Archivio per la categoria Arai Daniele

ORACOLI E CONFUSIONI SULL’ORA PRESENTE E DI DONALD TRUMP

ciechi-guidano-ciechi-12L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Abbiamo già scritto sul fatto che molti erano rimasti impressionati dall’«oracolo» di Padre Amorth il famoso esorcista al Rv. Gruner. Scrive un lettore: “girano ultimamente in internet, a seguito della morte di P. Nicolas Gruner di Fatima Tv, notizie circa il fatto che lo stesso abbia scritto il 12/3/2015 una lettera ai propri fedeli e amici dal contenuto a dir poco apocalittico! …”Notizia -Padre Nicholas Gruner, è morto improvvisamente il 29 aprile 2015… Ha trascorso 38 anni della sua vita occupandosi dei messaggi della S. Vergine a Fatima, specialmente la terza parte del messaggio e la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. Segue l’ultima lettera inviata da P. Nicholas Gruner poco prima di morire ai suoi fedeli. Lui è morto non molto tempo dopo, lasciando una «lettera testamento» sull’ora che e passata, ma di cui una parte resta sospesa. Vediamo.

LA PUNIZIONE è alle porte! “Giovedi, 12 Marzo, 2015. Festa di San Gregorio Magno

  • Cari amici, Io vengo da Roma, dove mi sono recato per assistere alla elezione dei nuovi cardinali nel mese di febbraio. Mentre ero lì, qualcosa di inaspettato – qualcosa che ha scosso la mia anima! – C’è qualcosa che non mi aspettavo! Ho parlato con padre Gabriele Amorth, il più famoso esorcista del mondo. Le sue parole mi scossero come poche cose non hanno mai fatto prima! Padre Amorth mi ha detto che rimane pochissimo tempo per la realizzazione delle catastrofi tremende predette dalla Madonna di Fatima, QUANTO TEMPO? Meno di 8 mesi! Padre Gabriele Amorth ha detto che se non viene effettuata la consacrazione della Russia – come ha chiesto la Madonna! – Alla fine di ottobre 2015, le oscure profezie di Fatima potrebbero accadere presto!
  • Perché Padre Gabriel Amorth l’ha detto? Affinché l’Apostolato della Madonna possa far sentire la sua voce come mai prima e possa essere gridato il Messaggio di Fatima, sui tetti! E per fare questo, dobbiamo stare insieme. Dobbiamo mobilitare tutte le nostre risorse, tutte le nostre forze, e risvegliare il mondo dal sonnambulismo che conduce alla perdizione! Non esiste il caso: Tutto è Provvidenza! Amorth ha 85 anni,ed è ancora l’esorcista capo di Roma. Ha diretto decine di migliaia di esorcismi e scrisse diversi libri sull’argomento. E’ il successore di Padre Candido, il suo famoso santo predecessore ed egli stesso aveva doni spirituali speciali. Padre Amorth sa che siamo nella battaglia finale con Satana e il tempo è breve. Ho incontrato e parlato con Padre Amorth molte volte nel corso degli anni. Questa è la prima volta in cui si è espresso in un linguaggio semplice e chiaro nell’ affermare che il tempo che rimane è pochissimo per la punizione di tutto il mondo … Nostro Signore ha inviato Sua Madre a noi per avvisarci in tempo e salvarci dalla catastrofe; ma Lui è contento di come il suo messaggio è stato ricevuto dalla Sua Chiesa? dai suoi ministri? …
  •  L’ira del Signore è in crescita!!! le parole della Madonna sono state ignorate e il castigo è sempre più vicino e sarà terribile al di là di tutto ciò che non si può immaginare! In realtà, i dirigenti della Chiesa, non riuscendo a obbedire alla Madonna e consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato, stanno mettendo  il mondo – e miliardi di anime! – In pericolo! DOBBIAMO avvertire il mondo! Le parole di padre Amorth dovrebbero risuonare nei nostri cuori. Dobbiamo agire ora. Il tempo è breve!… Gruner, Centro di Fatima”.

Prosegui la lettura »

L’EUROPA DEL 2017 ALIENA PURE AL COSPETTO DEI PREDONI DELLA GUERRA

archetipo-del-dragoL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Il drago ha poco tempo; ha questa settimana per rovesciare le sorti della successione americana di Trump, che intende fermare le ostilità contro la Russia. E il gioco della guerra portata in Europa continua con forza raddoppiata, chissà con quali costi! Intanto Israele bombarda l’aeroporto di Damasco.

Le notizie le danno in pochi e questo mutismo della grande comunicazione è già un segno inquietante di una operazione comandata e ubbidita secondo la parola d’ordine: prima della gran bufera, calma e gesso. Vediamo le notizie della realtà incombente.

