Archivio per la categoria ARIANNA EDITRICE

Dovremmo forse prendere sul serio la politica USA contro l’Iran?

di Thierry Meyssan

Dovremmo forse prendere sul serio la politica USA contro l’Iran?

Fonte: Megachip

Il Dipartimento di Stato e il presidente Trump hanno proferito imprecazioni contro Hezbollah e l’Iran, tali da far presagire una rottura dell’accordo 5+1. Ma per Thierry Meyssan, sebbene il peggio sia possibile, è assai più probabile che ancora una volta Washington metta in scena un falso litigio per meglio manipolare i suoi alleati israeliani e sauditi.

Il discorso del presidente statunitense sull’Iran è stato preceduto da una breve conferenza stampa al Dipartimento di Stato in cui Hezbollah è stato accusato di esportare il terrorismo in tutto il mondo per conto di Teheran [1]. Unendo l’atto alla parola, è stata offerta una taglia per l’arresto di due dei suoi comandanti. Ma – sorpresa! – nemmeno una frase è stata pronunciata né sulle sue vittorie contro i jihadisti, né sugli 800 milioni di dollari che la Guida Ali Khamenei ha appena offerto alla Resistenza libanese [2].

Poi, nel prendere la parola, il Presidente Trump non ha mancato di insultare quanto più possibile il lascito dell’Imam Rouhollah Khomeini, i Guardiani della Rivoluzione e la Guida [3].
Ha rinfocolato ogni sorta di vecchie accuse di cui sono stati fatti oggetto già da molto tempo e ha gettato le basi per accusarli di animare la ripresa di Al-Qa’ida. Prosegui la lettura »

Antifa, il braccio armato del neoliberismo

di Diana Johnstone

Antifa, il braccio armato del neoliberismo

Fonte: oltre la linea

Nelle ultime settimane una sinistra totalmente allo sbando è stata esortata ad unirsi attorno ad una banda di individui mascherati detti “Antifa”, abbreviazione di “antifascisti”. Incappucciati e vestiti di nero, gli Antifa sono una variante dei Black Bloc, noti per irrompere violentemente all’interno di manifestazioni altrimenti pacifiche. L’etichetta di “antifascisti” è anche molto utile per stigmatizzare coloro che li attaccano come “fascisti”. Nonostante il nome tipicamente europeo, gli Antifa sono un altro esempio della degenerazione politica in America.

ANTEFATTI STORICI
Gli Antifa sono saliti alle cronache per avere impedito alcune conferenze di personaggi legati alla destra all’università di Berkeley, ma il loro momento di gloria è avvenuto durante gli scontri di Charlottesville il 12 agosto, in buona parte perché Trump ha commentato che “c’erano buone persone da entrambi i lati”. I commentatori hanno colto l’opportunità di attaccare il Presidente per la sua “equivalenza morale”, dunque benedicendo gli Antifa.

I fatti di Charlottesville sono serviti per lanciare con successo sul mercato il libro “Antifa: the Antifascist handbook”, il cui autore, Mark Bray, è antifascista di nome e di fatto. Il libro, come ha dichiarato l’editore Melville House, si è venduto rapidamente, con recensioni sul New York Times, The Guardian e NBC. The Washington Post ha celebrato Bray come il portavoce di “un movimento attivista emergente” e evidenziato che “il contributo più importante di questo libro è di mettere in luce i contributi dell’antifascismo nella storia recente, e in particolare la lotta al suprematismo bianco“. Prosegui la lettura »

Ecco come l’assurdo riesce a diventare normale

di Enrica Perucchietti

Ecco come l'assurdo riesce a diventare normale

Fonte: Interesse Nazionale

Sempre più spesso i media non mancano di offrirci notizie in apparenza stravaganti che stanno gradualmente, secondo il principio della Rana bollita di Noam Chomsky, abituando l’opinione pubblica ad accettare come “normali” costumi culturali e antropologici “nuovi”. Non ci si deve più stupire se tre uomini si sposano o se una donna convola a nozze con sé stessa. Dietro i nuovi costumi, ci viene detto, si può osservare il faro dell’evoluzione e del progresso: l’emancipazione dell’uomo che sceglie chi essere (a partire dalla propria identità sessuale) e come vivere (poliamore, poligenitorialità, ecc.).

Il tema della trasgressione, della licenziosità e dell’obbligo a godere di piacere illimitato a cui siamo ormai sottoposti quotidianamente, è uno dei nuclei centrali della manipolazione “dolce” come perfettamente spiegato da Aldous Huxley in Il mondo nuovo.

