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Chi ha paura di un imperatore nudo?

di Hiroyuki Hamada 

Chi ha paura di un imperatore nudo?

Fonte: SakerItalia

La paura è una cosa strana: quando la guerra al terrore è iniziata, gli Stati Uniti hanno iniziato a far cadere bombe sui paesi del Medio Oriente; hanno ucciso migliaia di persone; hanno letteralmente distrutto paesi; e abbiamo ottenuto questa cosa chiamata Islamofobia. Pare che le persone abbiano paura dei Musulmani.

Nel 1990, Public Enemy pubblicò un album intitolato Fear of a Black Planet [Paura di un Pianeta Nero], ed è stato un grande album, l’ho ascoltato tante volte. La traccia che dava il nome all’album parlava della gente che aveva paura delle persone di colore. Penso che il significato sia più chiaro oggi, grazie al movimento Black Lives Matter che sfida gli omicidi della polizia, la gentrificazione, l’incarcerazione di massa, il razzismo istituzionalizzato e così via. Ma questa tendenza è sempre stata con noi: la gente ha paura dei neri, mentre i neri sono stati sottoposti a maltrattamenti terribili a causa della brutalità della polizia, del razzismo, dei linciaggi e della schiavitù. Però sono i non-neri ad avere paura.

Oggi, abbiamo la Russofobia: persone intelligenti e rispettabili prendono in giro il popolo russo come se fosse un dovere, un lieve inchino all’establishment solo per rendere sicuro che essi ne fanno parte e che gli sono obbedienti. Il Presidente degli Stati Uniti è il primo a dire che la Russia è debole, piccola e che nessuno vuole niente da essa, eccetto il petrolio, il gas e le armi, e così via.

Il capitalismo costringe la gente a giocare ad un intricato gioco delle sedie musicali, in cui le persone combattono l’una contro l’altra per mezzo di una scarsità artificiale. Eventuali interruzioni dei privilegi a lei concessi nella gerarchia artificiale imposta dal denaro e dalla violenza farebbero diventare matta la gente, e questo la metterebbe sulla difensiva, rendendola sospetta e divisa, e credo che questo sia la fonte di molte delle nostre dispute politiche. E dal momento che sono saldamente all’interno della struttura della dominazione del partito delle corporazioni e prive della loro intenzione di risolvere il problema degli sprechi delle gerarchie, queste interruzioni non comportano alcuna soluzione costruttiva. Ad esempio, le persone vengono incoraggiate a discutere dei diversi tipi di assicurazione sanitaria che possono avere al posto di un servizio sanitario completamente finanziato dallo stato, per tutti. Di conseguenza, coloro che sono in basso nella gerarchia vengono preso a calci in testa, e quelli che sono in alto ricevono leccate di sedere. Il principio dei vasi comunicanti garantisce l’afflusso del capitale all’1% che sta in cima, e dall’alto scendono le istruzioni su cosa adorare e cosa cestinare.

Credo che il fatto che abbiamo senzatetto, razzismo, sessismo, povertà, dipendenze da droghe, guerre, incarcerazione di massa, gentrificazione, omicidi della polizia e altri problemi del nostro tempo in proporzione così grande, sia a causa del capitalismo che funziona in modo da formare delle gerarchie e continuare a far accumulare ricchezze ai loro piani più alti. Le nazioni occidentali hanno abbracciato il capitalismo come principio guida dell’impero. Io voglio che il mondo sia tranquillo e pieno di bontà, condivisione e cura, e credo che questo sia il genere di cose che debba farci da principio guida. Mi piace quello che dice Richard Wolff, uno degli economisti e pensatori più importanti, sul come cambiare la nostra società da capitalista a veramente democratica. Parla di smantellare le strutture economiche gerarchiche e abbassarle verso le comunità e le esigenze reali delle persone mediante l’attuazione della proprietà cooperativa delle imprese. In questo modo, le persone diventano responsabili delle decisioni economiche legate alle loro comunità, all’ambiente e alle loro reali esigenze. Credo che dovremmo tutti sentire quello che ha da dire. Ecco il suo sito web.

In ogni caso, la nostra prospettiva per il futuro, se manteniamo la stessa traiettoria, non è buona. Per prima cosa, sempre più persone diventeranno inutili come lavoratori quando le nuove tecnologie le sostituiranno. La domanda che dobbiamo porci è: qualcuno dovrebbe possedere in esclusiva idee o tecnologie che derivano da generazioni di risultati appartenenti a tutti i campi della scienza, della biologia, dell’agricoltura, dell’architettura, della politica, della fisica, della psicologia, della medicina e così via? Se pochi potenti li hanno monopolizzati, non è questa una forma di colonizzazione? Credo che queste idee dovrebbero essere i nostri beni collettivi dai quali tutti noi possiamo beneficiare, così come le risorse del pianeta dovrebbero appartenere a tutti noi e i diritti umani dovrebbe essere per tutti. Beh, ovviamente, considerando il cammino della nostra “civiltà” dovrà essere un bel cambiamento. Ma siamo pronti a rinunciare a tutto?

