Contro la deriva della disperazione

PORPORI

del Prof. Antonio Diano

Dopo aver letto l’articolo sottostante de “Il Timone”, ho trovato in facebook un commento ove, scandalizzandosi giustamente per la prospettiva che viene aperta da questa “comica” (così viene definito l’evento: il clero che “chiede” al “papa” di difendere la dottrina, prerogativa del papa, che però non lo fa quindi non è Papa), l’autore (d’ora in poi GL) viene commentato da un secondo intervenuto (d’ora in poi AT) che esprime comprensibile disagio ma giunge per questo a impugnare la legittimità stessa del pontificato cattolico con la buona scusa che esso “non ha fatto niente da Roncalli in poi”. Il commento vorrebbe posizionarsi in senso anti-sedevacantista.

A me è sembrato un mélange confuso di errori, eresie antiche, giuste aspirazioni e pessime idee per combattere la drammatica situazione odierna. E ho voluto dire la mia.

Prosegui la lettura »

Sulla parabola evangelica degli operai nella vigna (Mt. 20, 1-16) e sua allegoria. Dai Discorsi di San Roberto Bellarmino.

Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

… interessante, oltre che per i suoi significati reconditi, anche per i molti risvolti concernenti la nostra stessa vita…

San Roberto Bellarmino

I Discorsi

I CLASSICI CRISTIANI

Edizioni Cantagalli – Siena – 1949 – Volume II

 

Discorso n. XVII, pp. 121-140

[Sulla parabola degli operai presi dal padrone a giornata

per andare a lavorare nella vigna, Mt. 20, 1-16]

          […] Che fece dunque quel gran Padre di famiglia? «Uscì di buon mattino a prendere ad affitto operai per la sua vigna». Che è ciò, uditori? Dio uscì? Donde uscì? Dove mai andò? Non ha detto egli stesso: «Empio [riempio] il cielo e la terra» (Ier. 23. 24.), e «il cielo è il mio seggio, e la terra sgabello ai miei piedi» (Isa. 66. 1.) e ancora «io sono il Signore, e sono immutabile»? (Malac. 3. 6), Non dice di lui stesso l’Apostolo San Giacomo: «In cui non è mu­tamento, né alternativa di adombramento?» (Iac. 1. 17.). Dov’è andato dunque chi non si muove mai, ed è sempre in ogni dove? Fate attenzione, uditori, alla metafora usuale nella Sacra Scrittura. Dicesi nei sacri libri, che Dio esce, quando si manifesta con operare qualche cosa fuori di sé. Quando Dio Pa­dre genera il Figlio con l’intelligenza della mente, e cosi pure quando lo Spirito Paraclito, che non è né genitore né generato, ma soavità del genitore e del generato, e procede dal Padre e dal Figlio, co­me da un solo principio e per un’unica ispirazione: Dio opera sì certo, ma opera da tutta l’eternità dentro di sé, senza alcun testimonio, senza che altri vi partecipi. Perciò non si dice, che alloca esca, ma che rimane e sta nascosto in sé stesso. Ma, quando fa il mondo, l’amministra, lo governa, lo muta, per­ché opera fuori dì sé e si manifesta; allora non sen­za ragione si può dire, che esca. Uscì, quando fab­bricò il cielo e la terra: usci, quando diede a Noè il comando di fabbricare l’arca; usci, quando trasse Abramo da Ur dei Caldei; uscì, quando liberò il suo popolo dalla schiavitù di Faraone; uscì, finalmente, quando fatto uomo, apparve sulla terra.

Prosegui la lettura »

Documenti su Bergoglio, gender, comunismo.

