Archivio per la categoria Attualità

Il 12% delle famiglie italiane ha gravi difficoltà economiche.Ma il PD spende miliardi per i clandestini

Risultati immagini per migranti in mare

Il 12% delle famiglie italiane ha gravi difficoltà economiche. Ma il PD spende miliardi per i clandestini.

Lavoro precario, malpagato o assente. Persone che pur lavorando risultano povere. Costo della vita a volte insostenibile. Il risultato è che una
percentuale elevata di connazionali non ce la fa più. Per l’Istat vivono in povertà 1 milione e 250mila bambini.

Lavoro precario, malpagato o assente. Persone che pur lavorando risultano povere. Costo della vita a volte insostenibile. Il risultato è che una percentuale elevata di connazionali non ce la fa più. Per l’Istat vivono in povertà 1 milione e 250mila bambini.

Prosegui la lettura »

Cattolica di Assicurazioni e il Presidente Bedoni

Mentre Cattolica Assicurazioni presenta un bilancio positivo all’assemblea di sabato, il presidente è citato dalla BpVi come ex componente del cda

Cattolica Paolo Bedoni

Dicono i beninformati che dal piano nobile al Lungadige Cangrande a Verona, sede della Cattolica Assicurazioni, filtra un certo nervosismo. Paolo Bedoni, presidente dell’istituto assicurativo e già componente del cda di BpVi (dal 2007 al 2012), avrebbe preso molto male l’atto di citazione relativo alla azione di responsabilità contro trentadue ex amministratori, nell’ambito del contenzioso civile a Venezia. I vecchi vertici (cda, sindaci, revisori) sono accusati di aver danneggiato pesantemente la banca, per un valore di 1 miliardo e mezzo di euro. Mittenti: il presidente Gianni Mion e l’amministratore delegato Fabrizio Viola, noto per essere un tipo tutt’altro che arrendevole.

La versione di Report sui vaccini HPV

sigfrido-ranucci
Nel 2010/2011 il nostro Circolo Christus Rex organizzò una conferenza a Segusino (TV) sui vaccini assieme al Presidente di CORVELVA Ferdinando Donolato. La battaglia continuò su questo sito, come la collaborazione con Corvelva. Ora è Report, il programma condotto dall’amico Sigfrido Ranucci a trattare un aspetto importante del problema, avendo il merito di portare l’argomento al grande pubblico, scatenando le conseguenti, prevedibili polemiche:

“Immigrazione – George Soros – Nuovo Ordine Mondiale – Piano Kalergi” – Senigallia Notizie

“Dietro di loro si cela un piano ben congegnato per sostituire i popoli e renderli poveri, togliendo loro sovranità, regole e diritti”

Marcello Liverani

Sicuramente queste quattro parole diranno ben poco al Cittadino comune, ma dietro di loro si cela un piano ben congeniato per sostituire i popoli e renderli poveri, togliendo loro sovranità, regole e diritti, oltre che cultura, storia, usi e costumi. Cosa resta di un popolo se si cancellano tradizioni, religione e cultura? Resta una “massa” informe e acritica facilmente governabile.

Dietro il buonismo di facciata, quello che fa credere che aiutando gli immigrati siamo buoni e bravi, c’è un perfetto piano, il “Piano Kalergi” (dal nome del suo ideatore: Richard Coudenhoven Kalergi) , voluto fortemente dal “Nuovo Ordine Mondiale” con Soros grosso sponsor e forte autore di tutto questo. In internet, scrivendo le quattro parole, troverete tutte le spiegazioni certificate di quanto sta avvenendo, a noi interessa spiegarvele con parole semplici e comprensibili a tutti, raccontando però la verità, quella ben nascosta e celata, quella che nessuno mai racconta.

Prosegui la lettura »

La Russia mette al bando i testimoni di Geova: “Sono estremisti”

La Corte suprema di Mosca ha vietato ogni attività dell’organizzazione religiosa. Confiscati i beni a favore dello Stato.

 Per i giudici, infatti, i testimoni di Geova sono “estremisti”. E oltre al bando, hanno ordinato la confisca tutti i beni del quartier generale di San Pietroburgo e delle 395 sezioni locali dell’organizzazione a favore dello Stato.

