Archivio per agosto 2012

L’AMERICANO CHE HA VISTO LA VORAGINE D’ISRAELE

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Gore Vidal (3 ottobre 1925, + Hollywood Hills, 31 luglio 2012), scrittore, saggista e drammaturgo di valore, lascia il vuoto di una voce capace di dire senza paura quel che accade nella politica del regime americano.

Infatti, fu uno dei più intelligenti oppositori e acuto demolitore dello stesso establishment degli Stati Uniti a cui apparteneva. E senza sconti per nessuno, la sua onestà intellettuale faceva di lui, conoscitore dei retroscena di quella politica, un efferato critico di fronte a notizie di accordi d’interesse perpetrati alle spalle della gente. Diceva: “Ho paura che gli Stati Uniti siano sempre stati una nazione di truffatori evasi dalle prigioni delle più disastrate aree della vecchia Europa. Io penso che non valga la pena di preservare il sistema americano nel suo presente stato di decadenza. Gore Vidal abitò per molti anni a Ravello e per certi versi, pure dell’omosessualità e del cinema, è paragonabile a Pier Paolo Pasolini. Prosegui la lettura »

Basta con l’idiozia ecumaniaca

di Franco Damiani, addetto stampa del Circolo Christus Rex

Riferimento: http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Lettere/402649_si_deve_essere_aperti_a_tutte/

Egregio direttore,

dopo la lettera sul tema “religioni” del sig. Mario Balbo lei pubblica oggi anche quella della signora Mariella Laratro, che va nella stessa direzione, mentre ha cestinato la mia che andava deplorevolmente in controtendenza: inequivocabile indicazione di linea editoriale. Provo comunque a obiettare di nuovo alla lezioncina della prof.ssa Laratro, la quale ci insegna che “l’umanità è governata da una legge ancestrale, divinamente semplice: ama il creatore, te stesso, gli altri, il creato. ne discende ogni altra legge”. E quali implicazioni ne trae la lettrice? Eccole: “E allora noi esseri umani non dobbiamo sigillarci dentro la ‘nostra’ religione, pur seguendola e onorandola: non sentiamoci privilegiati, infallibili, intoccabili. Egli infatti non è il gestore geloso e vendicativo di “una” religione, ma è l’ispiratore di ciascuna”. Di ciascuna? Prosegui la lettura »

La convention delle corporation

di Michele Paris

In ritardo di un giorno a causa dell’arrivo dell’uragano Isaac, la convention repubblicana ha inaugurato martedì a Tampa, in Florida, la tre giorni che si chiuderà con il discorso di accettazione della nomination per la Casa Bianca da parte di Mitt Romney. Al di là delle celebrazioni ufficiali, il tradizionale evento quadriennale vivrà i suoi momenti più importanti in quella che il New York Times ha definito una “convention parallela”, nella quale “politici eletti, delegati e membri del partito offrono a corporation, gruppi di interesse e lobbisti la possibilità di promuovere i loro interessi”.

Il costo complessivo stimato per la convention repubblicana di quest’anno è di 73 milioni di dollari, mentre quella democratica, in programma settimana prossima a Charlotte, in North Carolina, sarà di 55 milioni. Le convention sono in parte finanziate dai versamenti volontari dei contribuenti americani, così che la Commissione Federale Elettorale per il 2012 ha versato ad ognuno dei due partiti più di 18 milioni di dollari in fondi pubblici. Prosegui la lettura »

Discorso inaugurazione summit Paesi non allineati dell’Ayatollah Khamenei

Versione integrale del discorso della guida suprema iraniana, l’ Ayatollah Seyyed Alì Khamenei, in occasione dell’inaugurazione del 16esimo vertice dei paesi Non Allineati.
 
di Seyyed Alì Khamenei

Nel nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso

sia lodato Allah, il Signore dei due mondi, e che la pace e la benedizione sia sul grande ed onesto Profeta e sui suoi discendenti puri e sui suoi apostoli prescelti e su tutti i profeti ed i messaggeri (del Signore/ndr)

Dò il benvenuto a voi cari ospiti, capi di Stato e delegazioni dei paesi Non Allineati ed anche agli altri partecipanti di questa grande riunione internazionale.