… e urla dall’Inferno …

http://radiospada.org/2013/07/la-chiesa-e-la-condanna-inesorabile-della-sodomia/ – 21 luglio 2013

La Chiesa e la condanna

inesorabile della sodomia

a cura di Alessandro Pini

 «Le passioni sono tutte disonorevoli, perché l’anima viene più danneggiata e degradata dai peccati di quanto il corpo lo venga dalle malattie; ma la peggiore fra tutte le passioni è la bramosia fra maschi. (…) I peccati contro natura sono più difficili e meno remunerativi, tanto che non si può nemmeno affermare che essi procurino piacere, perché il vero piacere è solo quello che si accorda con la natura». SAN GIOVANNI CRISOSTOMO Homilia IV in Epistula Pauli ad Romanos.

«Questo vizio non va affatto considerato come un vizio ordinario, perché supera per gravità tutti gli altri vizi. Esso infatti uccide il corpo, rovina l’anima, contamina la carne, estingue la luce dell’intelletto, scaccia lo Spirito Santo dal tempio dell’anima, vi introduce il demonio istigatore della lussuria, induce nell’errore, svelle in radice la verità dalla mente ingannata, prepara insidie al viatore, lo getta in un abisso (..)» San Pier Damiani O.S.B., Liber Gomorrhanus, in Patrologia Latina

Prosegui la lettura »

Semiretromarcia di Brugnaro sugl’invertiti

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

La lobby si fa sentire e il sindaco di Venezia batte in ritirata…

DIVERSAMENTE DIVERSO

 

Venezia, la marcia indietro di Brugnaro: disponibile al primo gay pride sull’acqua

di | 28 agosto 2015

 

Il primo cittadino lagunare dopo le polemiche ha invitato il cantante Elton John a cantare nella sua città, magari in occasione di una manifestazione dedicata all’orgoglio omosessuale lungo il Canal Grande

Prosegui la lettura »

PDF di Chiesa viva n. 485 settembre 2015: “Difendiamo la famiglia dalla corruzione massonica”

Chiesa viva 485_Pagina_01

 

Segnalazione dell’ Ing. Franco Adessa

Riceviamo e pubblichiamo il PDF dell’Edizione Speciale di “Chiesa viva” n. 485 settembre 2015 intitolato: “Difendiamo la famiglia dalla corruzione massonica”.

Chiesa viva 485

Il File PDF si può scaricare anche dal sito: www.chiesaviva.com

Prosegui la lettura »

Tre domande a Roberto Fiore – Forza Nuova: l’omosessualismo, il gender, lo stile di vita omosessuale…

ROBERTO FIORE

Roma 29 agosto – D- Fiore, Forza Nuova è sempre in prima fila nel contrasto all’avanzata dell’ideologia gender: il numero verde nazionale per le segnalazioni dei genitori a tutela dei minori nelle scuole, la vostra presenza in piazza San Giovanni, le denunce in Sicilia, sempre a tutela dei minori, relative ai concorsi di miss trans che annunciavano di voler sfilare coi bambini, le numerose conferenze, due nel catanese anche in questo fine settimana, la pubblicazione di articoli che ne analizzano le basi concettuali, i siti come Gay burg che attaccano i nostri esponenti …R- Abbiamo da sempre contrastato la diffusione dell’omosessualismo, anche quando ancora nessuno parlava dei pericoli oggi evidenti agli occhi di tutti; il nostro primo corteo anti gay pride a Roma risale a circa 15 anni fa, fummo i primi, inoltre, a Catania, a bloccare per ore una di queste oscene sfilate … Siamo convinti che, insieme all’invasione immigratoria, che punta a cancellare la nostra identità, e alla miseria economica, finalizzata a fiaccare ogni capacità di resistenza, l’involuzione culturale che le stesse potenti lobby portano avanti con l’aggressione gender rientri nel quadro di una mutazione antropologica radicale che, nei progetti dei poteri più oscuri, voglia condurre l’intera umanità, così come la abbiamo sempre conosciuta, alla sua scomparsa. D- Come intendere, ai fini di spiegare meglio le nostre posizioni, l’annunciato invio della tessera ai noti stilisti gay Dolce e Gabbana, coppia di omosessuali dichiarati e conviventi. Forza Nuova potrebbe tesserare omosessuali dichiarati? R- Assolutamente no. Si trattò di un’evidente provocazione, lo stile di vita omosessuale resta comunque riprovevole, non ci appartiene ed è lontano milioni di anni luce dal nostro. Il senso di quell’annuncio, nessuna tessera fu ovviamente inviata, era rivolto ad evidenziare una spaccatura importante su cosiddette nozze e adozioni all’interno dell’ambiente omosessuale, e come una contraddizione imbarazzante fu recepita dagli stessi attivisti gay e dalla stampa. D- Parliamo delle prospettive future, sembra che Forza Nuova stia guadagnando importanti spazi sul fronte del contrasto all’aggressione gender…R- E’ così infatti. Anche al nord, la sensibilità su questo tema sta aumentando e la nostra intransigenza ha fatto sì che singoli attivisti e comitati ci vedano sempre più come interlocutori di riferimento e avanguardie di una battaglia fondamentale che si annuncia lunga e difficile. E’ nostra intenzione continuare a lavorare in tutta Italia con associazioni, famiglie e singoli in reciproca collaborazione. E’ un fronte che non consente il benché minimo arretramento.

