Archivio per la categoria FALSE RELIGIONI

Adorazione di divinità Indù in chiesa: “vescovo” si scusa, “vicario generale” si dimette

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

CHIESA/RELIGIONE CONCILIARE

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Domenica, padre Juan José Mateos Castro, vicario generale della diocesi cattolica di Cádiz y Ceuta, ha accolto una processione Indù in onore della divinità Indù Ganesh nella Chiesa Cattolica di Nostra Signora d’Africa a Ceuta, un territorio spagnolo in Nordafrica. Ganesh è un ben noto idolo con testa d’elefante. Durante la processione Indù, i Cattolici hanno salutato Ganesh con l’inno mariano Salve rociera. Lunedì, il vescovo Rafael Zorzona Boy di Cádiz y Ceuta ha trasmesso delle scuse, chiama…

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*Ogni titolo religioso presente nell’articolo va inteso come appartenente alla “Chiesa conciliare”, non alla Chiesa Cattolica (nd.r.) Prosegui la lettura »

L’ultimo inchino buonista all’islam: Rossini censurato a Barcellona

Il Liceu, teatro sulla Rambla, sostituisce “croce” con “amore” in un’aria per non offendere i musulmani. L’ira del soprano

di Domenico Ferrara Jimmy Milanese

Giù il sipario: il buonismo entra ancora una volta in scena. E lo fa al civico 51 di quella Rambla diventata una lunga via di sangue e di orrore.

Quel maledetto 17 agosto, il furgone piombato a tutta velocità sulla folla ha terminato la sua corsa assassina lì, davanti a El Liceu. E proprio in quello che è il teatro più antico e prestigioso di Barcellona, nonché uno dei palcoscenici più importanti al mondo, verrà rappresentato il paradosso dell’Occidente: nascondere le proprie radici cristiane per evitare di urtare la sensibilità della religione islamica. Così dal 13 al 20 settembre la rappresentazione dell’opera lirica «Il Viaggio a Reims» di Gioacchino Rossini subirà quella che i benpensanti definirebbero una «alterazione lessicale». Quale? La parola «croce» sostituita con «amore». Prosegui la lettura »

In chiesa …fai come se fossi a casa tua!

immagineSegnalazione di Federico Prati

CHIESA/RELIGIONE CONCILIARE

di Francesco Arnaldi

Un paio di giorni fa il quotidiano Avvenire, tramite la sua pagina Facebook, ci ha regalato un’interessante notizia. Un parroco ha esposto fuori dalla sua chiesa il cartello di cui sopra. L’intento sembrerebbe essere chiaro: far sentire accolti tutti, in qualunque momento, in qualunque circostanza, in qualunque condizione. Meritevole l’intento, disastroso il metodo.

Non me ne voglia il tizio in pantaloncini e canottiera che, mentre portava a spasso il cane sui pattini – sui pattini lui, non il cane – ha deciso di entrare a sdraiarsi un attimo sulla panca mangiando lì il suo panino perché ha visto che in chiesa poteva tenere il cellulare acceso mentre alla libreria di fronte no.

Quando dico che il metodo è disastroso lo dico perché l’effetto principale di un tale cartello, l’effetto più subdolo, è quello di far nascere un astio verso certe regole e verso chi continua ad imporle. Pedagogia spicciola: perché mamma e papà devono concordare una linea educativa comune? Perché se la mamma proibisce la marmellata e il papà appena torna a casa dice al figlio che può tranquillamente mangiarla, l’effetto negativo non sarà certo il boom di zuccheri nel sangue del pargolo. No, l’effetto terribilmente negativo sarà una perdita di fiducia del figlio verso la madre.
Quindi, tornando a noi, l’intento di quel cartello non è far sentire tutti accolti: è dire a tutti coloro che sono lontani dalla Chiesa che se lo sono la colpa non è loro, ma della Chiesa. (CATTOLICA, N.D.R.) Prosegui la lettura »

Avvenire: l’inferno non è eterno e alla fine anche il diavolo sarà accolto in Paradiso…

