Archivio per la categoria Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

Santoriale del mese di Aprile

A cura di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

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Prosegue il lavoro inerente i Santi del mese, iniziato a Gennaio, con il Santorale di Aprile.

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Santorale di Marzo, mese di S. Giuseppe, Patrono della Chiesa Universale

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di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

Prosegue il lavoro inerente i Santi del mese, iniziato a Gennaio, con il Santorale di Marzo, mese di San Giuseppe, Parono della Chiesa Universale:

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8 Marzo festa della donna? Macché!

Significato-festa-delle-donnedi Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando le operaie dell’industria tessile Cotton di New York, della lobby ebrea Rockefeller and Co., scioperarono per protestare contro le condizioni di lavoro disumane. Dopo alcuni giorni, l’8 Marzo, le porte della fabbrica ven-nero bloccate dall’esterno. Fu appiccato il fuoco e le 129 operaie, prigioniere all’interno, morirono arse vive. Una enorme campagne per opera di agenzie opinionistiche, e alcune vistose carità alle famiglie delle vittime pulirono la faccia sporcata dei Rockefeller. La data dell’8 marzo, celebrata esclusivamente negli Stati Uniti per ricordare quella criminale tragedia, fu pochi anni fà ripresa dalla Massoneria e dai loro soliti schiavi, tacendone l’origine poco gloriosa, e lanciata a livello mondiale per distruggere la grandezza irraggiungibile della Femminilità raggiunta nei secoli cattolici. Gloriosa esaltazione delle donne o ennesimo attacco contro la Ma-Donna, Vergine, Madre e Sposa, modello e patrona di tutte le donne? Vediamo.

Nei tempi cristiani, le donne erano festeggiate tutti i giorni / Nei nostri tempi anticristiani, un solo giorno l’anno! E ancora! Festeggiate? … o schifosamente prese in giro? E poi arrivederci!

La situazione delle donne oggi è disastrosa. Influenzata e peggiorata dal modello di donna dato dai mass media anticattolici. È la consumatrice per eccellenza e … la consumata. L’8 mar zo è una presa in giro diabolica come la San Valentino, la festa della mamma, del papà, dei nonni. Per di più, nessuno sa da dove spunta quel giorno da cancellare. Prosegui la lettura »

I Santi del mese di Febbraio

downloadA cura di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

Come per il mese scorso, riceviamo e pubblichiamo, giorno per giorno, il santorale del mese di Febbraio, ovviamente secondo il calendario tradizionale. Copyfree perché le cose di Dio non si vendono:

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Santoriale del mese di Gennaio

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A cura di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

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Lettera dall’Inferno

inferno-realta-blogdi Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

“CHIARA, NON PREGARE PER ME: SONO DANNATA!”

1937 IMPRIMATUR E Vicariatu Urbi, die 9-1V-1952 Aloysius Traglia Archiep. us Caesarien. Vicesgerens

LETTERA DALL’INFERNO

Nelle carte di una giovane ragazza tedesca, Chiara, morta religiosa, fu trovato questo manoscritto. La superiore del monastero lo fece pubblicare. Benchè corta, tale lettera fece il giro del mondo in un lampo ed operò numerosi conversioni. Clara e Annetta, giovanissime, lavoravano in una Ditta commerciale a *** (Germania). Non erano legate da profonda amicizia, ma da semplice cortesia. Lavoravano ogni giorno l’una accanto all’altra e non poteva mancare uno scambio di idee. Clara si dichiarava apertamente religiosa e sentiva il dovere d’istruire e richiamare Annetta, quando questa si dimostrava leggera e superficiale in fatto di religione. Trascorsero qualche tempo assieme; poi Annetta contrasse matrimonio e si allontanò dalla Ditta. Nell’autunno 1937, Clara trascorreva le vacanze in riva al lago di Garda. La mamma le mandò dal paese una lettera: «E’ morta Annetta. E’ rimasta vittima di un incidente automobilistico. L’ hanno sepolta ieri nel “Waldfriedhof’». La notizia spaventò Clara, sapendo che Annette non era stata tanto religiosa. – Era preparata a presentarsi davanti a Dio? … Morendo all’improvviso, dove era andata ?… – L’indomani ascoltò la S.Messa e fece la Comunione in suo suffragio, pregando fervorosamente. La notte, dieci minuti dopo la mezzanotte, fu svegliata con 1 sensazione di terribile paura, da colpi fortissimi alla porta della sua camera. Dalle fessure, si sprigionavano luci come di fiamme. Un’odore di zolfo penetrò la camera. Poi il rumore di un pacco di carte buttato violentemente a terra dietro la porta… Clara si fece la croce. Prosegui la lettura »

Il Purgatorio

mauriziomontanari_201002142403di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

Basato sulle rivelazioni fatte a Santa Francesca Romana, San Roberto Bellarmino, Santa Caterina di Genova ed altri santi. Citato fra altri nel libro “Il purgatorio spiegato” di Father Schouppe. E’ il tempo da fare nel fuoco del purgatorio per i peccati mortali confessati prima della morte, MA NON ESPIATI quaggiù, e per i peccati veniali non espiati in terra (con la confessione e la penitenza sacramentale, la preghiera, le penitenze, le 14 opere di misericordia e le indulgenze). Santa Francesca Romana seppe per rivelazione che per ogni peccato mortale confessato ma non espiato sulla terra, l’anima fa 7 anni di purgatorio. (L’anima che muore in stato di peccato mortale, non confessata o con confessioni sacrileghe, va direttamente in Inferno).

