Archivio per la categoria Arai Daniele

IL «RONCALPENSIERO» MEGA DELINQUENTE VISTO DA CHESTERTON

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di Arai Daniele

L’infiltrazione del modernismo nella Chiesa accadde senza che vi fosse una consistente percezione del rischio gravissimo che una visione storica deviata rappresenta per la verità cattolica, per il retto pensiero e quindi per la vita dell’intera umanità. Ciò è detto in vista del fatto che l’ipocrisia modernista di Roncalli nel campo storico, essendo stata trascurata, come riguardante la fede, è divenuta, per via della «gioviale carriera» di Roncalli, eletto al soglio papale, causa scatenante della scristianizzazione mondiale. Giudizio, che sarebbe di certo esagerato se dipendesse solo delle capacità intellettuali del personaggio; dipendeva, però, della scalata al Soglio supremo, di uno mandato per ‘variare’ ogni pensiero della Chiesa. Un deciso modernista … mascherato per ordire una commedia di aggiornamenti. Non fosse tragica, sarebbe una trama degna dal «Maestro e Margherita» di Bulgakov!

Tuttora si dice che difettino le prove per accusare Roncalli di essere modernista. Infatti, si potrebbe domandare come mai Pio XII, Tardini, Ottaviani, e altri non l`hanno avvertito, ma promosso? Come mai pochi si accorgevano di questa velata mutazione religiosa? Sì, perché tutto già indicava allora che Roncalli era modernista, ma lui doveva negarlo per assicurarsi la carriera, seguendo quanto «imparato da don Ernesto Buonaiuti» (vedi Andreotti, che parla di quell’ “unico torto di non aver saputo aspettare”). Certo è che seguiva seguire la prassi modernista, per cui la Chiesa andava cambiata insensibilmente dal suo interno, come poi avrebbe fatto, nell’ambito delle cariche che gli furono affidate. Lo avrebbe dimostrato durante tutta la sua lunga carriera, nonostante sia pure certo che abbia prestato il giuramento antimodernista e del Papa, quando insediato. Si tratterebbe di spergiuri in questioni di fede aggravati dal tradimento modernista che scomunica un cattolico. Sufficiente per squalificare chiunque, ma tanto più per silurare un falso papabile, lasciamo stare una canonizzazione! Prosegui la lettura »

L’ ULTIMA RIVOLUZIONE SARÀ DELL’INGANNO PER RIPUDIARE OGNI PRESENZA DIVINA

fatima miracolo soleL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

  • “Per far trionfare il Regno di Dio è necessario innanzi tutto comprendere a fondo le realtà in cui siamo immersi. Il mondo non è altro che la rappresentazione di due forze in conflitto tra loro: Dio, che vuole salvare ogni uomo, e Satana, che vuole impedire tale evento e che cerca con ogni mezzo d’ingannare, fuorviare l’uomo, allontanandolo dalla Verità di Dio”

Sant’Ignazio di Loiola

Mentre la situazione internazionale volge a gran conflitti e l’Europa cova una disgregazione esplosiva, mi concentro sulla nostra identità cristiana, nata dall’intervento divino in terra, oggi presente nella Profezia di Fatima; essa descrive la realtà del momento per aiutare gli uomini a superare i mali presenti. Ecco che pure Il suo rifiuto la conferma.

Il fulcro della questione umana, la ragione per cui l’uomo dotato d’intelletto e volontà liberi è stato creato, è di riconoscere la Verità, per cui deve cercare il Bene, lodare il Bello; amare e rendere il culto a Dio su ogni cosa, riconoscendoLo fine ultimo della vita. Lo spirito contrario spinge alla relatività del bene e dell’amore a Dio, da sostituire con degli amori materiali, che cadono nell’amore dell’io e sfociano in quello dell’«altro», che dispensa conversioni. Prosegui la lettura »

CHIESA VIVA E LE FRECCE APOSTATICHE DEL 3º SEGRETO DI FATIMA

imageL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Il Cristianesimo, dopo la sua domenica delle Palme, di durata millenaria, passò al suo millennio di passione, in cui la Chiesa dovette vigilare sempre più affinché gli avversari di Gesù Cristo non intorpidissero con manovre di falsa conciliazione il suo clero, portandolo alla gogna dell’apostasia.

Nella Fede, si distinsero dall’inizio, quelli pronti a convertire il mondo e quelli propensi a convertirsi ai nuovi tempi. I primi, coscienti che la persecuzione alla Chiesa di Cristo è conseguente alla via tracciata dal suo Capo morto in croce, combattono la doppia battaglia, contro la decadenza propria e del mondo. I secondi, ritenendo irreversibile la scalata mondana, cercarono alleanze per convivere «cattolicamente» col mondo anticristiano.

