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LA RIVOLUZIONE MONDIALE E GLI EBREI

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Da: La Civiltà Cattolica, Roma,12 ottobre 1922, LXXIII, vol. IV, quad. 1736, pp. 111-121

Il mondo è malato. Non siamo noi adirlo: oggi. lo ripetono anche i moralisti da strapazzo: oggi anche la gente più spensierata, spaurita dal turbinoso caos in cui vede precipitare ogni ordine. sociale, si è scossa, si è guardata dintorno chiedendo a se stessa donde e come le sia venuto un tale accesso di follia. Dappertutto i popoli agitati da inesplicabili convulsioni: gli Stati consumati dal debito pubblico: le nazioni affamate dalla carenza dei viveri: i cambi ogni giorno più rovinosi, e l’aggio dell’oro più stemperato; lo squilibrio economico sull’orlo del fallimento. E la turba, tanto più disamorata dei lavoro quanto, più avida di guadagni e di inafferrabili godimenti, pare divertirsi in una ridda tragica di tumulti e di scioperi, aspettando di proclamar domani la repubblica comunista, mentre i politici, i savi delle nazioni si aggirano, sperduti in cerca di una pace che, si risolve in una perpetua delusione. Dove andiamo?

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Verona: interessante convegno al Liceo Maffei

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

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I POTERI FORTI DIETRO L’OMOSESSUALIZZAZIONE DELLA SOCIETA’

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Segnalazione di Federico Prati

Gay si nasce, o si diventa? Qualcuno obiettera’ che l’omosessualita’ e ‘ vecchia quanto il mondo. Ma nessuno puo’ obiettare su quanto siano cresciuti i casi di rapporti omosessuali negli ultimi anni dopo la massiccia propaganda di media e di ”missionari” dell’omosessualita’, basti pensare alla cantante Madonna, Sharon Stone, e moltissime altre star e divi di Hollywood che pubblicizzano la pratica omosessuale. A tanti ragazzi introversi con difficolta’ a socializzare viene consigliato di provare il rapporto omosessule perche’-secondo loro- la causa dei propri problemi potrebbe celarsi dietro una omosessualita’ repressa (!)
In realta’ il numero di coloro che sono cresciuti dalla prima infanzia (non dalla nascita) con la tendenza all’omosessulita’ e’ un numero piuttosto esiguo, le parole d’ordine del giorno d’oggi sono: sperimentare a tutti i costi, piacere, godere, trasgredire. La stragrande maggioranza di persone che si considerano ”omosessuali” hanno anche rapporti con persone del sesso opposto. Oscar Wilde ne fu un esempio ; sposatosi con una donna, Constance Mary Lloyd, dopo aver avuto due figli si diede alla pratica piu’ sfrenata della sodomia- nonostante non avesse mai smesso di amare sua moglie. Pochi pero’ sanno che negli ultimi anni della sua vita si penti amaramente di queste che lui stesso defini’ ”perversioni ” (vedi articolo)
Forse, il mito più pericoloso diffuso ai nostri giorni dal Movimento per i Diritti degli Omosessuali è che la scienza moderna avrebbe provato che l’omosessualità sarebbe innata e immutabile. Ovvero, che gli omosessuali sarebbero nati gay, esattamente come si può nascere con gli occhi neri o azzurri. La conseguenza, chiaramente, è che se si nasce così, l’omosessualità non può essere considerata immorale o innaturale; l’omosessuale starebbe unicamente seguendo i suoi geni.
“L’orientamento sessuale ha sede nel cervello”, ha affermato lo psicologo John William Money, della John Hopkins University, detto anche il “preside” dei sessuologi americani. “La vera domanda è: quando c’è arrivato? In età prenatale, neonatale, durante l’infanzia o nella pubertà? Non lo sappiamo”»
Altri problemi inerenti le scoperte di Simon LeVay includono: probabilmente, ci sono altrettanti – se non di più – psichiatri e psicologi che credono che l’omosessualità sia causata da vari fattori ambientali. La maggior parte di essi indica che le cause poste alla radice dell’omosessualità siano psicologiche, e non biologiche. Ma queste persone, a differenza dei loro colleghi di opinione contraria, non vengono quasi mai citate dai media. Si tratta forse di una deviazione a favore degli omosessuali operata dai mezzi di comunicazione? Inoltre, essi non vengono mai virtualmente ammessi dalla comunità omosessuale, perché la maggior parte dei gay vuole credere che è nata già così, senza alcuna alternativa (consapevole o subliminale).

