Archivio per la categoria Arai Daniele

IL 3º SEGRETO SEMPRE PIÙ CHIARO IN UN MONDO SEMPRE PIÙ GUASTO


clip_image0021L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Di fronte al silenzio del Vaticano attuale sul Segreto di Fatima, vi è crescente consenso che ciò denoti la continuazione d’inganni, contraddizioni e indifferenza verso tale Profezia, anche se Bergoglio ha programmato un viaggio a Fatima. Ma queste sono ormai nella routine dei «papi conciliari; se vanno ovunque non potrebbero trascurare il foltissimo pubblico di Fatima.

E poi, in quest’anno centenario l’argomento Fatima è inevitabile, anche se messo assieme alla riforma luterana e magari ad altre rivoluzioni massoniche e comuniste. Comunque, già da questa ignobile associazione di date applicata al messaggio portato da Maria Santissima, si desume la volontà impregnata dal naturalismo d’ignorare il suo contenuto profetico. Eppure, la vorticosa realtà religiosa di Roma, induce molti a tornare sul 3º Segreto per trovarci delle luci che spieghino l’andazzo preoccupante di un «papato» deforme e pericoloso che evoca la presenza di anticristi, come scritto da Mgr Lefebvre trent’anni fa.

Molti cattolici lo percepiscono e lo descrivono sollevando pesanti dubbi sull’onestà di tale Roma.

Antonio Socci è una delle voci più conosciute portatrice del dubbio sul un 4º segreto, aggiornando il caso del senso del mistero nascosto. Ora torna alla carica prendendo lo spunto dall’articolo di Marco Tosati, quello del «Segreto mai svelato». Prosegui la lettura »

CHRISTOPHER DAWSON SUL «GIUDIZIO DELLE NAZIONI» E DELLA NEOEDUCAZIONE

quattro-cavalieri-dellapocalisseL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Dopo il Brexit potrà sembrare strano ripetere, come ho fatto in recenti articoli, che nessuno meglio dello storico cattolico inglese Christopher DAWSON può parlare dell’Europa. Basta leggere i titoli dei suoi molti libri: The Age of Gods (1928). Reissued by the Catholic University of America Press (2012); Christianity and the New Age (1931); The Making of Europe: An Introduction to the History of European Unity; The Spirit of the Oxford Movement (1933); Enquiries into Religion and Culture (1933). Medieval Religion and Other Essays (1935); Religion and the Modern State (1936); The Judgment of the Nations (1942); Religion and Culture (1948);  Religion and the Rise of Western Culture (1950); Understanding Europe (1952); Dynamics of World History (1957); The Movement of World Revolution (1959); Progress and Religion: An Historical Enquiry (1960); The Historic Reality of Christian Culture (1960); The Crisis of Western Education: With Specific Programs for the Study of Christian Culture (1961); The Dividing of Christendom (1965); The Formation of Christendom (1967); The Gods of Revolution (1972); Christianity and European Culture: Selections from the Work of Christopher Dawson edited by Gerald J. Russello, reissued by the Catholic University of America Press (1998).

Nel suo celebre «The Making of Europe» (1932), prima dell’ultimo mezzo secolo affermava, senza rischio di grandi controversie, che l’Europa deve la sua esistenza politica all’Impero Romano e la sua cultura e unità spirituale alla Chiesa cattolica. Affermazione accompagnata da una nota d’implicito riconoscimento che la politica, la cultura e l’unità che animavano tanti, se non tutti i popoli dell’Occidente, erano le stesse dell’Europa, la cui forza espansiva era nelle sue idee sul palcoscenico globale. Allora l’eurocentrismo associato al Cristianesimo era un modello quasi inevitabile in scala planetaria; modello abortito? Ecco la realtà attuale. Prosegui la lettura »

IL CAPPIO FATALE DEL «CONCLAVISMO» DELL’ORA PRESENTE

Roncalli fuma lucky strikeL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Sono sempre più quelli che vorrebbero rinviare Bergoglio ai suoi pascoli. Aspirazione giusta e saggia, ma impossibile nel pesante quadro degli inganni e tabù in corso.

Per superarli ai dovrebbe affrontare una cupa realtà che si può esprimere nella questione:

Il cattolico di questi tempi é ancora capace di capire il significato della virtuale presenza dell’Autorità di Dio per il bene e l’ordine in terra? Se lo fosse, sarebbe pure sgomento della Sua radicale lunga assenza precedente all’attuale «papa conciliare»! Sarebbe allora, capace di vedere, con gli occhi della fede, il vuoto spaventoso riguardante il Soglio di San Pietro, causa del sommo inganno del nostro tempo e d’ogni altro perfido inganno.

