Archivio per la categoria PROVITA

Firma la petizione #chiudeteUNAR per chiedere l’immediata chiusura dell’UNAR

UNAR_chiudeteUNAR_post_sito_ProVitaSegnalazione di F.F.

Firma la petizione #chiudeteUNAR per chiedere l’immediata chiusura dell’UNAR alla Presidenza del Consiglio e al Presidente della Repubblica.

L’UNAR (Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali) si è infine mostrato per quello che è: un ufficio del Governo non soltanto inutile e pericoloso ma che sperpera soldi pubblici, destinandoli ad associazioni LGBT che promuovono orge gay e servizi sessuali gay a pagamento.

L’UNAR, che dovrebbe occuparsi solo di discriminazioni razziali e basate sull’origine etnica, ha da tempo violato i limiti delle sue competenze occupandosi di tematiche LGBT e promuovendo la teoria del gender nelle scuole. La sua famosa “strategia nazionale” diretta anche alle scuole, escludeva le associazioni di famiglie e genitori e includeva soltanto 29 associazioni LGBT. Ha anche preteso di censurare e plasmare il linguaggio dei giornalisti conformandolo ai dettami LGBT.

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Continuiamo a lottare per la vita: sostenendo il piccolo Charlie e… andando a scuola con ProVita Onlus!

ProVita_logo.jpg BOLLETTINO INFORMATIVO 06/2017
Martedì 18 luglio 2017
“Nel nome di chi non può parlare…”
AGISCI! 

Formazione bioetica, e non solo

BAGNOREGIO (VITERBO), 4 agosto. 

Toni Brandi, presidente di ProVita Onlus, parteciperà alle giornate di formazione proposte dall’Istituto del Verbo Incarnato per parlare della vita, dono prezioso e da custodire.

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A “Scuola di Biotetica” con ProVita Onlus

ROMA, 22-24 settembre.

Per rimanere al passo ed essere protagonista attivo nella società: tre giorni con esperti in diverse discipline per approfondire la scienza della vita e della famiglia. 

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LE NOTIZIE DI PROVITA

 

PORNOGRAFIA: PROGETTO PIONEER LANCIA “MOSTRAMI L’AMORE”

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GENDER: IN METRO, A LONDRA, NON CI SARANNO PIÙ LADIES AND GENTLEMEN

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PILLOLA NORLEVO, POLONIA E SALUTE DELLE DONNE

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SESSO E VOLGARITÀ PER INDAGARE SUI GIOVANI NELLE SCUOLE (!)

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LA CONTRACCEZIONE NON SERVE A FAR DIMINUIRE GLI ABORTI

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GENDER SCONOSCIUTO, IN CANADA: MA IL SESSO? 

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LA #BUONANOTIZIA 725: NO AL GENDER A VERONA!

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TWITTER AL SERVIZIO DEL MINISTERO DELLA VERITÀ 

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UGUAGLIANZA: IL DISPOTISMO DEI LIVELLATORI

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CAMBIAMENTO CLIMATICO? SMETTETE DI FARE FIGLI!

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PERCHÉ CHARLIE DEVE MORIRE?

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LA VITA NON È PIÙ SACRA SE NON È “DI QUALITÀ”

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in questi giorni stiamo con il fiato sospeso per il piccolo Charlie Gard. Pare che una decisione definitiva verrà presa il prossimo 25 luglio: noi continuiamo a tenervi costantemente aggiornati sugli sviluppi (qui).

Allo stesso modo, ProVita Onlus rimane vigile sul tema dell’eutanasia, dal momento che a fine mese il Senato voterà il ddl sulle DAT: se non l’hai ancora fatto, firma e diffondi la nostra petizione per far sentire la tua voce… possiamo ancora vincere!

La scarsa considerazione per la vita umana e per la famiglia che hanno dimostrato le istituzioni (sedicenti) democratiche dovrebbe farci riflettere su quanto sia importante che ciascuno di noi contribuisca a cambiare questa tendenza mortifera. Come? Con una costante cura nell’informarsi in maniera sana, critica e ragionata, ma anche con una formazione personaleProVita Onlus esiste anche per questo e ci siamo adoperati per organizzare una“Scuola di Bioetica”, che si terrà a Roma dal 22 al 24 settembre (si può frequentare anche in streaming): ti aspettiamo!

 

Per intanto… buone vacanze!

Toni Brandi

Vita tanto piccola e tanto preziosa: la storia di Maria Chiara

Una vita che non doveva nascere e che invece ha dato – e continuerà a dare – il suo prezioso contibuto… perché ogni vita è preziosa!

