Archivio per la categoria Benedetto XVI

Don Ratzinger – “Benedetto XVI”- è Cattolico?

di Padre Maria

Studio del suo libro: “Perché siamo ancora nella Chiesa”, 2008

Citeremo in grassetto con commenti cattolici le sue parole, per mostrare che Don Ratzinger –alias Benedetto XVI- e chi lo segue, dal 1958, non sono cattolici, ma gente infiltrata nella Chiesa, che cambiò Fede, sacramenti, teologia, trasmessi da 2000 anni da tutti i padri e santi. Di “Chiesa” tennero solo il nome.  Donde il titolo del libro del Ratzinger, dove commenta con eresie impressionanti il Credo. (R=Ratzinger)

La Chiesa?Essere in cammino dell’annunzio ai popoli” –pp.55. Per Ratzinger e il suo mentore Wojtyla, la Chiesa non è più la società divina e perfetta, fondata da Dio, canale con l’Aldilà, che ci dona il sangue di Gesù Cristo coi sacramenti e ci indica la via del cielo, ma è il genere umano, battezzato o no. Prosegui la lettura »

Libano: all’arrivo di Benedetto XVI una statua della Madonna avrebbe lacrimato sangue

Pubblicato da www.pontifex.roma.it

La statua della Vergine nel santuario della Madonna dei Mari a Byblos, a nord di Beirut, lacrimerebbe sangue e olio, riferisocno alcuni media libanesi. Il fenomeno è apparso in coincidenza con la  presenza di Benedetto XVI nel Paese. Secondo l’agenzia di informazione nazionale ANI, gocce di sangue e di una materia oleosa uscirebbero dall’occhio destro dela statua. Secondo la radio Voce del Libano il fenomeno sarebbe cominciato verso le 20 di venerdì 14 settembre. Padre Charbel Beiruti, direttore del monastero della Madonna dei Mari, ha esaminato personalmente la statua. Fino ad ora nessuna commissione del Vaticano si è recata sul luogo per esaminare il fenomeno.

… Marco Tosatti
Vaticanista de “LaStampa (VATICAN INSIDER)”

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Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei…

Partner affidabili e buoni amici. Il Papa saluta la delegazione del Latin American Jewish Congress

di Andrea Gagliarducci   

“Partner affidabili” e “ buoni amici”, capaci di “affrontare insieme” le crisi e “superare i conflitti in modo positivo”. Sono delineati così da Benedetto XVI i rapporti tra cattolici ed Ebrei, in un discorso di saluto ai 30 membri della delegazione del Latin American Jewish Congress, che rappresenta le comunità ebraiche dell’America Latina. E che gli ebrei siano diventati “partner affidabili” e “buoni amici” lo si deve – dice il Papa – al “progresso ottenuto negli ultimi cinquanta anni di relazioni”. E’ il primo incontro di Benedetto XVI con i rappresentati di organizzazioni e comunità ebraiche latinoamericane. Un incontro “significativo”, rimarca il Papa, che sottolinea come in tutta l’America Latina ci sono “comunità ebraiche dinamiche, soprattutto in Argentina e Brasile, che vivono accanto a una grande maggioranza di cattolici. Dagli anni del Concilio Vaticano II le relazioni tra ebrei e cattolici si sono rafforzate, e ci sono diverse iniziative che permettono l’approfondimento dell’amicizia reciproca”. Prosegui la lettura »

L’abbraccio tra l’apostasia conciliare e il comunismo scomunicato in un clima grottesco?

A lato foto dell’incontro tra i due “anziani” Joseph e Fidel

Alla fine c’è stato il “faccia a faccia” più atteso e controverso, quello tra Benedetto XVI e Fidel Castro (giubbotto scuro, collo coperto, sorretto da moglie e figli). Due quasi coetanei, vicino agli 86 anni l’uno, a tre settimane dagli 85 l’altro, ma con storie personali che più diverse non potrebbero essere. “Ora che non ho più responsabilità di governo, passo il tempo a leggere e riflettere. Lei come fa a svolgere ancora il suo servizio?”, chiede a bruciapelo il Comandante al quasi coetaneo Joseph Ratzinger che non esita: “Sono anziano ma riesco ancora a svolgere il mio dovere”. (mah, se lo dice lui…n.d.r.) 

