Archivio per la categoria Arai Daniele

NEL SUO 1º «MAESTRO» ROMANO SI SVELÒ LA «GESTA DELL’ANTICRISTO BABILONICO»!

Risultati immagini per «GESTA DELL’ANTICRISTO BABILONICO»L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Qualcuno mi dirà, ma con tanti gravi problemi vissuti oggi, devi sempre tornare a parlare del chierico mediocre ed equivoco Roncalli divenuto «papa santo»? Sì, lo devo, perché dalla prima menzogna nel massonica nel Luogo Santo deriva necessariamente tutta la confusione morale nel mondo, fino al dominio della «grande meretrice assisa su acque copiose destinata a perdizione»!

Il fatto è che tutti i problemi umani e sociali sono derivati da guai di segno religioso e soprattutto se riguardano la Chiesa di Dio e la rappresentanza della Sua Autorità in terra; essa è ordinata al bene del’uomo, se manca o peggio, se è alterata, allora il male e la menzogna si diffondono ovunque, senza la voce di un giudice moralmente superiore che le possa frenare; peggio, con la presenza di voci d’apparenza papale o superiore essi sono accelerati. Vedi Bergoglio e i birilli europei nel caso delle migrazioni forzate e molto altro che rovina l’Europa e il mondo!

Allora riprendo proprio dall’inizio: dalla banda dei quattro modernisti a Roma Prosegui la lettura »

G23 EPURANDO «PROFEZIE DI DISGRAZIE» ATTIZZÒ L’IMPERO D’INFAMIE E DISGRAZIE!

L’EDVisualizzazione di Maronite_cathedral_in_Aleppo__Syria-St-_Elias-740x493.jpgITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nel tremendo ma silente sfascio epocale, pendente nel tempo post-Papa Pio XII e divampato in quello di Roncalli – l’antipapa-bis Giovanni XXIII -, è bene considerare il tipo di clero, per capire il tipo di «religiosità cattolica» di allora, pur di suor Lucia. Si può pensare che i più fedeli furono inclusi nell’eccidio virtuale del «3º Segreto», cominciato nel 1958 e sempre più chiaro dal 1960.

Come si sa, a Fatima, nel nostro tempo, fu offerto da Dio alla Chiesa un piano per evitare e far fronte alle peggiori ecatombe causate dalle insanie umane, tra cui quella religiosa, propiziando un mondo senza menzogne, nel quale la pace di Gesù Cristo sarebbe possibile. Tale intervento divino era un’offerta di dimensione talmente straordinaria da divenire riferimento massimo per misurare il rapporto bene/male nel corso della successiva vita ecclesiale e mondana: accoglierlo, andrebbe nel segno del bene dato dal Cielo; ignorarlo e avversarlo, andrebbe nel segno delle vie di mali causati da un impero di menzogne e di conflitti senza freni umani.

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LA DIVINA PASSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO

Risultati immagini per mano di Gesù inchiodata PassionL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Quando si medita sulla somma violenza e intensità dei dolori sofferti dal Signore nella Sua Passione, dall’Agonia nell’Orto di Getsemani alla Morte, si capisce che solo l’Amore divino poteva sopportarli con quelle santissime parole.

E come non meditarla sempre, specialmente ora che conosciamo particolari medici di quelle laceranti sofferenze fisiche, che ci hanno aperto le porte della salvezza?

Per avvicinarle, cominciamo dalle ricerche mediche del chirurgo e medico legista francese Pierre Barbet, per cui «si poteva ormai essere certi che la morte di Gesù in croce era avvenuta per contrazione tetanica di tutti i muscoli e per asfissia… Io sono soprattutto un chirurgo; ho insegnato a lungo. Per 13 anni sono vissuto in compagnia di cadaveri; durante la mia carriera ho studiato a fondo l’anatomia. Posso dunque scrivere senza presunzione». Prosegui la lettura »

ADESSO È CERTO: L’INSANIA BELLICISTA È PROPRIO FUORI OGNI CONTROLLO!

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di Arai Daniele

Dalle promesse elettorali di Donald Trump sembrava a molti che questo singolare candidato alla presidenza degli SU potesse cambiare rotta in rapporto ai precedenti propositi guerreschi da continuare con la pericolosa Killary. No, la macchina di guerra era lanciata a velocità folle, imparabile. Ora Trump la segue per conformarsi alla poltrona. Infatti, il mio articolo «OKTOBERFEST» E ABOLIZIONE DELL’UOMO, esprime un’attualissima realtà, ossia una finale alienazione dell’uomo nel culmine del progresso tecnologico, ma nel colmo dell’incoscienza nell’adoperarlo. E tutto ciò, nell’onda di un’inarrestabile morsa di gonfiature finanziarie che hanno preso la mano a tutti nella corsa all’abisso. Era ed è evidente, la tecnologia avanzata macina soldi con una voracità incontrollabile, specialmente a servizio degli armamenti.