Vedete, sembra che i “proprietari” delle nazioni già non abbiano molto bisogno della gente. Pensate a quello che hanno fatto in paesi come l’Iraq, l’Afghanistan o la Libia: li chiamano Stati falliti, rubano le loro risorse e vi costruiscono basi militari, ma in realtà non sembrano mostrare un urgente bisogno di trasformarli in economie vitali con forze lavoro, mercati e così via. Vendono loro armi in modo tale che la violenza rimanga l’unica soluzione, cosa che ovviamente garantisce la superiorità degli Stati Uniti come unica superpotenza del mondo. Secondo un documento [in Inglese] pubblicato dallo United States Army War College, la costruzione di un sistema così denigratorio contro grandi città in tutto il mondo, ad un certo punto sarà  “inevitabile”.

In breve, le nostre vite oggi valgono sempre meno e questo, insieme alla necessità di spremere di più le persone per produrre profitti in base alle richiesta dei possessori di azioni, si riflette nel calo generale del benessere economico della popolazione. La tendenza può essere osservata nella volontà generale della classe dirigente di eliminare i diritti umani a molti livelli. Forse pensano di potersi permettere di privare istruzione, sanità, alloggi e così via alle persone, dal momento che per le loro fabbriche sono necessarie meno persone.

Sono solo i ricchi e i potenti che possono monopolizzare enormi profitti generati da robot, intelligenze artificiali e biotecnologie che sono il culmine dei nostri successi come specie?

La risposta dovrebbe essere ovvia: le dinamiche di cambiamento della struttura economica devono accompagnare le modifiche necessarie a garantire i diritti umani e l’integrità dell’ambiente per tutte le forme di vita. Coloro che posseggono i beni collettivi hanno sempre saputo che cosa stava succedendo, ed è per questo che le nazioni occidentali sono rimaste ossessionate dal distruggere così tante nazioni che si definivano Socialiste o Comuniste.

Credo che sia ora di smetterla di vedere un argomento del genere come una questione ideologica. Dobbiamo vederlo come un dato di fatto con numerose testimonianze e innumerevoli esempi che dimostrano che ciò che noi abbracciamo come nostro sistema è un discendente diretto del feudalesimo, che sta uccidendo la nostra specie, così come altre, e sta accelerando la catastrofe del cambiamento climatico. È imperativo che la specie umana arrivi ad una presa di coscienza collettiva per realizzare un cambiamento strutturale che la faccia finita con un sistema che ha il capitalismo come forza trainante.

Ma permettetemi di tornare al tema della paura; abbiamo una Russofobia coltivata dalle nazioni occidentali odierne. Centinaia di basi militari occidentali che circondano la Russia continuano a rafforzare la loro potenza militare, mentre sanzioni economiche e politiche vengono applicate contro la Russia. È ovvio che il paese è stato preso di mira per lo sfruttamento e la sottomissione occidentale, e la demonizzazione del suo leader fa parte del pacchetto.

Come ha dichiarato il presidente Obama, la Russia potrebbe non essere così forte come la coalizione occidentale, visto che ha solo 1/13 del bilancio militare delle forze NATO, ma la Russia è una nazione dotata di armi nucleari.

Per quanto riguarda le armi nucleari, io ne so qualcosa in qualità di persona che è cresciuta in Giappone. Purtroppo, sfortunatamente, la storia sembra indicare che le armi nucleari che sono state sganciate su Hiroshima e Nagasaki sono state molto efficaci per incorporare il Giappone imperiale nell’impero occidentale. Dopo aver sopportato sacrifici sul suo popolo con un enorme numero di morti, lo sgancio di bombe nucleari e i bombardamenti incendiari sulle sue città principali, il Giappone era diventato una parte vitale dei progetti imperiali occidentali contro la Corea, il Vietnam, l’Indonesia, le Filippine e le nazioni di tutto il mondo, incluse quelle che il Giappone imperiale aveva violato e soggiogato. Quelle persone nell’establishment degli Stati Uniti certamente ricordano il risultato come promettente. Il progetto da un trilione di dollari per il rinnovo dell’arsenale nucleare negli Stati Uniti sostanzia chiaramente la loro volontà di mantenere l’opzione nucleare sul tavolo.

Ma, naturalmente, nessun capitalista imperioso o desiderio squilibrato di governare il pianeta convincerebbe qualcuno dotato di buon senso ad iniziare una lotta con un paese dotato di arsenale nucleare, e che è stato sottoposto a numerose invasioni, solo per dimostrarsi un formidabile contendente. Ma, ovviamente, stiamo parlando di coloro che scherzano sulle uccisioni dei droni, ridono della brutale morte del leader libico, o che sono riusciti a dichiarare che valeva la pena uccidere mezzo milione di bambini iracheni prima che il paese diventasse il campo di sterminio dello Stato Islamico.

Io non so davvero come finirà per concretizzarsi l’attuale slancio contro la Russia, potrebbe anche rivelarsi un modo per limitare le opzioni per il prossimo presidente Repubblicano Donald Trump, che ha espresso una certa riluttanza a demonizzare la Russia. In alternativa, la quantità di moto sarà spostata contro la Cina – un’altra nazione con armi nucleari. Dopo tutto, è stata l’amministrazione Obama per iniziativa di Hillary Clinton [in Inglese] a spostare la sua attenzione strategica sul Pacifico per fare pressione contro la Cina, militarmente ed economicamente.