L’incontro non fornirà materiale per la propaganda castrista né indebolirà la battaglia dei dissidenti, come temuto dal Financial Times. Prima di ripartire per Roma, Joseph Ratzinger ha ricevuto Fidel Castro alla nunziatura apostolica dell’Avana come “gesto di umiltà e dialogo” (o deferente prostrazione?? n.d.r.). Un segno di rispetto per i fedeli oppressi, non di omaggio a un despota al tramonto. (questa affermazione sa tanto di giustificazione non richiesta…n.d.r.) Da una parte il “lider maximo” della Revolucion cubana, rimasto al potere per quasi 50 anni, dal 1959 al 2008, prima di passare definitivamente la mano al fratello a causa della malattia. Dall’altra un ex professore di teologia, che in quel 1959 era un giovane docente a Bonn. Il rivoluzionario ateo giunto al termine della sua vita è apparso interessato a questioni religiose e ha “interrogato” Benedetto XVI (rendendo l’incontro un mix tra il grottesco e l’irrisorio, n.d.r.). Ha seguito in tv la visita e ha notato variazioni nella liturgia rispetto a quando era giovane. Il “Papa” gli spiega come è cambiata la messa. (questo sa davvero di sfottò!!! n.d.r.) Prosegui la lettura »

Benedetto…il Concilio! Il fumo di Satana trasformato in “segno di Dio” dal “Papa” con “sensibilità tradizionale”…

“Il Concilio Vaticano II è stato e resta un autentico segno di Dio anche per i nostri tempi”. Lo ha sottolineato Benedetto XVI, nel videomessaggio che ha aperto oggi a Lourdes l’incontro nazionale della Chiesa francese per celebrare i 50 anni dall’apertura del Concilio. “Se noi siamo in grado di leggere e interpretare il suo messaggio all’interno della tradizione della Chiesa e nel solco del suo magistero – ha sottolineato in particolare Papa Ratzinger – il Concilio si rivelerà anche ai giorni nostri una grande forza per il futuro della Chiesa” ed “io auspico vivamente che questo anniversario sia per voi e per tutta la Chiesa occasione di rinnovamento spirirtuale e pastorale”. Un rinnovamento che “richiede un’apertura ancora più grande alla persona del Cristo e una riscoperta della parola di Dio per realizzare una conversione profonda dei nostri cuori, per consentirci di andare ancora per le strade di tutto il mondo a proclamare il Vangelo della speranza alle donne e agli uomini dei nostri tempi, in un dialogo che deve essere rispettoso di tutti“. Nell’auspicio, ha concluso Benedetto XVI, “che questo tempo di grazia possa anche consolidare comunione all’interno della grande famiglia della Chiesa cattolica e contribuisca alla ritrovata unità fra tutti i Cristiani che è stato uno degli obbiettivi principali del Concilio”.

Fonte: TMNews 24/03/2012 Prosegui la lettura »

“Acqua di Fede” in esclusiva per Ratzinger

LA CURIOSITA’

(…) Ora si viene a scoprire – la notizia viene rilanciata dal quotidiano britannico The Telegraph – che il Vaticano ha chiesto  alla profumiera glamour ed esclusiva Silvana Casoli da Reggio Emilia di creare un’essenza unica per Benedetto XVI. Il nome della Casoli è  una garanzia. il presidente Giorgio Napolitano usa il suo Imprinting, Madonna (la rockstar) è stata la prima star a indossare Chocolat (…). I suoi profumi hanno conquistato (…) tanti altri nomi celebri dello spettacolo, della politica, dell’economia. Profumi che hanno conquistato tutto il mondo e oggi sono venduti in 36 Paesi del mondo.