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La Gaystapo censura tutto, meno che i Gay Pride…

Ecco un video con alcune immagini del Gay Pride di Napoli. Perché la Gaystapo censura tutti coloro che parlano a favore della famiglia e della legge naturale, ma non dice nulla su questo…?

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Fecondazione artificiale: il parere dell’AIGOC

AIGOC: vista la relazione ministeriale, la fecondazione artificiale ha poco successo e costa moltissimo, in termini economici ma soprattutto di vite umane che vengono sacrificate…

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Christus Rex-Traditio sostiene Pro Vita

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Gianna Jessen, Dichiarazioni Anticipate di Trattamento e omofobia

AGISCI!

 

“PENSIERI CONTRORIVOLUZIONARI”

ROMA, sabato 18 marzo. Toni Brandi, presidente di ProVita Onlus, interverrà alla presentazione del libro del blog Campari&deMaistre.

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DAL DIVORZIO AL GENDER

GRAVINA DI PUGLIA, sabato 18 marzo.

“Dal divorzio al gender: la disgregazione della famiglia e dell’identità umana alle origini”: conferenza con l’avvocato Massimo Micaletti e Venia Colonna. 

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LE NOTIZIE DI PROVITA

UMBRIA: UNA LEGGE ANTI-OMOFOBIA, PRO GAYSTAPO

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GAYSTAPO IN DIFFICOLTÀ: A MADRID MARCIANO PER LA LIBERTÀ

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DAT: IL COMUNE DI VERONA NON LE VUOLE

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FEMMINISMO VIOLENTO E BLASFEMO IN ARGENTINA

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VITA DELLA PERSONA FIN DAL MOMENTO DELLA FECONDAZIONE

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EUTANASIA: MOLTO UTILE PER FARE BUSINESS 

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SI È SPENTO LO PSICOLOGO JOSEPH NICOLOSI

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GIUDICI E ADOZIONI GAY: LA DITTATURA DELLA MAGISTRATURA

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EMBRIONI: SONO COSE DI PROPRIETÀ O FIGLI?

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NO ALL’ABORTO: LE DONNE AFRICANE CONTRO IL NEOCOLONIALISMO

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DEMOGRAFIA – IN ITALIA NASCITE SEMPRE PIÙ GIÙ

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GENDER: LA NORVEGIA BLOCCA IL TERZO GENERE

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Il disegno di legge sulle DAT è approdato alla Camera, in un’aula deserta: erano presenti al primo giorno di discussione circa 20 deputati. Sarà un buon segno? Intanto ProVita ha scritto personalmente a tutti i parlamentari e ha organizzato un flashmob di protesta al Pantheon, per svegliare le coscienze. E, mentre alcuni giudici a Trento, a Firenze e anche a Roma stanno facendo del tutto per sdoganare l’utero in affitto e le adozioni gay, la dottoressaSilvana De Mari è stata indagata per diffamazione e razzismo poiché ha detto la verità oggettiva, nuda e cruda, sulle conseguenze fisiche dei rapporti omosessuali. Insomma, la battaglia per la vita (dall’inizio alla fine) e per il benessere psicofisico dei ragazzini è aperta su più fronti. ProVita si è schierata e combatte, a testa alta. Tu sei dei nostri?

Toni Brandi

Gianna Jessen, con ProVita, di nuovo in Italia

Comincia il 16 marzo il nuovo ciclo di conferenze di Gianna Jessen – organizzato da ProVita con la collaborazione di diverse realtà locali – che toccherà la Toscana, la Campania, la Lombardia e la Liguria.

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ProVita: flashmob contro l’eutanasia! Ecco il video

ProVita ha organizzato una manifestazione al Pantheon per dire NO all’eutanasia, NO alle DAT e invece Sì al diritto di vivere e alla libertà di coscienza dei medici. Ecco il video dell’evento.

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Vuoi approfondire le notizie? Richiedi la nostra rivista mensile!

In aggiunta agli articoli pubblicati quodianamente sul sito e alle notizie sulla nostra pagina Facebook, ProVita Onlus ha anche una rivista mensile chiamata Notizie ProVita: articoli inediti, approfondimenti specifici… e molto altro. Non perdertela, richiedila anche Tu!

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Eutanasia – Dj Fabo, la morte e quello che ci nascondono

autunno_morte_foglie_eutanasia_personeSegnalazione ProVita

La morte di Fabiano Antoniani, 40 anni compiuti il 9 febbraio scorso, il dj rimasto cieco e tetraplegico dal 2014, in seguito ad un incidente stradale – e recatosi in Svizzera per porre fine a quella che considerava «una lunga notte senza fine» – è al centro, come prevedibile, di un dibattito inteso sul tema dell’eutanasia: un confronto senza dubbio appassionato, ma estremamente disonesto, nel quale le imprecisioni abbondano a tutto vantaggio di una lettura emotiva e non ragionata dei fatti.