Ma in ogni caso, francamente, penso solo che sia scandaloso e insopportabile vivere sotto l’egemonia dell’impero della guerra. Tutto sembra essere costruito con le bugie, ed è sostenuto fortemente da 17 agenzie di spionaggio e 1000 basi militari. Il solo parlare delle accuse di intervento russo nella politica americana mi fa sentire sporco e violato. Voglio dire, gli Stati Uniti rovesciano i governi, li ROVESCIANO! Ci è stato mentito sulla distruzione di così tanti governi [in Inglese] che hanno anche inventato un termine per essa – regime change [cambiamento di regime]. E l’accusa di intervento russo proviene dai mentitori principali – CIA, FBI e così via, che hanno assistito gli interventi americani in 81 elezioni di paesi esteri. Quindi questa accusa senza fondamento contro la Russia [in Inglese] è la scusa per un intervento contro la Russia, e l’accusa proviene da persone che intervengono nei governi stranieri con la forza. Quindi, stiamo fondamentalmente parlando di un ladro che ti punta una pistola alla testa dicendoti che la vittima è lui.

Non possiamo farlo più. Sì, è spaventoso, ma dobbiamo affrontare il fatto che la vera paura non proviene dalla Russia, da Trump, dai musulmani, neri o da chiunque si metta sulla strada dell’impero, ma arriva dall’impero stesso. Ed è giusto immaginare un domani diverso. E’ quello che dobbiamo fare.

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Articolo pubblicato da Hiroyuki Hamada su Counterpunch il 12 gennaio 2016.

Traduzione in Italiano a cura di Raffaele Ucci per SakerItalia.

[Le note in questo formato sono del traduttore]

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Russia delenda est (La Russia deve essere distrutta)

di John Wight 

Russia delenda est (La Russia deve essere distrutta)

Fonte: controinformazione

Quella che segue è una parte dell’articolo che John Wight ha pubblicato su CounterPunch, con il titolo “Russia Must be Destroyed: John McCain and the Case of the Dodgy Dossier”:
Cartago delenda est” (Cartagine deve essere distrutta) sono le parole che ci arrivano dalla Storia antica. Furono pronunciate da Marco Porcio Catone, detto “Catone il censore”, il famoso console romano, statista ed oratore, e non ci sono mai state parole più adatte di queste nel descrivere la situazione di questi tempi.
La Roma del nostro tempo è Washington, la Russia è Cartagine, e il Catone il censore di oggi è il senatore statunitense John McCain, la cui ossessiva ricerca di un conflitto con la Russia non ha limiti. Di fatto, per McCain, l’opinione che la Russia debba essere distrutta, è stata elevata come condizione base di una verità evidente e rivelata.

La demonizzazione della Russia

Circa la questione del perchè ci sia stato questo profondo impegno degli Stati Uniti e dell’establishment liberale di Washington nel mantenere la Russia sotto l’aspetto del nemico mortale, la risposta è molto semplice: il denaro. Prosegui la lettura »

Pescara: Pax Christi sta coi luterani

Segnalazione di Corrispondenza Romana

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(di Mauro Faverzani) Ci fu un tempo in cui ai buoni Cattolici di qualsiasi età le parrocchie si preoccupavano d’insegnare la retta Dottrina. Ci fu un tempo in cui si apprendevano dal Catechismo almeno i fondamenti della propria fede. Ed il Catechismo, quello detto di san Pio X, era molto chiaro: «Gli eretici sono i battezzati che si ostinano a non credere qualche verità rivelata da Dio e insegnata dalla Chiesa, per esempio, i protestanti» (n. 127) ed ancora: «Superstizione è l’uso di riti sconvenienti, vani o proibiti dalla Chiesa» (n. 172).

Oggi non è più così. Oggi, nella nuova “Chiesa della misericordia”, sulle questioni religiose regna un’ignoranza invincibile, il rispetto umano ha sostituito il timor di Dio, l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso han sostituito l’annuncio, persino i pastori non son più gli stessi – in genere i buoni, vecchi parroci –, bensì quelli protestanti ed ai battezzati si preferisce insegnare Lutero. Prosegui la lettura »

La Massoneria a Torino su Gnosi, Cristianesimo e Femminile

locandina RIBERIIl “femminismo” come invenzione della gnosi massonica, con base documentale tratti di vangeli apocrifi (N.d.R.)

http://www.grandeoriente.it/incontro-21-gennaio-torino-gnosi-cristianesimo-femminile/

Nell’ambito delle attività culturali del Collegio Circoscrizionale del Piemonte Valle d’Aosta, sabato 21 gennaio alle ore 17,00 si svolgerà, presso la Casa Massonica di Torino, l’incontro dedicato a “La Gnosi. Il cristianesimo perduto e il femminile venerato come un principio divino”. Interverrà  Paolo Riberi, autore del libro “Maria Maddalena e le altre”, che racconterà come i vangeli apocrifi contengano una ricca galleria di donne dimenticate, che furono protagoniste di un Cristianesimo perduto – la Gnosi – nell’ambito del quale erano sacerdotesse e maestre e il femminile veniva venerato come un principio divino. Il movimento gnostico fu portatore di una radicale rivalutazione dell’elemento femminile all’interno della mitologia religiosa giudaico-cristiana e dell’immaginario collettivo. La portata di questo cambiamento culturale fu dirompente e forse spiega ostilità a cui la Gnosi andò incontro e l’oblio a cui fu condannata. Prosegui la lettura »

Occhionero, Occhio-Piramide, occhio a Ravasi

di Maurizio Blondet

Occhionero, Occhio-Piramide, occhio a Ravasi.