CHIESA/RELIGIONE CONCILIARE

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Il quotidiano della CEI rilancia la vecchia idea dell’Apocatastasi di Origene, già condannata dalla Chiesa nel 5° Concilio Ecumenico del 553 
di Michelangelo Socci

Ieri, “Avvenire”, il giornale dei vescovi italiani, in terza pagina, ha dato una notizia clamorosa, da cui si potrebbe perfino evincere che per 2000 anni siamo stati presi per i fondelli: l’Inferno non c’è.
Anzi, precisiamo, l’Inferno c’è, ma è molto simile al nostro mondo, in particolare all’Italia. Difatti i dannati “costruiscono, organizzano e i loro edifici crollano.”
Però non sarà così per sempre. Infatti, dopo questo breve periodo d’infelice apprendistato, ci sarà il via libera. Tutti salvi, Lucifero incluso, come se fossero stati tutti su “Scherzi a parte”.
L’autore dell’articolo Roberto Righetto – per questa sorprendente rivelazione – si rifà ad alcuni passi di un libro del filosofo cattolico Jacques Maritain.
Certo, quella dell’intellettuale francese è solo un’ipotesi, ma esplosiva.
“Poiché l’eternità consuma tutti i tempi,” scrive Maritain, “bisognerà pure che a un certo momento i luoghi bassi dell’Inferno siano svuotati. Se è così, Lucifero senza dubbio sarà l’ultimo a cambiare. (…) E alla fine anche lui sarà restituito al bene.” Prosegui la lettura »

Orrori conciliari con annesso “rito-show”

CHIESA/RELIGIONE CONCILIARE

Segnalazione di Corrispondenza Romana

Nell’ipotesi infondata di «rendere più coinvolgente la Messa, gli animatori liturgici sbizzarriscono la loro fantasia, escogitando trovate sempre più accattivanti e multiformi», anche introducendo «elementi di altre tradizioni religiose o di mondi culturali diversi»: quanto scritto da Luigi Martinelli nel suo recente libro «”Missa” in scena. Riflessioni teatrali sulla liturgia» (Cavinato, Brescia 2017), ha purtroppo trovato tristi conferme in contesti diversi nella ricorrenza dell’Assunta, durante la quale si è evidentemente scatenata la “creatività” dei pastori.

Ha creato non poco sconcerto, ad esempio, tra fedeli e non, la danza di ballerine in tutù, che ha avuto luogo davanti all’altar maggiore del Duomo di Spoleto, nella Veglia dell’Assunzione. Una danza, che, nella migliore delle ipotesi, ha preposto lo spettacolo alla liturgia e l’esibizione alla sacralità del luogo, un caso di «imbarazzante provincialismo», come commentato dal blog MessainLatino. Non un caso isolato, intendiamoci: altre volte purtroppo sono state tentate sperimentazioni ed inopportuni “trapianti” nella liturgia cattolica di abitudini proprie di altre confessioni religiose e di altri contesti socio-geografici, in una sorta di “ansia da prestazione” sincretistica. Prosegui la lettura »

Napoli: Il boom delle chiese evangeliche che conquistano le periferie

Risultati immagini per scampiaSegnalazione di Raimondo Gatto

Una delle realtà che è impossibile non notare nei quartieri popolari di Napoli è la radicata presenza di chiese evangeliche

di Luca Fortis

Una delle realtà che è impossibile non notare nei quartieri popolari di Napoli è la radicata presenza di chiese evangeliche.

A San Pietro a Patierno, a Scampia, al Rione Sanità come nelle altre zone della città è pieno di piccole chiese nei “bassi”, in appartamenti, nei locali al pian terreno. Piccole realtà ma ben radicate su tutto il territorio. Le chiese non sono frequentate da stranieri, ma da napoletani da generazioni. Prosegui la lettura »

Musulmani in chiesa? Oltre al bluff il flop

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Secondo Foad Aodi, presidente del Co-mai sarebbero stati più di 23.000 i musulmani che hanno ieri avrebbero aderito al suo appello a recarsi nella chiesa più vicina.

