Archivio per la categoria APF – FN

APF | Attacco alla Famiglia le Reazioni in Europa

Un libro molto interessante, per informazioni scrivere a christusrex@libero.it

cover-FAMIGLIA

Descrizione

Dalla legalizzazione delle coppie omosessuali, alla propaganda gender, alla sessualizzazione precoce dei bambini, questo testo evidenzia progetti e politiche che sono all’ordine del giorno di tutti i governi occidentali.

L’Europa, così come la conosciamo, rischia di scomparire e con essa la sua millenaria civiltà. Non carestie, guerre o epidemie, stanno mettendo a rischio il futuro del continente, bensì il calo demografico a cui nessun governante, salvo rare eccezioni, sta pensando di porre rimedio.

Prosegui la lettura »

Atene, A.P.F. fulcro per un comune piano strategico tra leader nazionalpopolari europei

Nikos-Roberto

Atene, Alliance for Peace and Freedom fulcro per un comune piano strategico tra leader nazionalpopolari europei –

Intervista a Roberto Fiore – Roma 28 febb – D – Fiore, nel fine settimana ha partecipato ad un meeting nella sede di Alba Dorata con il leader Nikos Michaloliakos e Udo Voigt, deputato europeo dell’NPD. Qual è la situazione adesso in Grecia? R – La situazione è gravissima. Il governo, dopo aver ridotto alla fame la classe media, eseguendo le direttive della Troika, colpisce adesso gli agricoltori con nuove tasse e drastiche riduzioni degli aiuti. E’ un’aggressione, quella al settore primario, all’unica fonte di sopravvivenza di un intero popolo che spontaneamente si affida al mercato diretto messo in pratica dagli agricoltori. Nel corso delle lotte di queste ultime settimane si è mossa molto bene Alba Dorata, presente anche nelle campagne; in molti casi protagonisti della protesta contadina sono stati suoi militanti ed elettori. D – Prosegue anche il durissimo attacco ai valori morali… R – Sì, la Grecia è una nazione con una fortissima identità cristiana, quindi, l’attacco è particolarmente aggressivo e determinato. La recente rocambolesca approvazione nottetempo delle cosiddette “unioni civili” è stata ottenuta grazie ad un pesante ricatto economico che Tsipras ha avallato da bravo cameriere, solo Alba Dorata in Parlamento e la Chiesa ortodossa non si sono piegati in alcun modo. D – Quali sono le comuni, future strategie delle forze nazionalpopolari europee? R – L’analisi su cui Michaloliakos, Voigt ed io abbiamo convenuto è che, mentre l’Europa dell’Est vede interi popoli che si smarcano dal modello di società multietnica e multi sessuale, l’Europa occidentale vi rimane, invece, ancorata, a causa dello strapotere americano. Il leader di Χρυσή Αυγή è consapevole del fatto che in questo contesto, anche ottenendo percentuali altissime alle elezioni, è impossibile governare. Anche con il 50% sarebbe una guerra contro Servizi segreti, massonerie, media e partiti, controllati direttamente dagli U.S.A. e permeati da una violenta filosofia antipopolare e anticristiana. L’unica possibilità risiede da un risveglio generale delle comunità nazionali e da un rafforzamento della Russia sullo scacchiere internazionale. Siamo tutti concordi nel seguire con attenzione la situazione in Siria e il riemergere di un ruolo aggressivo della Turchia, questione che, come si può ben capire, preoccupa i greci in modo particolare. Alliance for Peace and Freedom può rappresentare un importante fulcro strategico, al fine di sviluppare un comune piano operativo tra i principali leader dei più combattivi movimenti nazionalpopolari del nostro continente. Da sinistra:

 

Prosegui la lettura »

Elezioni polacche, scompare la Sinistra; Fiore: “Trionfa la Polonia nazionalcattolica”

polonia-elezioni

Roma 26 ott –

Fiore, a capo della delegazione forzanovista, sarà tra gli oratori nel corso della grande festa dell’indipendenza nazionale polacca dell’11 novembre prossimo. Prawo i Sprawiedliwosc, “Diritto e Giustizia”, il partito di Jaroslaw Kaczynski, stravince con il 40% annichilendo la sinistra che non raccoglie nemmeno un seggio e le sue posizioni antieuropeiste, attente alle problematiche sociali, legate alla difesa della vita e del matrimonio garantiscono per il futuro prossimo la vittoria dei valori tradizionali in Polonia. Ruch Narodowy, movimento vicino a Forza Nuova, presenta i suoi candidati con il cantante patriottico e tradizionalista Kukiz (terzo partito con il 9%) ed elegge dai 5 ai 10 deputati.“E’ la sconfitta sonora degli pseudo diritti gay e delle politiche gender, ma anche di chi sperava di far entrare immigrati e finti profughi” è l’analisi di Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova e presidente del partito paneuropeo Alliance for Peace and Freedom.“La Polonia forma ormai, con l’Ungheria, un solido bastione nazional cattolico al centro dell’ Europa, forte e in ulteriore fase di ampliamento. Anche se “Diritto e Giustizia” in politica estera resta ancorato a posizioni filoamericane e anti russe – conclude Fiore – si sta facendo strada in settori interni al partito e sulla scena politica, in particolar modo nelle formazioni più vicine a Forza Nuova, una posizione antiamericana e più attenta al nuovo corso russo”.