Ma la Casoli non piace solo al mondo – appariscente e piuttosto evanescente – dei vip o della moda. È la consulente di importanti santuari, come quello di Sant’Antonio da Padova, per cui ha preparato  le essenze per le (s)messe di Pasqua, e ha realizzato i profumi usati nelle cerimonie al santuario di Santiago di Compostela. Ricetta esclusiva e, ovviamente, top secret, per questa essenza che pare sia stata denominata “Acqua di Speranza” o “Acqua di Fede”, che non verrà mai più utilizzata per altri, e che pare abbia incontrato il pieno favore del destinatario. Prosegui la lettura »

Padre Amorth: Benedetto XVI ha compiuto un esorcismo. Il Vaticano: Il Papa smentisce

di Vittoria Cecchi Gori per Dagospia

Gothamist – Nel nuovo libro scritto da Padre Gabriele Amorth, esperto esorcista si racconta che Benedetto XVI abbia compiuto un esorcismo su due uomini posseduti in Piazza San Pietro tre anni fa. I due uomini “tremavano, sbavavano in una frenesia” aspettando che il Papa facesse la sua “magia”, scrive Padre Gabriele Amorth”.

“Il Papa li osservava da lontano. Alzò un braccio per benedire tutti e quattro i presenti. Per i posseduti fu come una scossa furiosa, un duro colpo per i loro corpi, e indietreggiarono di tre metri. Smisero di urlare e cominciarono a piangere in maniera incontrollabile. ”

Questa rivelazione è stata fatta nel libro che il famoso sacerdote ha scritto con Paolo Rodari, vaticanista del “Foglio” di Giuliano Ferrara: “L’Ultimo Esorcista” (Piemme).

Un portavoce del Vaticano smentisce le affermazioni di Amorth, dicendo che il Papa non ha idea di chi fossero gli uomini in questione e di non aver eseguito nessun esorcismo. (Fonte: www.Dagospia.com, 8/02/2012) Prosegui la lettura »

Neocatecumenali definitivamente “una cum Benedicto”

Papa/ Udienza a neocatecumenali, ok del Vaticano a celebrazioni

Città del Vaticano, 20 gen. (TMNews)

Il Papa riceve oggi i Neocatecumenali e la Santa Sede approva le celebrazioni liturgiche del cammino neocatecumenale, ultimo passo per il riconoscimento vaticano di questo movimento cattolico.
“Nel corso di una udienza con 7.000 partecipanti del Cammino Neocatecumenale – si legge in una nota dei Neocatecumenali – la Santa Sede approverà oggi le celebrazioni che segnano questo itinerario di iniziazione cristiana ed il Santo Padre invierà 18 nuove missio ad gentes in tutto il mondo”, si legge in una nota dei neocatecumenali.
“Questa approvazione, che giunge dopo quindici anni di studio da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, conclude il percorso per l’approvazione del Cammino Neocatecumenale: nel 2008 infatti la Santa Sede approvò la versione finale degli Statuti e nel 2011 approvò la dottrina contenuta nei tredici volumi del Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale”. Prosegui la lettura »

Trento antitridentina

Segnalazione del Centro Studi Federici

A Trento gli israeliti trasformeranno la cappella dedicata a San Simonino a Palazzo Salvadori in sinagoga. La notizia, che ci rattrista profondamente, a rigor di logica dovrebbe essere accolta favorevolmente da chi riconosce Benedetto XVI come autorità legittima della Chiesa. Infatti, in piena continuità col decreto conciliare Nostra Aetate e con tutto ciò che Giovanni Paolo II ha detto e fatto, Ratzinger ha fatto dell’ecumenismo con i giudei un elemento prioritario.
Sulla triste vicenda della cappella di San Simonino, che è stata definita la “rivincita di rabbi Samuele” (Rino Cammilleri, Antitodi del 12.1.2012), rimandiamo all’articolo del quotidiano L’Adige del 11.11.2011, segnalato dall’associazione trentina La Torre.