Noi siamo quì riuniti per proseguire, con la guida e l’aiuto di Dio, il cammino che sei decenni fa venne iniziato con diligenza e coraggio da alcuni dei leaders politici responsabili che avevano realmente a cuore le sorti del mondo; non solo proseguire il loro cammino considerando le necessità e le condizioni del mondo di oggi, ma ridare vita ed impeto alla loro idea. Prosegui la lettura »

Chi manovra i “modernisti islamici”?

 di Enrico Galoppini

Ci siamo già occupati, recentemente, dell’ondata di distruzioni subite da numerosi santuari islamici ad opera di “ribelli” assurti agli onori delle cronache da quando è cominciata la cosiddetta “Primavera araba”, e, fatto curioso, diventati improvvisamente “simpatici” da che erano dipinti – fino ad un paio d’anni fa – come degli autentici mostri che minacciavano i cosiddetti “Paesi arabi moderati”.

Abbiamo spiegato qual è la loro mentalità e da che ‘pulpito’ – forse sarebbe meglio dire da che ‘abisso’ – giunge la loro ‘predica’. Abbiamo anche indicato in ogni forma di “modernismo” (islamico eccetera) un fenomeno di riduzionismo, quindi di fondamentale incomprensione di che cosa siano le realtà spirituali, che sono per l’appunto “realtà”, di una concretezza diversa da quella delle cose ordinarie, ma non bei discorsi e né la sopravvalutata “erudizione” di cui si vantano troppi musulmani odierni. Comunque, per chi se lo fosse perso, riproponiamo la lettura di “Perché i salafiti distruggono i santuari islamici?”. Prosegui la lettura »

Vu cumprà a reliquia di nu veru beautu da adorari (sic!)?

http://clic.larena.it/GiornaleOnLine/Arena/GONJPG/201208/BASSE/29_4_are_f1_88.jpgSegnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

A lato la foto in cui Benedetto XVI bacia la “reliquia” di G.P.II

L’Arena – Mercoledì 29 agosto 2012 NAZIONALE, pagina 4

ROMA. Il reliquiario è stato sottratto a don Augusto Baldini, mentre lo portava nella propria parrocchia ad Allumiere

Rubato e ritrovato il sangue di Wojtyla

La «reliquia» è stata recuperata dalla Polfer Contiene il siero prelevato a Giovanni Paolo II nell´81 Prosegui la lettura »

Il Colle ha un solo modo per uscirne: mostri le carte

Segnalazione di Raimondo Gatto

Le intercettazioni sono pulite e innocenti? Sia Napolitano a mostrarle al popolo. Perché non lo fa?

di Vittorio Feltri – Gio, 30/08/2012 – 15:03 Il Giornale.it

Se è vero anche solo un decimo di quanto scrive Panorama nel numero in edicola da oggi, scoppierà un pandemonio. Chissà quante saette colpiranno il Qui­rinale, per altro da tempo coinvolto in polemiche velenose.

In foto il numero di “Panorama” che svela le intercettazioni su Napolitano

Il lettore avrà capi­to a cosa alludiamo: alle famigerate in­tercettazioni telefoniche relative a fre­quenti conversazioni avvenute nell’ar­co di vari mesi tra Giorgio Napolitano e il suo amico Nicola Mancino. Prosegui la lettura »

L’ecumenismo al centro del “Ratzinger Schülerkreis”. Il cardinale Schönborn: tema di primaria importanza per il “Papa”

Si riuniscono da oggi, a Castel Gandolfo, docenti e teologi del “Ratzinger Schülerkreis”, il circolo degli ex allievi di Benedetto XVI, formatosi all’epoca della sua docenza presso l’Università di Ratisbona. Il seminario, a porte chiuse, si svolge quest’anno sul tema dell’ecumenismo e affronterà in modo particolare le relazioni che coinvolgono cattolici, luterani e anglicani. Farà da riferimento il libro intitolato “Raccogliere i frutti”, pubblicato nel 2009 dal cardinale Walter Kasper, già presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei cristiani. Sul tema e lo spirito di questo seminario, Gudrun Sailer, del nostro programma tedesco, ha intervistato il cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schönborn, tra i partecipanti all’incontro:

