilota Marco Simoncelli, tragicamente scomparso, hanno completamente surclassato, sulle televisioni nazionali, le immagini dell’apostasia di questa triste giornata. Poco interesse da parte della gente, anche ad Assisi, dal momento che la grande piazza di fronte a Santa Maria degli Angeli era per metà deserta. A documentazione del raduno interreligioso, ecco un filmato realizzato dalla Domus M. Lefebvre, “AD ASSISI PER PROTESTARE, NON PER PREGARE”: 

http://vimeo.com/31263125

A benedire lo striscione, in cotta, stola e aspersorio (come da fotografia) c’è don Floriano Abrahamowicz , titolare della Domus Marcel Lefebvre. In fotografia si possono notare, tra gli altri, il Responsabile del Circolo Christus Rex Andrea Dal Canton, il Portavoce Matteo Castagna, l’Addetto Stampa Prof. Franco Damiani, il Prof. Antonio Diano

Oltre alla pubblica protesta, il Circolo Cattolico Christus Rex ha voluto riparare allo scandalo di Assisi III recitando il Santo Rosario, continuando a sostenere lo striscione ed aggiungendo il labaro del movimento con l’immagine di Cristo Re. Di quest’atto è stato realizzato un Video, in cui il portavoce Matteo Castagna illustra l’iniziativa e intervista don Abrahamowicz e il Prof. Damiani: http://gloria.tv/?media=209171

Don Floriano si è soffermato a Santa Maria degli Angeli ed all’uscita dell’ufficio stampa allestito per l’occasione, ha rilasciato alcune interviste. Ha avuto modo di distribuire copie delle vignette attualizzate su Assisi III, già pubblicate in questo sito, al post http://www.agerecontra.it/public/press/?p=13896Prosegui la lettura »

Assisi III: Pellegrini verso la menzogna, pellegrini verso la rovina: cronaca dell’apostasia!

Dal blog degli Amici di Papa Ratzinger 4:

http://media01.vatiradio.va/audiomp3/00286029.MP3 

Assisi, il Papa: la violenza non è la vera natura della religione

Il Papa: Che gli agnostici non riescano a trovare Dio dipende anche dai credenti con la loro immagine ridotta o anche travisata di Dio

Il Papa: “La critica della religione, a partire dall’illuminismo, ha ripetutamente sostenuto che la religione fosse causa di violenza e con ciò ha fomentato l’ostilità contro le religioni. Che qui la religione motivi di fatto la violenza è cosa che, in quanto persone religiose, ci deve preoccupare profondamente. In un modo più sottile, ma sempre crudele, vediamo la religione come causa di violenza anche là dove la violenza viene esercitata da difensori di una religione contro gli altri. I rappresentanti delle religioni convenuti nel 1986 ad Assisi intendevano dire – e noi lo ripetiamo con forza e grande fermezza: questa non è la vera natura della religione. È invece il suo travisamento e contribuisce alla sua distruzione” (Discorso)
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Assisi e la grande conversione

di Arai Daniele

PUÒ L’ASSISI DI BAAL SUSCITARE UNA GRAN CONVERSIONE?

All’orizzonte di Assisi può sorgere la luce della grande conversione nella vita dell’umanità?

La questione riguarda quanto è al centro di tutta la Storia e interessa ogni uomo, poiché si tratta della ripresa dell’essere umano dalla sua originale, atavica decadenza; centrale nella Tradizione della Bibbia.

La Rivelazione fa sapere che vi è un popolo che rappresenta esplicitamente il corso dei disegni divini nella vita umana; nel bene e nel male.

Per redimere questa stirpe è venuto il Messia sacrificatore e sacrificato.

È la «stirpe teologica», dagli albori alla nostra crisi finale della Storia.

Torniamo ad Assisi di ora, per capire tal evento alla luce della Bibbia.