Parliamo della Sede della Verità occupata dal 1958 da chierici che, alieni alla Fede cattolica, inoltrano la fede conciliare ecumenista, a fatale danno dell’unica Chiesa della Fede in Gesù Cristo Re.

Eppure non mancarono gli avvisi maternali sulla perdita della fede a partire dal vertice della Sede romana Il 19 settembre 1846 a La Salette la Madonna profetizzò: «Roma perderà la Fede e diverrà la sede dell’Anticristo». Nel 1917, la Madre di Dio a Fatima segnalò che tale crollo fatale sarebbe più chiaro nel 1960. Prosegui la lettura »

SUICIDIO ASSISTITO DELLA BABILONIA ROMANA DI PAGLIA E FANGO

Bergoglio e rabiniL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Nessuno creda che mi metterò a parlare delle squallide questioni in voga sul suicidio personale e altro. Penso che quello che ci deve interessare è la matrice di tanto squallore, mascherato di libertà e dignità umana … di perdersi in eterno. Per salvare da tale perdizione il Signore è venuto per spartire la vita in questo mondo, fatta di fatiche, lacrime e sangue, ma che superata nel suo corso, può offrire la vera libertà, che è il desiderio di conoscere e arrivare alla Verità.

Pertanto il Signore creò la Chiesa, depositaria del Suo Sacrificio, che raccolse tutti i dolori, fatiche, lacrime e sangue, dovuti agli errori e peccati degli uomini. A noi spetta onorarlo con amore e riconoscenza per beneficiare di quel riscatto di cui non saremmo mai capaci da soli. Perciò parto sempre dalla questione principale.

La missione della Chiesa è, quindi, l’insegnamento di questa partecipazione nell’onore e amore di Cristo Signore, gloria di Dio e speranza nostra in mezzo ai molti deliri e delitti umani, da testimoniare per carità, affinché siano evitati, mentre preghiamo di esserne preservati, sempre nel Sacrificio affidato alla Santa Chiesa, fortezza della fede (Dn). Quando manca la sua difesa nel Santuario è l’ora di tutte le abominazione della desolazione finale. Ci siamo? Prosegui la lettura »

IL «GUAIO» APOCALITTICO DELL’ORA PRESENTE IN ITALIA E NEL MONDO

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di Arai Daniele

Siamo proprio ai «guai» della Rivelazione, delle «stelle» cadute del Cielo in terra e hanno avuto la chiave… e hanno aperto il pozzo dell’abisso. A descrivere questo male per il nostro tempo è stato Papa Gregorio XVI (Mirari vos, 1830).

La «libertà di coscienza» che svincola, moto della nuova chiesa conciliare

Nella ricerca del termine più irriducibile delle questioni umane di tutti i tempi e luoghi, dall’inizio dei grandi enigmi storici al crollo della Chiesa Cattolica ieri, dalle confusioni dei nostri giorni dovute alle misere tirate di Bergoglio, quale termine si può trovare per tale questione vitale se non quello di «coscienza»? Quale altro potrebbe mettere a fuoco l’origine e il centro d’ogni questione umana? Prosegui la lettura »

IL «RONCALPENSIERO» MEGA DELINQUENTE VISTO DA CHESTERTON

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di Arai Daniele

L’infiltrazione del modernismo nella Chiesa accadde senza che vi fosse una consistente percezione del rischio gravissimo che una visione storica deviata rappresenta per la verità cattolica, per il retto pensiero e quindi per la vita dell’intera umanità. Ciò è detto in vista del fatto che l’ipocrisia modernista di Roncalli nel campo storico, essendo stata trascurata, come riguardante la fede, è divenuta, per via della «gioviale carriera» di Roncalli, eletto al soglio papale, causa scatenante della scristianizzazione mondiale. Giudizio, che sarebbe di certo esagerato se dipendesse solo delle capacità intellettuali del personaggio; dipendeva, però, della scalata al Soglio supremo, di uno mandato per ‘variare’ ogni pensiero della Chiesa. Un deciso modernista … mascherato per ordire una commedia di aggiornamenti. Non fosse tragica, sarebbe una trama degna dal «Maestro e Margherita» di Bulgakov!

