ECUMENÌADE DA ASSISI A GERUSALEMME: PRELUDIO AL «VAE, VAE, CIVITAS (Ap XVIII)?

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L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Vi è il momento storico, descritto da San Paolo, in cui tutti hanno ugualmente peccato in rapporto al Verbo di Dio rivelato: può non essere questo che si vive oggi con la contaminazione religiosa provocata dalla generale apostasia delle nazione una volta cristiane? Un’apostasia che resta decisamente marcata dall’adulterio ecumeno-ecologista vissuto con la nuova «religione di Assisi», ormai consolidata nel suo globale abominio, dilagante e infestante.

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MICROCHIP IN OGNI NEONATO IN USA E IN EUROPA E’ IN ATTO

 

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Segnalazione di Federico Prati

Il “Microchip” sarà lo strumento del Nuovo Ordine Mondiale quando legifererà Leggi dello Stato per realizzare una moderna schiavitù dei popoli. Alcune di queste leggi sono già in vigore e stanno impoverendo i popoli a favore di una élite mondiale che li potrà così meglio dominare, tuttavia lo scopo del “Microchip” è di ridurre in schiavitù dal punto di vista religioso TUTTI GLI UOMINI, infatti, è ANNULLANDO il Sabato del QUARTO Comandamento di Dio (Esodo 20:8-11), che si calpesta TUTTA la Legge di Dio perché nel quarto Comandamento è contemplata la potenza Creativa di Dio. Cancellando il Sabato, Satana si farà adorare al di sopra di Dio. E’ in questo contesto che TUTTE le religioni si stanno unendo in un’unica religione Ecumenica perché L’ANTICRISTO possa dominare meglio sugli uomini. Chi si ribellerà a queste Leggi dello Stato, ovvero ad una Legge Obbligatoria per osservare la Domenica tanto cara al Papato, che dagli Stati Uniti diventerà operativa in tutto il mondo il MICROCHIP DIVENTERA’ LO STRUMENTO per controllare i popoli. CHI ACCETTERA’ LE LEGGI DELLO STATO (Legga osservanza obbligatoria della Domenica) potrà sopravvivere nonostante abbia il “Microchip”. Per quelli che non accetteranno di ubbidire all’osservanza obbligatoria della Domenica per non calpestare il quarto Comandamento Biblico, il Sabato, perché è un segno tra l’uomo e Dio [Ezechiele 20:19,20], con l’avvento del Nuovo Ordine Mondiale, “NON POTRA’ COMPRARE E VENDERE” (Ap.13:17) e potrà essere “ucciso” (Ap.13:15), sarà cioè escluso dalla tutela delle Leggi Sociali. Quindi il potere oppressore di controllo del Microchip è legato all’ubbidienza o alla disubbidienza della Legge di Dio perché il Marchio della Bestia (Ap.14:9,10) sarà l’osservanza della DOMENICA, quando sarà obbligatoria in tutto il mondo.Fra non molto, l’acquistare e il vendere diventerà impossibile per coloro che rifiuteranno di integrare questo tipo di “micro-chip” nella loro pelle. Ma molte persone l’accetteranno, e facendo questo saranno controllate in tutto, anche nella volontà. Il fenomeno si produce per mezzo delle onde magnetiche. Tramite i suoi Profeti, Dio ci avverte di non accettare il “micro-chip”, perché chi lo accetta rinuncia ipso facto alla sua libertà umana e alla sua dignità di Figlio di Dio.

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Bergoglio rende pubblico il suo consenso agli impianti RFID

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Segnalazione di Federico Prati

 

Con una mossa controversa da parte della chiesa cattolica, Bergoglio ha dichiarato il suo consenso alla tecnologia microchip RFID ed allo “straordinario aiuto” che può fornire all’umanità. Lo sdegno nasce dalla convinzione di molti evangelici, fondamentalisti e cattolici, che il microchip RFID sia il “marchio della bestia” di cui parla la Bibbia nei capitoli riguardanti la fine dei tempi. Durante l’omelia settimanale, il Pontefice ha esposto alla folla dei fedeli il suo punto di vista sulla tecnologia RFID, ed ha assicurato che ricevere un impianto di questo tipo non può causare nessun danno spirituale.