Fonte: Mauruizuo Blonet

pensieoMi hanno telefonato in cento: il mio parere sui fratelli spioni Occhionero, che hanno infiltrato le mail di Mario Draghi, Ravasi, Monti, massoni sciolti e a pacchetti. Cosa ne penso. Cosa volete ne pensi. E’ troppo presto   per capire i media riempiono il vuoto con fuffa e polvere negli occhi, interviste a  Genchi e altri depassés,   il consueto rumore di fondo utilissimo.

Io dico: aspettiamo. La sola cosa che sembra certa è che i due Occhionero sono: amici dell’ambasciatore  Usa a Roma. Residenti a Londra. Interni a potenti ditte finanziarie della City.  Con aiuti tecnici e politici in Usa per la loro impresa di hackeraggio.  La moglie, cittadina americana. Il fratello Occhionero, oltre che gran maestro della loggia romana, è anche introdotto nella gran loggia dell’illinois.

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Cyberspionaggio. E’ nata una figura ibrida di controllore-controllato

Cyberspionaggio. E' nata una figura ibrida di controllore-controllato

Fonte: intelligonews

Intervistata da Intelligonews Enrica Perucchietti, giornalista, scrittrice e opinionista, commenta senza giri di parole il caso cyberspionaggio. Nel mirino degli hacker sembra ci fossero, da anni, imprenditori e personaggi politici di spicco tra cui Renzi, Monti e Draghi.
Che idea si è fatta della vicenda?
 
“E’ la punta dell’iceberg di un fenomeno, molti ricercatori ne parlano da anni ma sono stati bollati come delle cassandre. Siamo tutti violati quotidianamente, non esiste più la privacy, il cyberspionaggio è diventato ormai endemico ed è l’arma per tenere sotto controllo un po’ tutti”. 
 
Materiale quindi da utilizzare per ricatti.

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Aria di Restaurazione

Aria di Restaurazione

LA VITTORIA DEL SI’ AL REFERENDUM SERVIVA A FAVORIRE LA NASCITA DELLA “TERZA POSIZIONE”. MA C’E’ PUZZA DI PRIMA REPUBBLICA.  (n.d.r.)

Fonte: Mario Bozzi Sentieri

A.A.A. TERZA REPUBBLICA OFFRESI

Messo da parte Matteo Renzi, silenziata la Ministra delle Riforme (fallite) Maria Elena Boschi, reso innocuo Angelino Alfano, il Governo Gentiloni, ad un mese dal suo insediamento, mostra di  essere, a tutti gli effetti, il governo della Restaurazione. Lo è per i tratti del Presidente del Consiglio, per volontà del Quirinale, per il contesto politico.

Andiamo con ordine. Paolo Gentiloni, un over sessanta, in contro tendenza rispetto all’ostentato  giovanilismo  del suo predecessore, rappresenta caratterialmente e politicamente l’anima democristiana del Pd, confermando  ,  nei  fatti,  di essere uomo di mediazione, come nella migliore tradizione scudocrociata. Toni felpati, tratti rassicuranti, Gentiloni ricuce con i sindaci ed i governatori delle regioni, con cui Renzi aveva rotto. Si preannunciano tavoli istituzionali con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris (sulla  bonifica di Bagnoli),  con la Puglia di Michele Emiliano (a cui sono stati promessi i 50 milioni per Taranto, negati dalla finanziaria renziana) e con il Presidente della Sicilia Rosario Crocetta. Sul versante sociale, il confronto con i sindacati sulle pensioni, così come previsto  a settembre, sarà un ottimo viatico – parole di Gentiloni –  per  realizzare nuovi accordi  sia sulle norme attuative dell’Ape, l’anticipo pensionistico, sia sulla riforma del jobs act che dei voucher. La parola d’ordine ?  Mediare, mediare, mediare. Prosegui la lettura »

Isis, in carcere le voci dell’odio: “Deve scoppiare tutta l’Italia”

Risultati immagini per isis deve scoppiare tutta l'italiaSegnalazione di Raimondo Gatto

Rapporto dell’intelligence su imam e detenuti radicalizzati La gioia dopo gli attentati in Europa: “Facciamoli fuori”

di Gian Micalessin

«Se dovesse passare un agente di custodia, una donna, un medico, questi non sono nulla davanti a Dio. L’agente di custodia è un cane infedele e
finirà all’inferno».

Sono le voci dell’odio. Voci che riecheggiano quotidianamente dietro le sbarre delle nostre prigioni. Incoraggiate da alcuni dei 148 sedicenti imam che predicano nelle carceri e vengono identificati nel documento segreto del Dipartimento amministrazione carceraria di cui il Giornale pubblica alcuni stralci. Ma quelle voci non sono vacue esternazioni.
Come spiega l’«Analisi di contesto e scenario 2016» sul fenomeno della radicalizzazione nelle carceri, quelle parole e quelle tesi servono a manipolare i detenuti musulmani «convincendoli a odiare coloro che professano altre fedi religiose». Prosegui la lettura »

Silvana De Mari al contrattacco della fatwa sodomita

di Davide Vairani

Silvana De Mari contrattacca. “Non aspettavo altro, ci sono cascati in pieno e adesso vediamo come va a finire” – ci dice al telefono. Di cosa stiamo parlando? Della fatwa che le lobby Lgtb hanno lanciato contro di lei nei giorni scorsi. L’accusa? Omofobia. “Gay Lex” – una rete di legali e attivisti per la tutela dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisex e trans – ha infatti chiesto la sua testa al presidente dell’Ordine dei medici. Una rete – guarda un po’ che strano – capitanata dal ‘compagno’ di Sergio Lo Giudice, parlamentare del Pd. Sì, Lo Giudice, colui che si è comprato un bambino con la pratica dell’utero in affitto, colui che sta dietro a tutte le manovre in Parlamento per demolire la famiglia ed arrivare equiparare le unioni civili al matrimonio.

