PETIZIONE: Doniamo il montepremi del Superenalotto per i terremotati

Segnalazione di Alessandro Gambino

Dopo il terremoto che ha devastato cittadine e paesi del centro Italia, tante persone stanno chiedendo che l’attuale montepremi del Superenalotto – pari a circa 130 milioni di euro – venga utilizzato in favore delle popolazioni colpite:

Doniamo il jackpot del Superenalotto ai terremotati del centro Italia

Firma la petizione
Utilizziamo il jackpot del Superenalotto per aiutare il popolo terremotato. Aiutaci a portare avanti il progetto, firma la petizione.

Con quasi 130 milioni di euro possiamo fare tanto per i nostri connazionali in difficoltà. Meglio 130 milioni a chi ne ha veramente bisogno rispetto a un singolo cittadino!

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Soros e “Francesco” uniti nella lotta

di Maurizio Blondet

Soros e "Francesco" uniti nella lotta

Fonte: Maurizio Blondet

Ormai da settimane ignoti hackers hanno messo in linea 2500 e-mail riservate fra Georges Soros, i dipendenti delle sue fondazioni  –  capeggiate dalla casa-madre,  la Open Society Foundation  e i  riceventi dei suoi  doni. I media ne tacciono, perché sono ovviamente imbarazzanti. Si vede per esempio che lui ha dato direttive ad Hillary Clinton quando era segretaria di stato,  su una crisi in Albania (sic) e su come risolverla: direttive che Hillary ha seguito alla lettera. Si vede anche che alla campagna di Hillary ha versato 30 milioni di dollari, il che ne fa’ il maggior donatore singolo. Prosegui la lettura »

Escalation neocon: hanno fretta di ‘fare’ il Kurdistan

di Maurizio Blondet

Escalation neocon: hanno fretta di 'fare' il Kurdistan

Fonte: Maurizio Blondet

Buttata la maschera, l’America minaccia MILITARMENTE Siria e Russia; ammette di avere sul territorio siriano commandos e truppe americane che combattono contro il governo di Damasco a favore dei separatisti curdi; crea un “no fly-zone” di fatto sulla particella di territorio siriano che ha promesso ai curdi di rendere indipendente.
Il generale Stephen Townsend, comandante delle forze Usa in Iraq e Siria, ha dichiarato: “Abbiamo informato i russi di cosa siamo pronti a fare: ci difenderemo se minacciati”.
L’inviato Usa Brett McGurk ha incitato i curdo-siriani a dichiararsi autonomi – Kobane, gennaio 2016
L’antefatto sono i combattimenti in corso nel nord, ad Hasakah, tra le truppe siriane e la milizia curda dell’YPG, spalleggiata da centinaia di commandos americani. Qui è una specie di situazione analoga a quella di Aleppo, ma rovesciata: l’esercito siriano occupa la città, ma è circondato dalle milizie curde.

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La disperazione degli USA e il ritorno di Kissinger

di Umberto Pascali

La disperazione degli USA e il ritorno di Kissinger

Fonte: controinformazione

L’élite anglo-statunitense appare molto preoccupata dai neocon (Bush/Clinton) ancora incapaci di fermare, o anche rallentare, la Russia. Sono sempre più seccati dagli impotenti e isterici Rambo guerrafondai neocon di sinistra e di destra appollaiati su Hillary Clinton. L’élite anglo-statunitense cerca una via d’uscita e, evitando di mostrare disperazione, cerca di resuscitare il leale servitore Henry Kissinger. Invece delle minacce inefficaci dei clintoniani (Ashton Carter, John Allen, Leon Panetta, Michael Morell, ecc), tale élite cerca di rivivere la strategia del lento avvelenamento utilizzata da Kissinger negli anni ’70. Kissinger, ai loro occhi, ottenne tre grandi successi con la sua distensione “amichevole”: Prosegui la lettura »

I terremotati prima di tutto

di Gianfranco La Grassa

I terremotati prima di tutto

Fonte: Conflitti e strategie

Credo che possano tacere certe polemiche sull’inadeguatezza del territorio, e soprattutto costruzioni, in Italia rispetto ai fenomeni sismici. Ho letto da qualche parte: in Giappone o California non ci sarebbero stati tanti morti. L’Italia non potrà mai essere come il Giappone (non tutto) e tanto meno la California, che non ha una lunga storia. Invece nei prossimi giorni si dovrà seguire con attenzione l’opera di soccorso. La solidarietà non mancherà, non è mai mancata, anche se magari in qualche occasione piuttosto disordinata in modo da creare problemi invece di risolverli. Tuttavia, è da seguire l’organizzazione dei soccorsi da parte di corpi che dovrebbero essere già pronti all’intervento e a cui non debbono venire a mancare i mezzi per eventuali “risparmi” fatti in modo irresponsabile, così com’è avvenuto negli ultimi anni per la sanità (ed anche questa sarà fondamentale in questi primi periodi dopo il sisma). Non dovrebbe essere poi sottovalutata nemmeno la dura repressione dello sciacallaggio che sempre si sviluppa in queste occasioni, a volte proprio sotto la coperta della solidarietà. Prosegui la lettura »

Stiglitz e il referendum: quando un premio Nobel dice fesserie

Segnalazione Arianna Editrice

di Aldo Giannuli

Stiglitz e il referendum: quando un premio Nobel dice fesserie

Fonte: Aldo Giannuli

Joseph Stiglitz, già premio Nobel per l’economia, ha dichiarato che teme una catastrofe per l’Europa, in particolare per quanto riguarda l’Italia, dove se vincesse il No nel referendum, potrebbe seguirne il crollo dell’euro. Di conseguenza invita Renzi a “rinunciare al referendum” disdicendo la consultazione popolare.  
D’accordo: Stiglitz è un economista e non un giurista, è un cittadino americano ed ha tutto il diritto di ignorare la Costituzione italiana, ma, visto che si occupa di cose italiane, potrebbe anche informarsi prima di aprire bocca.