R. – Ci sarà il vescovo luterano emerito Ulrich Wilkens, famoso esegeta, che parlerà dello sviluppo dell’ecumenismo tra cattolici e luterani; poi ci sarà la tematica degli anglicani sulla quale parlerà mons. Charles Morerod, nuovo vescovo di Ginevra, Losanna e Friburgo, che è specialista in questa tematica; sarà presente anche il cardinale Koch, presidente del Consiglio per l’unità dei cristiani … Il fatto che il Santo Padre abbia scelto questa tematica per l’incontro di quest’anno è un segno che per lui la questione ecumenica è di primaria importanza. Penso che questo sia già un primo contenuto essenziale; nell’ambito dei 50 anni del Concilio Vaticano II è un segno forte che il Santo Padre insista sull’importanza di questi incontri tra i cristiani separati.

D. – Fra cinque anni avranno luogo le celebrazioni per commemorare i 500 anni della Riforma. Questo in qualche modo farà da sottofondo ai vostri dibattiti? Prosegui la lettura »

Bagnasco si lamenta, ma la legge 40 sulla procreazione assistita è stata voluta dai Vescovi della CEI

Renato BalduzziSegnalazione di Raimondo Gatto

ROMA – Come sempre in Italia,  dietro ogni legge oggettivamente immorale, gratta gratta ci trovi sempre vescovi o preti. Così fu per il divorzio e l’aborto, cosi è stato per la legge 40, la cui istituzione si basò sull’ assunto ipocrita di “evitare  il Far West” in materia di inseminazione. La Chiesa Conciliare che è stata l’ispiratrice di tale normativa, ha cosi legittimato la manomissione volontaria degli organi preposti a trasmettere la vita, perciò   l’inseminazione artificiale resta il frutto di un atto peccaminoso, vietato dalla legge naturale ancor prima che dalla morale  cattolica; l’unica cosa da fare era perciò quello di non implicarela Chiesain atti moralmente illeciti.

Peraltro si sapeva che la legge apriva la strada a rutte le porcherie legate alla sperimentazione genetica, gia’ sperimentate con successo dal dottor Joseph Mengele, ispirato costui,  dalle leggi svedesi e statunitensi degli anni 30. Come non sapere che in Italia èla Corte Costituzionalea “raddrizzare” le leggi votate dal Parlamento, ed infatti è statala Corteitaliana a manomettere la legge. Come non prevederlo? Come ignorare che esistono altri strumenti legislativi , pronti a legittimare ogni infamia, in nome della democrazia? ed infatti con la sentenza n. 151 del 2009, la legge è stata cambiata.  Prosegui la lettura »

Il tricolore, oggi…

 

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A 141 anni dall’onta di Porta Pia, Bagnasco consuma l’ennesimo tradimento e osanna il tricolore

di REDAZIONE

”Prima di qualunque, pur legittima bandiera particolare, viene la bandiera della Nazione”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco alle celebrazioni per la festa della Madonna della Guardia, riferendosi alla necessita’ di unita’ nel Paese per uscire dalla crisi economica. Bagnasco ha invocato da Dio la sapienza per essere ”consapevoli che sulla capacita’ di superare insieme la grave crisi sistemica la storia giudichera’, non la storia di domani, ma quella di oggi che si esprime nel sentire della gente stremata e smarrita”.

