Archivio per la categoria Maurizio Blondet

DOPO TANTI SUCCESSI, ANGELA MERKEL FACEVA MEGLIO A RITIRARSI

di Maurizio Blondet

DOPO TANTI SUCCESSI, ANGELA MERKEL FACEVA MEGLIO A RITIRARSI

Il  24  settembre, le elezioni tedesche.  Nessuna sorpresa: vincerà Angela Merkel nata Kasner.  Dopo la Brexit e l’ascesa di Trump subito messo sotto tutela militare – segno della crisi epocale, gli Usa sono governati da una junta, come  un paese sudamericano –  ai circoli  tedeschi che contano  è venuta persino la voglietta di sostituire gli Stati Uniti come “guida dell’Occidente”, secondo lo  Handelsblatt, che è il Sole 24Ore della Confindustria teutonica: precisamente come continuatrice della globalizzazione,  come faro dei valori…

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SUICIDIO DEMOGRAFICO DELL’EUROPA. ED E’ VIETATO PIANGERLA.

di Maurizio Blondet

SUICIDIO DEMOGRAFICO DELL'EUROPA. ED E' VIETATO  PIANGERLA.

Niente figli. Né Angela Merkel né Teresa May, né Macron  né Gentiloni hanno figli. E non basta: sono senza  figli anche il primo ministro svedese, olandese, irlandese, del Lussemburgo.  Senza figli Christine Lagarde, governatrice del Fondo Monetario Internazionale.  Solo lo spagnolo Mariano Rajoy e il belga Charles Michel ne hanno due ciascuno. E’ la prima volta nella storia che questo avviene, dice Charles Gave, economista e pensatore: “E chi non ha figli non ha la stessa visione del futuro di…

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La NATO alla “conquista di nuovi mercati”

di Maurizio Blondet

La  NATO alla “conquista di nuovi mercati”

Fonte: Maurizio Blondet

L’espansione della NATO ad Est, nei territori dell’Ex Patto di Varsavia,  è giustificata dal rinnovato pericolo russo? Il vero motivo è scritto nero su bianco  in un articolo del New York Times. Traduco:

I fabbricanti  occidentali di armamenti hanno fatto pressioni durissime per l’espansione della NATO  ai paesi ex-satelliti dopo il collasso del comunismo.  E da allora hanno premuto e influenzato sia i vecchi stati-membri NATO  sia i nuovi perché non si sviassero fuori dall’Alleanza per acquisti di armi che avrebbero intaccato il loro giro d’affari”.

https://www.nytimes.com/2017/09/12/world/europe/turkey-russia-missile-deal.html

Naturalmente il New York Times essendo il megafono dell’Establishment, non sta deplorando la cosa. Anzi, la frase è all’interno di un articolo   che si scaglia contro la Turchia di Erdogan per  l’acquisto dei S-400 dalla Russia. Un acquisto che “è uno schiaffo alla cooperazione  entro l’alleanza NATO” e, per la prima volta dal dopoguerra,  intacca  il business del complesso militare-industriale statunitense. Prosegui la lettura »

Come sfuggire dal governo zootecnico mondiale?

Come sfuggire dal governo zootecnico mondiale?di Maurizio Blondet

Quando la casta politica-amministrativa “lascia senza tetto e  senza cibo i cittadini italiani  mentre  alloggia gli immigrati in alberghi a tre e quattro stelle”,  quel che  attua “èl’annullamento programmatico del concetto di cittadino come titolare di diritti specifici verso la sua polis. L’annullamento del demos”, ossia del “popolo” come entità politica, padrone collettivamente delle proprie scelte.

E’ la riduzione del cittadino a pollame.

Tale modello “non implica affatto pace, sicurezza, efficienza per le popolazioni, esattamente come non le implica il modello zootecnico”. Per gli allevatori, gli animali allevati “sono solo fonte di utilità; non hanno diritti né dignità riconosciuta”.

Né diritti né dignità riconosciuta, si prenda nota.  Ora che ogni nuovo robot  introdotto nella produzione elimina 6,2 posti di lavoro, i governi  mai eletti, con la copertura della “austerità “ tedesca  perché “dobbiamo rientrare dal debito”  (ignobile menzogna, se la BCE stampa tutti i miliardi che vuole, o meglio che vogliono le  banche che la possiedono), e il denaro è scarso e costoso (altra ignobile menzogna) e non ce n’è per voi  –  vi stanno riducendo  – deliberatamente, coscientemente –  a “un corpo sociale saldamente in mano all’oligarchia dominante” proprio perché sempre più “costituito da masse miste di indigenti, disoccupati, immigrati, clandestini, pensionati che sopravvivono grazie ad interventi emergenziali del governo e di agenzie pseudo-sociali e pseudo-religiose ampiamente finanziate dal governo”, ossia dai contribuenti ridotti a indigenti. Prosegui la lettura »

“L’Eclisse è razzista”. L’America è entrata nel suo ricorrente delirio

di Maurizio Blondet

“L’Eclisse è razzista”. L’America è entrata nel suo ricorrente delirioFonte: Maurizio Blondet

Come saprete, un’eclisse di sole  ha attraversato il vasto territorio statunitense. Ebbene: è stata una eclisse razzista, razzista come  i suprematisti bianchi,  razzista come  The Donald e il KKK.  L’ha smascherata nella sua  natura proibita  e politicamente scorretta Alice Ristroph, una laureata in legge ad Harvard  (quindi probabile Snowflake) e insegnante di diritto a Brooklyn ;   che ha pubblicato la sua scoperta sulla rivista The Atlantic Magazine.  “L’eclisse totale sarà visibile da Lincoln capitale del Nebraska, dove la popolazione nera è solo del 3,8 per cento”,  scrive  la signora fremente per questa palese discriminazione razziale, “spostandosi ad est, l’eclisse passerà su parte di St. Louis, dove  la popolazione è quasi al 50% nera. Ma i residenti afro sono concentrati nella metà Nord dell’area metropolitana, e  l’eclisse totale passerà sopra la metà meridionale”:  l’eclisse  dunque lo fa apposta, ha voluto privare    la minoranza negra, tanto deprivata, anche del suo spettacolo astronomico.