Per cercare di rimettere ordine, ritengo opportuno mettere a fuoco alcuni aspetti fondamentali, al di là dei quali l’intera vicenda continuerà ad essere equivocata. Prosegui la lettura »

Rovereto: “Come sopravvivere al presente – Dal mondo del fantasy alla fragilità dell’uomo contemporaneo“

download (4)Segnalazione ProVita

ProVita Onlus promuove, in collaborazione con il Coordinamento Famiglie Trentine e l’Associazione La Torre, la conferenza: “Come sopravvivere al presente – Dal mondo del fantasy alla fragilità dell’uomo contemporaneo“.

Relatori della serata due medici e due amici accomunati dalla passione per la letteratura fantasy: Silvana De Mari e Paolo Gulisano, già stimato collaboratore di ProVita. (SILVANA DE MARI SARA’ A VERONA, IN VIA ALBERE 43, DOMENICA 19 MARZO ALLE ORE 11 IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SAN GIUSEPPE E PARLERA’ DEL RUOLO DEL MARITO NELL’UNICA FAMIGLIA FORMATA DA UOMO E DONNA, N.D.R.) Prosegui la lettura »

UNAR: firma la petizione #chiudeteUNAR di ProVita!

UNAR_#chiudeteUNAR_post_sito_ProVita

Firma la petizione #chiudeteUNAR per chiedere l’immediata chiusura dell’UNAR alla Presidenza del Consiglio e al Presidente della Repubblica.

L’UNAR (Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali) si è infine mostrato per quello che è: un ufficio del Governo non soltanto inutile e pericoloso ma che sperpera soldi pubblici, destinandoli ad associazioni LGBT che promuovono orge gay e servizi sessuali gay a pagamento.

L’UNAR, che dovrebbe occuparsi solo di discriminazioni razziali e basate sull’origine etnica, ha da tempo violato i limiti delle sue competenze occupandosi di tematiche LGBT e promuovendo la teoria del gender nelle scuole. La sua famosa “strategia nazionale” diretta anche alle scuole, escludeva le associazioni di famiglie e genitori e includeva soltanto 29 associazioni LGBT. Ha anche preteso di censurare e plasmare il linguaggio dei giornalisti conformandolo ai dettami LGBT.

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Incredibile: in Italia i medici avranno l’obbligo di uccidere?

Segnalazione di Toni Brandi

ProVita_logo.jpg

 

Chiediamo ai deputati di respingere il disegno di legge sulle DAT che introduce l’eutanasia!All’Assemblea della Camera dei deputati inizierà presto la discussione sul ddl in materia di DAT (Disposizioni anticipate di trattamento). Il testo base adottato prevede che il medico sia vincolato dalle dichiarazioni anticipate (magari rese molto tempo prima) di un paziente (o di un suo “fiduciario”) anche quando in queste c’è la richiesta di sospensione della nutrizione e dell’idratazione. In altre parole, si può obbligare il medico a uccidere il malato di fame e di sete. Il testo introduce a tutti gli effetti l’eutanasia passiva.

In virtù di un mal compreso “diritto all’autodeterminazione”, si permettono atti che invece di realizzare l’autodeterminazione piuttosto la distruggono: non c’èlibertà senza vita. In nome di un assurdo “diritto a morire” si introduce il conseguente “obbligo di uccidere”. Atti giustamente puniti dal codice penale come “l’omicidio del consenziente” vengono mutati in atti pietosi e dovuti. Il malato si trasforma in peso sociale, titolare di un diritto alla vita non più indisponibile. Il medico si trasforma in boia.

I malati hanno bisogno di accompagnamento e – quando le circostanze lo richiedano – di cure palliative per il controllo del dolore. La loro eventuale disperata richiesta di morte è una pressante richiesta di aiuto e di accompagnamento. La loro dignità di persone vieterà sempre di considerare la loro vita come inutile e distruttibile.

Dietro l’eutanasia non vi è compassione perché la vera compassione rendesolidali con il dolore altrui e non sopprime colui la cui sofferenza non si riesce ad accettare. Al contrario, dietro all’eutanasia vi è tanto egoismo, rilevanti profitti e una mentalità eugenetica per cui chi non produce o è di peso, va eliminato. La legalizzazione dell’eutanasia offende nel profondo la dignità di chi lotta con coraggio contro i mali incurabili e le disabilità.