“Sono scioccato”, ha detto il portavoce russo dei testimoni di Geova, Iaroslav Sivoulski, annunciando che sarà presentato un ricorso. Già qualche giorno fa la Corte aveva respinto la richiesta dei seguaci dell’organizzazione di essere considerati come “vittime di repressione politica”.

In tutta la Russia i testimoni di Geova sono 175mila. Molti di loro accusano le autorità russe di perseguirli per il loro rifiuto della violenza e di fare il servizio militare.

Segnalazione di F. F. http://m.ilgiornale.it/news/2017/04/20/la-russia-mette-al-bando-i-testimoni-di-geova-sono-estremisti/1388095/

Silenzio sulla strage vera di bambini siriani. Perchè il mandante…

Fonte: Maurizio Blondet

Sono 95 bambini sui 127 civili uccisi  dall’attentato con il camioncino-trappola contro i bus dove i civili aspettavano di giungere in zona sicura, ossia sotto il governo Assad, nel governatorato di Idlib. Non sono  abbastanza per far piangere Ivanka, e ancor meno i media occidentali:  erano “sfollati pro-regime”, ha detto CNN. Non hanno nemmeno chiarito, i media,  chi sono gli autori di questa strage  satanica, di palese intento genocida. Non si  tratta nemmeno di “danni collaterali” per bombardamento come quelli che produce così generosa l’aviazione Usa. Si è trattato di una strage mirata,  premeditata e ben organizzata, che aveva  di mira  proprio i bambini sciiti.

Raccontiamo per sommi capo la storia che i media hanno taciuto.

Gli uccisi venivano da due villaggi, Foua e Kefraya,  nella zona nord di Idlib dove dominano terroristi jihadisti; due villaggi sciiti assediati dai terroristi  da due anni, continuamente bombardati da razzi e mortai,  che il povero esercito di Assad non riesce a liberare, che rifornisce  dal cielo con elicotteri di cibo e di munizioni per i locali difensori sciiti.  In situazione speculare,  vicino a Damasco, nel sud, sono assediate da mesi due cittadine con dentro sunniti wahabiti ribelli ad Assad, Al-Zabadani e Madaya; assediate da truppe governative, e rifornite a tratti da convogli delle Nazioni Unite e Croce Rossa (notate la differenza).  Nell’uno e  nell’altro stallo, si trovano bloccate 20-30 mila persone.

Prosegui la lettura »

Venezia, sul portone della chiesa spunta un cartello: “Niente messa, mancano i fedeli”

Don Mario, parroco di una frazione dell’isola di Sant’Erasmo, nella Laguna, spiega: “A volte non ci sono più di due persone a messa, inutile tenere aperto”. Alle Vignole abitano solo 40 persone

Venezia e le isole della laguna Venezia, sul portone della chiesa spunta un cartello: "Niente messa, mancano i fedeli"sono una delle mete preferite a Pasqua, ma chi ci va, evidentemente, non ha la messa del giorno della Resurrezione in cima ai pensieri. E così, don Mario Sgorlon, 60 anni, parroco di Sant’Erasmo, la grande e fuori dal tempo “isola giardino” davanti al Lido di Venezia, in questi giorni ha attaccato al portone della sua chiesa, nella frazione de Le Vignole, un cartello mesto ma eloquente sullo stato della fede: “La messa è sospesa per mancanza di fedeli”. E poi la chiosa: “Don Mario è disponibile su richiesta”, con tanto di numero di telefono.

Prosegui la lettura »

“Armate Daesh”. Il suggerimento del New York Times

Segnalazione di Federico Prati
Leggere per credere.
Risultati immagini per DAESH
Ecco una traduzione dall’inglese di un estratto dell’articolo che troverete di seguito. Resterete senza parole.“Potremmo aumentare (noi USA, ndr) drasticamente il nostro aiuto militare ai ribelli anti-Assad, dando loro sufficiente missili anticarro ed antiaerei da combattimento così da minacciare gli elicotteri e gli aerei russi, iraniani, di Hezbollah e siriani e farli sanguinare, abbastanza forse da voler avviare negoziati […] Trump dovrebbe voler sconfiggere l’ISIS in Iraq. Ma in Siria? Non gratis e non ora. In Siria, Trump dovrebbe lasciare che l’ISIS sia il mal di testa di Assad, Iran, Hezbollah e Russia, così come  ha incoraggiato i combattenti mujaheddin a far sanguinare la Russia in Afghanistan”.

