I «LORO PAPI BUONI» PER UN’ALTRA CHIESA … CONCILIARE

RONCALLI-MONTINI2L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

L’erezione di un’altra chiesa … conciliare è un fatto obiettivo; lo si conosce dalla dottrina, dalla liturgia, dai «papi», dai prelati, dal clero, perfino dal nome – usato da loro stessi – in senso ufficiale almeno dal cardinale Benelli in poi.

Ma poiché essa s’intitola cattolica e occupa quasi tutto quel che era della vera Chiesa Cattolica, la questione va risolta nella coscienza del fedele sul quando, sul come e sul modo di vedere la vera Chiesa occupata.

Qui penso ricorrere a un paragone che riguarda il corpo della Chiesa come società visibile presente in questo mondo e con una storia di due mila anni. Di fatto la Chiesa Cattolica Apostolica Romana nel suo corpo s’identifica con la Chiesa del Corpo Mistico del Signore. Essa, come Comunione dei Santi, ha una ricchezza inestimabile Nella Fede dei Martiri, dei Santi, dei Dottori, del Magistero ininterrotto dei suoi Papi, tutto ispirato dallo Spirito Santo, in netto contrasto con la vita, pensieri e desideri del mondo.

Ciò disturbava dei «consacrati» con un’altra «fede» e ben altri piani di apertura e pace con ilmondo, difficilmente tenuti a freno dai Papi e Vescovi fino a Pio XII. E con questo già si risponde al «quando»: la morte di quest’ultimo Papa Cattolico. Per rispondere al «come», poiché la Chiesa è guidata dal Signore, si tratta della rinuncia alla Sua Guida attraverso l’elezione di un pontefice aperto alle mutazioni che seguono la vita, i pensieri, l’ordine e desideri del mondo. Tale «potere pontificio» deviato era necessario per loro e ci da il modo di stabilire il paragone predetto, che riguarda il «corpo sociale» della Chiesa. Prosegui la lettura »

“Questo abbattere statue è uguale ai roghi di libri”

di Maurizio Blondet

“Questo  abbattere statue  è uguale ai roghi di libri”

Condivido coi lettori questa osservazione del  saggista ed amico Nicolas Bonnal. Dovunque nelle città americane, di punto in bianco, si abbattono o violano monumenti  di personalità confederate; dopo un secolo  e mezzo  che sono lì, improvvisamente gli “Antifa” non  le tollerano: sono “schiavisti”.  Sindaci e governatori eseguono, anzi precedono le folle nelle opere di abbattimento.  In odio a Trump, naturalmente. Ovviamente  s’intravvede  un  freddo, deliberato ed organizzato tentativo di innescare la guerra civile razziale, neri contro bianchi.

A Charlottesville, poco…

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USA: LA NUOVA PESTE STERMINA L’UOMO BIANCO. ORMAI SUPERFLUO.

di Maurizio Blondet

USA:  LA NUOVA PESTE STERMINA  L'UOMO BIANCO. ORMAI SUPERFLUO.

E’ ormai la prima causa di morte per gli americani sotto i 50 anni, quindi in età produttiva.  91 americani  muoiono ogni giorno per overdose da fentanyl, un oppioide sintetico, antidolorifico,  che crea forte dipendenza.  La  chiamano “opioid epidemic”:  52 mila morti nel 2015, 59 mila nel 2016 (più 19%),  già oltre 60 mila ad agosto 2017, saranno almeno 65 mila a  fine anno. Aumenti spaventosi.

Gli Stati Uniti sono il paese con più morti per overdose del mondo per…

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Le rivelazioni di una gola profonda: “Mai salvato gente in pericolo, è un business a chi arriva prima”…

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La rivelazione shock a Quotidiano Nazionale di un addetto alla sicurezza, che vuole rimanere anonimo, impiegato su una nave di Save the Children: “I rapporti tra scafisti e molte organizzazioni sono evidenti”

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“Segnali e bugie: così le Ong proteggevano i trafficanti”

Il racconto dell’uomo della security sulla nave: vietato raccogliere elementi che identificassero gli scafisti

di Fausto Biloslavo

Lucio M. è addetto alla sicurezza privata della nave Vos Hestia, di Save the children, che ha dato vita all’inchiesta della procura di Trapani sull’Ong tedesca Jugend Rettet.

Lunga esperienza in polizia, la sua squadra è stata imbarcata dal 5 settembre, all’inizio della missione dell’Ong, fino al 10 ottobre. E si è reso conto che c’era del marcio denunciandolo alle autorità.

Quali sono anomalie e collusioni nei soccorsi dei migranti da parte delle Ong che ha visto coi suoi occhi?

«Durante i miei 40 giorni in mare abbiamo prelevato in tre occasioni dei migranti dalla nave Juventa (messa sotto sequestro dalla procura di Trapani per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ndr). Una volta hanno sostenuto di averne soccorsi 300-400, ma attorno alla nave non c’erano né gommoni, né barconi. I trafficanti che li hanno accompagnati dalla Libia sono tornati indietro con i natanti per riutilizzarli. Poi, in ottobre, non solo io, ma chi era a bordo di nave Vos Hestia di Save the children abbiamo visto che dalla Iuventa si allontanava un barchino ad alta velocità, con due persone, verso la costa. A mio avviso erano gli scafisti che avevano appena concluso il trasbordo di circa 140 migranti». Prosegui la lettura »

Catania, altra accusa sulle Ong: “È associazione a delinquere”

Segnalazione di F.F.