Carri armati Nato in Germania, per G. Chiesa: ‘Molto vicini alla rottura, si prepara la guerra”. da intelligonews.it  Giulietto Chiesa, martedì 10 gennaio 2017 21:39

di Stefano Ursi Prosegui la lettura »

2017 – IL SINISTRO PIANO PENDENTE DA SEMPRE: AZZERARE IL CRISTIANESIMO!

2017-year-of-anniversaries-1024x658L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Il Cattolico dovrebbe essere cosciente del tempo in cui vive, poiché la Storia necessariamente ha un senso cristiano, e così va letta. Altrimenti scivola nella storica «apostasia».

Siamo a 500 anni della falsa Riforma Protestante di Lutero (ottobre 1517), fatale scivolone epocale; e a 300 anni della fondazione della prima loggia della Massoneria in Inghilterra (giugno 1717), scivolone di un mondo immerso in auto-riferite «verità» gnostiche, ieri illuministe, oggi database net, ecc.;

100 anni della Rivoluzione Comunista in Russia (ottobre 1917): apostasia assassina.

Alla vigilia di questa, era già in terra, dal 13 maggio 1917, il Segno divino di Fatima, affinché la Chiesa superassi tutti questi mali attraverso un’azione richiesta al Papa: Autorità di Dio in terra; nello stesso giorno e forse ora in cui la Madre di Dio apparve ai tre pastorelli di Fatima per rispondere all’appello per la pace di Papa Benedetto XV, costui consacrava vescovo Eugenio Pacelli. Si trattava del futuro Papa Pio XII, il «Papa di Fatima». Prosegui la lettura »

NELLA PROFEZIA DI FATIMA … I MISTERI DI UN TERRIBILE CENTENARIO

angeloL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

È ora di ritornare su questa lezione storica, che ancora non si vuole capire.

Ma si potrà continuare a non voler capirla senza subire le conseguenze epocali all’orizzonte? Rivediamo gli eventi dal 1917 che ancora segnano, e indelebilmente gli eventi attuali.

– La venuta degli americani in Europa per sconfiggere i tedeschi e l’Impero Austro-ungarico; e l’Europa iniziò ad essere americanizzata pure in religione dall’americanismo-ecumenista.

– La rivoluzione comunista in Russia, da dove sparse i suoi errori nel mondo; errori e falsità contro la Cristianità, che pure dopo la caduta dell’impero sovietico sono sparsi da altri vettori.

– Il via libera della corona inglese al sionismo, attraverso lord Balfour, che non nascose l’idea di accelerare la profezia sulla fine dei tempi e lo scadere del tempo delle nazioni (Lc 21, 24).[1] Prosegui la lettura »

LA CITTÀ DEL PRESEPE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO

Risultati immagini per PresepeL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

L’idea della Città di Dio, descritta da Santo Agostino, è per il pensiero cattolico nello stato naturale della coscienza, in contrasto con la città del mondo. Le separa una contrapposizione reale, non allegorica: “Due amori hanno dunque fondato due città: l’amore di sé portato fino al disprezzo di Dio, ha generato la città terrena; l’amore di Dio, portato fino al disprezzo di sé, ha generato la città celeste. La prima si gloria di se stessa, la seconda in Dio, perché quella cerca la gloria degli uomini, questa considera sua massima gloria Dio, testimone della coscienza. […] “Nella città di Dio non vi è sapienza umana, ma pietà che rende al vero Dio il culto a lui dovuto, e che attende come ricompensa…‘che Dio sia tutto in tutti’ (1 Cr 15, 28)”.
Ecco la Città di Dio (S. Agostino, XIV, 28). rappresentata dalla Sua Chiesa nella Cristianità, dove Dio sarà tutto in tutti, secondo la Sua volontà reale. L’altra è la città del pensiero umano sul nulla; degli ideologismi e delle idee su sé stessi, l’inferno delle ombre e del reale dolore.
Il Culto divino è inerente alla coscienza umana, all’insegna del culto del Bene e del Vero, e non si confonde con altro; definisce un luogo spirituale irriducibile. Chi ci può rivelare il nostro vero bene e fine e Chi può giustificare le nostre manchevolezze se non Colui che ci ha creati e alla cui Parola dobbiamo credere?
È la coscienza del senso unico del Bene, testimoniato da Dio all’uomo. La visione agostiniana, psicologica e storica, dell’uomo che si porta nel cuore ferito dal peccato originale. Nel cuore inquieto dalla nostalgia delle ricchezze perdute, riecheggia i motivi della religiosità e filosofia pagane e dell’angoscia kierkegardiana e di tanta ombra filosofica moderna. Prosegui la lettura »

IL RIVOLUZIONARIO CONGRESSO EUCARISTICO DI MONACO DI BAVIERA NEL FATIDICO 1960

Risultati immagini per Benedict's mega-Mass at the Yankee Stadium on his visit to the U.S.L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Benedict’s mega-Mass at the Yankee Stadium on his visit to the U.S.

