Archivio per la categoria Saggistica

Meglio sovranisti che dissolti nell’Ue

Meglio sovranisti che dissolti nell’Ue

Alain De Benoist è da tempo un critico feroce della globalizzazione e della migrazione di massa. Considera l’immigrazione un fattore significativo nell’aumento della presenze dell’Islam radicale in Francia. Ritiene che si sia una via di mezzo tra quella che lo storico e il sociologo Jean-Louis Harouel ha definito la “religione dei diritti umani”, secondo cui non esiste alcun problema per l’immigrazione e la posizione opposta di xenofobi e razzisti.

“Penso che l’immigrazione sia normale entro certi limiti. C’è un momento in cui però è troppa, troppo veloce, troppo diversa”, ha detto De Benoist. Ha aggiunto che l’immigrazione di massa ha trasformato luoghi come i sobborghi di Parigi in “aree in cui la polizia non può andare” e ha osservato che “la maggior parte delle persone in carcere sono di provenienza straniera”.  Prosegui la lettura »

Identità e sovranità? Sono nozioni inseparabili

di Alain de Benoist

Identità e sovranità? Sono nozioni inseparabili

Fonte: Barbadillo

Signor Alain de Benoist, in alcuni ambienti, si tende a opporre due nozioni di cui tutti parlano oggi: l’identità e la sovranità. Nel Front National, Marion Maréchal-Le Pen avrebbe rappresentato la prima, in opposizione a Florian Philippot, che difende soprattutto la seconda. Una tale opposizione le sembra legittima?

“Intervistata qualche settimana fa dalla rivista Causer, Marine Le Pen ha dichiarato: ”Il mio progetto è intrinsecamente patriota perché difende nello stesso movimento la sovranità e l’identità della Francia. Quando si dimentica una delle due, si bara”. Quindi, non bariamo. Perché si dovrebbero vedere nell’identità e nella sovranità delle idee opposte, quando sono complementari? La sovranità senza identità non è che un guscio vuoto, l’identità senza sovranità ha tutte le possibilità di trasformarsi in ectoplasma. Quindi non bisogna separarli. L’uno e l’altro, inoltre, fanno parte della libertà. Essere sovrano è essere libero di decidere da sé la propria politica. Conservare la propria identità implica, per un popolo, di poter decidere liberamente le condizioni della propria riproduzione sociale”. Prosegui la lettura »

Santorale del mese dì Giugno

Ecco il libretto dei santi per il Mese di Giugno, un pò in anticipo perchè vivo sulle strade e non ho sempre una connessione internet. Ma meno si ha, più si apprezza ciò che si ha; basta ringraziare sempre e per tutto, bene o meno bene. E’ il segreto per ricevere molte grazie e far felice il Buon Dio. E’ così bello di non correre e di sapere contemplare la delicata bellezza che ha messo in ogni creatura. E le anime hanno talmente bisogno di un tale sguardo. Grazie di esserci.

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Gli acchiappafantasmi dell’antifascismo

di Marcello Veneziani

Gli acchiappafantasmi dell’antifascismo

Fonte: Marcello Veneziani

Raddoppiano ogni anno i flussi migratori clandestini, scoppiano i centri di accoglienza, sono finte e ridicole molte espulsioni virtuali, restano impuniti l’ottanta per cento dei reati commessi in Italia, troppi delinquenti vengono rimessi in libertà e replicano i loro crimini, fioriscono i trafficanti di migranti e di droga, con protezioni e coperture inaspettate…

Potrei continuare il rosario quotidiano della delinquenza. Ma per Laura Boldrini l’emergenza del nostro paese sono le tremila pagine facebook in odore di fascismo. Giorni fa ha chiesto in una lettera a Zuckenberg di chiuderle, e non sappiamo che risposta abbia ricevuto. Prosegui la lettura »

LA RISURREZIONE PER IL MATEMATICO JACOB BERNOULLI

Un nuovo libro svela che la maggior parte dei grandi matematici crede in Dio (il che è ovvio, visto che la matematica è il linguaggio usato da Dio nella natura)

Tutti abbiamo in mente qualche frattale, quegli oggetti matematici autosimili tanto studiati dal matematico Benoît Mandelbrot (1924-2010), per il quale è straordinario capire come “meraviglie inesauribili zampillano da regole semplici… ripetute all’infinito”.

Penso ad esempio al cavolfiore o broccolo romano, un semplice ortaggio, così affascinante, in verità, per la sua forma globale che si ripete allo stesso modo su scale diverse (infatti ogni piccola cima del broccolo romanesco ha la forma di un piccolo broccolo).