La sfida sul Carmelo si ripete ad Assisi? Prosegui la lettura »

Verona: cronaca della Santa Messa riparatrice allo scandalo idolatrico e panteista di Assisi III

don Floriano celebra la S. Messa di riparazione ad Assisi IIIdi Redazione

VERONA – Il Comitato contro il relativismo religioso, guidato da Matteo Castagna e Maurizio-G. Ruggiero, ha invitato don Floriano Abrahamowicz della Domus Marcel Lefebvre a celebrare una Santa Messa Tridentina di riparazione allo scandalo interreligioso e demonolatrico indetto da Benedetto XVI per la giornata di oggi.

La splendida Sala Impero dell’Hotel Due Torri, in pieno centro storico e a due passi dalla chiesa di S. Pietro Martire che subì il martirio per la difesa della vera Fede dall’eresia e dal Vescovado occupato dai modernisti, recenti imitatori di Ratzinger in un raduno sincretista con islamici e buddisti in Cortile Mercato Vecchio, è stata riempita dai fedeli cattolici che desiderano preservare inalterata la loro Fede in Gesù Cristo, Unica Via, Verità e Vita, nella Sua unica Chiesa Cattolica ed Apostolica, rifiutando lo “strupro spirituale e mentale” (come l’ha definito don Floriano nell’omelia che potrà essere ascoltata tra qualche giorno, appena caricheremo il video della Messa) di chi confonde e disorienta, peccando gravemente contro il Primo Comandamento. Invitare a pregare ciascuno il proprio credo è il grande relativismo che Benedetto XVI dice di voler combattere. Come possono, infatti, ricevere ufficiale invito, aver piena legittimazione dal presunto Vicario di Cristo ed essere ben accette all’Unico Dio Trino le preghiere fatte a falsi dèi e idoli? E gli atei chi e cosa pregheranno? Cosa cercheranno? E il comunista austriaco, invitato per l’occasione, si impegnerà per un “cammino di pace” in nome di quel noto bonaccione pacifista di Stalin? O di quel “francescano” di Pol PotProsegui la lettura »

Assisi III: la rinuncia esplicita a convertire del Vaticano

Alla vigilia dello storico incontro l’intervento del presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso su «Tracce»: incontriamo l’altro senza pretendere che ci segua, ma senza neppure mettere la nostra fede tra parentesi

di Andrea Tornielli, Vatican Insider, 26/10/2011

«Non si tratta di ripetere ciò che si è fatto nel 1986, ma di celebrare un avvenimento e ricordare una grande verità che il Papa ha coniato con una formula ispirata: “Chi è in cammino verso Dio, non può non trasmettere la pace. Chi costruisce la pace, non può non avvicinarsi a Dio”».  [ma la vera pace è la Pax Christi in Regnum Christi, non questo aberrante mostro teologico sincretista, n.d.r.]

Lo scrive il cardinale Jean Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, a proposito del raduno di Assisi convocato da Benedetto XVI nel venticinquesimo anniversario del primo incontro voluto da Giovanni Paolo II. Tauran ha pubblicato le sue riflessioni sulla rivista “Tracce”, mensile del movimento di Comunione e Liberazione. Prosegui la lettura »

Verona: programma e invito alla S. Messa riparatoria dello scandalo di Assisi III

 

Mercoledì 26 ottobre 2011 – Ore 18.30Hotel Due Torri, Verona (guardando la Basilica a fianco è la costruzione sulla destra)

Santa Messa tridentina in riparazione del raduno panteistico e demonolatrico di Assisi, indetto da Ratzinger

Celebrante: don Floriano Abrahamowicz 

Link: http://www.traditio.it/SANPIETRO/2011/ottobre/26/Messa%20riparatoria%20a%20Verona%20_26%20ottobre%202011_%20per%20Assisi%203%20%20indetto%20da%20R_.pdf

a cura di Matteo Castagna e Maurizio-G. Ruggiero, Responsabili del Comitato contro il relativismo religioso

Molti paventano il pericolo islamico; altri lamentano il relativismo di questo nostro tempo e la conseguente dissoluzione di ogni identità. Ma poi, in pratica, non fanno nulla dinnanzi alla principale causa di tutto questo: quella particolare forma di relativismo religioso che si è diffusa nella Chiesa a far parte dal concilio vaticano II, sotto il nome di ecumenismo e di dialogo interreligioso.