  • In quest’ora cruciale, in cui si vede una Europa sempre più in bilico e l’Italia con un governicchio che può durare perché gran parte dei parlamentari mirano solo ad assicurarsi la pensione vitalizia dopo quattro anni, Roma continua fatalmente minata a causa della demolizione del «Sacrificio perpetuo», il vero Segno di ogni tempo.
  • L’incredibile peronismo di Jorge Bergoglio suscita oggi una reazione che fa pensare ad un corrispondente «impeachment» al buffo dittatore vestito da papa.  Ma ciò  può portare all’ottuso inganno di pensare che lui sia il vero unico bubbone che, una volta estirpato, possa far tornare la normalità nella Chiesa. No, il morbo viene da prima e lui lo ha solo reso ancora più repulsivo. Viene da Roncalli e dal 1958, in una continuità crescente e gravemente trascurata dai fedeli; era frutto di un orrido inganno, che ha fatto vedere il suo marchio, anche prima del letale scatto febbrile conciliare.
  • Quest’articolo, preso dal sito «Tradition in action» e tradotto dall’inglese, tratta di cosa si stava preparando con i noti attori di riforme velate, come J. Ratzinger, già in azione. Era bastata la tirata «ispirata» di Roncalli, Giovanni 23, indicendo il Vaticano 2, per far partire le danze macabre delle alterazioni frastornanti tutto quanto era sacro e rivolto al culto divino nel Santo Sacrificio propiziatorio. Ciò viene a confermare ancora quanto segnalato dal Terzo Segreto di Fatima, che la catastrofe religiosa già sarebbe più chiara nel 1960, data stabilita da Maria Santissima a suor Lucia che, in quel 1944 era a Tuy a scrivere la terza parte del «Segreto», ora conosciuta sul nostro tempo finale.

Prosegui la lettura »

RATZINGER SPINGE ANCORA IL FATALE SVIAMENTO CONCILIARE

ratzinger-lutherLe troppe “vedove ratzingeriane” leggano e traggano profitto…

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Questo 2016 si chiude ancora all’ombra sinistra di due guerre senza fine. Le abbiamo descritte nell’articolo precedente, ma per i cattolici è sempre bene approfondire le sue radici religiose, da dove spunta ogni male nella società umana. Se non lo fa direttamente, lo fa minando le difese della Verità, come sia la fortezza del Sacrificio perpetuo menzionato dal profeta Daniele e ricordato da Gesù stesso come segno della fine.

Qui un breve approfondimento sarà fatto con riferimento alla «lezione di Ratzinger», allineato in pieno alla giustificazione di Lutero, tesi con cui Bergoglio imperversa sempre più.

Lo faremmo seguendo quanto pubblicato dal vaticanista Sandro Magister: « Joseph Ratzinger torna in cattedra; Non la cattedra di vescovo di Roma, ma quella di professore di teologia. Una inattesa lezione del papa emerito sulle questioni capitali del pensiero cristiano d’oggi. Sì, ma a controsenso del pensiero cristiano di sempre. Prosegui la lettura »

DUE PERFIDE GUERRE SOVRAPPOSTE. CON SORPRESE A DICEMBRE?

rts7ux4L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

La «sorpresina» d’ottobre si era resa inutile in vista dei sondaggi che praticamente davano Killary eletta. Se è vero che qualcosa di grosso sarebbe tentato per impedire quel che è avvenuto, che sarà ora dopo il voto a Donald Trump? Perché, più che sorpresa, è un vero shock per lo «establishment» dominante da molto nel governo degli Stati Uniti. Sovvertendo tutti i pronostici della vigilia, il nuovo presidente degli Stati Uniti, Trump, ha conquistato la Casa Bianca. E il «guaio» non resta isolato, indica un cambiamento di rotta verso la Russia anche in Francia, con Fillon. Un cambiamento visto per la casta come disastroso. Che cosa non faranno per evitarlo? Sono ancora capaci di tutto!
La campagna pubblica negativa in atto niente potrà cambiare da sola, tanto la comunicazione sociale è screditata, ma potrà servire di copertura per qualche iniziativa violenta, diretta o indiretta. Diretta, sarebbe contro la persona, e la «ragione» sarebbe l’odio che lui stesso ha suscitato! Ma i killer, come si sa, non spuntano dalla massa; sono scelti a dito e ben pagati. Sarà allora un odio pilotato. Del resto non diversamente dalla propaganda giornalistica.
L’iniziativa indiretta sarebbe scatenare in questo mese, prima che Trump, col suo programma di pace con la Russia e calo dell’appoggio alla NATO, sia ufficialmente insediato a Washington; I fatti recenti confermano le intenzioni provocatorie come si può leggere anche nell’articolo di Maurizio Blondet: http://www.maurizioblondet.it/kiev-esercitazione-missili-sulla-crimea-la-ue-complice/ Manovre pesanti, rischiosissime, perché lo richiede la provocazione di quest’ora critica – per loro: una super «false flag”! La provocazione di un clima di guerra. Infatti, «Consortium News reported: -“one week after the U.S. elections, the Congress convened in special session with normal rules … calling for intensifying the already harsh sanctions on Syria, assessing the imposition of a “no fly zone” inside Syria (to prevent the Syrian government and Russian from flying) escalating efforts to press criminal charges against Syrian officials… shooting down Russian aircraft.” Sarebbe la guerra aperta, che richiederebbe un governo in carica, come sia la permanenza provvisoria di Obama come capo delle forze armate. Fantasie? Forse, ma raccogliendo recenti informazioni si è visto che il vice-presidente americano lo aveva detto, come pubblicato da Giulietto Chiesa. L’intervista pubblica è del vice-presidente in carica, Joe Biden, intervista rilasciata al giornalista Chuck Todd, conduttore del programma NBC “Meet the Press” è andata in onda il 16 ottobre. Prosegui la lettura »