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DILEMMA AMARO SULL’ADESIONE Dl SUOR LUCIA AL NUOVO ORDINE RELIGIOSO

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di Arai Daniele

E’ idea comune che il messaggio profetico di Fatima si regga sulla parola e la testimonianza di vita nella Chiesa della sua veggente Lucia. Il fatto è che lei nel corso della sua lunga vita, ha vissuto un cambiamento religioso radicale varato in nome della Chiesa cattolica per cui mentre il Messaggio di Fatima è noto per la sua centralità sulla necessità di conversione all’unica Fede, la versione conciliare è cambiata in senso ecumenista, aperto a ogni ​​culto.

Nel mondo cattolico che ha resistito al nuovo ordine religioso ecumenista, imposto come se fosse della Chiesa, ai devoti di Fatima piacerebbe pensare che anche suor Lucia ha resistito a tale mutazione che dura da quasi sessant’anni, infangando la Religione. Ma la suora appare immersa in essa fino alla sua morte nel 2005. Se è così, come tutto sta ad indicare, in che modo tale adesione al nuovo corso si concilia con la visione da lei presentata sulla 3ª parte del Segreto come profezia per avvertire i fedeli di un attacco mortale contro la Chiesa di Dio?

C’è notizia che un importante lavoro sulla vita di Lucia sarà pubblicato dal gruppo di CRC, che semplicemente nega che lei abbia ceduto alle novità, esclusa però la nuova messa e altri dettami dei «papi conciliari». Ora, il loro fondatore, l’abbé de Nantes, è andato a Roma per tre volte ad accusare le loro eresie. Eppure, loro stessi della CRC hanno accolto la nuova messa e l’autorità conciliare e ora il successore onora Bergoglio. Come si può credere, allora, che abbiano disposizione ad un’analisi obbiettiva sulla Suora che hanno pregiudizialmente santificato ancora in vita, come l’ultimo legame tra il Cielo e la terra? Prosegui la lettura »

IL 3º SEGRETO SEMPRE PIÙ CHIARO IN UN MONDO SEMPRE PIÙ GUASTO


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di Arai Daniele

Di fronte al silenzio del Vaticano attuale sul Segreto di Fatima, vi è crescente consenso che ciò denoti la continuazione d’inganni, contraddizioni e indifferenza verso tale Profezia, anche se Bergoglio ha programmato un viaggio a Fatima. Ma queste sono ormai nella routine dei «papi conciliari; se vanno ovunque non potrebbero trascurare il foltissimo pubblico di Fatima.

E poi, in quest’anno centenario l’argomento Fatima è inevitabile, anche se messo assieme alla riforma luterana e magari ad altre rivoluzioni massoniche e comuniste. Comunque, già da questa ignobile associazione di date applicata al messaggio portato da Maria Santissima, si desume la volontà impregnata dal naturalismo d’ignorare il suo contenuto profetico. Eppure, la vorticosa realtà religiosa di Roma, induce molti a tornare sul 3º Segreto per trovarci delle luci che spieghino l’andazzo preoccupante di un «papato» deforme e pericoloso che evoca la presenza di anticristi, come scritto da Mgr Lefebvre trent’anni fa.

Molti cattolici lo percepiscono e lo descrivono sollevando pesanti dubbi sull’onestà di tale Roma.

Antonio Socci è una delle voci più conosciute portatrice del dubbio sul un 4º segreto, aggiornando il caso del senso del mistero nascosto. Ora torna alla carica prendendo lo spunto dall’articolo di Marco Tosati, quello del «Segreto mai svelato». Prosegui la lettura »

CHRISTOPHER DAWSON SUL «GIUDIZIO DELLE NAZIONI» E DELLA NEOEDUCAZIONE

quattro-cavalieri-dellapocalisseL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Dopo il Brexit potrà sembrare strano ripetere, come ho fatto in recenti articoli, che nessuno meglio dello storico cattolico inglese Christopher DAWSON può parlare dell’Europa. Basta leggere i titoli dei suoi molti libri: The Age of Gods (1928). Reissued by the Catholic University of America Press (2012); Christianity and the New Age (1931); The Making of Europe: An Introduction to the History of European Unity; The Spirit of the Oxford Movement (1933); Enquiries into Religion and Culture (1933). Medieval Religion and Other Essays (1935); Religion and the Modern State (1936); The Judgment of the Nations (1942); Religion and Culture (1948);  Religion and the Rise of Western Culture (1950); Understanding Europe (1952); Dynamics of World History (1957); The Movement of World Revolution (1959); Progress and Religion: An Historical Enquiry (1960); The Historic Reality of Christian Culture (1960); The Crisis of Western Education: With Specific Programs for the Study of Christian Culture (1961); The Dividing of Christendom (1965); The Formation of Christendom (1967); The Gods of Revolution (1972); Christianity and European Culture: Selections from the Work of Christopher Dawson edited by Gerald J. Russello, reissued by the Catholic University of America Press (1998).