Redazione RadioFN

Prosegui la lettura »

Schettino vuole essere candidato in Parlamento da Renzi

 

schettino

 

Fonte: http://www.gazzettadellasera.com/schettino-sara-lasso-nella-manica-di-renzi-prossimamente-candidato-al-parlamento/

Prosegui la lettura »

Business migranti Caritas e Coop: i pm indagano su una truffa da 4 milioni euro

CARITAS

Otto indagati, oltre un milione e mezzo per la onlus di Pozzuoli “Un’ala di riserva”, almeno altri tre milioni per i centri legati alla Caritas di Teggiano-Policastro e guidata dal sacerdote, nonché Cavaliere della Repubblica, don Vincenzo Federico: oggi primo inquisito eccellente dell’inchiesta della Procura su presunte frodi e truffe a danno degli stranieri, e dello Stato.

Nell’inchiesta della procura di Napoli sono contestati i reati di truffa, peculato e appropriazione indebita.
Nell’ordinanza si evidenzia che si strumentalizzava l’assistenza agli immigrati “per l’utile personale e in funzione di un guadagno illecito”.

Prosegui la lettura »

Proposta di matrimonio sodomita: scoppia l’applauso in chiesa

MODERNISMO ARCOBALENO:

Trevor Harper ha chiesto al suo compagno di sposarlo e poi ha postato il filmato su You Tube per testimoniare l’accaduto. La particolarità è che Trevor la proposta l’ha fatta in chiesa, di fronte alla congregazione della First United Methodist Church di Austin, in Texas, e tutti i presenti, pastore compreso, sono scoppiati in un caloroso applauso. «Questa chiesa ha cambiato le nostre vite – scrive -. Tutti sono benvenuti, senza eccezioni. Come membri di questa incredibile chiesa-famiglia siamo cresciuti come cristiani, individui e come coppia. Dopo 9 anni insieme, non ho potuto pensare a nessun modo migliore per chiedergli di diventare mio marito. La tua sessualità non ti definisce».

Prosegui la lettura »

L’esponente di SEL che invidia la sicurezza cinese

POLIZIA CINESE

Segnalazione Quelsi

by Laura Cipo

“Girando per Pechino, Shangai, Hong Kong, Gulin, Xian, qualsiasi città grande o piccola, si ha una profonda PERCEZIONE DI SICUREZZA. Badate, non si vede un poliziotto in giro manco per sbaglio. Non ci sono telecamere. Ci si sente dentro ad un immenso spazio pubblico vissuto, partecipato. La vita si svolge in strada e le persone sono ovunque” e ancora “Senza paragoni, ci mancherebbe, sarebbe da folli, però quella che chiamiamo sicurezza partecipata è un po’ quella”.

Prosegui la lettura »