Dalla procura guidata dal pm Zuccaro spunta un’ipotesi di reato più pesante rispetto a quella del caso Iuventa a Trapani

di Franco Grilli

Una seconda inchiesta può travolgere le Ong. Questa volta arriva dalla Procura di Catania e riguarda il fascicolo seguito dal procuratore Carmelo Zuccaro, il primo in assoluto a denunciare i presunti rapporti tra migranti, traffcanti e Ong. Prosegui la lettura »

Save the children, tutti i conflitti di interesse nel business immigrati con i soldi degli Italiani

http://www.antonioamorosi.it/wp-content/uploads/2017/08/Save-the-children-Invitalia-Tesauro.jpg

Claudio Tesauro, al vertice di Save the children finanziata dal governo, dal 2016 è a capo di Invitalia l’ente statale che sviluppa le imprese ma «costruisce» i…

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GERMANIA – Gender e islam i nuovi diktat della scuola tedesca

Segnalazione di Corrispondenza Romana

L’inizio del nuovo anno scolastico in Assia appare alquanto turbolento. Non solo per la cronica carenza di insegnanti, soprattutto nelle aree metropolitane, come a Francoforte o nella regione del Reno-Meno, carenza che ha già provocato vivaci proteste. Docenti e famiglie hanno pubblicamente contestato il ministro per l’Istruzione dell’Assia, Ralph Alexander Lorz.

A far problema, ora, sono tuttavia due questioni prettamente ideologiche, innestate a forza sul percorso didattico delle scuole di ogni ordine e grado: gender e islam.

Le nuove Linee guida sull’educazione sessuale prevedono che sin dalla prima elementare, quindi a sei anni, nella testa degli alunni venga inculcata l’«accettazione della diversità sessuale», che comporta l’insegnamento obbligatorio di omosessualità, bisessualità, transessualità e dintorni, in ossequio ai mantra della più spudorata ideologia gender. Il maestro cercherà di convincere i suoi piccoli alunni del fatto che la sessualità sia un semplice costrutto sociale o culturale, a dispetto di qualsiasi evidenza di natura e di quanto appreso eventualmente in casa. Ed a far carriera saranno soprattutto quegli insegnanti, distintisi per un curriculum genderfriendly. Le scuole sono chiamate, in sostanza, a fare opera di indottrinamento, obbedendo ai diktat del pensiero unico. Il Piano d’azione per l’inclusione e la diversità in Assia, fortemente voluto dai Verdi, mira a trasformare l’Assia in una sorta di “Stato-modello” Lgbt. Prosegui la lettura »

PROPAGANDA LGBT: LA COMPAGNIA AEREA OLANDESE KLM SI DA’ LA ZAPPA SUI PIEDI

di Redazione BastaBugie

Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): candidato alla segreteria provinciale del PD finisce alla gogna per una battuta sui gay, il Consiglio d’Europa chiude il fascicolo Italia, Inghilterra donazioni di sangue rischiose, Ferrovie olandesi addio a ”Signore e signori”
di Ludovico Biglia

La compagnia aerea olandese KLM, da sempre in prima linea nella promozione della causa LGBT+, questa volta si è data la cosiddetta “zappa sui piedi”.  Lo “spiacevole” ed involontario episodio si è infatti verificato in occasione della campagna lanciata per il Gay Pride di Amsterdam, dove l’account Twitter della KLM ha pubblicato un post recitante “non importa con chi fai clic. Happy #PrideAmsterdam”, accompagnato da un immagine con 3 cinture di sicurezza arcobaleno di cui due con estremità uguali, a simboleggiare l’amore gay e quello lesbico, e una terza invece con le estremità diverse, ovvero normali a significare l’amore etero.
Tuttavia, guardando la foto è evidente come il clic di cui si parla nel tweeet sia possibile unicamente in una delle 3 soluzioni erroneamente proposte come equivalenti, ossia quella normale e complementare “maschio/femmina”, dove le fibbie si incastrano alla perfezione. Nel caso delle 2 fibbie identiche, gay e lesbo, il clic non lo farai mai! Prosegui la lettura »

L’Espresso annuncia il ritorno dei maschi…ma è una fregatura

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Magari, mi sono detta, scriveranno che gli uomini hanno ricominciato a essere virili, a proteggere, a prendersi responsabilità… e invece è la solita zolfa femminista
di Costanza Miriano

L’altro giorno in edicola mi è caduto l’occhio sulla copertina dell’Espresso, che annunciava il ritorno dei maschi. La cosa ha acceso una scintilla, minuscola, di speranza in me, e andando contro i miei più radicati principi morali – non finanziare il gruppo editoriale – ne ho comprata una copia. Magari, mi sono detta, scriveranno che gli uomini hanno ricominciato a essere virili, a proteggere, sostenere e dare la vita per le donne, a fecondare il mondo, a generare figli, a prendersi responsabilità, a fare da muro che recinta e sostiene, a capire le paure e le ansie delle loro donne che sono rimaste incinte, ascoltarle e poi dire “no, questo figlio non lo ammazzeremo, ma ce ne prenderemo la responsabilità insieme, e lo cresceremo meglio che potremo”, come dovrebbe un vero uomo. Le speranze sembrano non morire neppure quando dalla copertina passo alla prima pagina dell’articolo. C’è un bicipite disegnato, e, in tempi di rammollimento generale, mi pare già qualcosa.

NIENTE DI NUOVO Prosegui la lettura »