Archivio per 4 luglio 2012

Francia, sì a nozze e adozioni gay da inizio 2013

Dopo aver letto questo articolo è necessario leggere attentamente il post successivo, in materia di pratica omosessuale.

In Francia le coppie omosessuali potranno sposarsi e adottare bambini a partire dal «primo semestre 2013»: lo ha detto a Parigi il primo ministro della Francia, Jean-Marc Ayrault, nel corso di un importante discorso programmatico in parlamento. «Nel primo semestre 2013, il diritto al matrimonio e all’adozione sarà aperto a tutte le coppie, senza discriminazione», ha detto Ayrault, confermando una delle grandi promesse elettorali del presidente socialista Francois Hollande.

FRANCESI A FAVORE – «La nostra società e la mentalità sono cambiate», ha dichiarato ancora Ayrault. Secondo un sondaggio pubblicato il 63% dei francesi sono favorevoli al matrimonio, mentre il 56 è a favore anche delle adozioni. Inoltre già 200 mila bambini vivono in famiglie omoparentali.   Allo stato attuale, due persone aventi lo stesso sesso possono accedere all’istituto del matrimonio nei Paesi Bassi, in Belgio, in Spagna, in Portogallo, in Canada, in Sudafrica, in Svezia, in Norvegia, in Danimarca, in Islanda, in Argentina, in Messico (solo nella capitale) e in sei stati USA: Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire, New York, e nel distretto di Washington DC (in California è correntemente sospesa).

Redazione Online Corriere.it 3 luglio 2012 | 18:02 Prosegui la lettura »

La legittimazione dell’omosessualità, peccato proprio dell’età nostra

Segnalazione di Raimondo Gatto

di Baldasseriensis (dalla Rivista “SI SI NO NO” n. 05 del 15/03/2007)

Sin dai tempi del santo patriarca Abramo l’umanità conobbe il peccato di sodomia provocando la giusta ira di Dio – “propter quod ira Dei venit in filios diffidentiae” (in Praecepta antiquae diocesis rotomagensis) – distruttrice delle città corrotte (Gn. 18, 16-33; 19, 1-29). Non spetta, dunque, alla modernità il triste vanto d’aver partorito l’immondo peccato; è invece propria di questa nostra età la negazione più radicale della legge naturale sino a disconoscere la perversione dell’omosessualità.

A partire dalle cosiddette battaglie per i diritti civili degli omosessuali, sciaguratamente intrecciate con la rivoluzione sessuale, l’Occidente tutto è stato lentamente convinto della natura anodina delle preferenze sessuali, ridotte a gusto insindacabile liberamente appagabile nella più totale negazione d’ogni natura e/o finalità della sessualità. Prosegui la lettura »

Fellays schmutgizes Geschaft

L’articolo di Rivarol, da noi pubblicato in italiano su questo sito, è stato tradotto da un amico anche in tedesco. Ai nostri lettori ed amici tedeschi, buona lettura!

Mehrmals hat die französische Wochenzeitschrift Rivarol über Stellungnahmen, Interventionen und Interviews von Monsignore Lefebvre berichtet. Während einer Reise nach Paris im Juli 2009 begegnete der Freundeskreis Christus Rex einem bei dieser Zeitschrift tätigen Journalisten, welcher in der Folge einen umfangreichen und gut dokumentierten Bericht über Pater Floriano Abrahamowicz verfasste.  Gestern veröffentlichte der gleiche Journalist eine Analyse über die gegenwärtige Lage der Priesterbruderschaft St. Pius X. In unseren Augen ein kluger Bericht ohne Halbwahrheiten und frei von juristischen Spitzfindigkeiten bestens dazu geeignet, die besten Köpfe von ihrer Erstarrung zu befreien und verhindern könnte, dass jene, welche über Lage sind, indirekt und ohne es verdient zu haben, die Folgen einer dem allgemeinen Gespött überlassenen Situation tragen müssen.

Das Element (Hold-up sur l’oeuvre de Mgr. Lefebvre)
basiert auf der Französisch wöchentlich veröffentlicht Rivarol

von Pierre Labat Prosegui la lettura »

Monti e Rajoy danno addio alla sovranità

di Enric Juliana

westfalia 20120702

 La settimana scorsa abbiamo utilizzato lo splendido episodio della battaglia di Waterloo contenuto ne La Certosa di Parma, secondo grande romanzo di Standhal, per descrivere una sensazione sempre più diffusa nella vertiginosa spirale della crisi: ci sentiamo immersi in un caos terrificante e per quanto analizziamo le opinioni degli specialisti non riusciamo ad afferrare il senso di ciò che accade davanti ai nostri occhi.

