L’EDITORIALE DI FINE ANNO
di Arai Daniele
«Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Gv. 8, 31). La libertà ha per oggetto il bene conforme alla ragione.
Il 2012 si apre come un anno di sorprese, forse dolorose. Lo sovrasta il dilemma lavorato sul «Segno dei Maya o degli indiani Hopi»!
Per risolvere un enigma storico si deve arrivare a delle vere risposte in un mondo moderno infettato dalla libertà di errare e di mentire, ai più alti livelli civili e clericali.
Come mai il mondo è arrivato a tale pestilenza spirituale?
La questione non è limitata soltanto a persone irretite nell’enorme tela d’insidie e inganni odierni, ma è legata alla promozione di menzogne senza fine con inaudite conseguenze per l’intera sorte della vita umana in terra. E se l’enigma di un «papa buono» pare spuntare quale segno isolato tra le nubi come un piccolo vertice, è in realtà come la punta di un iceberg; sì, di una colossale piramide di poteri terreni nel mare sinistro di piani segreti e atroci delitti per «liberare la coscienza» di novatori per l’erezione del
«nuovo ordine mondiale»: processo terminale per svincolare le anime dall’Ordine cristiano. Prosegui la lettura »



Analisi della mossa della Bce

(Ansa)
L’Africa è come un fiume carsico che scorre sotto la superficie su cui camminiamo, qui in Occidente, e le cui acque sono una mistura di pulsioni irrefrenabili che si agitano in modo convulso. Di tanto in tanto le cronache dal Continente Nero ci aggiornano di qualche decina di vittime causate da stragi e attentati, guerre civili e gazzarre che noi, troppo spesso, ci affrettiamo a interpretare approssimativamente, come l’effetto ineluttabile di società arretrate.

di Thierry Meyssan