Nel suo celebre «The Making of Europe» (1932), prima dell’ultimo mezzo secolo affermava, senza rischio di grandi controversie, che l’Europa deve la sua esistenza politica all’Impero Romano e la sua cultura e unità spirituale alla Chiesa cattolica. Affermazione accompagnata da una nota d’implicito riconoscimento che la politica, la cultura e l’unità che animavano tanti, se non tutti i popoli dell’Occidente, erano le stesse dell’Europa, la cui forza espansiva era nelle sue idee sul palcoscenico globale. Allora l’eurocentrismo associato al Cristianesimo era un modello quasi inevitabile in scala planetaria; modello abortito? Ecco la realtà attuale. Prosegui la lettura »

IL CAPPIO FATALE DEL «CONCLAVISMO» DELL’ORA PRESENTE

Roncalli fuma lucky strikeL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Sono sempre più quelli che vorrebbero rinviare Bergoglio ai suoi pascoli. Aspirazione giusta e saggia, ma impossibile nel pesante quadro degli inganni e tabù in corso.

Per superarli ai dovrebbe affrontare una cupa realtà che si può esprimere nella questione:

Il cattolico di questi tempi é ancora capace di capire il significato della virtuale presenza dell’Autorità di Dio per il bene e l’ordine in terra? Se lo fosse, sarebbe pure sgomento della Sua radicale lunga assenza precedente all’attuale «papa conciliare»! Sarebbe allora, capace di vedere, con gli occhi della fede, il vuoto spaventoso riguardante il Soglio di San Pietro, causa del sommo inganno del nostro tempo e d’ogni altro perfido inganno.

Parliamo della Sede della Verità occupata dal 1958 da chierici che, alieni alla Fede cattolica, inoltrano la fede conciliare ecumenista, a fatale danno dell’unica Chiesa della Fede in Gesù Cristo Re.

Eppure non mancarono gli avvisi maternali sulla perdita della fede a partire dal vertice della Sede romana Il 19 settembre 1846 a La Salette la Madonna profetizzò: «Roma perderà la Fede e diverrà la sede dell’Anticristo». Nel 1917, la Madre di Dio a Fatima segnalò che tale crollo fatale sarebbe più chiaro nel 1960. Prosegui la lettura »

SUICIDIO ASSISTITO DELLA BABILONIA ROMANA DI PAGLIA E FANGO

Bergoglio e rabiniL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nessuno creda che mi metterò a parlare delle squallide questioni in voga sul suicidio personale e altro. Penso che quello che ci deve interessare è la matrice di tanto squallore, mascherato di libertà e dignità umana … di perdersi in eterno. Per salvare da tale perdizione il Signore è venuto per spartire la vita in questo mondo, fatta di fatiche, lacrime e sangue, ma che superata nel suo corso, può offrire la vera libertà, che è il desiderio di conoscere e arrivare alla Verità.

Pertanto il Signore creò la Chiesa, depositaria del Suo Sacrificio, che raccolse tutti i dolori, fatiche, lacrime e sangue, dovuti agli errori e peccati degli uomini. A noi spetta onorarlo con amore e riconoscenza per beneficiare di quel riscatto di cui non saremmo mai capaci da soli. Perciò parto sempre dalla questione principale.

La missione della Chiesa è, quindi, l’insegnamento di questa partecipazione nell’onore e amore di Cristo Signore, gloria di Dio e speranza nostra in mezzo ai molti deliri e delitti umani, da testimoniare per carità, affinché siano evitati, mentre preghiamo di esserne preservati, sempre nel Sacrificio affidato alla Santa Chiesa, fortezza della fede (Dn). Quando manca la sua difesa nel Santuario è l’ora di tutte le abominazione della desolazione finale. Ci siamo? Prosegui la lettura »

IL «GUAIO» APOCALITTICO DELL’ORA PRESENTE IN ITALIA E NEL MONDO

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di Arai Daniele

Siamo proprio ai «guai» della Rivelazione, delle «stelle» cadute del Cielo in terra e hanno avuto la chiave… e hanno aperto il pozzo dell’abisso. A descrivere questo male per il nostro tempo è stato Papa Gregorio XVI (Mirari vos, 1830).

La «libertà di coscienza» che svincola, moto della nuova chiesa conciliare

Nella ricerca del termine più irriducibile delle questioni umane di tutti i tempi e luoghi, dall’inizio dei grandi enigmi storici al crollo della Chiesa Cattolica ieri, dalle confusioni dei nostri giorni dovute alle misere tirate di Bergoglio, quale termine si può trovare per tale questione vitale se non quello di «coscienza»? Quale altro potrebbe mettere a fuoco l’origine e il centro d’ogni questione umana? Prosegui la lettura »