In tal senso è sorta nei tempi moderni la politica delle grandi conciliazioni estesa al campo religioso; una politica dimentica del fatto che non ci sono articoli di scambio nel campo della verità. Trattare con quanto avversa la fede per avere pace svela avvilente ritorno alla miseria manicheista per cui diverse verità possono e devono convivere come il bene col male. E tale politica entrò poco a poco nella mentalità degli uomini di una Chiesa diplomatica. Prosegui la lettura »

LEZIONI DA SCORGERE NEL SURTO DEL VINCENTE NAZIONALISMO AMERICANO

trump e anti mooreL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Oggi tutti sanno che l’elezione del repubblicano Trump per sostituire il popolare Obama nella Casa Bianca è risultata contro quasi tutto e quasi tutti, anche contro i repubblicani. Ma hanno dovuto accettare, anche se una stretta campagna anti Trump continua ad essere attivata, e anche se la sua popolarità, detta ora ‘populismo’ è cresciuta dopo il suo insediamento.

Il pesante fiasco delle previsioni e anche pressioni della grande comunicazione contro questo candidato, fa sì che si vada penosamente alla ricerca di ciò che ha reso vincente Trump sulla multimilionaria e potente lobby rappresentata dalla Fondazione Clinton, che ha giocato e perso centinaia di milioni nella scommessa della vittoria di Killary, contro un decimo speso dal pur milionario avversario. Ma la vittoria di Trump non si è dimostrata dovuta solo ad alcuni fatti contingenti, ma al ritorno di qualche sentimento a lungo represso dalla cultura liberale-rivoluzionaria, che ora presentano come nazionalismo populista.

Tra le varie ipotesi presentate per l’efficacia della pubblicità elettorale resa più accurata e scientifica si parla del gruppo di “arma di persuasione di massa Cambridge Analytica”, che si è aggiornata nei sondaggi d’opinione. Il suo direttore amministrativo è l’inglese Nigel Oakes del «Behavioural Dynamics Institute» (Oakes is a British pioneer in the field of Influence and Soft Power), che ora si vanta del ruolo decisivo dei suoi metodi per far vincere Trump. Per il lavoro c’erano anche italiani e sentendo l’intervista di una sua ricercatrice ho capito alcuni dettagli. Il gruppo contrattato si era insediato nel Texas per raccogliere informazioni personali di elettori selezionati, al fine di seguire e rispondere alle aspirazioni comuni comunicate ai direttori della campagna di Trump.  A loro, e adesso a noi, interessa sapere quale la forza di idee e sentimenti prevalenti che troverebbero in Trump un suo paladino vincente. Prosegui la lettura »

ORACOLI E CONFUSIONI SULL’ORA PRESENTE E DI DONALD TRUMP

ciechi-guidano-ciechi-12L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Abbiamo già scritto sul fatto che molti erano rimasti impressionati dall’«oracolo» di Padre Amorth il famoso esorcista al Rv. Gruner. Scrive un lettore: “girano ultimamente in internet, a seguito della morte di P. Nicolas Gruner di Fatima Tv, notizie circa il fatto che lo stesso abbia scritto il 12/3/2015 una lettera ai propri fedeli e amici dal contenuto a dir poco apocalittico! …”Notizia -Padre Nicholas Gruner, è morto improvvisamente il 29 aprile 2015… Ha trascorso 38 anni della sua vita occupandosi dei messaggi della S. Vergine a Fatima, specialmente la terza parte del messaggio e la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. Segue l’ultima lettera inviata da P. Nicholas Gruner poco prima di morire ai suoi fedeli. Lui è morto non molto tempo dopo, lasciando una «lettera testamento» sull’ora che e passata, ma di cui una parte resta sospesa. Vediamo.

