Archivio per la categoria Mostri teologici conciliari

“Vescovessa” protestante chiede la revoca della scomunica a Lutero

di Redazione*

Che quello della “protestantizzazione” per la Chiesa Cattolica sia ormai più che un rischio lo dimostrano episodi apparentemente marginali, eppure drammaticamente sintomatici. Come il sogno della signora Margot Käßmann, già “vescovo” protestante di Mannheim, ora figura di spicco del consiglio degli evangelici tedeschi, l’Ekd: è stata lei ad invocare per il 2017 l’annullamento della scomunica inflitta a Martin Lutero da Papa Leone X il 3 gennaio 1521 con la bolla “Decet Romanum Pontificem” (affissa qualche anno fa sulla porta della chiesa di San Pietro Martire a Verona, da parte dei cattolici del Comitato contro il relativismo religioso, che poi riuscirono ad ottenere la liberazione del luogo di culto dai luterani, che vi albergavano con l’assenso della curia modernista locale). 

Quale il motivo della singolare pretesa? A chiederlo ‒ afferma ‒ sarebbero molti “cattolici come Hans Küng”. Prosegui la lettura »

Il “Cammino Neocatecumenale” è una cum Benedicto…

A lato, foto di una cerimonia dell’eresia Neocatecumenale

Kiko Arguello e Carmen Hernandez, fondatori di questo movimento conciliare, vogliono davvero una liturgia di diverso significato. Sono loro stessi ad affermare chiaramente di portare avanti qualcosa di diverso dalla liturgia cattolica, e lo hanno detto in conferenza stampa il 13 giugno 2008, giorno dell’approvazione dello Statuto del Cammino Neocatecumenale da parte di Joseph Ratzinger.

Nella conferenza stampa Kiko così parlava della “comunione” neocatecumenale:

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Ratzinger e la “Contro-Chiesa” conciliare “votano” Mario Monti

Trovata l’intesa. L’uomo dei poteri forti. L’uomo legato alle lobbies sovranazionali ed alle banche. L’uomo delle tasse. Il liberale, il liberista pronto a “salire a sinistra” viene ufficialmente sostenuto dalla “Contro-Chiesa” conciliare. Una vergogna inaccettabile per un Cattolico!

Sottolineata anche la telefonata di auguri fatta da Ratzinger

di Andrea Tornielli

L’endorsement non poteva essere più esplicito, ed è arrivato da Oltretevere con un articolo su «L’Osservatore Romano» a firma del notista politico Marco Bellizi che testimonia quale sia l’attenzione del Vaticano per il nuovo impegno politico di Mario Monti. Il quotidiano d’Oltretevere ha apprezzato l’espressione «salire in politica» usata dal Professore nel corso della conferenza stampa di domenica, facendo notare la sintonia con il messaggio del presidente Giorgio Napolitano, che «L’Osservatore» ugualmente elogia. Prosegui la lettura »

Un’espressione evidente della “Contro-Chiesa” conciliare

Au service de l'Eglise et du Monde

di Radio Cristiandad

Solamente una imagen. Ni disquisiciones teológicas, ni análisis profético… Solamente una imagen que representa la bastarda iglesia conciliar. Una falsificación de la fe que llega profundamente a los corazones, especialmente de los más jóvenes.

El siguiente es un video de La Comunidad del Camino Nuevo es una organización “católica” de vocación ecuménica nacida en 1973 en Lyon (Francia), que consta de unos dos mil miembros, está extendida por treinta países y se remite por igual a las espiritualidades ignaciana y carismática.

La finalidad de este vídeo, que lanzó en YouTube el 5 de diciembre, es promover el festival internacional Welcome to Paradise [Bienvenidos al Paraíso], que tendrá lugar en agosto de 2013 junto a la abadía de Hautecombe, en la Saboya.

image_previewQue lo disfruten!

