Archivio per la categoria Cattolicesimo

Svezia, la primate luterana da Bergoglio: “Abbiamo rinnovato l’impegno per l’unità”

Antje Jackelen in piazza San Pietro con il neo cardinale Arborelius: «A Lund un momento storico. Dai giovani il desiderio maggiore di celebrare insieme l’eucarestia»
Pollice in su e un ampio sorriso. Così Papa Francesco ha salutato questa mattina, in piazza San Pietro,  l’arcivescovo luterana di Uppsala, Antje Jackelen, che aveva già “abbracciato” durante la visita a Lund del 31 ottobre 2016 per la commemorazione dei 500 anni della Riforma. Proprio per quel viaggio la prima donna arcivescovo è venuta a Roma, insieme al neo cardinale Anders Arborelius, a dire grazie a Papa Bergoglio. «È stato un bel momento. La gioia di rivederci è stata reciproca», racconta a Vatican Insider, «Siamo venuti dalla Svezia per esprimere la nostra gratitudine dopo l’incontro storico a Lund, dal quale è scaturita una certa sinergia tra luterani e cattolici».

La religione più perseguitata al mondo? Il Cristianesimo

Rapporto di un centro studi Usa. Nel 2016 90 mila cristiani sono stati uccisi per la loro fede. 900 mila quelli uccisi nell’ultimo decennio. Nella sordità totale delle istituzioni

Risultati immagini per film silence

Non c’è solo la “terza guerra mondiale a pezzetti”, quella magistralmente inchiodata all’attenzione del mondo dalla definizione di papa Francesco. C’è anche un secondo Olocausto a pezzetti, e questa volta riguarda i cristiani. Lo conferma l’ultimo rapporto, relativo al 2016, del Center for Study of Global Christianity, fondato alla fine degli anni Cinquanta presso il Gordon-Conwell Theological Seminary di Hamilton, nel Massachussetts. Anche nei dodici mesi da poco conclusi, conferma il rapporto, è stata rispettata la “quota” annua di persecuzione: 90 mila battezzati sono stati uccisi a causa della loro fede, al ritmo di uno ogni 5,8 minuti. In grande maggioranza (70%) questi martiri contemporanei sono morti in Africa, il resto in Medio Oriente e nel reticolo delle stragi che ogni giorno si compiono in Asia e in altre parti del globo.

Prosegui la lettura »

Follie conciliari in una diocesi inglese: i fedeli debbono inchinarsi davanti le divinità pagane

La diocesi di Hallam, Inghilterra, che è gestita dal vescovo Ralph Heskett (64 anni) incoraggia i cattolici di agire come pagani, secondo la “guida per la visita a santuari pagani”.

I cattolici dovrebbero portare fiori a Budda, inchinarsi davanti gli idoli indù chiamati “murtis”, inchinarsi davanti al libro sacro sikh e mangiare cibo benedetto nei rituali pagani.

Il primo comandamento recita: “Non avrai altro Dio al di fuori di Me”.

Vicina l’intesa dottrinale tra FSSPX e Bergoglio

di Don Jean-Michel Gleize, sacerdote della Fraternità San Pio X, 
professore di ecclesiologia al Seminario Internazionale San Pio X di Écône


Pubblicato su Courrier de Rome n° 599, maggio 2017 – Ripreso anche dal sito francese della Fraternità La Porte Latine

1. In una recente intervista, Mons. Pozzo ha dichiarato che:

« La riconciliazione si produrrà quando Mons. Fellay aderirà formalmente alla dichiarazione dottrinale che la Santa Sede gli ha presentato. Questa è la condizione necessaria per poi procedere alla regolazione istituzionale con la creazione di una prelatura personale.»

Di ritorno dal recente pellegrinaggio a Fatima (12-13 maggio), nel corso di una conferenza stampa effettuata nell’aereo, Papa Francesco ha richiamato questo documento approntato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nella sua seduta di mercoledì 10 maggio. Si tratta dunque, nello spirito di Roma, di un’intesa dottrinale. E tuttavia, l’espressione è equivoca; essa infatti può intendersi in due sensi.