LA PUNIZIONE è alle porte! “Giovedi, 12 Marzo, 2015. Festa di San Gregorio Magno

  • Cari amici, Io vengo da Roma, dove mi sono recato per assistere alla elezione dei nuovi cardinali nel mese di febbraio. Mentre ero lì, qualcosa di inaspettato – qualcosa che ha scosso la mia anima! – C’è qualcosa che non mi aspettavo! Ho parlato con padre Gabriele Amorth, il più famoso esorcista del mondo. Le sue parole mi scossero come poche cose non hanno mai fatto prima! Padre Amorth mi ha detto che rimane pochissimo tempo per la realizzazione delle catastrofi tremende predette dalla Madonna di Fatima, QUANTO TEMPO? Meno di 8 mesi! Padre Gabriele Amorth ha detto che se non viene effettuata la consacrazione della Russia – come ha chiesto la Madonna! – Alla fine di ottobre 2015, le oscure profezie di Fatima potrebbero accadere presto!
  • Perché Padre Gabriel Amorth l’ha detto? Affinché l’Apostolato della Madonna possa far sentire la sua voce come mai prima e possa essere gridato il Messaggio di Fatima, sui tetti! E per fare questo, dobbiamo stare insieme. Dobbiamo mobilitare tutte le nostre risorse, tutte le nostre forze, e risvegliare il mondo dal sonnambulismo che conduce alla perdizione! Non esiste il caso: Tutto è Provvidenza! Amorth ha 85 anni,ed è ancora l’esorcista capo di Roma. Ha diretto decine di migliaia di esorcismi e scrisse diversi libri sull’argomento. E’ il successore di Padre Candido, il suo famoso santo predecessore ed egli stesso aveva doni spirituali speciali. Padre Amorth sa che siamo nella battaglia finale con Satana e il tempo è breve. Ho incontrato e parlato con Padre Amorth molte volte nel corso degli anni. Questa è la prima volta in cui si è espresso in un linguaggio semplice e chiaro nell’ affermare che il tempo che rimane è pochissimo per la punizione di tutto il mondo … Nostro Signore ha inviato Sua Madre a noi per avvisarci in tempo e salvarci dalla catastrofe; ma Lui è contento di come il suo messaggio è stato ricevuto dalla Sua Chiesa? dai suoi ministri? …
  •  L’ira del Signore è in crescita!!! le parole della Madonna sono state ignorate e il castigo è sempre più vicino e sarà terribile al di là di tutto ciò che non si può immaginare! In realtà, i dirigenti della Chiesa, non riuscendo a obbedire alla Madonna e consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato, stanno mettendo  il mondo – e miliardi di anime! – In pericolo! DOBBIAMO avvertire il mondo! Le parole di padre Amorth dovrebbero risuonare nei nostri cuori. Dobbiamo agire ora. Il tempo è breve!… Gruner, Centro di Fatima”.

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L’EUROPA DEL 2017 ALIENA PURE AL COSPETTO DEI PREDONI DELLA GUERRA

archetipo-del-dragoL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Il drago ha poco tempo; ha questa settimana per rovesciare le sorti della successione americana di Trump, che intende fermare le ostilità contro la Russia. E il gioco della guerra portata in Europa continua con forza raddoppiata, chissà con quali costi! Intanto Israele bombarda l’aeroporto di Damasco.

Le notizie le danno in pochi e questo mutismo della grande comunicazione è già un segno inquietante di una operazione comandata e ubbidita secondo la parola d’ordine: prima della gran bufera, calma e gesso. Vediamo le notizie della realtà incombente.

Carri armati Nato in Germania, per G. Chiesa: ‘Molto vicini alla rottura, si prepara la guerra”. da intelligonews.it  Giulietto Chiesa, martedì 10 gennaio 2017 21:39

di Stefano Ursi Prosegui la lettura »

2017 – IL SINISTRO PIANO PENDENTE DA SEMPRE: AZZERARE IL CRISTIANESIMO!

2017-year-of-anniversaries-1024x658L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Il Cattolico dovrebbe essere cosciente del tempo in cui vive, poiché la Storia necessariamente ha un senso cristiano, e così va letta. Altrimenti scivola nella storica «apostasia».

Siamo a 500 anni della falsa Riforma Protestante di Lutero (ottobre 1517), fatale scivolone epocale; e a 300 anni della fondazione della prima loggia della Massoneria in Inghilterra (giugno 1717), scivolone di un mondo immerso in auto-riferite «verità» gnostiche, ieri illuministe, oggi database net, ecc.;

100 anni della Rivoluzione Comunista in Russia (ottobre 1917): apostasia assassina.

Alla vigilia di questa, era già in terra, dal 13 maggio 1917, il Segno divino di Fatima, affinché la Chiesa superassi tutti questi mali attraverso un’azione richiesta al Papa: Autorità di Dio in terra; nello stesso giorno e forse ora in cui la Madre di Dio apparve ai tre pastorelli di Fatima per rispondere all’appello per la pace di Papa Benedetto XV, costui consacrava vescovo Eugenio Pacelli. Si trattava del futuro Papa Pio XII, il «Papa di Fatima». Prosegui la lettura »

NELLA PROFEZIA DI FATIMA … I MISTERI DI UN TERRIBILE CENTENARIO

angeloL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

È ora di ritornare su questa lezione storica, che ancora non si vuole capire.

Ma si potrà continuare a non voler capirla senza subire le conseguenze epocali all’orizzonte? Rivediamo gli eventi dal 1917 che ancora segnano, e indelebilmente gli eventi attuali.