Allora: il referendum non dipende dalla volontà di Renzi, la Costituzione prevede norme precise in caso di revisione costituzionali, per le quali, se la modifica non è approvata dai 2/3 di ciascuna camera e ne facciano richiesta 500.000 elettori o il 20% dei parlamentari, si dà luogo a referendum confermativo. Prosegui la lettura »

EMERGENZA TERREMOTO: Carità spirituale e materiale per i nostri connazionali

Attraverso il passaparola ed i Social Netwrks anche il nostro Circolo Cattolico “Christus Rex” si è mobilitato a sostegno di Solidarietà Nazionale per raccogliere beni di prima necessità in favore dei nostri connazionali terremotati. La carità spirituale attraverso la preghiera va abbinata a quella materiale per chi si trova in grande disagio, ha perso tutto e vive in una tenda. Ma la Protezione Civile ha fatto sapere a tutte le associazioni di volontari di fermare temporaneamente la raccolta perché le consegne sono tantissime, a dimostrazione della grande generosità italiana. Per ora anche gli aiuti sul posto vengono effettuati solo da personale qualificato. Ovviamente, servono donazioni volontarie per le necessità in loco:

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25 agosto, San Ludovico Re di Francia

Riprendiamo da Facebook questo articolo di http://www.sodalitium.biz/san-ludovico/ che ricorda il grande Santo di oggi:

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25 agosto, San Ludovico Re di Francia, Confessore (Poissy, 25 aprile 1214 – Tunisi, 25 agosto 1270). Terziario francescano, morì in terra infedele nel corso dell’ottava crociata.

O degnissimo Figlio del Serafico Patriarca, san Lodovico, Voi tra lo pompe e le delizie d’una splendida corte, e tra i trambusti e le cure d’un vasto regno, mercè della divina grazia che imploraste con fervido ed incessanti preghiere, sapeste in tutto il corso di vostra mortal vita preservarvi da grave colpa, ed arricchirvi d’inestimabili meriti, con l’esercizio delle più belle virtù, e sognatamente d’una umiltà la più profonda, d’una assidua vigilanza, d’una severa mortificazione dei vostri sensi, e d’un ardente zelo per la gloria di Dio, per la propagazione della fede e per la saluto del prossimo. Noi esultiamo all’imaginarsi anche solo la gloria o la felicità che or godete in cielo, premio della vostra santa vita, e ci sentiamo in cuore una riva brama di partecipare ai vostri ineffabili gaudii. Ma ahi! che a meritarci tanta grazia poco o nulla abbiamo qui operato nella pratica di quelle virtù in cui Voi riusciste cotanto eminente. Deh, soccorreteci, o gran Santo, con la potente vostra protezione, affinchè abborrendo e detestando ogni colpa, ed eseguendo puntualmente tutti i nostri doveri, viviamo e moriamo fedeli al nostro Dio, per giungere poi un giorno ad esser con voi eternamente beati in Paradiso. Così sia. Prosegui la lettura »

A VENTOTENE VA IN SCENA IL FUNERALE DELL’UE. MA PERCHE’ BERLINO INVITA I TEDESCHI A FARE SCORTE ?

Segnalazione di Federico Prati

A Ventotene, Matteo Renzi, Francois Hollande e Angela Merkel si incontrano per parlare di Europa e del suo futuro, evocando lo spirito del manifesto di Altiero Spinelli dopo lo shock del Brexit. Cazzate. Renzi ha bisogno di flessibilità a tutti i costi, perché non può permettersi che la crisi economica si tramuti in un elemento determinante nel voto al referendum costituzionale di novembre, quindi blinderà i due leader su una nave della Marina militare e gli dirà quanto segue: voi non ostacolatemi in sede di Commissione Ue nelle richieste che avanzo e io faccio in modo che i profughi restino in Italia. Insomma, Renzi versione Erdogan. Perché Francia, Svizzera e Austria avranno anche sigillato i confini ma se dal lato italiano la polizia comincia a guardare dall’altra parte, state tranquilli che ci vuole poco a far fiorire il business degli spalloni di uomini. Si chiama realpolitik, fa schifo ma c’è sempre stata.
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Il problema vero è che per quanto Renzi cerchi di fare i salti mortali, ora evocando attraverso il ministro Del Rio la panacea keynesiana dei mitologici investimenti pubblici, il destino del Paese è segnato. Di più, è l’Europa stessa ad aver quasi raggiunto il punto di non ritorno. Prosegui la lettura »

Banche, moneta, potere di emissione e capitalismo finanziario

2zz51QQSegnalazione di Federico Prati

“Il culmine del potere nel mondo di oggi sta nel potere di emissione del denaro. Se tale potere venisse democratizzato e focalizzato in una direzione che tenga conto dei problemi sociali ed ecologici allora potrebbe ancora esserci la speranza di salvare il mondo”
Thomas H. Greco, Jr.

“I disordini non avranno mai fine, non avremo mai una sana amministrazione della cosa pubblica, se non acquisteremo una nozione precisa e netta della natura e della funzione del denaro.”
Ezra Pound

“L’attività bancaria fu fecondata con l’ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.”
Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d’Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l’Inghilterra. Prosegui la lettura »