A- PECCATI MORTALI               in 1 anno                in 10 anni                     in 50 anni                in 70 anni

Se 1 alla settimana, fa                                    52                              520                              2600                          3640

Se 1 al giorno                                                  365                           3650                             18.250                       25.550

Se 10 al giorno                                              3650                         36.500                          182.500                     255.500

Se dobbiamo fare 7 anni di purgatorio per ogni peccato mortale confessato ma non purgato                                               Per 1 anno di peccati mortali          Per  20 anni di p.m.              Per 70 anni di p.m.                                                                                                                                                       Se 1 alla settimana, faremo                364 anni                                    7280 anni                              25.480 anni                                                                                                                    Se 1 al dì                                                2555 anni                                 51.500 anni                            178.850 anni                                                                                                                                                                                                                                          Se 10 al dì                                         25.550 anni                                  515.000 anni                       1.785.000 anni !!!                                                E che dire nel diluvio di impurità di oggi con le milliardi di tentazioni, ove milliardi di personne vivono in stato costante di peccato mortale: Sguardi impuri sulle strade, pensieri impure, fornicazione e convivenza adultera alla luce del sole, anticoncezione costante per tutta la vita, mode femminili provocanti, sfruttamenti e stipendi ingiusti da parte dei padroni, disonestà da parte dei lavoratori, bestemmie… Alas, ben più di 10 al dì! Calcolate voi! Prosegui la lettura »

I SANTI VANGELI (Parte II)

santi-evangeli-illustrati-quaranta-tavole-pittore-935911fb-72ab-4a25-8de5-5ba8db1c1f2fdi Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

CAPO VII

1 Non giudicare, affinché non siate giudicati. 2 Perché secondo come giudicherete, sarete giudicati: e nella stessa misura onde avrete misurato, sarà misurato a voi. 3 E perché vedi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello, e non vedi la trave nel tuo occhio? 4 O come dici a tuo fratello: lascia che io tolga la pagliuzza dal tuo occhio; ed ecco una trave è nel tuo occhio? 5 Ipocrita, cava prima la trave dal tuo oc chio: e allora vedrai a togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello. 6 Non dare le cose sante ai cani, né buttate le vostre perle davanti ai porci: perché non accada che le pestino coi loro piedi, e girandosi vi sbranino. 7 Chiedete e vi sarà dato; cercate, e troverete; bussate, e vi sarà aperto. 8 Perché chiunque chiede, riceve; e chi cerca, trova; e al bussando sarà aperto. 9 O chi è l’uomo fra voi, il quale se suo figlio chiede un pane, forse gli porgerà un sasso? 10 O se chiederà un pesce, forse gli porgerà una serpe? 11 Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare buone cose ai vostri figli; quanto più vostro Padre, che è nei cieli, darà cose buone a coloro che gliele domandano? 12 Tutto ciò dunque che volete facciano gli uomini a voi, e voi fate loro. Questo è infatti la legge e i profeti. 13 Entrate per la porta angusta: perché larga la porta, e spaziosa è la via che porta alla perdizione, e sono molti che entrano per essa. 14 Quanto angusta la porta e stretta è la via che conduce alla vita: e pochi sono, quei che la trovano! 15 Attento ai falsi profeti, che vengono a voi in vestiti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. 16 Dai loro frutti li conoscerete. Forse si raccolgono uva dalle spine, o fichi dai triboli? 17 Cosi ogni albero buono fa buoni frutti: ma l’albero cattivo fa cattivi frutti. 18 Non può un albero buono fare frutti cattivi: né un albero cattivo fare frutti buoni. 19 Ogni albero, che non fa frutto buono, è tagliato, e si getta nel fuoco. 20 Dunque dai loro frutti li conoscerete. 21 Non chiunque mi dice, Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli: ma chi fa la volontà del Padre Mio, che è nei cieli, questi entrerà nel regno dei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, forse che non abbiam profetato nel nome tuo, e nel nome tuo cacciammo demoni, e nel nome tuo abbiamo fatto molti miracoli? 23 E allora io confesserò loro che “mai vi ho conosciuti: allontanate vi da me, voi che commetteste l’iniquità”. 24 Chiunque pertanto che ascolta queste mie parole e le pratica, sarà paragonato a un uomo saggio che edificò la sua casa sulla roccia. Prosegui la lettura »

I SANTI VANGELI (Tradotti dalla Volgata latina di San Girolamo) PRIMA PARTE

santi-evangeli-illustrati-quaranta-tavole-pittore-935911fb-72ab-4a25-8de5-5ba8db1c1f2fInizia oggi una catechesi a puntate da parte del Padre Maria sui Vangeli, per il nostro sito:

di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

Questo libretto è totalmente copyfree. Sentitevi liberi di fotocopiarlo. Le cose di Dio non si vendono.