Oggi dobbiamo convenire sul fatto che si sta attuando quanto immaginato nel 1932 dal saggista e romanziere inglese: il potere incentiva il sesso libero e promiscuo disgiunto dal matrimonio e con esso il superamento della famiglia tradizionale. Ma non solo, perché l’orizzonte futuro ci prospetta anche nuovi rapporti sentimentali quali il poliamore ma soprattutto la procreazione disgiunta dall’atto sessuale: su questo Huxley è stato incredibilmente profetico arrivando a immaginare la nascita delle future generazioni in uteri artificiali (per approfondimenti rimando ai nostri precedenti saggi Utero in affitto e ne Il mito dell’immortalità). Prosegui la lettura »

C’è un’altra storia, scoprila…

Segnalazione Arianna Editrice

C’è un’altra storia, scoprila…

La Fabbrica della Manipolazione

 UnisexFalse Flag
 LA STORIA SEGRETA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

LA NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA DI UN BESTSELLER EPOCALE

In questo saggio fu svelata per la prima volta in modo chiaro, completo e documentato, la storia segreta del Nuovo Ordine Mondiale, dagli inizi a oggi: la genesi, l’ideologia e le tappe storiche, dalle origini della modernità all’attuale sfida militare, che vede come terreno di battaglia il Medio Oriente.

Oggi Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta aggiornano questa pietra miliare dell’indagine storico-politica, con nuovi dettagli e l’analisi degli eventi più recenti.

«Quale obiettivo nasconde il progetto di instaurazione di un Governo Globale? Assoggettare i popoli e far cadere nazioni e governi come pedine di un complesso dominio di cui non si riesce a vedere tra l’altro il disegno complessivo».

Crisi economiche, rivoluzioni e guerre: che cosa si cela dietro il rischio di crollo dell’Eurozona?

Unisci i puntini e scopri come tanti eventi apparentemente distanti sono in realtà collegati ad un unico grande progetto di dominio.

Governo Globale

Enrica Perucchietti, Gianluca Marletta

La Storia Segreta del Nuovo Ordine Mondiale.

Prezzo: € 12,90

Formato: Brossura – cm 15×21
Editore: Arianna Editrice
Collana: Un’Altra Storia

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Israele. Geopolitica di una piccola, grande potenza

di Stefano Vernole

Israele. Geopolitica di una piccola, grande potenza

Fonte: Eurasia

Volume ambizioso e coraggioso quello scritto da Giacomo Gabellini, in quanto si propone di narrare le vicende israeliane dal loro concepimento fino ai giorni nostri.

Di Israele se ne discute molto anche in Italia (dove i luoghi comuni sul sionismo abbondano), spesso a sproposito, eppure l’autore è riuscito a mantenere una forte oggettività senza concedere nulla al “politicamente corretto”.
Non manca ovviamente una nutrita letteratura sull’argomento, dato che l’insediamento degli ebrei nella “Terra Promessa” coincise con la deportazione (Nakba) e la persecuzione di un popolo, quello arabo palestinese, che quella terra l’aveva sempre abitata.
Eppure il libro di Gabellini mescola sapientemente i vari aspetti ed effetti della questione sionista, individuandone il motore nel fattore religioso-messianico ma senza dimenticarne le componenti economiche che anzi assumono qui un certo rilievo. Prosegui la lettura »

Come sfuggire dal governo zootecnico mondiale?

Come sfuggire dal governo zootecnico mondiale?di Maurizio Blondet

Quando la casta politica-amministrativa “lascia senza tetto e  senza cibo i cittadini italiani  mentre  alloggia gli immigrati in alberghi a tre e quattro stelle”,  quel che  attua “èl’annullamento programmatico del concetto di cittadino come titolare di diritti specifici verso la sua polis. L’annullamento del demos”, ossia del “popolo” come entità politica, padrone collettivamente delle proprie scelte.

E’ la riduzione del cittadino a pollame.

Tale modello “non implica affatto pace, sicurezza, efficienza per le popolazioni, esattamente come non le implica il modello zootecnico”. Per gli allevatori, gli animali allevati “sono solo fonte di utilità; non hanno diritti né dignità riconosciuta”.

Né diritti né dignità riconosciuta, si prenda nota.  Ora che ogni nuovo robot  introdotto nella produzione elimina 6,2 posti di lavoro, i governi  mai eletti, con la copertura della “austerità “ tedesca  perché “dobbiamo rientrare dal debito”  (ignobile menzogna, se la BCE stampa tutti i miliardi che vuole, o meglio che vogliono le  banche che la possiedono), e il denaro è scarso e costoso (altra ignobile menzogna) e non ce n’è per voi  –  vi stanno riducendo  – deliberatamente, coscientemente –  a “un corpo sociale saldamente in mano all’oligarchia dominante” proprio perché sempre più “costituito da masse miste di indigenti, disoccupati, immigrati, clandestini, pensionati che sopravvivono grazie ad interventi emergenziali del governo e di agenzie pseudo-sociali e pseudo-religiose ampiamente finanziate dal governo”, ossia dai contribuenti ridotti a indigenti. Prosegui la lettura »

Israele: geopolotica di una piccola grande potenza

Segnalazione Arianna Editrice

UN PAESE IN PERENNE PACE ARMATA
LA MICCIA DI ISRAELE
E’ SEMPRE ACCESA.
A QUANDO LO SCOPPIO?