Negli ultimi mesi la vita religiosa di Trento ha registrato un’altra novità: l’applicazione del motu proprio di Benedetto XVI sull’uso del Messale Romano. Ora, il motu proprio si basa sull’accettazione del nuovo rito di Paolo VI, riconoscendolo buono e valido. Ma i cardinali Ottaviani e Bacci, sottoscrivendo il “Breve Esame Critico del Novus Ordo Missae”, denunciavano come quel rito rappresenti “un impressionante allontanamento dalla teologia cattolica della Santa Messa, quale fu formulata nella Sessione XXII del Concilio Tridentino”, concludendo che “è evidente che il Novus Ordo non vuole più rappresentare la fede di Trento”. Quindi, proprio nella città del Concilio, cadendo nell’astuta trappola di Ratzinger, l’apparente sostegno al vecchio rito rafforza invece l’adesione al nuovo rito antitridentino!
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Settimana per l”unità dei cristiani”: Benedetto XVI contraddice il Magistero Perenne

ELOGIO DELL’ECUMENISMO MODERNO DA PARTE DI BENEDETTO XVI

di Giacomo Galeazzi

Il Papa elogia l’ecumenismo, nel corso dell’udienza generale dedicata alla settimana per l’unità dei cristiani che inizia oggi. “Il Concilio Vaticano II ha posto la ricerca ecumenica al centro della vita e dell`operato della Chiesa”, ha ricordato Benedetto XVI. “E il beato Giovanni Paolo II ha sottolineato la natura essenziale di tale impegno: ‘Questa unità, che il Signore ha donato alla sua Chiesa e nella quale egli vuole abbracciare tutti; questa unità non è un accessorio, ma sta al centro stesso della sua opera. Né essa equivale ad un attributo secondario della comunità dei suoi discepoli. Appartiene invece all`essere stesso di questa comunità‘. Il compito ecumenico è dunque una responsabilità dell`intera Chiesa e di tutti i battezzati, che devono far crescere la comunione parziale già esistente tra i cristiani fino alla piena comunione nella verità e nella carità“.”Da quando il movimento ecumenico moderno è nato, oltre un secolo fa, vi è sempre stata una chiara consapevolezza del fatto che la mancanza di unità tra i cristiani impedisce un annuncio più efficace del Vangelo, perché mette in pericoli la nostra credibilità“, ha detto il Papa. “Certamente, per quanto riguarda le verità fondamentali della fede, ci unisce molto più di quanto ci divide. Ma le divisioni restano, e riguardano anche varie questioni pratiche ed etiche, suscitando confusione e diffidenza, indebolendo la nostra capacità di trasmettere la parola salvifica di Cristo”. (La Stampa.it, 18/01/2012)

ECCO COSA INSEGNA, AL CONTRARIO, L’ENCICLICA MORTALIUM ANIMOS DI S.S. PIO XI (1928) Prosegui la lettura »

Coccodrillo in udienza da Ratzinger

Segnalazione di Raimondo Gatto

L’animale verrà riportato alla sua terra d’origine in coincidenza con il viaggio apostolico di Benedetto XVI

ROMA – «A coronamento dell’anno del Centenario del Giardino Zoologico di Roma, i dipendenti del Bioparco e le loro famiglie hanno partecipato questa mattina all’udienza generale con il Santo Padre. A rendere fortemente simbolico il momento è stata la presenza di un raro esemplare di coccodrillo cubano (Crocodylus rhombifer), in rappresentanza dei 1200 animali ospiti del Bioparco e a testimonianza dell’opera di salvaguardia e di educazione ambientale svolta dalla struttura.

Il coccodrillo cubano, che ha visto ridursi dell’80% la propria popolazione, sopravvive soltanto in un’area ristretta dell’isola ed è classificato come criticamente minacciato dall’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura. Il giovane esemplare, dopo un periodo di affidamento al Bioparco e recupero delle condizioni ottimali, sarà restituito alla sua terra d’origine, in singolare coincidenza con il viaggio apostolico di Benedetto XVI». Prosegui la lettura »