Non abbiamo un canale di comunicazione diretto con lo stato maggiore e in fondo abbiamo il sospetto che nemmeno i vertici abbiano una visione chiara della situazione. Un caos digitalizzato, insomma. Siamo tutti Fabrizio del Dongo, il giovane italiano che partecipa alla battaglia di Waterloo senza sapere che sta andando a Waterloo. Prosegui la lettura »

I Parlamenti non contano. Il potere è passato ad organismi sovranazionali

di Luciano CanforaMichele De Feudis

«Il voto sta diventando sempre meno importante. Il potere è nelle mani di organismi sovranazionali non elettivi»: è realista Luciano Canfora, ordinario di Filologia classica all’Università di Bari, studioso dell’antichità di fama internazionale e firma del “Corriere della Sera”, quando commenta il rapporto sempre più scostante degli italiani con politica ed elezioni. Lo raggiungiamo a San Marino, dove coordina la Scuola superiore di Studi storici.

Cento anni fa il suffragio in Italia diveniva quasi universale, con una legge promulgata da Giolitti. Adesso nel paese tutti hanno paura del voto. Il ritorno alle urne è uno spauracchio esercitato da istituzioni e partiti per rafforzare lo status quo. Come si spiega questa deriva? Prosegui la lettura »

Parole dure ma sacrosante sulla pratica sodomita da parte di Bozza, ma Zaia e Tosi difendono i gay

Santino Bozza (Candid Camera)

Segnalazione di Raimondo Gatto

IL CONSIGLIERE REGIONALE VENETO SANTINO BOZZA:

“I gay sono malati, se li vedo baciarsi sputo per terra”

Tosi e Zaia si dissociano: «Non rappresenta il movimento»

VENEZIA – «I gay? purtroppo esistono, sono malati, diversi»: parola del consigliere regionale veneto della Lega Santino Bozza. Concetti espressi con uso di immagini che non lasciano nulla al caso e che hanno fatto fare un salto sulla sedia in casa Carroccio.

Immediate le prese di distanza del segretario regionale Flavio Tosi e del presidente del Veneto Luca Zaia. Il sindaco di Verona ha usato poche parole che pesano più di una condanna: «Il movimento non condivide né la forma né la sostanza delle dichiarazioni». A innescare la miccia la sintesi dell’intervento di Bozza alla Zanzara su Radio24 e diffuso dall’emittente. Prosegui la lettura »

I risultati dell’immigrazione: «Qui non c’è più lavoro, voglio tornare in Camerun»

Eric Happi, 26 anni, vuol tornare in Camerun (Candid camera)Segnalazione di Raimondo Gatto

di Marco Aldighieri

Dopo 3 anni il 26enne è senza contratto e ha un ordine di espulsione, ma non sa come rientrare nel suo Paese

PADOVA – Si è presentato in questura, domenica a mezzanotte, per essere rimpatriato. «In Italia c’è crisi, non ho più un lavoro e voglio tornare in Camerun ma non ho i soldi del biglietto»

ha detto all’agente di guardia. Eric William Nono Happi di 26 anni, a Padova da tre anni e mezzo, da più di un mese vive sulla strada. Mangia alle cucine popolari di suor Lia, si lava nella casetta a fianco della stazione ferroviaria e dorme dove capita.

Indossa una maglietta da calcio a strisce verticali nere e azzurre (ricorda un po’ quella dell’Inter) e si trascina un vecchio trolley e una borsa a tracolla nera piena di documenti. «Il mio permesso di soggiorno – ha raccontato il giovane camerunense – è scaduto nel maggio del 2011. Da allora sono clandestino e senza lavoro. Una settimana fa sono incappato in un controllo dei carabinieri». Prosegui la lettura »

Mons. Dolan: Radio Interview on Sacred Heart

Segnalazione del Rev.do Anthony Cekada

Tuesday 3, July 2012

The Sacred Heart Devotion: More Than a Devotion

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Restoration Radio Interview with

The Most Rev. Daniel L. Dolan

To commemorate the Month of the Sacred Heart, Stephen Heiner and Nicholas Wansbutter of Restoration Radio discussed various aspects of the Sacred Heart devotion with the Most Rev. Daniel L. Dolan of St. Gertrude the Great Church, West Chester, Ohio. Among the topics covered: Prosegui la lettura »