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Altre notizie in merito al progetto di Gibson di realizzare il sequel de “La passione di Cristo”

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Segnalazione di Federico Prati

 

http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2016/06/10/mel-gibson-

progetta-sequel-per-passione-cristo-sulla-resurrezione_TLjXaVSPAaZOLEnjYITkII.

html

 

http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2016/6/10/MEL-

GIBSON-L-attore-americano-sta-lavorando-al-sequel-di-The-Passion-of-the-Christ-

/710288/

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“NATO guerrafondaia”: Steinmeier si sveglia. Tardi

 

di Maurizio Blondet

Non è Mosca, ma la NATO  che “provoca”. E’ la NATO ad essere “guerrafondaia a ”far tintinnare  le sciabole”. L’ha detto  (finalmente) il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier, il cui paese è membro centrale della NATO.  L’ha detto al Bild  am Sonntag.  La sua è stata una critica  esplicita alla  gigantesca esercitazione NATO in corso in Polonia, con la partecipazione di 31 mila uomini di 16 eserciti (fra cui il germanico) il cui scenario consiste nel  simulare di  “respingere un’aggressione russa” dei paesi baltici e Polonia. Che la  grande manovra sia diretta contro Mosca, s’è vantato il presidente polacco Andrzej Duda: “Lo scopo dell’esercitazione è chiaro; ci  stiamo preparando per un’invasione”. 

tedeschi in Polonia
Anakonda 16. Tedeschi passano il confine in Polonia (stavolta come buoni).

Proprio questa simulazione è provocatrice e guerrafondaia (warmongering,  parola molto forte)  da parte dell’Alleanza,  ha (finalmenente)  replicato il tedesco.  “Ciò che proprio non si deve fare è infiammare la situazione agitando le sciabole e col  bellicismo. Chi crede che   una  simbolica  parata di cingolati sul confine orientale dell’alleanza porti sicurezza, si sbaglia. Saremmo  più sensati a non creare pretesti per rinfocolare  un  vecchio conflitto”.

Steinmeier s’è svegliato:  in ritardo, c’è da credere.  Ha parlato a nome del suo governo? No, perché il suo governo ha mandato truppe in Polonia per partecipare ad Anaconda-16;   peggio, i servizi d’intelligence germanici danno manforte ai fanatici di Washington, che cercano un pretesto qualunque per la guerra, con una “scoperta” sorprendente, anzi una doppia scoperta: 1)  i server del Comando Centrale Usa (CENTCOM) e del Dipartimento di Stato sono stati hackerati dall’IS  nel 2015; 2) ma i perpetratori dell’intrusione informatica sono “probabilmente” russi, perché  lo Stato Islamico non dispone di specialisti di quel livello.

Palesemente, si tratta di un  ridicolo tentativo di far scattare la clausola di difesa NATO, evocata sinistramente da Stoltenberg   qualche giorno fa: anche un attacco informatico  (allora ne ha parlato in relazione alla voce che Mosca avrebbe le migliaia di mail che Hillary Clinton ha  spedito dal suo account privato, di per sé grave violazione della sicurezza)   sarà ritenuto equivalente ad un attacco armato;  quindi gli Usa sono stati attaccati dalla Russia, quindi l’Alleanza deve scendere in guerra.

Il New York Times s’è  affrettato a fornire gli indizi di questa aggressione. Indizi solidissimi. I russi sono “probabilmente” coinvolti negli attacchi di hackers in Estonia ed Ucraina, che hanno provocato de black-out della rete elettrica; le tre branche dell’Armata russa dispongono complessivamente di 4 mila cyber-agenti, eccetera eccetera. Il New York Times non manca di lodare la ministra germanica della Difesa, Ursula von der Leyen, perché ”ha riconosciuto la gravità della situazione “  e ha costituito un reparto per la guerra cibernetica per tenere a bada i russi.

Dunque i servizi tedeschi  stanno  dando manforte al disperato tentativo americano di avere una guerra in Siria,  rilevato anche dalla famigerata lettera aperta di 51 diplomatici e  funzionari del Dipartimento di Stato che intimano ad Obama (o al prossimo presidente) di intervenire con l’aviazione per rovesciare Assad,  perché è il solo modo per sconfiggere l’IS  (questa fase  della superpotenza è condizionata, come si vede, da una logica ferrea)..

Sicché  è subito arrivata al ministro degli Esteri  questa replica da un membro importante del Council on Foreign Relations,  Stephen Sestanovich  (J askenazi), sotto forma di tweet:

“Se Steinmeier chiama ‘guerrafondaio’ respingere Putin, deve dare le dimissioni. Questa non è la politica della Germania”.  Quale è la politica della Germania, la decidono i Sestanovich. Ovviamente.

https://twitter.com/SSestanovich

Stephen Sestanovich
Stephen Sestanovich

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La sceicca che parla di pace e finanzia le guerre

di Gian Micalessin 

Fonte: Il Giornale

L’ex sovrana del Qatar da Bergoglio parla di rifugiati. Ma l’emirato sbarra le frontiere

sceicca

  

Se la sfrontatezza ha un volto è quello soave ed elegante della sceicca del Qatar, Mozah bint Nasser al Missned.

Esibendo la più spudorata tra le facce di bronzo l’ex sovrana – madre dell’attuale emiro Tamim bin Hamad al Thani e seconda delle tre mogli dell’ex sovrano Hamad bin Khalifa al Thani – s’è presentata ieri da Papa Francesco esibendo un medaglione con l’ulivo della pace. Dietro quella preziosa icona di pace si nascondono però i quattro miliardi di dollari elargiti dall’emirato ad «Ahrar Al Sham» e alle altre formazioni alqaidiste che dal 2011 seminano morte ed orrore in Siria. Per non parlare delle centinaia di milioni di dollari – in donazioni destinate allo Stato Islamico – transitate attraverso canali non istituzionali dell’emirato.