Video: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=-5kobTBfAdk

Fonte: http://radiocristiandad.wordpress.com/2012/12/25/la-nueva-religion-la-pseudo-iglesia-iglesia-conciliar-es-la-preparacion-directa-de-la-secta-que-prepara-la-llegada-del-anticristo/ Prosegui la lettura »

Cattolici, Apostolici, Romani prima e contro il Concilio Vaticano II

di Redazione

L’anno in corso si sta per chiudere. Come noto la “Contro-Chiesa”, uscita vittoriosa al Conciliabolo Vaticano II, ha festeggiato e continuerà a festeggiare se stessa e la proclamazione degli errori contro la Fede condannati dal Magistero Perenne di Santa Madre Chiesa, dai Padri, dai Santi, dai legittimi romani Pontefici. Festeggiare il Conciliabolo significa ricordare e celebrare gli incontri demonolatrici di Assisi, il falso ecumenismo che mette tutte le religioni sullo stesso piano, il liberalismo ed il relativismo religiosi spacciati per libertà di scelta, la rinuncia alla missione di conversione all’Unico Vero Dio, Uno e Trino, l’assoluzione della colpa collettiva del deicidio da parte dei Giudei, la rinuncia al Regno Sociale di N.S. Gesù Cristo in favore di istituzioni d’ispirazione liberal-massonica, il riconoscimento della libertà di coscienza e della collegialità, lo stravolgimento del Santo Sacrificio dell’Altare in senso protestante, la rivalutazione in ottica positiva degli storici nemici di Cristo e della Chiesa, il buonismo terzomondista, l’ambiguità in tema morale, la pseudo-beatificazione di Wojtyla, la “veneralibilità” di Montini, il “Cortile degli atei e dei blasfemi” e molto altro.  Prosegui la lettura »

OmoConcilio: un portale per le “necessità” dei “preti” sodomiti

di Redazione

Anche i sacerdoti omosessuali della “Contro-Chiesa” Conciliare hanno creato il proprio spazio web. Informazioni utili, consigli, esperienze, ma soprattutto una chat dove è possibile conoscere ed incontrare altri confratelli.

A tal proposito è nata nel 2006 la Homosexual Roman Catholic Priests Fraternity. Di cosa si tratta?

Il portale è rivolto a quei preti omosessuali che hanno bisogno di confronto, accettazione o la necessità di incontrare altri preti gay o persone che li sappiano apprezzare. Essenzialmente tale sito tenta di fornire due servizi: una sezione dedicata alle news e una chat multilingue. Repubblica.it ha dedicato un articolo approfondito al portale. Si legge che i frequentatori sono sacerdoti o seminaristi che sentono il bisogno di confrontarsi. Spesso sono anche semplici cattolici che vogliono approfondire la tematica. Il gestore anonimo, dal nick “Venerabilis”, ci tiene a precisare che il proprio spazio non è anticlericale e che queste pagine web: “non condividono la cultura gay, diffusa dai tanti gruppi omosessuali e dai mass media, per una società laica” ostile alla Chiesa. Prosegui la lettura »

Un illuminato di Baviera sepolto nel Duomo di Bergamo

Su gentile richiesta della redazione del sito www.losai.eu attiviamo una reciproca collaborazione. Anch’esso è un sito “non conforme”, da cui attingere per trovare notizie serie e documentate, al di là del pensiero unico dominante.

di Davide Consonni

Johann Simon Mayr,  nasce a Mendorf, vicino ad Ingolstadt, il 14 giugno 1763  (deceduto a Bergamo, 2 dicembre 1845), è stato un compositore e insegnante di musica tedesco.

Fu uno nei maggiori operisti in Europa tra l’ultimo decennio del settecento e il primo dell’Ottocento. Attivo principalmente in Italia, fu in questo paese conosciuto maggiormente con il nome di Giovanni Simone Mayr.

Nell’autunno del 1769 Mayr fu mandato a studiare musica nel monastero di Weltenburg, ove rimase sino al 1771. Entrò nel Collegio gesuita di Ingolstadt, città in cui, profittando della protezione del barone Tommaso Maria de Bassus (nom de guerre Hannibal) e di Adam Weishaupt (nom de guerre Spartacus), frequentò i corsi universitari di giurisprudenza e di medicina. Fu ammesso all’Ordine degli illuminati (nom de guerre Aristotile). Prosegui la lettura »

Latinetto, pizzi e merletti fanno dire al The Economist che essere “tradizionalisti” è di moda

di Redazione

Purtroppo il termine “tradizionalista”, a causa della confusione creata dal Pantheon di Benedetto XVI, nella cui “chiesa” c’è posto per tutti (agevolata da certi ambienti sofferenti di “papolatria” o ardenti di riconoscimenti più o meno ufficiali) ha subito un’inflazione tale che, oggi, i media (ad esempio il noto The Economist) lo attribuiscono ai conservatori ratzingeriani, che, soprattutto per opportunismo, vanno veramente di moda. Tanto che esiste anche chi fa a gara a chi è più ratzingeriano di Ratzinger…Ma i tradizionalisti, che andranno quindi chiamati fedeli cattolici integrali, rigettano il Conciliabolo Vaticano II come prodotto della “Contro-Chiesa” modernista e constatano la vacanza della Sede Apostolica perché occupata da chi non professa più la nostra Fede bimillenaria. Per questo motivo essi sono un piccolo gregge, odiato dal mondo perché contrario alle sue seduzioni ed alle sue perversioni. Non sono di moda, ma di Fede autentica e meditata, allontanati dagli onori d’ogni genere, fuori dal Sistema e dai salotti del potere. Sono scomodissimi e calunniati. visti come il fumo negli occhi. Prosegui la lettura »