JAKOB BERNOULLI
Il primo a scoprire un frattale fu il matematico svizzero Jakob Bernoulli (1654-1705), iniziatore di una stirpe di matematici, i Bernoulli, che nel giro di tre generazioni ha dato ben otto matematici di fama mondiale.
Come è accaduto per molti dei grandi scienziati del passato, Jakob cominciò studiando filosofia e teologia, presso l’Università di Basilea. Si laureò così in filosofia nel 1671 e in teologia nel 1676, per poi dedicarsi alla matematica e contribuire “allo sviluppo della teoria delle probabilità, alla fondazione del calcolo e allo sviluppo delle sue applicazioni nella fisica e nella geometria” (Gustavo Ernesto Piñero, Bernoulli. Alla ricerca della legge dei grandi numeri, Milano, 2017).

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Memorie per la Storia del Giacobinismo di P. Barruel

Segnalazione di Raimondo Gatto

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LINK ESATTOhttp://associazione-legittimista-italica.blogspot.it/2012/04/memorie-per-la-storia-del-giacobinismo.html
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Progresso?

Risultati immagini per Progresso?di Lorenzo Parolin

Fonte: Lorenzo Parolin

Nel 1950, per riuscire a far vivere in modo decoroso 100 Italiani, occorreva che 70 lavorassero sodo. Gli altri 30 erano bambini in età scolare e vecchi malandati. A quel tempo, la sanità, l’istruzione, il comparto della difesa e della giustizia, il settore bancario e assicurativo, gli stipendiati comunali, provinciali, statali e gli apparati politico-sindacali contavano in tutto poco più di tre addetti per ogni cento abitanti.

Da notare che la pratica religiosa era molto sviluppata.

È poi arrivato il boom economico. Prosegui la lettura »

Il mondo a rovescio

di Marcello Veneziani

Il mondo a rovescio

Fonte: Marcello Veneziani

Il mondo capovolto, il diritto a rovescio, l’Italia a testa in giù. I figli non li vuole più nessuno eccetto i gay, le lesbiche e le donne anziane. E via con gli uteri in affitto, le maternità surrogate, l’eterologa, le adozioni di coppie dello stesso sesso. E se la politica tentenna, la magistratura accelera, non applica le leggi ma le crea.

A passo di carica, come non accade per la gran parte dei processi. Ma è sempre colpa della legge che non c’è, la legge come la vogliamo noi; e allora il giudice pietoso con sensibilità sartoriale, l’inventa su misura, per l’occorrenza. Prosegui la lettura »

CONTO SU UN ALTRO SACCO DI ROMA. E SO CHE NON MANCHERA’

di Maurizio Blondet

Un amico mio omonimo scrive:

“Gregory Baum, sacerdote che oggi ha 93 anni e si è spretato, in occasione del suo ultimo libro pochi mesi fa, ha rivelato di essere omosessuale da quando aveva quarant’anni, cioè dal 1964.

Dirai: che  importa che una decrepita checca faccia outing.

Ebbene, Baum fu l’estensore della prima parte del documento conciliare Nostra Aetate, da cui parte la Nuova Rivelazione quella per cui gli ebrei non sono tenuti a convertirsi, perché, tanto, i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili [nonostante tutti i passi dell’Antico Testamento che dicono a chiare lettere il contrario] ed Israele è il popolo di Dio [checché ne dica tutto il Nuovo Testamento ed in particolare S. Paolo sul fatto che la Chiesa è il Nuovo Israele, prefigurato anche dai Profeti del Vecchio Testamento]. Prosegui la lettura »

Politicanti e statisti

di Aldo Giannuli 

Fonte: Aldo Giannuli

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Uno dei miei articoli più recenti ha un po’ disorientato i lettori al punto che uno mi scrive: “Sono confuso… prima malediciamo i professionisti della politica…causa principe dell’allontanamento dalla politica dai cittadini … gente che è stata in politica per decenni, produttrice di disastri, servi dei poteri forti e allergici alla democrazia…ora me ne si esce con la necessità di avere dei professionisti della politica, gente che conosce i meccanismi istituzionali ecc… Dunque: I politici di professione. No!  Allora cittadini impreparati ma onesti, No! Allora mettiamo dei Tecnici superspecializzati, No! sarebbe un altro Monti. Mi permetta una battuta di colore: Ma chi minchia ci dobbiamo mettere al Governo? Vi ricordo che attualmente abbiamo Alfano …al ministero degli esteri …mi vorreste dire che un Di Battista o un Di Maio sarebbero peggio?? …. Mister Giannuli, questa volta mi ha proprio confuso le idee! Al che torniamo al punto di partenza…meglio un incompetente onesto alla Di Battista che un incompetente ma “professionista della politica” come quel simpaticone di Alfano!”

Insomma l’alternativa è fra politici di lungo corso, arraffoni ed incompetenti, oppure onesti sprovveduti o, al massimo, tecnocrati alla Monti. Messa così, stiamo a posto. Bene, allora è il caso di chiarirsi un po’ le idee. In primo luogo rassegniamoci all’idea che la politica è uno specialismo che, soprattutto ai livelli più alti, esige una preparazione di qualità corrispondente. Prosegui la lettura »