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Le furberie, le omissioni e i sorrisini di Cirinnà ai giornalisti

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

 

Ormai è chiaro che il vero obiettivo della legge sulle unioni civili era e rimane un cambiamento di mentalità

di Costanza Miriano

Sono stata a un istruttivo corso di aggiornamento dell’Ordine dei giornalisti – sono obbligatori, che non si pensi che io sia così coscienziosa – tenuto da Monica Cirinnà, chiamata a parlare della sua legge. È stato istruttivo non perché ci fosse qualcosa che non sapessi già (ho letto del tema fino alla nausea), ma perché ho avuto conferma del fatto che il vero obiettivo della legge sulle unioni civili era e rimane un cambiamento di mentalità, di costume. Un cambiamento che procederà, o meglio, vorrebbe procedere anche più speditamente, e lo farà se vincerà il sì al referendum, cosa che secondo la senatrice trasformerebbe il congresso del PD direttamente in Parlamento, come ha detto in un’intervista a Gazebo (“il prossimo Parlamento, il prossimo congresso del Pd avrà il matrimonio egualitario in tutte le mozioni, dopo la riforma faremo la legge” ). Ovviamente è stata riproposta tutta la retorica delle povere persone con tendenza omosessuale impedite di vivere liberamente la loro vita, i loro sentimenti, l’amore, la felicità e via col linguaggio petaloso: “qual è stata la cosa più difficile, senatrice?” “coniugare sentimenti e diritti, cuore e codice”. OMISSIONI FURBESCHE Si è omesso di dire che i diritti già c’erano praticamente tutti: è rivenuta fuori la storia dell’andare a trovare il compagno malato in ospedale (già prima il convivente lo faceva tranquillamente), le visite in carcere (idem), già prima si estendeva la protezione al convivente anche in caso di collaboratore di giustizia e via dicendo, comunque piccole questioni che sinceramente credo interessino un numero molto esiguo di persone. Si è omesso di dire che le persone erano già libere di vivere la loro vita e i loro sentimenti, per quello che riguarda la sfera privata, compresa quella patrimoniale.

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“Forum” si tinge di arcobaleno…

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

LA TRASMISSIONE ”FORUM” SI TINGE DI ARCOBALENO

La mielosa conduttrice Palombelli rafforza il palinsesto già gay-friendly di Canale 5 (ad es. Maria De Filippi e la squadra di omo-bi-tran-sessuali)

di Cristiano Lugli

Che la legge Cirinnà fosse riuscita a passare con il beneplacito assoluto da parte dei media, oltre che dai franchi tiratori politici che provavano ad auto-proclamarsi difensori della “famiglia naturale”, quello era ovvio; tuttavia ora si scopre il vero lato subdolo di un’altrettanta subdola legge, mirata a variare gli assetti che la società fin d’ora ha sempre avuto, e pretendendo di normalizzare ciò che normale non è: l’unione tra persone dello stesso sesso. Forte della sua approvazione, l’onorevola Cirinnà ora si diletta in piccoli ricami di propaganda video-mediatica, partecipando, in ogni cantone della televisione italiana, a talk-show o simili. L’ultima trovata è targata Barbara Palombelli, la mielosa conduttrice di Forum, che ha deciso di dedicare puntate tutte speciali sotto il nome di “Forum – I nuovi diritti” per la stagione 2016/17, rinvigorendo così il palinsesto gay-friendly di Canale 5, già calcato dalla collega Maria De Filippi con la nuova squadra di tronisti arcobaleno.

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Mose, Venezia: la situazione ad oggi tra collaudi falliti e corruzione

              Mose, Venezia: la situazione ad oggi tra collaudi falliti e corruzione

Quasi venti anni sono trascorsi dalla prima prova tecnica di verifica del funzionamento del prototipo di dighe mobili, sistemato sul canale di Treporti in laguna, prototipo padre del Mose, e altrettanto tempo dalle dichiarazioni dell’allora vicepresidente del consiglio De Michelis: “Lasciatemelo dire: questa è una vittoria del partito del fare contro quello del non fare, del rimandare, del temporeggiare all’infinito”.

Prototipo studiato all’interno delle azioni da realizzare per gli interventi di salvaguardia della Laguna. Era una delle azioni conseguenti alla pioggia di miliardi che piovevano a seguito della approvazione della seconda legge speciale su Venezia. La legge autorizzava il Ministero dei Lavori pubblici a procedere “mediante concessione in forma unitaria e a TRATTATIVA PRIVATA, anche in DEROGA alle disposizioni vigenti”.

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Altro flop per Renzi: Ocse taglia le stime di crescita per il 2016 e il 2017

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Segnalazione Quelsi

by Vittorio Argese

Dopo la doccia fredda di qualche giorno fa, da parte dell’Inps, che ha certificato il calo delle assunzioni a tempo indeterminato del 33% nei primi sette mesi del 2016, è giunta una nuova batosta per Renzi, targata “Ocse”, e riguarda le stime di crescita del Pil italiano.