– La venuta degli americani in Europa per sconfiggere i tedeschi e l’Impero Austro-ungarico; e l’Europa iniziò ad essere americanizzata pure in religione dall’americanismo-ecumenista.

– La rivoluzione comunista in Russia, da dove sparse i suoi errori nel mondo; errori e falsità contro la Cristianità, che pure dopo la caduta dell’impero sovietico sono sparsi da altri vettori.

– Il via libera della corona inglese al sionismo, attraverso lord Balfour, che non nascose l’idea di accelerare la profezia sulla fine dei tempi e lo scadere del tempo delle nazioni (Lc 21, 24).[1] Prosegui la lettura »

LA CITTÀ DEL PRESEPE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO

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di Arai Daniele

L’idea della Città di Dio, descritta da Santo Agostino, è per il pensiero cattolico nello stato naturale della coscienza, in contrasto con la città del mondo. Le separa una contrapposizione reale, non allegorica: “Due amori hanno dunque fondato due città: l’amore di sé portato fino al disprezzo di Dio, ha generato la città terrena; l’amore di Dio, portato fino al disprezzo di sé, ha generato la città celeste. La prima si gloria di se stessa, la seconda in Dio, perché quella cerca la gloria degli uomini, questa considera sua massima gloria Dio, testimone della coscienza. […] “Nella città di Dio non vi è sapienza umana, ma pietà che rende al vero Dio il culto a lui dovuto, e che attende come ricompensa…‘che Dio sia tutto in tutti’ (1 Cr 15, 28)”.
Ecco la Città di Dio (S. Agostino, XIV, 28). rappresentata dalla Sua Chiesa nella Cristianità, dove Dio sarà tutto in tutti, secondo la Sua volontà reale. L’altra è la città del pensiero umano sul nulla; degli ideologismi e delle idee su sé stessi, l’inferno delle ombre e del reale dolore.
Il Culto divino è inerente alla coscienza umana, all’insegna del culto del Bene e del Vero, e non si confonde con altro; definisce un luogo spirituale irriducibile. Chi ci può rivelare il nostro vero bene e fine e Chi può giustificare le nostre manchevolezze se non Colui che ci ha creati e alla cui Parola dobbiamo credere?
È la coscienza del senso unico del Bene, testimoniato da Dio all’uomo. La visione agostiniana, psicologica e storica, dell’uomo che si porta nel cuore ferito dal peccato originale. Nel cuore inquieto dalla nostalgia delle ricchezze perdute, riecheggia i motivi della religiosità e filosofia pagane e dell’angoscia kierkegardiana e di tanta ombra filosofica moderna. Prosegui la lettura »

IL RIVOLUZIONARIO CONGRESSO EUCARISTICO DI MONACO DI BAVIERA NEL FATIDICO 1960

Risultati immagini per Benedict's mega-Mass at the Yankee Stadium on his visit to the U.S.L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Benedict’s mega-Mass at the Yankee Stadium on his visit to the U.S.

  • In quest’ora cruciale, in cui si vede una Europa sempre più in bilico e l’Italia con un governicchio che può durare perché gran parte dei parlamentari mirano solo ad assicurarsi la pensione vitalizia dopo quattro anni, Roma continua fatalmente minata a causa della demolizione del «Sacrificio perpetuo», il vero Segno di ogni tempo.
  • L’incredibile peronismo di Jorge Bergoglio suscita oggi una reazione che fa pensare ad un corrispondente «impeachment» al buffo dittatore vestito da papa.  Ma ciò  può portare all’ottuso inganno di pensare che lui sia il vero unico bubbone che, una volta estirpato, possa far tornare la normalità nella Chiesa. No, il morbo viene da prima e lui lo ha solo reso ancora più repulsivo. Viene da Roncalli e dal 1958, in una continuità crescente e gravemente trascurata dai fedeli; era frutto di un orrido inganno, che ha fatto vedere il suo marchio, anche prima del letale scatto febbrile conciliare.
  • Quest’articolo, preso dal sito «Tradition in action» e tradotto dall’inglese, tratta di cosa si stava preparando con i noti attori di riforme velate, come J. Ratzinger, già in azione. Era bastata la tirata «ispirata» di Roncalli, Giovanni 23, indicendo il Vaticano 2, per far partire le danze macabre delle alterazioni frastornanti tutto quanto era sacro e rivolto al culto divino nel Santo Sacrificio propiziatorio. Ciò viene a confermare ancora quanto segnalato dal Terzo Segreto di Fatima, che la catastrofe religiosa già sarebbe più chiara nel 1960, data stabilita da Maria Santissima a suor Lucia che, in quel 1944 era a Tuy a scrivere la terza parte del «Segreto», ora conosciuta sul nostro tempo finale.

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