Why Is Trump Fighting ISIS in Syria?

di Thomas Friedman

The Trump foreign policy team has been all over the map on what to do next in Syria — topple the regime, intensify aid to rebels, respond to any new attacks on innocent civilians. But when pressed, there is one idea everyone on the team seems to agree on: “The defeat ofISIS,” as Secretary of State Rex Tillerson put it.

Prosegui la lettura »

TRE “CARDINALI” ENTUSIASTI DEL LIBRO OMO-ERETICO

E’ la solita confusione tra il rispetto per i gay e l’accettazione della loro vita come normale, con tanto di nozze e adozioni
di Ermes Dovico

Due cardinali, di cui uno ai vertici della Curia, e un vescovo appoggiano apertamente il nuovo libro di un noto sacerdote statunitense, che da anni si batte per la normalizzazione dell’omosessualità. L’autore è il gesuita James Martin, e il titolo della sua ultima opera è già tutto un programma: Building A Bridge: How the Catholic Church and the LGBT Community Can Enter into a Relationship of Respect, Compassion, and Sensitivity (“Costruire un ponte: come la Chiesa Cattolica e la comunità Lgbt possono instaurare una relazione di rispetto, compassione e sensibilità”).

APPLAUSI A SCENA APERTA
Il volume ha il sostegno del neo cardinale Kevin Farrell, prefetto del nuovo Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, istituito da papa Francesco il 15 agosto scorso con la lettera apostolica Sedula Mater. Nella fascetta pubblicitaria, Farrell definisce il libro di Martin “benvenuto e davvero necessario”, aggiungendo che “aiuterà vescovi, sacerdoti, collaboratori pastorali e tutti i leader della chiesa ad assistere più compassionevolmente la comunità Lgbt. Aiuterà anche i cattolici Lgbt a sentirsi più a casa in quella che, dopotutto, è la loro Chiesa”.
Ancora più elogiativi i toni di un altro porporato, Joseph Tobin, creato cardinale – assieme a Farrell – nell’ultimo concistoro di novembre e noto per aver manifestato appoggio alle suore progressiste della Lcwr (oggetto di un vasto piano di riforma della Congregazione per la dottrina della fede, a causa delle varie posizioni contrarie al Magistero): “In troppe parti della nostra chiesa le persone Lgbt sono state fatte sentire non benvenute, escluse e perfino biasimate. Il coraggioso, profetico e stimolante nuovo libro di padre Martin segna un passo essenziale nell’invitare i leader della chiesa ad accompagnare con più compassione e nel ricordare ai cattolici Lgbt che sono parte della nostra chiesa come ogni altro cattolico”.

Prosegui la lettura »

LA BESTEMMIA DI PASQUA

L’autore scrive un articolo condivisibile, fornendo una notizia indiscutibilmente orrenda, che va ad aggiungersi a molte altre in questi 50 anni di Conciliabolo Vaticano II. Lo riportiamo testuale. Ma il lettore tenga presente che ogni “titolo” attribuito a Bergoglio non ha valore.

di Francesco Lamendola

 Dacci oggi la tua bestemmia quotidiana, potremmo dire di papa Francesco. E così neanche oggi, il giorno della santa Pasqua 2017, il sommo pontefice ha voluto smentirsi: nemmeno oggi ha voluto risparmiarci la sua bestemmia quotidiana.

Speravamo che lo spettacolo della lavanda dei piedi, diventato ormai la saga della falsa modestia di questo pontefice, con tanto di bacio che nemmeno Gesù Cristo ha dato ai suoi apostoli (ma lui lo ha fatto, e non per gli apostoli, ma per i detenuti, gli stranieri, i musulmani e le musulmane), potesse bastare; ci pareva che bastasse e avanzasse lo sguardo eloquente con cui il papa ha cercato la telecamera, per essere ben certo di venire inquadrato a puntino, mentre si prostrava ad asciugare e baciare i piedi, lui che non si prostra e non s’inginocchia mai, specialmente davanti al Corpo del Nostro Signore Gesù Cristo.

Prosegui la lettura »