Archivio per la categoria Attualità

Da ridere. Monumento al partigiano è un guerriero fascista

di Antonio Amorosi a pag.10 de La Verità del 22 settembre 2017

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Terremoto, fondi anche ai politici. Ecco chi ha preso soldi

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Terremoto, fondi anche ai politici. Ecco chi ha preso i soldi. I nomi

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Il “governo della paura” vive dentro di noi

di Enrico Galoppini

Il “governo della paura” vive dentro di noi

Fonte: Enrico Galoppini

Se ciascuno di noi prendesse la sana abitudine di ascoltarsi “dentro”, si renderebbe conto che nella propria coscienza alberga un marasma di sensazioni le più contraddittorie ed insensate da un punto di vista “razionale”.

Tra queste, una delle più potenti ed incapacitanti è senza dubbio quella della paura. La paura di perdere il lavoro (o quella di non riuscire a trovarlo), che è direttamente collegata a quella di non avere i soldi per campare; la paura di essere “lasciati” (dalla moglie o dal marito, dalla fidanzata o dal fidanzato); la paura che i figli s’ammalino, anche solo di una banale febbre (per la quale è subito pronta la Tachipirina); la paura che qualche “autorità” possa sanzionarci per aver infranto qualche “legge” (magari totalmente assurda, ingiustificata e moralmente inaccettabile); la paura di perdere le proprie comodità, il proprio status sociale, e dunque la “rispettabilità” in una società che a ben guardare è una specie di teatro dell’assurdo.

Ci sono poi piccole paure interiori, ma non meno debilitanti, in grado di provocare impasse e malumori. L’elenco è praticamente indefinibile, perché ciascuno ha le sue. Prosegui la lettura »

Trump all’Onu: la retorica del male che aggrava le crisi

di Alberto Negri

Trump all'Onu: la retorica del male che aggrava le crisi

Fonte: Il Sole 24 ore

Ha ragione Donald Trump nel suo discorso alle Nazioni Unite: l’accordo sul nucleare tra gli Stati Uniti e l’Iran è imbarazzante. Ma non per quello che lui pensa. imbarazzante perché l’Iran con la Russia e Assad hanno sconfitto l’Isis e se non ci fossero stati i pasdaran iraniani e le milizie sciite il Califfato avrebbe messo Baghdad sotto assedio. Se avessimo aspettato gli americani quanti jihadisti sarebbero arrivati in Europa a farsi saltare con le cinture del kamikaze?
La verità è che la guerra in Siria è stata persa dagli alleati degli Usa: dalla Turchia, membro della Nato, dall’Arabia Saudita e dalle monarchie del Golfo. E oggi gli americani, che nel 2011 mandarono l’ambasciatore Ford a passeggiare tra i ribelli di Hama, spingono in ogni modo per attaccare l’Iran, a parole, ben sapendo che sul campo è assai più difficile.  Prosegui la lettura »

Il colonialismo dal volto buonista

di Enzo Pennetta

Il colonialismo dal volto buonista

Fonte: Enzo Pennetta

Appello di insegnanti e educatori: “Subito una legge sullo Ius soli, i bambini sono tutti uguali“, così si leggeva su Repubblica del 17 settembre, e così anche la categoria di insegnanti ed educatori viene fatta passare per favorevole allo Ius soli.

I promotori dell’appello sono il maestro Franco Lorenzoni e lo scrittore e professore Eraldo Affinati, i due sostengono la necessità dell’approvazione dello Ius soli perché a loro parere la mancanza sarebbe elemento di discriminazione per i giovani studenti:

Ecco il testo dell’appello: Prosegui la lettura »

Terremoto Marche, esclusivo: lo scandalo dei soldi a pioggia

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Terremoto Marche, esclusivo: lo scandalo dei soldi a pioggia

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DOPO TANTI SUCCESSI, ANGELA MERKEL FACEVA MEGLIO A RITIRARSI

di Maurizio Blondet

DOPO TANTI SUCCESSI, ANGELA MERKEL FACEVA MEGLIO A RITIRARSI

Il  24  settembre, le elezioni tedesche.  Nessuna sorpresa: vincerà Angela Merkel nata Kasner.  Dopo la Brexit e l’ascesa di Trump subito messo sotto tutela militare – segno della crisi epocale, gli Usa sono governati da una junta, come  un paese sudamericano –  ai circoli  tedeschi che contano  è venuta persino la voglietta di sostituire gli Stati Uniti come “guida dell’Occidente”, secondo lo  Handelsblatt, che è il Sole 24Ore della Confindustria teutonica: precisamente come continuatrice della globalizzazione,  come faro dei valori…

CONTINUA SU: http://www.maurizioblondet.it/tanti-successi-angela-merkel-faceva-meglio-ritirarsi/

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Google licenzia l’ingegnere che voleva mettere in discussione il “gender diktat”

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Rodolfo de Mattei su Osservatoriogender.it

Licenziato per aver osato mettere in discussione la policy di Google in materia di inclusione e diversità. Questa l’incredibile sorte toccata a James Damore Senior Software Engineer accusato di essere l’autore di un inaccettabile documento fatto circolare sulla piattaforma interna dell’azienda “Blind”, intitolato “Google’s Ideological Echo Chamber”.