Con questa petizione chiediamo ai deputati di respingere il testo sulleDAT che, introducendo l’eutanasia, mette in discussione il diritto alla vita delle persone malate; violenta la coscienza del medico; trasforma in atti potenzialmente illeciti gli atti di sostegno vitale dovuti a tutti: il dar da mangiare e da bere. Infine, infrange il principio su cui si regge il convivere civile e pacifico di tutti i popoli: “Non uccidere”.

 

ProVita, gender a teatro. Comunicato Stampa su “Fa’ afafine”

teatro_gender_scuolaSegnalazione di Nicola Pasqualato

Continuano a ripetere che il gender non esiste, ma intanto lo insegnano con sempre maggiore insistenza ai nostri figli durante l’orario scolastico.

Albi illustrati, problemi di matematica, regole di grammatica, spettacoli teatrali, mostre… tutti diventa un campo utile per trasmettere subdolamente questa perversa ideologia. 

Come adulti, come educatori, come genitori, ma anche semplicemente come cittadini comuni ancora dotati di buon senso non possiamo che opporci al dilagare di questo sovvertimento antropologico: perché questo è quello che vorrebbe fare l’ideologia gender.  Prosegui la lettura »

ProVita: l’enorme successo del tour italiano di Gianna Jessen; la vittoria conseguita grazie a UCI Cinemas; l’inedito documentario sull’utero in affitto

Segnalazione ProVita

ProVita_logo.jpg BOLLETTINO INFORMATIVO 14/2016
“Nel nome di chi non può parlare…”
AGISCI!

 

LA TUA FIRMA PER DIRE #StopUteroinaffitto!

Cosa aspetti a firmare anche tu la petizione per svegliare le autorità che tollerano la pratica dell’utero in affitto, in Italia?

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RICHIEDI IL MENSILE “NOTIZIE PROVITA”!

ProVita Onlus produce mensilmente (11 numeri all’anno) la rivista di approfondimento Notizie ProVita, con firme di primo piano a livello nazionale.

Guarda un’anteprima del mese di dicembre!

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LE NOTIZIE DI PROVITA

 

ECOSESSUALITÀ: QUANDO L’AMORE SI FA CON LA TERRA E LE PIANTE

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GENDER A ROMA – IL M5S INSERISCE IL GENERE NEL BILANCIO

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ABORTO TARDIVO IN ITALIA: SI FA, SENZA REMORE

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LA BUONA NOTIZIA #611: JAXSON COMPIE DUE ANNI

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ABORTO SALINO, COME LA JESSEN: 113 MORTI IN UN ANNO, IN USA

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ABORTO POST NASCITA O PRE NASCITA, CHE DIFFERENZA FA?

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SESSO ANALE: È LEGALE IL CONSENSO A 16 ANNI IN CANADA

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ABORTO E DIGNITÀ DEL BAMBINO MORTO: L’ESEMPIO AUSTRIACO

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TRANSGENDER (DA ASSECONDARE) IN AUMENTO. A TRE ANNI?

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“MAMMA (SURROGATA) PER AMICA” PER LUKE E LORELAI

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Mandiamo questa nuova Newsletter a poche ore dalla conclusione del tour italiano di Gianna Jessen, che nell’arco di una decina di giorni ha toccato ben sette città: ovunque è stato un enorme successo, un vero e proprio inno alla Vita!

L’entusiasmo che abbiamo visto dipinto nei volti delle persone che abbiamo incontrato, unito alla vittoria conseguita grazie ad UCI Cinemas nella diffusione dello spot contro l’utero in affitto tratto dal documentario Breeders: donne di seconda categoria? e alla vittoria del NO al referendum, fanno ben sperare!

Ma l’attenzione ai temi bioetici va mantenuta alta e ProVita non mancherà di vigilare: oggi, come ieri e come domani.

 

Toni Brandi

Vittoria del buon senso e della ragione: grazie UCI Cinemas!

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Lo spot di ProVita contro l’utero in affitto, diffuso nel circuito di UCI Cinemas,era stato sospeso in seguito alle proteste di un gruppo Lgbt. Tuttavia dopo le indagini è stato riammesso…

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Richiedi il DVD di “Breeders: donne di seconda categoria?”

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Breeders: donne di seconda categoria? è un documentario esclusivo sull’utero in affitto, che dà voce alle madri surrogate e ai figli di questa pratica. Un inedito firmato ProVita Onlus.

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Referendum: «Renzi, ci siamo ricordati»

referendum

 

Il referendum costituzionale del 4 dicembre ha visto una netta vittoria del NO. Sotto il profilo bioetico, di cui ProVita si occupa, questo costituisce una vittoria: almeno per ora alcuni pericoli sono scampati.

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