Segnalazione di Minzolini fan club
NEL SILENZIO GENERALE, SOLO AI PIU’ ATTENTI ADDETTI AI LAVORI NON E’ SFUGGITA LA NOTIZIA DELLA CONDANNA DI PRODI, DA PARTE DELLA CORTE EUROPEA DI GIUSTIZIA. I FATTI RISALGONO AL PERIODO DELLA SUA PRESIDENZA. COLPISCE ANCHE CHE ABBIA TENTATO DI DISCREDITARE GLI AVVERSARI: HA SEGUITO GLI SCHEMI ITALIANI MA IN EUROPA GLI E’ ANDATA MALE..
Sveva Orlandini
I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al 2002-2003 e si riferiscono a una contorta vicenda relativa all’Eurostat, innescata dalla lettera di una funzionaria che si riteneva discriminata
di Roberto Pepe
Ma come mai Romano Prodi è stato condannato dalla Corte di Giustizia Europea per azioni compiute quando era Presidente della Commissione e nessuno dei media importanti nazionali, sia della carta stampata che soprattutto della TV, sempre pronti a guardare nel letto dei politici, ne ha fatto cenno?
Queste le motivazioni di condanna espresse dalla Corte a carico del Prof. Prodi:
1 – aver fornito al Parlamento Europeo notizie false e non documentate;
2 – aver emesso comunicati che mettevano in dubbio l’onorabilità di alti dirigenti che non si erano sottomessi alle sue imposizioni;
3 – aver tentato di ostacolare la giustizia.
I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al 2002-2003 e si riferiscono a una contorta vicenda relativa all’Eurostat, innescata dalla lettera di una funzionaria che si riteneva discriminata. L’inchiesta è iniziata per capire se tali irregolarità fossero state effettuate su iniziativa di dirigenti o addirittura dallo stesso responsabile della Commissione, Prodi.
È cominciato così il rimbalzo delle responsabilità, nonché la “fughe di notizie” – questo afferma la sentenza – depistate verso giornali amici. Proprio per la paura di rivangare anche questioni irrisolte del passato (gli scheletri nell’armadio: Iri, Nomisma), Prodi ha pensato bene, da far suo, di chiudere con un colpo di mano gli Istituti, ma, non avendo elementi per mandare a spasso un migliaio di persone li ha destituiti tutti dai loro incarichi, tenendoli a non fare nulla fino alla pensione! In Italia questi si sarebbero trovati un secondo lavoro, e comunque tutti a ringraziare il benefattore che paga senza far fare niente; ma all’estero, qualcuno dal senso civico sviluppato e con un sano amor proprio, si sente discriminato e sottostimato… e si lamenta.
Col suo modo di fare credeva di passarla franca, padroncino anche all’estero, ma, fortunatamente, da quelle parti sanno bacchettare le mani come agli studentelli presi con le mani nella marmellata, anche se si tratta di Professoroni.

#1 da Silvano il 14 aprile 2011 - 14:42
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Il satanista dossettiano, frequentatore di sedute spiritiche è l’artefice del criminale cambio un euro=duemila lire
#2 da claudiol il 16 aprile 2011 - 13:36
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CONDANNATO A COSA? che il professore avesse fatto porcate se nel egge da tempo, questa è importante, a cosa è stato condannato? avremo il coraggio di processarlo in italia e mandarlo in pensione a 500 euro? IN GALERA!!!!!!!!!
#3 da Pitr il 18 aprile 2011 - 11:09
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La notizia è una BUFALA colossale che ha ripreso a circolare su fb e sul web dopo il 2009.
Spulciando negli archivi delle sentenze della Corte ci si accorge subito che la sentenza innanzitutto non è della Corte di Giustizia Europea ma del Tribunale della funzione pubblica (decide le controversie tra l’Unione Europea e i propri dipendenti) e soprattutto non riguarda Prodi, ma la Commissione Europea. La sentenza ha condannato la Commissione Europea a risarcire l’ex direttore di Eurostat Yves Franchet per aver “leso la sua immagine” con una indagine a suo carico (erano state rivelate delle info che dovevano rimanere riservate). Di sentenze di questo tipo ce ne sono almeno una decina al mese contro la Commissione Europea.
Inoltre il risarcimento è di 56.000 euro. Il titolo “Prodi condannato dalla Corte Europea ecc” è alquanto diffamatorio. Questa sentenza equivale a quelle intentate da un impiegato dell’amministrazione pubblica allo Stato. Ce ne sono decine e decine al mese, ma mai nessuno si sognerebbe di scrivere articolo sostenendo che ad essere condannato è il Presidente della Repubblica o quello del Consiglio. Tantomeno non bisogna confondere La Corte Europea di Giustizia e il Tribunale della funzione pubblica, hanno competenze diverse. Ed ecco spiegato il motivo per cui la notizia è passata inosservata ai media nel 2009 ecc. Perchè non c’è nessun fatto eclatante come il titolo dell’articolo che avete pubblicato inizialmente faceva pensare.
Per approfondimenti leggete qui: http://www.vivalasatira.it/home/archivio/562
#4 da patrizia il 25 aprile 2011 - 21:22
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Voi siete pazzi! Il partito fascista è fuori legge, la COSTITUZIONE ne vieta l’esistenza. Quindi siete fuorilegge e fuori storia. Se l’amico vostro non si fosse alleato con il folle hitler non saremmo entrati in guerra e non l’avremmo persa. Mussolini non era lungimirante e voi che lo rimpiangete siete da ricovero. W IL 25 APRILE, i partigiani morti allora permettono a voi di sproloquiare adesso. Buona fortuna e dormite bene, fascisti di m****
#5 da patrizia il 25 aprile 2011 - 21:23
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Moderatevi voi pazzi fascisti
#6 da patrizia il 25 aprile 2011 - 21:23
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ciao