Introduzione importante. Ci siamo appoggiati sulla traduzione del 1766 di Monsignore Martini, vescovo di Fiesole, essendo la traduzione più perfetta esistente in italiano (con la Giuseppe Ricciotti), ma fatta sparire dalla tempesta modernista di Vaticano II. Mons. Martini tradusse dal testo latino di San GIROLAMO, detto volgarmente VOLGATA. Ma spesso, si allontana dal latino, spingendoci a questo lavoro per incollare più letteralmente al testo latino di San Girolamo, unico testo dichiarato infallibile da Dio stesso. Anche se facendo ciò, fu al detrimento della lingua italiana moderna. Ma ogni parola del latino è importante. Per il buon Dio, niente è piccolo o là per caso, fino a uno iota. Due santi. Nel 350 esistevano varie traduzioni della Bibbia in latino; la più conosciuta era la « italica ». Alla domanda del papa San DAMASO, il suo segretario, San GIROLAMO, illuminato da Dio e conducendo la vita di penitenza dei grandi padri del deserto (visse 20 anni in Terra Santa, in una grot ta contigua a quella di Betlemme), gigante di santità e di erudizione, conoscitore delle lingue ebraiche, aramaiche e antiche, in un lavoro titanesco di 30 anni, revisionò le traduzioni esistenti e tradusse la Bibbia in latino, partendo dai testi ebrei e greci, aiutato da documenti e tradizioni locali orali e archeologiche, contemporanee di Gesù Cristo, oggi totalmente scomparsi. Egli ebbe nelle mani le famose Esaple di Origene (250), compilazione delle 6 versioni originali greche ed ebraiche, scomparse. L’ultimo a leggere gli Esaple fu S. Girolamo. Il saccheggio di Gerusalemme nel 70 d.C., le persecuzioni di Decio (250), Diocleziano (304), le invasioni, distrussero ogni traccia di originali ebraici. Infallibilità della Volgata: Il testo di San Girolamo –o Volgata – è l’unico testo il più vicino agli originali, e perciò fu dichiarato dallo Spirito Santo e dalla Chiesa « perfetto, infallibile et senza errori ». Prosegui la lettura »

NOS ANGES GARDIENS: Qui sont-ils?

di Padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.

La Foi nous enseigne que chacun a un ange gardien, personnel, qu’il reçoit de Dieu à sa conception (bien qu’il ne prenne en charge son client qu’à la naissance; avant, c’est l’ange gardien de la maman qui s’occupe aussi du bébé). Les anges futurs gardiens attendent avec grande impatience le temps de la création de leur protégé. L’ange gardien ne sert qu’une fois: il n’est pas utilisé pour une autre âme. A la mort de son “client” il retourne au Ciel. Une tradition rapporte que si l’âme va en enfer, son pauvre ange gardien reçoit la couronne du martyre.                                                           L’ange gardien, comme tous les anges est un pur esprit; il n’a pas de corps, mais il peut se rendre visible et se matérialiser comme le fit l’Archange Raphael avec le jeune Tobie ou l’ange du Portugal à Fatima avec les trois petits voyants. Chaque ange est une espéce à soi, unique et irrépétible; l’on sait aussi que les anges gardiens font partie du dernier choeur angélique, le 9ème et le plus bas, celui des anges … mais aussi que tous les anges du 9ème choeur ne sont pas des anges gardiens. (Calculant qu’il y a eu environ 400 milliards d’hommes crées depuis Adam, cela fait au moins 400 milliards d’anges gardiens, et seule-ment du dernier choeur).  L’ange gardien se tient à notre droite, selon la Tradition, sauf pour le prêtre où il est à la gauche (respect pour la dignité sacerdotale,  supérieure à celle angélique).

Les anges communiquent entre eux par transmission de pensée et se déplacent à la vitesse de la pensée. Les anges gardiens sont les seules créatures qui passent continuellement de l’Eternité au Temps, et du Temps à l’Eternité (Du Ciel, hors du temps et de l’espace où ils contemplent Dieu, à la Terre, dans le temps et l’espace). Ils contemplent Dieu en Paradis, et puis vite vite ils descendent voir ce que nous fai-sons, nous protègent contre les tentations et les démons, nous guident par de bonnes inspirations ou meuvent nos consciences si nous sommes dans le péché; puis ils repartent au ciel rendre compte au Bon Dieu. Ils ne se trompent jamais et transmettent exactement ce que Jésus ou Marie leur disent de nous dire. (Ange veut dire Messager, Ambassadeur). Ils font tout à la perfection. Prosegui la lettura »