Archivio per la categoria MANI PULITE

La visita di Scola al Tempio di Milano. Ebrei e cristiani, il ruolo del dialogo (da sempre condannato dalla Chiesa)

DSC08667Segnalazione di Silvano Tognacci

di Daniel Reichel

Al di là delle parole, serve un dialogo tra le religioni che garantisca davvero la convivenza sociale e sia argine contro radicalismi, intolleranza e antisemitismo, anche quando ha il volto dell’odio per Israele. L’incontro nella sinagoga centrale di Milano tra la Comunità ebraica e il cardinale Angelo Scola, per la prima volta in visita al tempio, è stata l’occasione per ribadire l’amicizia reciproca tra le due realtà – ebrei e cristiani, con la necessità di coinvolgere anche i musulmani – ma anche per ricordare che al dialogo, in tempi di fanatismi e minacce terroristiche, devono seguire azioni concrete. Dalla tevah, rav Alfonso Arbib, rabbino capo di Milano e presidente dell’Assemblea rabbinica italiana, ha ringraziato più volte il cardinale Scola per aver promosso lui stesso l’incontro. “Abbiamo percorso un lungo tratto ma c’è ancora un cammino da percorrere”, ha sottolineato il rav, ricordando nel suo intervento la Giornata del dialogo ebraico-cristiano e sottolineando come questo dialogo sia nato per “porre riparo a una lunghissima storia di incomprensioni che, in alcuni casi si sono trasformate in tragedie”. “Siamo certi che pur salvaguardando le differenze, – le parole di Arbib – saremo guidati dai valori che le nostre due religioni hanno trasmesso e che sono diventati patrimonio dell’umanità. Prosegui la lettura »

Non solo “nozze” gay . La deriva nichilista dei “diritti umani”

Mov-No-genderdi Roberto Pecchioli

Barack Obama, il beniamino di tutti i progressismi del pianeta, ha affermato di essere orgoglioso di avere allargato i “diritti” delle cosiddette comunità LGBT ( lesbiche, gay, bisessuali e transessuali ). In occasione della promulgazione della legge sul matrimonio per tutti – così lo chiamano, con una pericolosa torsione semantica – affermò che aveva “vinto l’amore”. In Italia, Renzi si è detto orgoglioso che il suo governo abbia realizzato le unioni civili, ossia il matrimonio omosessuale sotto mentite spoglie, dotato di una sorta di nome d’arte per chiamare “formazioni sociali” i soggetti uniti civilmente e bypassare l’art. 29 della costituzione con la sua antiquata definizione di famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. La signorina Maria Etruria Boschi e la senatrice Cirinnà, madre surrogata della legge, parlano di “avanzamento di civiltà”. Strano davvero che durante millenni di culture umane la più diverse non ci avesse pensato nessuno, nemmeno Semiramide, e neppure a Sodoma, dove anzi un Dio arcigno e reazionario distrusse la città “omofila” ( oh, i bei neologismi della neomorale aperta e postmoderna!).

La verità è, ovviamente, diversa e ben più prosaica: la civiltà in viviamo, una delle tante che l’umanità ha costruito nella storia, si fonda sulla sacralizzazione della ( grande) proprietà privata e sull’assolutizzazione dell’individuo definito libero. La società di oggi si fonda sulla forma-merce, sul monoteismo del mercato e sull’individualismo proprietario ed utilitaristico. Si è quindi data una sua nuova religione, frutto della secolarizzazione e della manipolazione delle religioni trascendenti: si tratta della religione dei Diritti Umani e della Democrazia Rappresentativa. In assenza e proibizione di principi condivisi, regnano il soggettivismo erto a unica verità indiscutibile ed il più ampio relativismo morale, che vira rapidamente in nichilismo. Una somma aritmetica di individui non è una comunità, che per natura possiede un’etica condivisa e prescrive comportamenti sulla base di un’idea di bene e di male, ma a rigore non è neppure una società, che ha bisogno comunque di regole minime introiettate, almeno una deontologia, e di un sistema di norme codificate che definiscano il perimetro dei patti tra i soggetti partecipanti, atomi desideranti interessati esclusivamente all’utile individuale. E’ la società liberale, disinteressata a qualunque criterio veritativo diverso dalla Proprietà, dal Mercato e dal Consumo. Prosegui la lettura »

La Massoneria a Torino su Gnosi, Cristianesimo e Femminile

locandina RIBERIIl “femminismo” come invenzione della gnosi massonica, con base documentale tratti di vangeli apocrifi (N.d.R.)

http://www.grandeoriente.it/incontro-21-gennaio-torino-gnosi-cristianesimo-femminile/