Tuttora si dice che difettino le prove per accusare Roncalli di essere modernista. Infatti, si potrebbe domandare come mai Pio XII, Tardini, Ottaviani, e altri non l`hanno avvertito, ma promosso? Come mai pochi si accorgevano di questa velata mutazione religiosa? Sì, perché tutto già indicava allora che Roncalli era modernista, ma lui doveva negarlo per assicurarsi la carriera, seguendo quanto «imparato da don Ernesto Buonaiuti» (vedi Andreotti, che parla di quell’ “unico torto di non aver saputo aspettare”). Certo è che seguiva seguire la prassi modernista, per cui la Chiesa andava cambiata insensibilmente dal suo interno, come poi avrebbe fatto, nell’ambito delle cariche che gli furono affidate. Lo avrebbe dimostrato durante tutta la sua lunga carriera, nonostante sia pure certo che abbia prestato il giuramento antimodernista e del Papa, quando insediato. Si tratterebbe di spergiuri in questioni di fede aggravati dal tradimento modernista che scomunica un cattolico. Sufficiente per squalificare chiunque, ma tanto più per silurare un falso papabile, lasciamo stare una canonizzazione! Prosegui la lettura »

L’ ULTIMA RIVOLUZIONE SARÀ DELL’INGANNO PER RIPUDIARE OGNI PRESENZA DIVINA

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di Arai Daniele

  • “Per far trionfare il Regno di Dio è necessario innanzi tutto comprendere a fondo le realtà in cui siamo immersi. Il mondo non è altro che la rappresentazione di due forze in conflitto tra loro: Dio, che vuole salvare ogni uomo, e Satana, che vuole impedire tale evento e che cerca con ogni mezzo d’ingannare, fuorviare l’uomo, allontanandolo dalla Verità di Dio”

Sant’Ignazio di Loiola

Mentre la situazione internazionale volge a gran conflitti e l’Europa cova una disgregazione esplosiva, mi concentro sulla nostra identità cristiana, nata dall’intervento divino in terra, oggi presente nella Profezia di Fatima; essa descrive la realtà del momento per aiutare gli uomini a superare i mali presenti. Ecco che pure Il suo rifiuto la conferma.

Il fulcro della questione umana, la ragione per cui l’uomo dotato d’intelletto e volontà liberi è stato creato, è di riconoscere la Verità, per cui deve cercare il Bene, lodare il Bello; amare e rendere il culto a Dio su ogni cosa, riconoscendoLo fine ultimo della vita. Lo spirito contrario spinge alla relatività del bene e dell’amore a Dio, da sostituire con degli amori materiali, che cadono nell’amore dell’io e sfociano in quello dell’«altro», che dispensa conversioni. Prosegui la lettura »

CHIESA VIVA E LE FRECCE APOSTATICHE DEL 3º SEGRETO DI FATIMA

imageL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Il Cristianesimo, dopo la sua domenica delle Palme, di durata millenaria, passò al suo millennio di passione, in cui la Chiesa dovette vigilare sempre più affinché gli avversari di Gesù Cristo non intorpidissero con manovre di falsa conciliazione il suo clero, portandolo alla gogna dell’apostasia.

Nella Fede, si distinsero dall’inizio, quelli pronti a convertire il mondo e quelli propensi a convertirsi ai nuovi tempi. I primi, coscienti che la persecuzione alla Chiesa di Cristo è conseguente alla via tracciata dal suo Capo morto in croce, combattono la doppia battaglia, contro la decadenza propria e del mondo. I secondi, ritenendo irreversibile la scalata mondana, cercarono alleanze per convivere «cattolicamente» col mondo anticristiano.

In tal senso è sorta nei tempi moderni la politica delle grandi conciliazioni estesa al campo religioso; una politica dimentica del fatto che non ci sono articoli di scambio nel campo della verità. Trattare con quanto avversa la fede per avere pace svela avvilente ritorno alla miseria manicheista per cui diverse verità possono e devono convivere come il bene col male. E tale politica entrò poco a poco nella mentalità degli uomini di una Chiesa diplomatica. Prosegui la lettura »

LEZIONI DA SCORGERE NEL SURTO DEL VINCENTE NAZIONALISMO AMERICANO

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di Arai Daniele

Oggi tutti sanno che l’elezione del repubblicano Trump per sostituire il popolare Obama nella Casa Bianca è risultata contro quasi tutto e quasi tutti, anche contro i repubblicani. Ma hanno dovuto accettare, anche se una stretta campagna anti Trump continua ad essere attivata, e anche se la sua popolarità, detta ora ‘populismo’ è cresciuta dopo il suo insediamento.

Il pesante fiasco delle previsioni e anche pressioni della grande comunicazione contro questo candidato, fa sì che si vada penosamente alla ricerca di ciò che ha reso vincente Trump sulla multimilionaria e potente lobby rappresentata dalla Fondazione Clinton, che ha giocato e perso centinaia di milioni nella scommessa della vittoria di Killary, contro un decimo speso dal pur milionario avversario. Ma la vittoria di Trump non si è dimostrata dovuta solo ad alcuni fatti contingenti, ma al ritorno di qualche sentimento a lungo represso dalla cultura liberale-rivoluzionaria, che ora presentano come nazionalismo populista.