Roma: il Concilio diventa “venerabile”

Benedetto XVI ha promulgato il decreto sulle virtù eroiche del precedessore Montini, che ora è «venerabile» (dal Concilio…n.d.r.)

di Andrea Tornielli


Come anticipato da Vatican Insider, nell’udienza concessa stamani al cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle cause dei santi, il Papa ha promulgato il decreto sulle virtù eroiche di Paolo VI, accogliendo così l’indicazione unanime dei teologi, e dei cardinali e vescovi del dicastero.
Il processo si può dunque dire concluso, anche se per la cerimonia di beatificazione bisogna attendere ancora l’accertamento di un miracolo attribuito all’intercessione di Papa Montini. Ma il postulatore della causa ha già individuato due segnalazioni di grazie ritenute importanti e le ha fatte studiare. I tempi, insomma, non si preannunciano lunghi ed è più che probabile che Paolo VI venga proclamato beato entro il 2013, a conclusione dell’Anno della Fede. Prosegui la lettura »

Israele: nel 2013 si celebra il “GiudeoMartinianesimo”

A giugno del 2013 verranno piantati i primi alberi e scoperta una stele nella foresta di Tiberiade per ricordare il cardinale

di Giorgio Bernardelli

Un pellegrinaggio da compiere ebrei e cristiani insieme in Israele in memoria del cardinale Carlo Maria Martini. Un gesto durante il quale – il 17 giugno 2013 – verranno piantati i primi alberi e scoperta la stele commemorativa nella foresta che – su un’idea di Giuseppe Laras (già rabbino capo di Milano) – il Fondo nazione ebraico realizzerà nei pressi di Tiberiade per ricordare il cardinale scomparso nell’estate scorsa.

I dettagli dell’iniziativa sono stati annunciati in questi giorni: il viaggio si svolgerà dal 9 al 17 giugno e vuole ricordare – insieme alla figura di Martini – i 50 anni dal Concilio Vaticano II e i 65 dalla nascita dello Stato di Israele. Il dato che rende in qualche modo storica questa iniziativa è il fatto che per la prima volta in Italia sono dei rabbini e degli intellettuali ebrei a promuovere questo tipo di iniziativa, rivolgendo espressamente un invito ai cristiani. Prosegui la lettura »

Parigi: i fedeli si ribellano al prete conciliare che allestisce un presepe “anomalo”

Segnalazione di Raimondo Gatto

 Il prete dell’VIII arrondissement affida l’allestimento della Natività a un “artista” contemporaneo.

Ma turisti e visitatori protestano: “Non rispetta la tradizione” (le confusioni sono state alimentate dagli scritti di Ratzinger, in particolare l’ultimo libello “L’Infanzia di Gesù″, testo intellettualista, inutile e pieno di ambiguità, n.d.r.)

di Alberto Mattioli

Mentrela Chiesadi Francia è impegnata nella guerra ai matrimoni gay, scoppia la battaglia del presepe. Forse meno importante, ma certamente non meno accanita. E, in piccolo, ripropone l’eterna dialettica innovatori-tradizionalisti della Chiesa cattolica. (in realtà si tratterebbe della lotta tra i Cattolici, per essenza tradizionalisti e la Contro-Chiesa modernista, n.d.r.) Prosegui la lettura »

ACLI trentine reclamano i “DICO”: Dio salvi i cattolici sopravvissuti…

Segnalazione di Raimondo Gatto

di Claudio Forti (Trento)

L’uso della ragione, assieme alla libertà, sono due caratteristiche che ci differenziano dagli animali. Il prossimo 25 dicembre ricorderemo – più o meno consapevolmente – la nascita di Colui che ha dato un senso più profondo e completo a queste caratteristiche. A 223 anni dalla venerazione in Notre Dame di Parigi, della “dea Ragione” – che doveva sostituire quel Dio che la illumina -, si ha l’impressione di assistere all’impazzimento della ragione.