Fatima e la Controrivoluzione ungherese da ricordare sempre

card_jozsef_mindszenty-2-1L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Per ricordare la resistenza cattolica ungherese del 1956, nel novembre di sessant’anni da quella tragedia e la parte eroica del Cardinal Mindszenty che, in prigione dal 1949, solo allora fu liberato. Ma è passato a rifugiato nell’Ambasciata americana fino al 1971, quando fu «vittima» dell’accordo vaticano per spatriarlo. Morì nel 1975 a Vienna. Il presidente Orban non lo dimentica. È venuto a Fatima di recente per ricordarlo nel «Calvario degli Ungheresi».

In questo senso qui è riprodotta parte di uno scritto per descrivere i fatti de P. Werenfried, conosciuto come Padre Lardo, che a sua volta provò de difficoltà dei rapporti col Vaticano conciliare, che operava con la scellerata Ostpolitik di Montini e compagnia. Egli aveva allora organizzato una campagna di aiuti alla «Chiesa del Silenzio», cioè del mondo occupato dai sovietici, ma ecco che il Vaticano l’ha fatto cambiare il nome in «aiuto alla Chiesa che soffre», che continua tuttora un’opera di assistenza in generale. Sentiamo il Padre nel 1986:

“Cari benefattori ed amici dell’Aiuto alla Chiesa che soffre! Cari giovani, fratelli e sorelle in Cristo! Prosegui la lettura »

LO STRAPOTERE DEGLI EBREI AVVICINA O SPOSTA LA LORO CONVERSIONE FINALE?

imageL’EDITORIALE DEL VENERDI

L’OPINIONE CONTROCORRENTE

di Arai Daniele

Infatti, sembra che più si acquisti potere in questo mondo meno si sia propensi a cambiare e meno che mai convertirsi a Quello cui si era opposti con scuse pseudo religiose. Perché questa estrema opposizione giudaica al Cristianesimo è il fatto chiave di tutta la storia degli ultimi due mila anni: c’è da riconoscere nell’entità ebraica, indipendentemente da razza e cultura, il «popolo teologico» che passò a incarnare, nella ribellione a Gesù Cristo, quella primordiale.

Eppure, il Signore stesso ha previsto un secondo tempo che è nel Vangelo di S. Luca (21, 24) in rapporto alle nazioni cristiane in apostasia. Questo passo riguarda i giorni che viviamo, che sono quelli previsti dal Signore come la «fine del tempo delle nazioni», sul ritorno del dominio ebreo a Gerusalemme. Parimenti, le promesse dell’Antico Testamento sono state rilette da alcuni rabbini nel presente col senso di questo ritorno epocale: Trump = Ciro.

Ma allora, il Signore permette che questo potere a Sé contrario risorga in forze e alla luce del sole nel mondo attuale? Sulla conversione finale dei giudei, lo spiega San Paolo; è evento teologico; quindi, se il ritorno a Gerusalemme va in questo senso, il Signore lo ha permesso come tappa necessaria. Nei nostri tempi si tratta di un fatto e in esso i cristiani devono capire più che altro la decadenza raggiunta dalla stessa Roma. Sembrava qualcosa inattendibile, tranne per quello che di ciò parlano i messaggi profetici di La Salette e Fatima. In tal senso ho scritto l’articolo «È LA CONVERSIONE DEGLI EBREI IMPLICITA NELLA PROFEZIA DI FATIMA?» (agerecontra, 8 maggio 2015). Prosegui la lettura »