Secondo l’Ocse, la crescita del Pil sarà dello 0,8% sia nel 2016 che nel 2017. La stima è contenuta nell’Interim Economic Outlook dell’Ocse. Le precedenti stime per l’Italia, diffuse in giugno, erano dell’1% nel 2016 e dell’1,4% nel 2017, comunque ben al di sotto di quelle “ottimistiche” diffuse dal duo Renzi-Padoan. “L’Italia ha perso slancio”, ha affermato Catherine Mann (capo-economista dell’Ocse).

Per gli Stati Uniti, l’Ocse ha stimato una crescita dell’1,4% nel 2016 e del 2,1% nel 2017, per l’Eurozona dell’1,5% e dell’1,4%, per la Germania dell’1,8% e dell’1,5%, per la Francia dell’1,3% per entrambi gli anni. Non resta che attendere le stime realistiche di via XX Settembre, in attesa della nuova Legge di Stabilità che non potrà non tenere conto dei dati reali dell’economia.

Vittorio Argese | settembre 22, 2016 alle 11:38 am | URL: http://wp.me/p3RTK9-be6

 

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‘Ma codesto Malago’, cosa intende esattamente per danno erariale?’

 

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Fonte: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ma_codesto_malag_cosa_intende_esattamente_per_danno_erariale/82_17177/

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Generale spione?

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IL GENERALE SPIONE – GIUSEPPE MANGO (GDF) DICEVA AD UN CLAN DOV’ERANO LE CIMICI MESSE PROPRIO DALLA FINANZA – TRADITO DALL’AVVOCATO-AMICO: HA CONSEGNATO AI PM DI NAPOLI UNA LETTERA DELL’UFFICIALE – ENNESIMA BUFERA NELLE FIAMME GIALLE – ASCOLTATI DAI MAGISTRATI ALTRI ALTI UFFICIALI

Fiorenza Sarzanini e Fulvio Bufi per il “Corriere della Sera

A gennaio sarebbe diventato il comandante in seconda della Guardia di Finanza. E invece la carriera del generale Giuseppe Mango, attuale comandante interre-gionale del Veneto, sembra destinata a finire qui.

INVESTIGATORE PRIVATO MICROSPIE

INVESTIGATORE PRIVATO MICROSPIE

I magistrati di Napoli gli contestano di aver «soffiato» notizie riservate su un’ indagine in corso. Di aver svelato i dettagli segreti dell’ inchiesta, compresa la presenza di alcune «cimici» piazzate dai suoi colleghi delegati agli accertamenti su alcuni imprenditori e professionisti sospettati di fare affari con i clan della camorra. E per questo ne hanno chiesto l’ interdizione, contestandogli la rivelazione del segreto.

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Mammasantissima, tra potere pervasivo ed eco venete

19 settembre 2016 | Autore: Marco Milioni

C’è anche una conoscenza vicentina, l’ex vicepresidente di BpVi Andrea Monorchio nelle carte di «Mammasantissima», una delle inchieste più scottanti che sottende ai rapporti tra ‘ndrangheta, massoneria e pezzi di altissimo livello dello Stato. Lo rivela l’Espresso in edicola ieri che dedica alla vicenda uno speciale di sei pagine fitto di circostanze e relazioni esplosive. Il nome di Monorchio, non indagato peraltro, compare all’inizio del servizio firmato da Gianfrancesco Turano pubblicato a pagina 42: «… Nelle carte figurano anche Angela Napoli, già membro della Commissione antimafia, l’ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio» che secondo il braccio destro dell’ex governatore calabrese Giuseppe Scopelliti «… era il suo consigliere». La cosa singolare è che il nome di Monorchio, anzi di suo figlio (anche questo non indagato), carambola nel retroscena della maxi inchiesta della magistratura toscana che l’anno scorso portò all’arresto di figure di primissimo piano nel mondo delle commesse pubbliche (che assieme a quello delle concessioni pubbliche è da sempre vischioso), tra cui il dominus delle Infrastrutture Ercole Incalza (le cui propaggini arriverebbero sino allo Ior)e il progettista Stefano Perotti. Il quale, tanto per rimanere nel recinto delle vicende venete sino al momento dell’arresto era il direttore dei lavori della Pedemontana Veneta. Tuttavia l’inchiesta de l’Espresso, porta in dote principalmente una rilettura delle connessioni tra ambienti dello Stato, apparati più o meno deviati, massoneria, logge deviate e mafie varie: un caleidoscopio delle opacità che fornisce non solo uno spaccato del vero potere, ma una disamina sulla sua natura ultima. Che ha nella pervasività e nella sua privilegiata unicità il tratto distintivo, cangiante, perenne ed ineffabile.

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