Il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, invita a non inseguire logiche “particolaristiche e distorte” che, se prevalessero porterebbero a “conseguenza devastanti” per la societa’. “Quando – per interessi economici – sull’uomo prevale il profitto, oppure – per ricerca di consenso – prevalgono visioni particolaristiche e distorte, le conseguenze sono devastanti e la societa’ si sfalda”, ha detto Bagnasco nell’omelia tenuta nel contesto della celebrazione eucaristica che segue alla Supplica alla Madonna della Guardia. Il cardinale Bagnasco da’ voce alla “gente stremata e smarrita”. Prosegui la lettura »

La storica intervista di Thiriart a Juan Domingo Peròn

Segnalazione di Francesco Petrone
 
Intervista di Jean Thiriart a Perón

Parla Juan Domingo Peròn

Intervista a cura di Jean Thiriart

“Aurora” ha il piacere di pubblicare l’intervista concessa da Juan Domingo Peròn il 7 novembre 1968 a Jean Thiriart e che fu pubblicata in francese per la rivista belga “La Nation Europeen” n° 30 nel febbraio 1969. Il presente testo è indubbiamente un importante documento che ci mostra il vero contenuto rivoluzionario del Generale Peròn, conduttore indiscutibile di un movimento di liberazione nazionale decisamente contrario agli imperialismi, principalmente a quello yankee e che, come tale, propone l’unificazione continentale dell’America Latina, così come la coordinazione militante con le forze rivoluzionarie del Terzo Mondo e con tutti coloro che si confrontano con l’ingiusto ordine stabilito dalle grandi potenze. Prosegui la lettura »

Lutero XVI & Co. si radunano per l’annuale seminario

di Sandro Magister

Quella che segue è la scheda di presentazione, uscita il 28 agosto su “L’Osservatore Romano”, dell’annuale seminario estivo a Castel Gandolfo degli ex allievi di teologia dell’attuale papa, attorno al loro antico maestro.

Sarà dedicato al tema “Risultati e domande ecumenici nel dialogo con il luteranesimo e l’anglicanismo”, con particolare riferimento al libro del cardinale Walter Kasper “Raccogliere i frutti. Fondamenta della fede cristiana nel dialogo ecumenico”, Paderborn-Leipzig, 2011, il tradizionale seminario estivo degli ex allievi di Benedetto XVI, riuniti nel cosiddetto Ratzinger Schülerkreis, in programma dal 30 agosto al 3 settembre a Castel Gandolfo.

All’incontro, giunto quest’anno alla trentaseiesima edizione, partecipano, fra gli altri, il cardinale arcivescovo di Vienna, Christoph Schönborn, il vescovo ausiliare di Amburgo, Hans-Jochen Jaschke, il segretario del pontificio consiglio della cultura, monsignor Barthélémy Adoukonou, insieme con docenti, parroci, religiosi, religiose e laici: tutti ex allievi del professor Joseph Ratzinger, che hanno discusso le loro tesi con lui negli anni in cui era docente in Germania. Prosegui la lettura »

Il Nobel per la fisica crede negli alieni…

Dal premio Nobel l’allarme sugli alieni:

“Non facciamoci rintracciare”

Un incontro con gli alieni potrebbe non essere molto piacevole e potrebbe essere rischioso diffondere le coordinate del nostro pianeta nello spazio, per cercare un eventuale incontro con gli extraterrestri. E’ l’opinione di Brian Schmidt, premio Nobel in fisica 2011 per aver fornito le prove che l’espansione dell’Universo sta accelerando, che dalla 28esima Assemblea Generale dell’International Astronomical Union che si sta tenendo a Pechino ha dichiarato: “Non sarebbe la cosa piu’ intelligente far sapere dove siamo, perche’ quello con gli alieni potrebbe essere un incontro non proprio felice”. Prosegui la lettura »

Filippine, anche qui i frutti del Concilio: foto di una “s-messa” una cum Benedicto

Pontifex.Roma

Segnalazione di Carlo Di Pietro

Leggi anche: “JOLIET (ILLINOIS) E LOS ANGELES: FRUTTI DEL CONCILIO VATICANO II. VARIE FOTO!” , “RITORNO AL PAGANESIMO IN USA: FRUTTI DEL CONCILIO VATICANO II. VARIE FOTO!

Traduzione dall’originale, senza alterazioni.

Nella prima foto ballerine in Chiesa durante la celebrazione. A seguire “chirichette” pronte a servire Messa (così riferisce la fonte, ma non ho altre foto).

 

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