Silvana De Mari, medico, classe 1953, ha preso la sua prima specializzazione in Chirurgia Generale ed Endoscopia con 110 e lode e successivamente si è anche specializzata in psicoterapia. Ha scoperto Il Signore degli Anelli quando si è laureata e lo portava con sé durante le guardie in ospedale per darsi forza. È stato allora che si è resa conto della funzione del poema epico e quindi del Fantasy: dare coraggio. Così ha deciso, venti anni dopo, di far parte di questo mondo. E è così diventata l’autrice Fantasy più conosciuta, al punto da essere l’autore italiano più venduto nel mondo dopo Camilleri. Ma torniamo alla fatwa lgtb.

“Pubblicamente asserisce che l’omosessualità è un disturbo possibile da curare, a partire dalla castità. E aggiunge che nelle endoscopie anali effettuate sugli omosessuali ha visto condizioni ‘spaventose’ malattie ‘devastanti’. Rammentiamo alla dottoressa De Mari che il giuramento di ‘Ippocrate’ che lei ha pronunciato diventando medico recita testualmente: ‘… di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l’eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario’. Ci pare evidente che la dott.ssa abbia bisogno di un periodo di ‘riposo’. Immediato, forzato, a tempo indeterminato. Dopo le vostre segnalazioni, ‘Gay Lex scriverà all’Ordine dei Medici per chiedere l’IMMEDIATA SOSPENSIONE del titolo che la De Mari esercita contro quel giuramento e contro i diritti dei pazienti omosessuali. Vi avevamo promesso battaglia e niente più sconti agli omofobi, e stiamo mantenendo la parola”. Ispe dixit.

Perché ce l’hanno con lei?, le domandiamo.

“Semplicemente perché mi limito a dire la verità. Non ho fatto altro che dare delle spiegazioni medico-cliniche al fenomeno dell’omosessualità – anche se si dovrebbe parlare di omoerotismo. E loro lo sanno bene. Ma ora li sfido e voglio vedere se davanti ad un tribunale medico saranno capaci di sostenere le loro tesi contro-natura, mostrando evidenze scientifiche e non chiacchiere puramente ideologiche”.

Dalla loro parte ci sono numerosi studi scientifici che dicono il contrario…

“Non diciamo fesserie, per cortesia – risponde-. Non esiste alcun studio scientifico serio che dimostri che in natura si nasca uomo, donna e qualcos’altro. Queste sono le barzellette che ci vogliono propinare, ma non hanno alcun fondamento”.

In che senso?

“Vede, la cosa è molto semplice La sessualità è un modo studiato dalla biologia per creare la generazione successiva con l’incontro di maschile e femminile. Dove non c’è incontro, non c’è sessualità. L’omosessualità non esiste. Esiste invece un odio – sì odio, lo scriva – da parte delle lobby lgt nei confronti di chi sostiene la verità. Le loro cosiddette fondamenta scientifiche si basano sulla psichiatria. La psichiatria non si sa bene che cosa sia, forse a malapena può conoscere la psiche. Ma si basa su affermazioni non verificabili sul piano scientifico. Pretende di stabilire cosa è normale e cosa non lo sia in base a congetture. Con questo non sto dicendo che non esistano psichiatri intelligenti e capaci di fare il loro mestiere. Dico un’altra cosa: è dagli anni ’70 che assistiamo a livello globale ad un potere assoluto della psichiatria. Potere che non si basa su alcun fondamento, se non su convenzioni che rispondono ad altre logiche: la distruzione di tutto ciò che ha a che fare con l’umano. L’APA, l’Associazione Psichiatri Americani, regna sul mondo mediante un manuale diagnostico statistico senza il quale non è possibile fare una diagnosi ufficiale o una perizia. Il DSM (Diagnostic Statistico Manuale) costa una valangata di soldi ed ha lo stesso valore etico e scientifico che avevano i vari manifesti sulla razza”.

Affermazioni pesanti le sue …

“No, è la verità – risponde decisa-. Ci pensi un attimo. Che cosa puoi dire di reale sulla natura dell’umano se non hai mai fatto una rettoscopia? Voglio dire che il pensiero unico di una minoranza di persone ci ha messo in testa che tutto è lecito e tutto si può fare se uno lo desidera. Questo può avere un significato sul piano delle convinzioni personali, ma è tutto tranne che fondato sulla evidenza della natura. Vogliamo parlare delle malattie infettive? Lo ha scritto anche ‘Repubblica’ qualche giorno fa: ‘Aids, allarme Oms: malattia dilaga tra omosessuali, serve prevenzione’. Le nuove linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità consigliano agli omosessuali di sesso maschile di prendere farmaci antiretrovirali in via preventiva. Tra gli uomini gay il rischio di contagio è 19 volte più alto rispetto al resto della popolazione. Nel mondo 35,3 milioni di sieropositivi. E tutto questo vi sembra naturale? A me no. Per nulla”.