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GIOVANI E THE SUN INSIEME PER A.I.LAM ONLUS

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Segnalazione e invito di Andrea Giovanazzi

 

Mi permetto di inviare il presente invito al concerto di beneficienza dei “THE SUN” che si terrà il prossimo sabato 11 giugno a Volano (TN). L’intero ricavato andrà devoluto a favore di un’importante realtà locale, la A.I.LAM ONLUS Associazione Italiana Linfangioleiomiomatosi.

Il concerto, organizzato da un insieme di realtà associative giovanili di Volano, fa parte di un percorso di socializzazione, informazione e coinvolgimento dei giovani nei Comuni di Volano, Calliano e Besenello nell’ambito delle dipendenze nell’età giovanile.

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Ricordate i profughi che Bergoglio si è portato da Lesbo? Sbolognati all’Italia

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Ricordate i 12 islamici che Bergoglio al termine della marchetta nell’isola greca di Lesbo, si era portato in Vaticano in combutta con la famigerata Comunità di Sant’Egidio? Sbolognati all’Italia, come Vox aveva previsto.

Il decreto di riconoscimento ufficiale è stato notificato questa mattina dalla Questura di Roma. Da domani avranno il passaporto e il permesso di soggiorno della durata di 5 anni, con possibilità di lavoro. In Italia!

“Dal punto di vista burocratico è oramai tutto risolto – riferisce all’AdnKronos Daniela Pompei, responsabile per i servizi agli immigrati della Comunità di Sant’Egidio – hanno ottenuto proprio oggi il decreto, dopo che tre settimane fa avevano fatto l’intervista per il rilascio del certificato, spiegando le motivazioni per la loro richiesta d’asilo”. In Italia.

In questo periodo sono impegnati in tour nella Capitale e gite turistiche come quella alla Reggia di Caserta della scorsa settimana: “L’Italia sarà il loro paese d’adozione”, dicono in Vaticano.

E bravo Bergoglio. Veramente disgustoso. Ha fatto la sceneggiata e poi li sbologna a noi: è probabile che Vaticano e Sant’Egidio si becchino anche i 35 euro a testa al giorno.

Quando sentite Bergoglio parlare di profughi, ricordate che lui, in Vaticano, non ha dato asilo nemmeno ai dodici che ha caricato a Lesbo.

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I PROTOCOLLI DEI SAVI ANZIANI DI SODOMA

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Nell’ambito della deriva postmoderna transumana, un posto importante è occupato dalla teoria del genere – “gender” in inglese, la quale, attraverso una torsione ideologica e semantica afferma una distinzione sofistica tra sesso come biologia e genere come scelta; ciò impone, all’interno del paradigma scientista, una nuova genetica, anzi eugenetica, perché le tecniche relative alla procreazione assistita sono il filo d’acciaio che lega teorizzazioni, scoperte scientifiche e lucrosi affari.

La teoria del genere afferma qualcosa di enorme e di totalmente nuovo, perché attiene all’identità stessa dell’essere umano nel suo “dimorfismo” ( duplice forma) femminile/maschile, da sempre riconosciuto come naturale.

Essa asserisce che sesso e genere sono due concetti del tutto distinti, l’uno attenendo – il sesso- alla sfera della pura morfologia, l’altro – il genere , ad una appartenenza acquisita per scelta soggettiva e culturale.

Dio creò l’uomo a sua immagine “maschio e femmina li creò” (Bibbia- Genesi v. 27) .

Secondo la nuova ideologia “gender”, così non è, e la sfida che ne nasce è il più grande pericolo per l’umanità contemporanea, come intuì ed affermò il papa Benedetto XVI.

Un’ ideologia che avanza nel deserto del liberismo mondialista, armata dei cascami del marxismo nella sua forma “francofortese” ed individualista (Marcuse, Wilhelm Reich) e della psicanalisi freudiana più estrema, unitamente a settori importanti del pensiero scientifico .

Umberto Veronesi: “L’amore omosessuale è quello più puro, perché non è legato alla procreazione ” .

La procreazione è forse impura ?

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Quando “giornalismo” fa rima con “satanismo”

Trasmissione televisiva Porta a Porta

Segnalazione e commento di Federico Prati

 

La campagna di fango contro il Vaticano (ma in realtà in favore dell’ateismo militante) lanciata dai giornalisti Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, e nota come “VatiLeaks”, segna una nuova tappa. Come nella migliore tradizione dei “martiri della libertà”, infatti, oggi tutti i media hanno strillato allo scandalo perché la Questura ha vietato il presidio di giornalisti solidali coi due davanti al tribunale vaticano. Presidio talmente vietato che si è svolto lo stesso, con le forze di polizie a presidio. Ma chi abbiamo trovato fra i più esagitati con cartelli e striscioni? I giornalisti “libertari” di ‘Articolo21′, associazione di giornalisti col pallino per le battaglie contro tutto ciò che è sacro/religioso/etc. Associazione che, guarda caso, si fregia di un simbolo decisamente poco solare! Nomen omen?

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