La prova di quanto affermo la trovo sfogliando la rivista mensile delle Acli trentine, che dedica questo numero alla famiglia. “Famiglia al centro”, dice la copertina. Poi all’interno trovo un articolo del Segretario Giovanile, Fabio Pizzi, che ha per titolo “Si fa presto a dire famiglia”. Riporto alcuni passaggi che mi hanno colpito, per poi commentarli. Dice l’autore: «Infatti esistono numerosissime versioni di famiglia, a nostro avviso tutte valide e meritevoli di essere considerate con la stessa dignità». Prosegui la lettura »

Trentino: la cremazione massonico-conciliare a tutto gas

Segnalazione del Centro Studi Federici

La pratica massonica della cremazione, sempre condannata dalla Chiesa e invece permessa da Paolo VI (De cadaverum crematione: piam et constantem del 5/07/1963) e Giovanni Paolo II (nuovo diritto canonico del 1983, c. 1176 par. 3,) sta dilagando nel “bianco” Trentino. Sull’argomento gli amici dell’associazione La Torre hanno segnalato l’articolo che segue, col titolo redazionale: “I Trentini vanno su per il camino”. E’ proprio il caso di dirlo: il “cattolicesimo” ratzingeriano è tanto fumo e poco arrosto…

Cremazioni, il momento del sorpasso, di Luca Marognoli

Il sorpasso è avvenuto: oggi il numero dei cittadini che decidono di farsi cremare è superiore a quello di chi opta per la sepoltura. A Riva del Garda, nell’ultimo triennio sono stati 77 su 130, a Pergine centro più del 50% (nel Comune hanno raggiunto il 40%) e anche Trento virtualmente ha superato la fatidica soglia. Prosegui la lettura »

Gesù volle i preti maschi. Perché allora “chierichette” e “pastore”?

di Franco Damiani

Caro don Antonio Corrà, che intervieni sul “Giornale di Vicenza” in difesa del divieto del sacerdozio alle donne (“così volle Cristo”), perché però scrivi che la rivelazione cristiana si realizza PIENAMENTE solo nella Chiesa cattolica? Quel “pienamente” vuol forse sottintendere che essa si realizza, sia pure “non pienamente”, anche in altre confessioni? Dio si sarebbe dunque rivelato un pezzettino qui, un pezzettino là? Non lo sai che nelle sette eretiche la verità è serva dell’errore e che chi nega un punto di fede nega tutta la fede? Non sarebbe bastato rispondere così al lettore (ignorante, d’accordo) che guardava all’”esempio illuminato delle “Chiese riformate”, con le loro “pastore”? Ma tu, lo capisco, sei vincolato all’”ecclesiologia” del Vaticano II e dei “fratelli separati”… Però, caro don Antonio, mi spieghi come mai sempre più spesso, nelle vostre cerimonie “cattoliche”, all’altare servono le “chierichette”? I “chierichetti” non erano (lo dice la parola stessa) dei piccoli, futuri “chierici”? E non è questo forse, allora, un modo per prefigurare una futura “apertura”? Del resto, se ascoltiamo le tirate femministe di certi “vescovi” o “cardinali”… E perché nelle vostre “conferenze interreligiose” fate parlare, dallo stesso pulpito dei vostri preti, quelle stesse “pastore” protestanti?  Ci vorrebbe un po’ di coerenza, non ti pare? Prosegui la lettura »

Editto di Milano prefigurazione del Vaticano II? Caro Socci, la tua è una storia “ad usum modernistarum”…

di Franco Damiani

“La libertà di coscienza, cioè il riconoscimento pubblico della dignità umana, cominciò proprio quel giorno di febbraio del 313.

Il primo seme (ancora tanta strada c’era da fare) fu proprio quell’Editto di Milano, firmato da Costantino, a cui è dedicata la grande mostra che si è appena aperta a Palazzo Reale del capoluogo lombardo.

L’editto concedeva “anche ai cristiani, come a tutti, la libertà di seguire la religione preferita” e decretò quindi “che non si debba vietare a nessuno la libera facoltà di aderire, vuoi alla fede dei cristiani, vuoi a quella religione che ciascuno reputi più adatta a se stesso”.

Da lì, pian piano, sarebbero nate tutte le libertà (infatti con quella dichiarazione di fatto iniziava a nascere anche la laicità dello Stato, perché il potere non poteva più essere divinizzato)”. (Antonio Socci) Prosegui la lettura »