L’accusa che le muovono è di essere discriminatoria…

“Guardi – sorride – . Io amo profondamente gli esseri umani, tutti, e so che è mio dovere agire e parlare perché ogni essere umano viva con pienezza la sua vita. Perché questo succeda, è necessario salvare la libertà e il coraggio. La libertà e il coraggio sono oggi sotto attacco, un attacco globale, mai avvenuto prima. Questo attacco è il politicamente corretto: qualcuno stabilisce prima cosa è giusto e cosa sbagliato, cosa è buono dire e cosa cattivo. Che sia vero o che sia falso è irrilevante. Quindi è necessario che voci rimangano libere.

Il mio scopo, il nemico da abbattere e che abbatterò (o morirò nel tentativo) è la pedofilia”.

Che c’entra adesso la pedofilia?

“La pedofilia si è espansa come non mai, mentre si sta abbassando l’età delle vittime. Ed è una pedofilia sessuale, che si accompagna cioè a un qualche orgasmo del carnefice, che si accompagna con il piacere delle torture. Ne sa qualcosa Don Fortunato Di Noto che da trent’anni si batte contro la pedofilia con l’Associazione ‘Mater’ nel silenzio assordante dei benpensanti. Il sadismo è stato sdoganato ad un’attitudine come un altra, la pedofilia è stata sdoganata. Da chi? L’umanità è passata dal dogma dell’infallibilità del Papa al dogma dell’infallibilità dell’APA. Se si stabilisce che l’omosessualità non è un disordine di natura, allora anche la pedofilia lo può essere altrettanto. La si maschera come ‘attrazione per il bello dei bambini’. Piccole aperture sempre più ufficiali del movimento lgbt statunitense alla pedofilia. I pedofili si chiamano ‘map’, persone attratte da minori. Il circolo lgbt di Roma è intitolato a Mario Mieli, cantore di pedofilia, necrofilia e coprofagia. Posso assumere che tutti gli iscritti provino simpatia per queste pratiche? O che almeno non ne provino nausea? Posso? E così tutto diventa lecito in quanto non è patologico, non è una malattia. Capite che cosa sta accadendo oggi nell’indifferenza quasi generale?”.

Ma le lobby lgtb prendono di difendere i diritti delle persone omosessuali…

“Anche questa è una affermazione totalmente errata e falsa. Sa che cosa lo dimostra? L’indifferenza del movimento lgbt per le persecuzioni subite da omosessuali sotto l’Islam. Se ci fa caso non troverà mai una dichiarazione, un attacco pesante contro l’Islam. Perché? Il benessere degli omosessuali non è la loro battaglia. Quale è la loro battaglia? Una sola, ed è il motivo per cui i poteri forti li appoggiano. Distruggere il Cristianesimo, questa è la loro ossessione – sì, scriva ossessione -. Mosè, Cristo e San Paolo condannano la sodomia. Quando Cristo afferma che coloro che non credono saranno puniti ancora più duramente degli abitanti di Sodoma, sta condannando la Sodomia. Se è vero che l’omosessualità è buona e giusta, allora è giusto condannare il Cristianesimo come falso. Podesta – il vice della Clinton ha ufficialmente dichiarato che avrebbero chiuso le Chiese, ree di rifiutare i matrimoni gay. Sacerdoti sono già stati inquisiti per avere letto San Paolo. Hanno ragione loro: se accettiamo l’affermazione (falsa) fatta dall’APA che la cosiddetta omosessualità sia una forma alternativa di normalità , allora Mosè, Cristo e San Paolo avevano torto, ed è giusto che le chiese siano chiuse. Perché sono scesa in campo? Il movimento lgbt vuol distruggere il Cristianesimo. Il movimento lgbt è il grimaldello con cui alcuni poteri forti stanno finalmente vietando il Cristianesimo, lo stanno spazzando via, così da lasciare lo spazio all’Islam”.

Ne è convinta?

“Assolutamente sì. I due fenomeni sono collegati. Che nell’islam gli omosessuali siano atrocemente perseguitati è indifferente a queste persone. Il 20% della campagna della omofila Clinton è stata finanziata dall’Arabia Saudita, dove le persone ritenute omosessuali vengono uccise, tanto per farle un esempio”.

E allora, se le cose stanno come dice lei, che fare?

“Chiedo a coloro che si ritengono omosessuali di aiutarmi, di aiutarmi contro il movimento lgbt che non li rappresenta e che non li protegge. E di aiutarmi a difendere la libertà. Avevo deciso di essere tollerante, tutto sommato, in effetti, perché attaccare c’è il rischio di destabilizzare qualcuno già fragile. Non ho mai creduta vera l’affermazione sulla normalità dell’omosessualità, ma ho creduta vera l’affermazione sulla inevitabilità per alcuni di questi comportamenti, e mi sembrava corretto lasciare che ognuno vivesse come vuole senza critiche. Perché ho cambiato idea? La persecuzione religiosa del movimento lgbt contro il Cristianesimo. La persecuzione del movimento lgbt contro la libertà di parola. Le scuole cattoliche inglesi costrette a parlare a favore dei matrimoni omosessuali. La parola matrimonio nasce da madre, il matrimonio serve perché un uomo protegga la donna che porta la maternità dei suoi figli così che lei possa diventare madre. Il matrimonio omosessuale non ha questa funzione, quindi è senza funzione, ed apre al matrimonio islamico poligamo. Se va bene tra due uomini, perché non tra tre uomini? E perché non tra un uomo e quattro donne? Love is love. Le mute di centinaia di migliaia di dollari ai pasticcieri che rifiutano di fare ridicole torte con sopra due ometti o due donnine, i sindaci francesi condannati per essersi rifiutati di celebrare cerimonie che trovano insensate. Le mostruose trasmissioni fatte da Rai 3. La legge Cirinnà, la pensione di reversibilità garantita a omosessuali e a chi finge di esserlo, in una nazione dove non c’è più denaro per nulla, una nazione alla fame. L’indottrinamento fatto nelle scuole da attivisti lgbt pagati con denaro pubblico che parlano di omosessualità senza nominare le parole aids e sifilide e se le nominano affermano che sono stereotipi. L’orrendo spettacolo ‘Io sono Alex e sono un dinosauro’, dove un processo di psicosi a personalità multiple viene presentato ai ragazzi come positivo. Non si costruisce sulla menzogna”.