Il testo, in 1o pagine,  già nel titolo, traducibile in “La camera dell’eco ideologica di Google“, esprime efficacemente quello che è, secondo Damore, l’attuale asfissiante clima culturale interno all’azienda di Mountain View, dove il diktat etico del gender si afferma e acquisisce la forza di verità assoluta attraverso il suo incessante e inconfutabile riverbero interno.

La camera dell’eco è infatti una espressione metaforica per indicare una situazione in cui le idee e le credenze acquisite vengono amplificate e rafforzate attraverso la loro continua ripetizione all’interno di un ambiente o sistema dato. Un intollerante contesto di regime nel quale, i dati scientifici e le fonti ufficiali, se non collimano con quella che è l’idea riverberata, non vengono più presi in considerazione, in un clima di censura o di sotto rappresentazione di qualsiasi opinione o punto di vista dissidente. Prosegui la lettura »

SEI GAY E TE NE FAI UN VANTO? NON PUOI FARE DA PADRINO A UN BATTESIMO O UNA CRESIMA

NOTIZIE DALLA CHIESA CONCILIARE*

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Altre notizie dal mondo gay: Condanna di 4 mesi per aver affermato la dottrina cattolica sull’omosessualità, La bimba di una coppia gay cerca la mamma, Richiesta di ricusazione di un giudice perché anti-omosex
da Gender Watch News

Succede a Labico, comune romano. A Francesco, persona dichiaratamente omosessuale, nell’ottobre del 2015 viene chiesto di fare da padrino ad una bambina. Il parroco, Don Antonio Fiasco, rifiuta la candidatura perché come recita il canone 874 del Codice di Diritto Canonico al n. 4 il padrino deve dare prova di condurre “una vita conforme alla fede e all’incarico che assume”.
Passa qualche anno e ad Angelo, il compagno di Francesco, viene chiesto di fare da padrino alla cresima di un altro bambino. Anche in questo caso il parroco pone un divieto perché sempre il Codice di Diritto Canonico al Can. 893 § 1 chiede che i padrini delle cresime siano in possesso dei medesimi requisiti previsti per i padrini dei battesimi. Il divieto è tanto più giustificato dal fatto che Angelo e Francesco si sarebbero uniti civilmente il giorno prima dell’amministrazione del sacramento della confermazione.
Angelo, che si dice cattolico, dichiara: “E’ stata una grande umiliazione; se fossi stato più debole mi sarei ammazzato; i parroci non dovrebbero fare ammazzare le persone”. E così la famiglia del cresimando ha annullato la partecipazione alla cerimonia e, trovando un a parroco compiacente, è riuscita a far amministrare il sacramento con Angelo come padrino.
Altra prova che le norme della Chiesa non sono universali, ma cambiano a seconda degli umori dottrinali dei signori preti. Prosegui la lettura »

UNA QUESTIONE DI BUON SENSO: PRIMA GLI ITALIANI!

Segnalazione di Redazione BastaBugie

La giusta priorità: prima i connazionali poi gli stranieri, prima i vecchi e i bambini poi gli adulti, prima i capaci e i meritevoli poi gli altri, prima chi tutela l’ordine e la sicurezza poi chi li mette a rischio, prima gli onesti poi i delinquenti, prima le famiglie poi i single o le altre unioni
di Marcello Veneziani

Non fanno in tempo a sbarcare clandestinamente in Italia che già chiedono diritti, assistenza, casa e moschea. S’imbarcano su navi criminali, a noi tocca salvarli, portarli a casa nostra, rifocillarli, rimetterli in piedi, vestirli, dotarli di telefonino e di un piccolo assegno, stabilizzarli. Poi la casa gratis. E se non la diamo, loro la occupano, e se li vuoi sfrattare devi prima pensare dove alloggiarli, sicché d’ora in poi diventerà una prassi, se vuoi avere una casa occupane una a caso, e poi ne avrai una pubblica.

PRIMA I DIRITTI O PRIMA I DOVERI?
Da un abuso maturerai un diritto, anzi una prelazione. Gli edifici pubblici che possono essere requisiti dal prefetto per ospitare i migranti clandestini, sono un pericoloso, autoritario criterio.
No, non voglio tirare in ballo le solite cose: i diritti che vengono prima dei doveri, la pretesa di essere rispettati nelle loro abitudini e tradizioni senza invece rispettare le leggi e le consuetudini del nostro paese, le richieste sindacali appena si affacciano da noi, l’assistenza sanitaria ingolfata dai flussi migratori, le pensioni riscosse da noi e magari trasferite all’estero; e poi le proteste e le ribellioni, e guai a chi li tocca se sono violenti, per non dire infine dell’alto tasso di delinquenza, di violenze sessuali e no, di rischio terrorismo che portano inevitabilmente con loro come mostra un ampio campionario di esempi (prendete la vicina Francia, dalle banlieu agli atti di terrorismo).
Tutto vero, tutto risaputo. Prosegui la lettura »