Tra le varie ipotesi presentate per l’efficacia della pubblicità elettorale resa più accurata e scientifica si parla del gruppo di “arma di persuasione di massa Cambridge Analytica”, che si è aggiornata nei sondaggi d’opinione. Il suo direttore amministrativo è l’inglese Nigel Oakes del «Behavioural Dynamics Institute» (Oakes is a British pioneer in the field of Influence and Soft Power), che ora si vanta del ruolo decisivo dei suoi metodi per far vincere Trump. Per il lavoro c’erano anche italiani e sentendo l’intervista di una sua ricercatrice ho capito alcuni dettagli. Il gruppo contrattato si era insediato nel Texas per raccogliere informazioni personali di elettori selezionati, al fine di seguire e rispondere alle aspirazioni comuni comunicate ai direttori della campagna di Trump.  A loro, e adesso a noi, interessa sapere quale la forza di idee e sentimenti prevalenti che troverebbero in Trump un suo paladino vincente. Prosegui la lettura »

ORACOLI E CONFUSIONI SULL’ORA PRESENTE E DI DONALD TRUMP

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di Arai Daniele

Abbiamo già scritto sul fatto che molti erano rimasti impressionati dall’«oracolo» di Padre Amorth il famoso esorcista al Rv. Gruner. Scrive un lettore: “girano ultimamente in internet, a seguito della morte di P. Nicolas Gruner di Fatima Tv, notizie circa il fatto che lo stesso abbia scritto il 12/3/2015 una lettera ai propri fedeli e amici dal contenuto a dir poco apocalittico! …”Notizia -Padre Nicholas Gruner, è morto improvvisamente il 29 aprile 2015… Ha trascorso 38 anni della sua vita occupandosi dei messaggi della S. Vergine a Fatima, specialmente la terza parte del messaggio e la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria. Segue l’ultima lettera inviata da P. Nicholas Gruner poco prima di morire ai suoi fedeli. Lui è morto non molto tempo dopo, lasciando una «lettera testamento» sull’ora che e passata, ma di cui una parte resta sospesa. Vediamo.

LA PUNIZIONE è alle porte! “Giovedi, 12 Marzo, 2015. Festa di San Gregorio Magno

  • Cari amici, Io vengo da Roma, dove mi sono recato per assistere alla elezione dei nuovi cardinali nel mese di febbraio. Mentre ero lì, qualcosa di inaspettato – qualcosa che ha scosso la mia anima! – C’è qualcosa che non mi aspettavo! Ho parlato con padre Gabriele Amorth, il più famoso esorcista del mondo. Le sue parole mi scossero come poche cose non hanno mai fatto prima! Padre Amorth mi ha detto che rimane pochissimo tempo per la realizzazione delle catastrofi tremende predette dalla Madonna di Fatima, QUANTO TEMPO? Meno di 8 mesi! Padre Gabriele Amorth ha detto che se non viene effettuata la consacrazione della Russia – come ha chiesto la Madonna! – Alla fine di ottobre 2015, le oscure profezie di Fatima potrebbero accadere presto!
  • Perché Padre Gabriel Amorth l’ha detto? Affinché l’Apostolato della Madonna possa far sentire la sua voce come mai prima e possa essere gridato il Messaggio di Fatima, sui tetti! E per fare questo, dobbiamo stare insieme. Dobbiamo mobilitare tutte le nostre risorse, tutte le nostre forze, e risvegliare il mondo dal sonnambulismo che conduce alla perdizione! Non esiste il caso: Tutto è Provvidenza! Amorth ha 85 anni,ed è ancora l’esorcista capo di Roma. Ha diretto decine di migliaia di esorcismi e scrisse diversi libri sull’argomento. E’ il successore di Padre Candido, il suo famoso santo predecessore ed egli stesso aveva doni spirituali speciali. Padre Amorth sa che siamo nella battaglia finale con Satana e il tempo è breve. Ho incontrato e parlato con Padre Amorth molte volte nel corso degli anni. Questa è la prima volta in cui si è espresso in un linguaggio semplice e chiaro nell’ affermare che il tempo che rimane è pochissimo per la punizione di tutto il mondo … Nostro Signore ha inviato Sua Madre a noi per avvisarci in tempo e salvarci dalla catastrofe; ma Lui è contento di come il suo messaggio è stato ricevuto dalla Sua Chiesa? dai suoi ministri? …
  •  L’ira del Signore è in crescita!!! le parole della Madonna sono state ignorate e il castigo è sempre più vicino e sarà terribile al di là di tutto ciò che non si può immaginare! In realtà, i dirigenti della Chiesa, non riuscendo a obbedire alla Madonna e consacrare la Russia al suo Cuore Immacolato, stanno mettendo  il mondo – e miliardi di anime! – In pericolo! DOBBIAMO avvertire il mondo! Le parole di padre Amorth dovrebbero risuonare nei nostri cuori. Dobbiamo agire ora. Il tempo è breve!… Gruner, Centro di Fatima”.

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