Prosegui la lettura »

Le chiese vuote della nuova “Chiesa”

La Comunione per tutti, il dialogo, l’accompagnamento, il discernimento, la “misericordia”, il pluralismo, il soggettivismo, gli abusi liturgici, e via dicendo, sono davvero il segreto per riempire le chiese? La risposta è senza dubbio: no. Sentenza con dati alla mano: nelle nazioni in cui le conferenze episcopali hanno applicato senza remore queste “aperture” di vario tipo il cattolicesimo è solo un pallido ricordo. Vi proponiamo uno studio del mensile Il Timone sul fallimento della nuova “Chiesa” del nord-Europa. (@anticattocomunismo)

di Stefano Fontana

Il dato è sotto gli occhi di tutti: la religione cattolica sta sparendo proprio là dove è stata maggiormente “aggiornata” in Germania, in Belgio, in Olanda, in Inghilterra, ma anche in Francia. Non solo: «La fede è nel pericolo di spegnersi come una fiamma che non trova più nutrimento» (le parole sono di Benedetto XVI) proprio là dove vescovi e arcivescovi si mettono in cattedra e vorrebbero insegnare agli altri, quelli con i seminari ancora parecchio frequentati, come si fa la vera pastorale e come si è veramente Chiesa. È come se uno studente che ha appena preso tre nel compito in classe volesse insegnare la matematica ai suoi compagni. La cosa potrebbe sembrare ridicola o incoerente. Ed invece una sua coerenza interna questa apparente contraddizione ce l’ha, ed è proprio questo che preoccupa. Ma facciamo un passo alla volta.

Prosegui la lettura »

Si richiama alla Bibbia: pesanti sanzioni ad una deputata francese

 Incredibile! L’on. Christine Boutin, presidentessa del Partito Cristiano Democratico, già deputata dell’Assemblea Nazionale in Francia ed ex-ministro per l’Abitazione col governo Fillon I, è stata condannata ad una sanzione di 5 mila euro semplicemente per aver definito le relazioni omosessuali ricorrendo alle parole della Sacra Scrittura. Non solo: dovrà anche indennizzare con altri 2 mila euro le associazioni Mousse e Il Rifugio, entrambe appartenenti all’orbita Lgbt, presentatesi al processo come parte lesa.

La Corte d’Appello di Parigi ha confermato in tal senso la sentenza emessa precedentemente da un altro tribunale della Capitale francese. Il caso scoppiò, quando nell’aprile 2014 sulla rivista Charles apparve un’intervista realizzata alla nota esponente politica, che per l’occasione dichiarò tra l’altro: «Non ho mai condannato un omosessuale. Ad essere un abominio è l’omosessualità, non la persona omosessuale. Il peccato non è mai accettabile, però il peccatore va sempre accolto». Dichiarazioni, che hanno subito mandato in fibrillazione le lobby Lgbt con annessa sovraesposizione mediatica del “caso”.

Prosegui la lettura »

Il ruolo geopolitico del Cristianesimo ortodosso

Vladimir_Putin_inauguration_7_May_2012-25In Europa occidentale la religione sta sempre più perdendo il suo legame con l’identità nazionale. Con la secolarizzazione, si è sviluppata la tendenza a relegare la religione nell’ambito delle scelte individuali riducendo e spesso annullando il suo carattere di fenomeno identificante ed unificante di una nazione. Questo è avvenuto con forza dirompente nei Paesi protestanti ma è un fenomeno che si registra in aumento anche in quelli cattolici. Oggi solo il 23% dei francesi ed il 30% dei tedeschi ritengono la religione cristiana un importante elemento dell’identità nazionale.

D’altro canto, la stessa Costituzione europea, negando le “comuni radici cristiane”, ha di fatto marginalizzato il ruolo della religione a semplice eredità culturale, togliendole (in nome di una laicità ideologica) il carattere di identità fondante.

Prosegui la lettura »

100 anni di Fatima e i misteri nel Mistero

Realizzato e segnalato da Pietro Ferrari

100 anni di Fatima e i misteri nel Mistero – Pietro Ferrari – 12 Maggio 2017

Prosegui la lettura »

Papa Francesco, il suo silenzio sulla strage comunista del regime venezuelano: c’entra Simon Bolivar?

Papa Francesco

Papa Francesco ha una parola per tutto ciò che avviene nel mondo. E per tutti. Ne ha avute per Donald Trump e più recentemente per le elezioni in Francia. Per i profughi ovviamente e per i campi profughi. Per le donne e la politica. Anche per la Chiesa a i guai del Vaticano. Ha condannato ogni tipo di guerra, ha puntato il dito contro l’estremismo terrorista, ha parlato financo di animali domestici. Eppure c’è un qualcosa su cui ancora non ha proferito parola: il Venezuela.

La mossa delle parrocchie: veglie anti-omofobia in chiesa

Decine di parrocchie in Italia prendono parte alle iniziative organizzate per la Giornata mondiale per la lotta contro l’omo-transfobia

 Una linea sicuramente ispirata dalle numerose prese di posizione di Papa Francesco in merito. Il Pontefice più volte ha richiamato la necessità di “non giudicare” i gay e di “accompagnare” le persone che intraprendono il delicato itinerario di cambiamento di sesso. E la Chiesa italiana si adegua.