come si puo’ accettare una sedicante messa(cena di lutero) cosi’ lontana dalla tradizione cattolica definendola falsamente cattolica e falsamente messa’?il culto cattolico e’ rappresentato dalla Messa di San PIO 5.gia’ la forma del 62 riveduta dal ventitreesimo presenta qualche menomazione ma pur sempre accettabile,degna di menzione e’ la Messa secondo il Messale del 52 di PIO12.ma la cena di paolo sesto e’ proprio deprecabile.lui stesso la defini’ palestra di sociologia .che schifo a Dio non si addice ne’ la palestra ne’ la sociologia ma un glorioso e degno culto.Paolo sesto denuciava l’entrata del fumo di satana nel tempio di Dio ma espressamente non ha mai ammesso che lui stesso l’ha fatto entrare grazie al suo amico bugnini che ha appoggiato fino in fondo ma poi lo ha scaricato a teheran per salvarsi la faccia
Un vero Cattolico Apostolico cerca la sua vera Chiesa, e la sua vera chiesa gli da sempre e da sempre i Sacramenti che nostro Signore ci ha lasciati per santificarci primo fra tutti la Santa Messa Gregoriana. Il Vaticano II con tutti i suoi compromessi non puo’ piu’ darci ne i veri Sacramenti del Signore ne La Vera Santa Messa. Ormai chi ha seguito la strada del VII, ha rifiutato l’obbedienza a Gesu’anche se pubblicamente non lo dimostra e il popolo che e’ cresciuto sotto questa formazione non conosce la vera chiesa e pertanto accetta tutto cio’ che gli e’ proposto dalla gerarchia della Santa Sede e delle diocesi e dai parroci, i quali oltretutto devono attenersi a quelle regole. Ma Dio vede tuttto e provvede, infatti per chi vuole salvarsi l’anima ci sono molto fraternita’ per le quali sembra che il VII non ci sia mai stato e continuano a trasmettere come diceva Mons. Lebfevre ” trasmettiamo solo cio’ che abbiamo ricevuto”. poi c’e’ tanto altro, basterebbe leggersi qualche libro di Mons. Gherardini oppure Iota unun e stat veritas di Romano Amerio oppure libri di De Mattei Conc. VII una storia mai scritta e tanti altri. basta rileggersi cio’ che dicevano i Cardinali Ottaviani e Bacci a Paolo VI che la nuova messa e’ eretica – ricordo che Ottaviani era il prefetto per la C. della Fede – che BXVI invece ci dice – chissa’ perche’ – che la Messa del novus ordo ed il Messale Romano Antico sono due usi di un unico rito – basta vedere la differenza. Comunque Dio ci aspetta al giudizio finale. E’ vero Deus Caritas est, ma e’ anche giusto, ed alla fine ci chiedera il conto della nostra vita in base a cio’ che ci ha dato.
#1 da roberto il 2 dicembre 2011 - 20:38
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come si puo’ accettare una sedicante messa(cena di lutero) cosi’ lontana dalla tradizione cattolica definendola falsamente cattolica e falsamente messa’?il culto cattolico e’ rappresentato dalla Messa di San PIO 5.gia’ la forma del 62 riveduta dal ventitreesimo presenta qualche menomazione ma pur sempre accettabile,degna di menzione e’ la Messa secondo il Messale del 52 di PIO12.ma la cena di paolo sesto e’ proprio deprecabile.lui stesso la defini’ palestra di sociologia .che schifo a Dio non si addice ne’ la palestra ne’ la sociologia ma un glorioso e degno culto.Paolo sesto denuciava l’entrata del fumo di satana nel tempio di Dio ma espressamente non ha mai ammesso che lui stesso l’ha fatto entrare grazie al suo amico bugnini che ha appoggiato fino in fondo ma poi lo ha scaricato a teheran per salvarsi la faccia
#2 da Bernardo il 15 dicembre 2011 - 19:46
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Un vero Cattolico Apostolico cerca la sua vera Chiesa, e la sua vera chiesa gli da sempre e da sempre i Sacramenti che nostro Signore ci ha lasciati per santificarci primo fra tutti la Santa Messa Gregoriana. Il Vaticano II con tutti i suoi compromessi non puo’ piu’ darci ne i veri Sacramenti del Signore ne La Vera Santa Messa. Ormai chi ha seguito la strada del VII, ha rifiutato l’obbedienza a Gesu’anche se pubblicamente non lo dimostra e il popolo che e’ cresciuto sotto questa formazione non conosce la vera chiesa e pertanto accetta tutto cio’ che gli e’ proposto dalla gerarchia della Santa Sede e delle diocesi e dai parroci, i quali oltretutto devono attenersi a quelle regole. Ma Dio vede tuttto e provvede, infatti per chi vuole salvarsi l’anima ci sono molto fraternita’ per le quali sembra che il VII non ci sia mai stato e continuano a trasmettere come diceva Mons. Lebfevre ” trasmettiamo solo cio’ che abbiamo ricevuto”. poi c’e’ tanto altro, basterebbe leggersi qualche libro di Mons. Gherardini oppure Iota unun e stat veritas di Romano Amerio oppure libri di De Mattei Conc. VII una storia mai scritta e tanti altri. basta rileggersi cio’ che dicevano i Cardinali Ottaviani e Bacci a Paolo VI che la nuova messa e’ eretica – ricordo che Ottaviani era il prefetto per la C. della Fede – che BXVI invece ci dice – chissa’ perche’ – che la Messa del novus ordo ed il Messale Romano Antico sono due usi di un unico rito – basta vedere la differenza. Comunque Dio ci aspetta al giudizio finale. E’ vero Deus Caritas est, ma e’ anche giusto, ed alla fine ci chiedera il conto della nostra vita in base a cio’ che ci ha dato.