A parte il fatto che non è dato sapere come il Foad Aodi abbia potuto monitorare i 23mila suoi fratelli che si recavano in chiesa in tutta Italia, ma se fate una botta di conti il dato sulla partecipazione che i propagandisti della nuova religione crislamica vendono come di grande partecipazione – se anche fosse vero – è davvero ridicolo, una vera presa per il naso dei beoti.

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I “Fratelli Maggiori” vogliono il Terzo Tempio

 

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Segnalazione di Federico Prati

leggi articolo: https://www.templeinstitute.org/newsletter_archive.htm#updates

leggi articolo:  https://www.templeinstitute.org/guide_to_ascending_the_mount.htm

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Bergoglio dai Luterani: nessuna condanna per chi non va a Messa. Dio punisce solo chi “fa muri”

DUE DI PICCHE

by ricciotti

di CdP Ricciotti.

Bergoglio recentemente ha reso omaggio ai Luterani a Roma (link 1 – link 2). Confrontiamo la sua fede con la Cattolica.

Dice Bergoglio: «Nel giorno del Giudizio non ti sarà chiesto se sei andato a Messa, ma se la tua vita l’avrai usata per fare muri o per servire. Tutti noi battezzati, luterani e cattolici, siamo in questa scelta: il servizio, l’essere servo»

Cosa dice, invece, la Chiesa? 125 D. Che cosa c’insegna il settimo articolo: Di là ha da venire a giudicare i vivi e i morti? R. «Il settimo, articolo del Credo c’insegna che alla fine del mondo Gesù Cristo pieno di gloria e maestà verrà dal cielo per giudicare tutti gli uomini, buoni e cattivi, e per dare a ciascuno il premio o la pena che avrà meritato». 867 D. Con qual peccato si perde la Fede? «R. La Fede si perde con negare o dubitare volontariamente anche di un solo articolo propostoci a credere». 909 D. Come si perde la Carità? «R. La Carità si perde con qualunque peccato mortale». 951 D. Qual è il peccato mortale? «R. Il peccato mortale è una trasgressione della divina legge, per la quale si manca gravemente ai doveri verso Dio, verso il prossimo, verso noi stessi». 469. Oltre i comandamenti di Dio, che altro dobbiamo noi osservare? «Oltre i comandamenti di Dio noi dobbiamo osservare i precetti della Chiesa».  474. Quanti e quali sono i precetti della Chiesa?  «I precetti della Chiesa sono cinque: Udir la Messa tutte le domeniche e le altre feste comandate […]». 475. Che cosa ci ordina il primo precetto o comandamento della Chiesa: Ascoltare la Messa tutte le domeniche e le altre feste comandate? «Il primo precetto della Chiesa: Ascoltare la Messa tutte le domeniche e le altre feste comandate, ci ordina di assistere con divozione alla santa Messa in tutte le domeniche e nelle altre feste di precetto». 472. È peccato trasgredire un precetto della Chiesa? «Il trasgredire avvertitamente un precetto della Chiesa in materia grave è peccato mortale». (Catechismo Maggiore)

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I Testimoni di Geova condannati a risarcire 13,5 milioni di dollari per abusi su minori

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-Redazione– I Testimoni di Geova condannati a risarcire 13,5 milioni di dollari a Jose Lopez abusato all’età di sette anni da Ponzalo Campo, anziano dell’organizzazione facente capo alla Watch Tower.

La condotta del pedofilo, a detta del giudice Candice Conti, era nota ai vertici della Torre di Guardia, per precedenti altri abusi su minori, ma questo non ha impedito a Ponzalo di scalare i ranghi dell’organizzazione.

Irwin Zalkin, avvocato di Jose Lopez dichiara “La Torre di Guardia ha ignorato le denunce di abusi sessuali poste in essere dai suoi membri per anni, scegliendo di proteggere i predatori sessuali e i bambini”, Zalkin aggiunto.

“Questa sentenza può sperare di risvegliare la leadership dei Testimoni di Geova agli standard di moralità e cura per i bambini”.

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