“Nell’ora dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario”, scriveva George Orwell nel romanzo “1984”. E ogni atto rivoluzionario esige di mettere a rischio anche la propria vita, il proprio lavoro, le proprie amicizie.

Non credo di esagerare. Affatto. Il “caso De Mari” non è il primo e non sarà l’ultimo. Le lobby lgtb non si fermano. Attaccano chiunque osi sfidare il pensiero unico, diffamandolo fino a renderlo un pubblico nemico. Non si fanno prigionieri. Solo bersagli. Lo sa bene Benedetta Frigerio, giornalista di “Tempi” e collaboratrice di “La Nuova Bussola Quotidiano”. È notizia di ieri, infatti, la giornalista Frigerio sia oggetto di una petizione su chiane.org per chiedere nientemeno all’ordine dei giornalisti di radiare la giornalista. Lo segnala proprio “La Nuova Bussola Quotidiano” (“Vietato parlare dei drammi trans: cronista alla gogna” di Andrea Zambiano). “L’articolo firmato dalla nostra Benedetta Frigerio “Il dramma dietro i lustrini: ecco come vive un trans” – si legge – non era altro che una riflessione su dati pubblicati ‘National center for transgender equality’ sul tenore di vita dei transessuali. L’indagine parlava di molestie, tentativi di suicidio, Aids, disagio psicologico con percentuali altissime. Questi i fatti. Ma a qualcuno evidentemente non sta bene che si parli di certe ‘controindicazioni’ per non infrangere il falso mito che gay è bello e che la colpa è della società che non accettandoli li costringe a questa vita. Così si è pensato di organizzare una petizione per dare una lezione a quell’impertinente della Frigerio, la quale non ha fatto altro che il suo lavoro. La petizione parte così: ‘Le persone transgender sono sempre più al centro di un continuo tiro al bersaglio da parte di alcuni media. Scorrettezza lessicale, forma stereotipate, narrazioni pruderistiche sono segno di un’inadeguatezza di taluni giornalisti a trattare vicende e istanze di donne e uomini, di cui si stenta a riconoscere (o non si vuole riconoscere) l’identità di genere’. Circa l’articolo della Nuova BQ si parla addirittura di violenza verbale e si accusa la cronista di ‘contravvenire alle norme più elementari di rispetto verso la persona nonché di corretta informazione e incita al disprezzo verso donne e uomini transgender’. Quindi ‘si chiede che siano avviate le normali procedure perché Benedetta Frigerio sia radiata dall’Ordine dei Giornalisti’”.

Due donne, due professioniste e – guarda caso – due cattoliche. La verità divide, perché ci vuole coraggio ad affermarla. Ecco perché i cattolici – oggi più che mai – hanno un compito e una responsabilità in più: rendere ragione della verità fino in fondo. Con la ragione, i dati, le evidenze. Solo chi ha la coscienza di riconoscere l’evidenza che non ci siamo fatti da soli – uomini e donne – può difendere senza armi e senza paura la verità. Se tutto è riducibile a ciò che provo, desidero e voglio, il rischio sempre più evidente è che l’umanità sia destinata all’auto-distruggimento. Salta il patto sociale su cui si fonda il vivere comune. Salta l’idea stessa di futuro. Futuro di un popolo, di una comunità e di un Paese. La gente – quella comune – è stanca e stufa di essere presa in giro. E sono convinto che qualcosa stia cambiando. La gente pare accorgersi piano piano e finalmente svegliare le proprie coscienze. La famiglia è – e lo è sempre stato – il vero antidoto contro le ideologie perverse che vogliono smontare a pezzi l’umano. Contro l’evidenza. E di fronte ad attacchi concentrici di gittata sempre più pericolosa, è ora di reagire.

