Accusato dalla sinistra interna di essere troppo poco laico, il sindaco s’intesta il progetto del registro comunale delle coppie gay. Uno stop ai cattolici del Pd
«Se entro questo anno il consiglio comunale non deciderà, assumerò io personalmente con la mia giunta la decisione sul registro delle unioni civili». Così il sindaco Giuliano Pisapia in diretta a Radio Popolare ha voluto dare il benvenuto al Papa, atteso domani pomeriggio. Ma anche forzare la mano, bruciando sul tempo le resistenze – già venute allo scoperto – della sua maggioranza. Solo qualche mese fa si erano scatenate le polemiche più furibonde nel Pd (in primis tra Stefano Boeri e la capogruppo Carmela Rozza) sui temi dell’iter di approvazione della delibera consigliare. Un messaggio indiretto alla sua coalizione, che va dunque a colpire in due direzioni: i cattolici perché non tergiversino troppo in aula e i laici che non hanno apprezzato la partecipazione del Comune all’organizzazione dell Family Day. Prosegui la lettura »

Segnalazione di Raimondo Gatto