Che una Ristroph si metta a delirare, farebbe di questo un caso pietoso di turba mentale, forse curabile con  antipsicotici. Ma quando  è una rivista relativamente seria come Atlantic Magazine a pubblicare una simile paranoia, il segnale è inequivocabile:  l’America è entrata in una delle sue ricorrenti allucinazioni  giustizialiste di massa.

https://www.theatlantic.com/science/archive/2017/08/american-totality-eclipse-race/537318/

Fin dai tempi del processo alle streghe di Salem (1692), dove delle  144 persone accusate di stregoneria 19 furono impiccate (fra cui un parroco e un poliziotto che si  rifiutavano di accusare le streghe), con una  vera epidemia psichica che  dilagò in tutto il New England,  è appurato che l’isteria collettiva e ricorrente è un fenomeno più americano della torta di mele.  Ha a che fare con lo specifico moralismo e conformismo  nazionale, e ovviamente con la “civic religion”.  Se gli Stati Uniti sono la “nazione più benedetta”  (da Dio),   il  popolo eletto biblico,  ed hanno da essere “la città luminosa sulla collina”,  è naturale che sentano il periodico  bisogno di punire e purgare i peccati (e i peccatori) che vivono tra loro,  onde tornare, purificati, a diffondere il Bene e la democrazia nel mondo.  E’  quella condizione cui Churchill alludeva   quando disse che “gli americani provano di tanto il tanto il bisogno di fare il bidet all’anima”, e poi “vogliono far bere a noi l’acqua”. Prosegui la lettura »

“Questo abbattere statue è uguale ai roghi di libri”

di Maurizio Blondet

“Questo  abbattere statue  è uguale ai roghi di libri”

Condivido coi lettori questa osservazione del  saggista ed amico Nicolas Bonnal. Dovunque nelle città americane, di punto in bianco, si abbattono o violano monumenti  di personalità confederate; dopo un secolo  e mezzo  che sono lì, improvvisamente gli “Antifa” non  le tollerano: sono “schiavisti”.  Sindaci e governatori eseguono, anzi precedono le folle nelle opere di abbattimento.  In odio a Trump, naturalmente. Ovviamente  s’intravvede  un  freddo, deliberato ed organizzato tentativo di innescare la guerra civile razziale, neri contro bianchi.

A Charlottesville, poco…

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Mosca “avverte” severamente Israele. Che morde il freno

Mosca “avverte” severamente Israele. Che morde il freno.

Mosca "avverte" severamente Israele.  Che morde il freno.

“Se violasse la tregua, la Russia saprebbe come regolarsi”:  un  severo avvertimento è stato lanciato dal generale Aleksei Kozin, numero due del Centro di Comando delle forze russe nella Siria  meridionale al governo israeliano, contro ogni “tentativo di violazione del  cessate il fuoco nel Sud della Siria”. Evidentemente sanno che Sion preparava qualche colpo.

Notoriamente, ciò che ha messo lo stato ebraico in quelle condizioni di ansia esistenziale e di stress pre-traumatico, così etnicamente tipico,  che lo costringono talvolta a … CONTINUA SU

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TUTTI GLI AMICI ITALIANI DI SOROS

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di Francesca  Totolo

(MB: riprendo l’ottimo lavoro di Francesca Totolo per il sito di Luca Donadel, https://www.lucadonadel.it/soros-e-collegamenti-politici-italiani/

“Più una situazione si aggrava, meno ci vuole a rovesciarla, e più grande è il lato positivo”George Soros

Il noto filantropo ungherese naturalizzato americano nacque nel 1930 a Budapest con il nome di György Schwartz. Presto però dovette affrontare il dolore causato dal “re di tutti i mali“, il fascismo, che costrinse lui e la sua abbiente famiglia a cambiare il proprio cognome in Soros per sfuggire dal crescente antisemitismo nel Paese.

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L’agente della CIA in punto di morte confessa: “11 settembre operazione interna”

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L’agente della CIA in punto di morte confessa: “11 settembre operazioneinterna” – Blondet & Friends

Dopo essere stato rilasciato da un ospedale del New Jersey il venerdì con poche settimane di vita rimaste, Malcolm Howard, 79 anni, un ex operatore della CIA sta raccontando tutto. …

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Hanno replicato l’8 Settembre. Stavolta con le banche.

Anzi meglio: con il salvataggio delle due Venete, siamo riusciti a replicare insieme l’8  Settembre del ’43 e Caporetto.

Prima di  Caporetto, il governo aveva assicurato gli alleati: “Il nostro fronte tiene, siamo solidamente attestati, non preoccupatevi”, Poi di colpo il fronte italiano si sfalda  in una notte,  generali e soldati se la squagliano, il crollo militare italiano rischia di far perdere la guerra a tutti gli altri (anche loro hanno i fronti in bilico), e gli alleati devono mandarci di fretta battaglioni per tamponare  la falla.

L’8 Settembre, lo sapete: “La guerra continua”, assicurava un disco lasciato alla RAI da Badoglio, mentre se la filava via col re. Solo che la guerra adesso continuava contro l’alleato tedesco, precisava il disco.

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