“Madre natura è un’arcigna megera (che noi uomini siamo tanto cattivi, mentre gli animali sono angelici è una delle ennesime fesserie di questa epoca)- scrive Silvana De Mari su https://ontologismi.wordpress.com di Alessandro Benigni – e per spiegare che la violenza fa parte della vita. Ci vogliono i leoni maschi per proteggere i cuccioli, e questo vale anche per noi. Io ho sempre saputo che se qualcuno mi avesse toccato, mio padre lo avrebbe fatto a pezzi, anche a costo di morire nell’impresa, e questo era il suo compito. Ora immaginiamo che Marisa sia un’ottima cacciatrice, e dica ‘Io sono mia’ io non ho bisogno di nessuno, io sono stufa, io il territorio me lo difendo da sola, e manda via Marco: i suoi figli non hanno più difesa. Quando non c’è più un uomo, quando il padre è morto, o se ne è andato, o è stato mandato via, in una di queste disastrose evenienze aumenta il livello di ansia dei figli, a volte cominciano gli attacchi di panico. Noi femmine il territorio non lo sappiamo difendere, non lo sappiamo difendere perché non è compito nostro, e quando il padre non c’è più i figli stanno svegli di notte, perché gli orchi esistono, non è vero che non esistono, non è vero che si fermano a parole. I popoli dove il maschile ha travolto il femminile e lo ha azzittito, il mito della guerra di conquista domina ogni pensiero. I popoli dove il femminile prevale sul maschile non hanno più la capacità di difendere il territorio e credono che la libertà e la vita siano possibili senza combattere. Perché se un uomo ha tutta la sua potenza, se la sua donna non gliela ha tolta col disprezzo, ma anzi l’ha aumentata, stando dalla sua parte sempre facendo il tifo per lui, un uomo è in grado di difendere il figlio. Un uomo è in grado di dare un pugno sul tavolo e dire no, al figlio che vuole farsi di spinelli che vuole andare al rave party. Dove non c’è un uomo, un padre è più facile a un sedicenne con gli attacchi di idiozia che a 16 anni sono la norma dire la fesseria del secolo che è ‘smetto di andare a scuola, che sono stufo’, ‘smetto di lavarmi’, ‘smetto di uscire dalla mia stanza’. Per favore non mi scrivete che a casa vostra è zia Carmela che la mette giù dura e Zio Ugo è un mollaccione. Stiamo parlando di statistica: il 90% delle donne è più accogliente del 90% degli uomini. Il 90% degli uomini ha più coraggio e senso dell’autorità del 90% delle donne. Voi siete un’eccezione? Fate parte del 10%. Una minoranza. Dove c’è un uomo e tutta la sua potenza il compagno della madre dell’amichetta non entra nella casa dove c’è la bambina di sei anni e lei non volerà dalla finestra. I pedofili hanno la capacità incredibile di localizzare il bambino che non ha un padre che lo difenda con tutta la sua ferocia. In effetti i grandi paladini della pedofilia hanno avuto come primo scopo l’abbattimento dell’autorità paterna, prima bisogna levare di torno Marco”.

“Non è vero che la violenza è sempre sbagliata – prosegue-. C’è un tempo per la pace e un tempo per la guerra. La violenza del padre per proteggere il figlio è un punto essenziale della sua sicurezza e della sua educazione. Io ho sempre saputo se qualcuno mi avesse fatto del mare, i carabinieri sarebbero stati l’ultimo dei suoi problemi: mio padre lo avrebbe massacrato. Se qualcuno avesse fatto del male a mio figlio, se si fosse fatto “toccare” da lui, mio marito lo avrebbe massacrato. Comunque la pedofilia ha segnato due anni fa un punto importante. L’associazione psichiatri americani, APA, che da 60 anni regna sul mondo controllando e dirigendo tutti gli ordini di psicologi , ha dichiarato che la pedofilia non è una perversione sessuale, ma un normale orientamento sessuale. Il primo gradino, quindi, per affermare la pedofilia è stato l’uccisione del maschio occidentale. Sempre più filosofi e pensatori, Pasqal Bukner, Claudio Risè, i primi si sono accorti che è stato assassinato il padre. Quindi cominciamo a darci da fare per riportarlo in vita, perché ci serve”.

Non ci lasceremo abbattere. Un affettuoso abbraccio di solidarietà a Silvana De Mari e Benedetta Frigerio.

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Vicenza, dopo 5 anni il tribunale é ancora fuorilegge


nuovo_tribunale[2012][1]A prescindere dalla grandezza e dal valore dell’abuso, il principio di legalità non prevede abusivismi. Se compiuti consapevolmente sono annoverabili tra i peccati contro il Comandamento “non rubare” e, talvolta, “non dire falsa testimonianza”…(N.d.R.)

di Alessio Mannino, Direttore del quotidiano on-line www.vvox.it

Manca il certificato anti-incendio. Il Comune amministrato da Variati (Pd) si era mosso non prima, ma dopo l’apertura nel 2012

A Vicenza il tribunale, sede principe della legge, è fuori legge. O almeno così sembrerebbe sotto il profilo della sicurezza anti-incendio: manca, infatti, il certificato di prevenzione. «Non ancora rilasciato» dai Vigili del Fuoco, ha scritto il 30 dicembre 2016 il dirigente comunale alle infrastrutture Diego Galiazzo a Legambiente e al Comitato Anti-abusi, che gliene chiedevano copia.

In pratica, dopo cinque anni dall’inaugurazione del 28 dicembre 2012, il Palazzo di Giustizia (per altro nella lente degli stessi giudici come parte di una presunta lottizzazione abusiva nell’intera area ex Cotorossi, con Borgo Berga sotto accusa anche per permesso scaduto) non ha mai ricevuto il via libera per cui possa essere considerato un edificio in regola con la normativa contro gli incendi. Il Comune di Vicenza, con Scia (segnalazione) firmata dal sindaco Achille Variati (Pd) il 3 maggio 2013 e girata al comando dei pompieri il 4 ottobre 2013, aveva chiesto conto dello stato di prevenzione anti-incendio mesi dopo l’apertura del tribunale. Prosegui la lettura »