Noi invece — a costo d’irritare i soliti carrieristi e benpensanti (rectius: malpensanti) preoccupati solo di se stessi — non ci rassegniamo a questo andazzo di cose e a vedere la nostra Madre, la Santa Chiesa, massacrata e sfigurata dagli usurpatori progressisti (Ratzinger in testa) e perciò qualcosa facciamo: perché non vogliamo essere complici di tanto male e affinché non si dica che non avevamo lanciato per tempo l’allarme, quando si sarà compiuta la restaurazione cattolica e tradizionale promessa dalla Madonna a Fatima, allorché tutti capiranno, salendo sul carro del vincitore: Infine il mio Cuore Immacolato trionferà! Prosegui la lettura »

Assisi III, per Ebrei e Comunità di S. Egidio non si è cattolici se non si è nel Concilio…

di Redazione

(a fianco il rabbino Di Segni con l’amico Benedetto XVI)

Papa,Rabbino Di Segni:Vado a Assisi preoccupato da lefebvriani -2-
La Politica Italiana
Quanto ai negoziati tra Santa Sede e fraternità San Pio X, “il problema è dove portano questi negoziati. Devono esserci dei punti chiari”.
EBREI: WJC, VATICANO NON DIA SPAZIO NELLA CHIESA A PREDICATORI D’ODIO
Agenzia di Stampa Asca
”Sfortunatamente – ha aggiunto – alcuni gruppuscoli la FraternitaSan Pio X a cui appartiene Williamson continuano a difendere e propagandare il magistero
Assisi, Riccardi (S.Egidio): Lefebrviani criticarono Wojtyla
 

Su segnalazione di Radio Cristiandad: Prosegui la lettura »

Dichiarazione dell’Istituto Mater Boni Consilii sugli avvenimenti che si terranno ad Assisi

Segnalazione del Centro Studi Federici

Il 1° gennaio scorso, Benedetto XVI ha annunciato di voler solennizzare il 25° anniversario dello storico incontro tenutosi ad Assisi il 27 ottobre 1986, per volontà di Giovanni Paolo II. In occasione di tale ricorrenza, Benedetto XVI ha inteso convocare, per l’ormai prossimo 27 ottobre, una “Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la giustizia e la pace nel mondo”, che avrà come tema “Pellegrini della verità, pellegrini della pace” invitando nuovamente ad unirsi a questo cammino “i fratelli cristiani delle diverse confessioni” (gli eretici e gli scismatici), gli “esponenti delle tradizioni religiose del mondo” (gli infedeli) e, “idealmente, tutti gli uomini di buona volontà” (gli atei).

Nel programma ufficiale, si afferma che tutti i partecipanti – sedicenti pellegrini della verità – sono alla ricerca della verità che tutti possiedono in modo diverso, e che nessuno possiede pienamente in quanto “inesauribile”; gli atei stessi sarebbero “inevitabilmente protesi” verso Dio Sommo Bene e Somma Verità. Per questo, anche essi, in un ideale e simbolico Cortile dei gentili, sono parte del Tempio della religione universale che si vuole edificare. Nel programma ufficiale della giornata è esclusa la celebrazione della Messa e ogni pubblica preghiera: esito paradossale per una riunione religiosa (che non conosce però un solo Signore, una sola Fede e un solo battesimo). Prosegui la lettura »

domus Marcel Lefebvre: breve rassegna stampa sulla conferenza di don Floriano che “esorcizza” Assisi III

Corriere del Veneto: don Floriano “esorcizza” il papa

Articolo de "La Tribuna di Treviso"

 

 

 

 

 

 

 

 

di Redazione

Rassegna della conferenza stampa di ieri. Da segnalare l’articolo presente in Germania riportato in questo post e sulle Agenzie USA.

Articoli anche su L’Arena, La Tribuna di Treviso, Corriere del Veneto e Corriere di Verona anche in versione cartacea. 

http://www.kreuz.net/article.14095.html Articolo di Kreuz.net in tedesco

Don Floriano – Il Gazzettino

Don Floriano: «L’incontro interreligioso prova l’asse del male Assisi