Paese relativamente giovane, dotato di dimensioni ridotte e rapporti a dir poco problematici con tutto il vicinato, lo Stato ebraico è divenuto un attore di primissimo piano, forte di altolocati agganci internazionali, un arsenale bellico di tutto rispetto e, soprattutto, una incrollabile fiducia nei propri mezzi, che ha spesso portato la leadership israeliana a giocare d’azzardo per conseguire gli obiettivi prestabiliti.

Questo libro indaga gli aspetti storici, economici, sociali e geopolitici del lungo e travagliato processo attraverso cui Israele è riuscito a imporsi come principale (se non unica) potenza dell’intera regione mediorientale.

Israele

Giacomo Gabellini

Geopolitica di una piccola, grande potenza.

Prezzo libro: € 14,50
Editore: Arianna Editrice
Collana: Un’Altra Storia
Pagine: 352
Brossura – cm 15×21

Perché esiste lo stato di Israele?
indagine sulle origini, il presente e il futuro

Gabellini getta il lettore nel mare tempestoso dei suoi scomodi argomenti, cominciando con l’impartirgli nel capitolo 1 una ruvida lezione su genesi e realizzazione del progetto sionista (e accidenti se questo non è un allegro fregarsene del politically correct…). In mezzo, altri sei capitoli eloquentemente intitolati, i contenuti dei quali sembrano lasciare ben poco spazio all’ambiguità (“La potenza militare israeliana”, “Realpolitik”, “La presa della Israel Lobby sugli Stati Uniti”, “L’alleanza sciita nel mirino di Israele”, “La ragnatela israeliana”), per finire con Energia e geopolitica, che significano petrolio, metano e nucleare da una parte, muraglie di cemento armato e fili elettrificati dall’altra: più chiaro di così…

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LA BESTEMMIA DI PASQUA

L’autore scrive un articolo condivisibile, fornendo una notizia indiscutibilmente orrenda, che va ad aggiungersi a molte altre in questi 50 anni di Conciliabolo Vaticano II. Lo riportiamo testuale. Ma il lettore tenga presente che ogni “titolo” attribuito a Bergoglio non ha valore.

di Francesco Lamendola

 Dacci oggi la tua bestemmia quotidiana, potremmo dire di papa Francesco. E così neanche oggi, il giorno della santa Pasqua 2017, il sommo pontefice ha voluto smentirsi: nemmeno oggi ha voluto risparmiarci la sua bestemmia quotidiana.

Speravamo che lo spettacolo della lavanda dei piedi, diventato ormai la saga della falsa modestia di questo pontefice, con tanto di bacio che nemmeno Gesù Cristo ha dato ai suoi apostoli (ma lui lo ha fatto, e non per gli apostoli, ma per i detenuti, gli stranieri, i musulmani e le musulmane), potesse bastare; ci pareva che bastasse e avanzasse lo sguardo eloquente con cui il papa ha cercato la telecamera, per essere ben certo di venire inquadrato a puntino, mentre si prostrava ad asciugare e baciare i piedi, lui che non si prostra e non s’inginocchia mai, specialmente davanti al Corpo del Nostro Signore Gesù Cristo.

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Occhio alle “bufale”: sì, ma a quelle del sistema!

Segnalazione Arianna Editrice

di Enrico Galoppini

Occhio alle “bufale”: sì, ma a quelle del sistema!

Fonte: Il Discrimine

Il giornalismo ufficiale di stampa e tivù da quest’anno ha fatto una sensazionale scoperta: su internet circolano troppe “bufale”!

Capita così sempre più spesso d’imbattersi in articoli e trasmissioni con l’esperto di turno che, con un fare tra l’allarmistico, lo sdegnato e l’ironico, mette in guardia il suo pubblico dalle falsità fatte circolare nella rete da autentici “furfanti”, sia per cavarne un guadagno monetario immediato sia per trarne visibilità a buon mercato e diffondere così teorie deliranti nocive per la collettività.

Un esempio di questo tipo d’accalorate prese di posizione dell’informazione di regime m’è capitato di ascoltarlo alcuni giorni fa su uno dei canali della Rai. Il giornalista, in passato già dedicatosi a rafforzare, con una rubrica “specialistica”, l’assoluta affidabilità della medicina allopatica cosiddetta “tradizionale”, adesso s’è dedicato anima e corpo a combattere le famigerate “bufale sul web”. Prosegui la lettura »

ISIS: cos’è davvero?

isis

 

Segnalazione Arianna Editrice

 

MANDANTI, REGISTI E ATTORI DEL “TERRORISMO” INTERNAZIONALE

Che cos’è il cosiddetto terrorismo internazionale (Al-Qa’ida, ISIS, Jabhat al-Nusra, Boko Haram, al-Shabaab, etc.)? Ma, soprattutto, chi ne trae beneficio?

Sono queste le domande fondamentali a cui il libro di Paolo Sensini, dopo aver vagliato un’imponente mole di materiali e documenti originali, risponde per la prima volta in maniera esaustiva e completa.

Paolo Sensini

 

ISIS

 

Mandanti, registi e attori del “terrorismo” internazionale.

 

Prezzo: € 14,50 Editore: Arianna Editrice Collana: Un’Altra Storia Pagine: 304 Brossura – cm 15×21

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