                                        Forza Nuova

Alliance For Peace and Freedom (Italia) Ufficio stampa

Prosegui la lettura »

Fiore: “Grecia a un bivio: la fame o l’uscita dall’Euro”

tsiprasmerk

Roma 13 luglio – “La UE impone misure draconiane senza precedenti alla Grecia, umilianti, un vero e proprio saccheggio”, è l’analisi del presidente di Alliance for Peace and Freedom e segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, sugli accordi sottoscritti oggi all’Eurosummit. “Si impongono la svendita di tutte le ricchezze nazionali e politiche di lacrime, sangue e, soprattutto, fame. Il sussulto di sovranità e dignità del referendum viene soffocato dal rigore di leggi odiose e usuraie. L’unica possibilità che aveva Tsipras era ovviamente l’ uscita dall’euro, con il ritorno alla dracma attraverso un patto sociale che comportasse la stampa del denaro accreditandolo al popolo (come Abe in Giappone) e, naturalmente, un solido accordo con i Brics che prevedesse anche forme di baratto internazionale”.“Purtroppo ciò non è avvenuto – spiega Fiore – perché gli esponenti di Syriza hanno studiato troppo Marx – che parla di truffa bancaria con la chiarezza di chi sa, ma poi non offre soluzioni – e i programmi della London School of Economics and Political Science, ma ignorano i concetti stessi di Sovranità Monetaria e Stato Nazionale la cui conoscenza, insieme ad un grande coraggio, permise invece a Peron, e ad altri nazionalismi, di rilanciare l’economia e risollevare il popolo dalla miseria”.“Nel momento in cui – è la conclusione – il volto di chi regge le sorti del mondo appare nella sua crudezza e nel suo odio e la guerra contro i PIGS entra nella fase di uno sterminio che non usa atomiche, ma leggi usuraie. La Grecia è ad un bivio: la fame o l’uscita dall’Euro; solo il nazionalismo radicale di Alba Dorata può restituire la speranza al popolo greco”.

Forza Nuova Alliance for Peace and Freedom – Italia Ufficio stampa – See more at: http://www.radiofn.eu/?p=2297#sthash.Neb8uUSd.qqyUlAiT.dpuf

Prosegui la lettura »

Grecia, Fiore: “Vittoria No, atto straordinario di orgoglio nazionale, vero schiaffo alla tirannide”

No-grecia

Roma 5 luglio – “E’ un atto straordinario di orgoglio nazionale, uno straordinario schiaffo alla tirannide, così come è straordinario che Tsipras, per affrontare e vincere il referendum, si sia trovato formalmente sullo stesso fronte del partito di destra sociale e, soprattutto, di Alba Dorata”, è il commento di Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova e presidente del partito paneuropeo Alliance for Peace and Freedom, quando i sondaggi ufficiali sembrano non lasciare dubbi sulla vittoria del No in Grecia, che supererebbe il 60%.“E’ straordinario che in tutta la campagna elettorale le parole chiave siano state ‘dignità, sovranità nazionale, libertà del popolo greco’, parte di un lessico abbandonato in Italia, dai politici di sinistra e di destra, da decenni, ma lingua necessaria per tutti, anche a sinistra, quando si vuol fare sul serio. Che il dibattito sul debito abbia, finalmente, inquadrato il concetto di debito “odioso” e usuraio e, con esso, abbia individuato la sua illegittimità. Che sia stato compreso, finalmente – ha concluso Fiore – che agli europei non serve la scimmia dell’ Europa, debole, serva e alla fame. Tutti i popoli del Continente, al contrario, hanno bisogno di un’Europa libera, grande e sovrana”.

Forza Nuova Alliance for Peace and Freedom – Italia Ufficio stampa

Prosegui la lettura »

Notiziario APF: russofobia a Bruxelles e nuove adesioni al partito europeo presieduto da Fiore

stop-russofobia

Bruxelles 16 giugno –Giornata movimentata quella ancora in corso a Bruxelles: la prevista conferenza stampa “Standing for Peace and Partnership”, con i leader russi del partito Rodina, Fedor Biryukov e Andrey Petrov, è stata infatti impedita a causa del veto posto da una risoluzione russofobica approvata da 494 deputati (135 i voti contrari, 69 gli astenuti) e per l’ostilità antirussa del presidente del Parlamento Martin Schulz. Contro l’assurdo provvedimento a carico dei due politici, non graditi solo perché di nazionalità russa, hanno quindi inscenato una manifestazione, proprio davanti l’ingresso dei locali del Parlamento, deputati europei e rappresentanti politici nazionalpopolari di 14 nazioni che hanno protestato contro la discriminazione russofobica, invitando comunque la stampa ad intervenire alla conferenza, rinviata al pomeriggio e nella sala di un hotel a causa dell’illogico e discriminatorio divieto di ingresso. Il partito paneuropeo Alliance for Peace and Freedom ha poi tenuto il suo terzo congresso, salutando l’adesione ad APF di un nuovo movimento: il Workers’ Party of Social Justice (Dělnická strana sociální spravedlnosti, DSSS) della Repubblica Ceca, guidato da Tomáš Vandas (nella foto in basso alla destra di Fiore). In una pausa dei lavori, Fiore ha inoltre parlato al telefono con Jean Marie Le Pen per commentare l’odierno annuncio della costituzione del gruppo parlamentare della figlia Marine, di cui il prestigioso fondatore del Front National non farà parte insieme a Bruno Gollnisch. Le Pen, bloccato in Francia per motivi di salute, ha inviato un saluto ai partecipanti, rammaricandosi per la sua forzata assenza e assicurando la propria vicinanza al partito paneuropeo presieduto da Roberto Fiore. Un prossimo comunicato sarà diffuso al termine della conferenza stampa congiunta Rodina –

Prosegui la lettura »