Nell’ambito delle attività culturali del Collegio Circoscrizionale del Piemonte Valle d’Aosta, sabato 21 gennaio alle ore 17,00 si svolgerà, presso la Casa Massonica di Torino, l’incontro dedicato a “La Gnosi. Il cristianesimo perduto e il femminile venerato come un principio divino”. Interverrà  Paolo Riberi, autore del libro “Maria Maddalena e le altre”, che racconterà come i vangeli apocrifi contengano una ricca galleria di donne dimenticate, che furono protagoniste di un Cristianesimo perduto – la Gnosi – nell’ambito del quale erano sacerdotesse e maestre e il femminile veniva venerato come un principio divino. Il movimento gnostico fu portatore di una radicale rivalutazione dell’elemento femminile all’interno della mitologia religiosa giudaico-cristiana e dell’immaginario collettivo. La portata di questo cambiamento culturale fu dirompente e forse spiega ostilità a cui la Gnosi andò incontro e l’oblio a cui fu condannata. Prosegui la lettura »

Isis, in carcere le voci dell’odio: “Deve scoppiare tutta l’Italia”

Risultati immagini per isis deve scoppiare tutta l'italiaSegnalazione di Raimondo Gatto

Rapporto dell’intelligence su imam e detenuti radicalizzati La gioia dopo gli attentati in Europa: “Facciamoli fuori”

di Gian Micalessin

«Se dovesse passare un agente di custodia, una donna, un medico, questi non sono nulla davanti a Dio. L’agente di custodia è un cane infedele e
finirà all’inferno».

Sono le voci dell’odio. Voci che riecheggiano quotidianamente dietro le sbarre delle nostre prigioni. Incoraggiate da alcuni dei 148 sedicenti imam che predicano nelle carceri e vengono identificati nel documento segreto del Dipartimento amministrazione carceraria di cui il Giornale pubblica alcuni stralci. Ma quelle voci non sono vacue esternazioni.
Come spiega l’«Analisi di contesto e scenario 2016» sul fenomeno della radicalizzazione nelle carceri, quelle parole e quelle tesi servono a manipolare i detenuti musulmani «convincendoli a odiare coloro che professano altre fedi religiose». Prosegui la lettura »

Il “divorzio” tra Banca d’Italia e Tesoro (1981)

DEDICATO AI LIBERISTI CHE CREDONO L’ITALIA UNO “STATO SOCIALISTA”

Prosegui la lettura »

Vicenza, dopo 5 anni il tribunale é ancora fuorilegge


nuovo_tribunale[2012][1]A prescindere dalla grandezza e dal valore dell’abuso, il principio di legalità non prevede abusivismi. Se compiuti consapevolmente sono annoverabili tra i peccati contro il Comandamento “non rubare” e, talvolta, “non dire falsa testimonianza”…(N.d.R.)

di Alessio Mannino, Direttore del quotidiano on-line www.vvox.it

Manca il certificato anti-incendio. Il Comune amministrato da Variati (Pd) si era mosso non prima, ma dopo l’apertura nel 2012

A Vicenza il tribunale, sede principe della legge, è fuori legge. O almeno così sembrerebbe sotto il profilo della sicurezza anti-incendio: manca, infatti, il certificato di prevenzione. «Non ancora rilasciato» dai Vigili del Fuoco, ha scritto il 30 dicembre 2016 il dirigente comunale alle infrastrutture Diego Galiazzo a Legambiente e al Comitato Anti-abusi, che gliene chiedevano copia.

In pratica, dopo cinque anni dall’inaugurazione del 28 dicembre 2012, il Palazzo di Giustizia (per altro nella lente degli stessi giudici come parte di una presunta lottizzazione abusiva nell’intera area ex Cotorossi, con Borgo Berga sotto accusa anche per permesso scaduto) non ha mai ricevuto il via libera per cui possa essere considerato un edificio in regola con la normativa contro gli incendi. Il Comune di Vicenza, con Scia (segnalazione) firmata dal sindaco Achille Variati (Pd) il 3 maggio 2013 e girata al comando dei pompieri il 4 ottobre 2013, aveva chiesto conto dello stato di prevenzione anti-incendio mesi dopo l’apertura del tribunale. Prosegui la lettura »

Migranti, dalla Sicilia al Veneto: il business dei centri d’accoglienza è nelle mani del Nuovo Centrodestra

Migranti, dalla Sicilia al Veneto: il business dei centri d’accoglienza è nelle mani del Nuovo Centrodestradi Giuseppe Pipitone

A tre anni dalla scissione con il Pdl il partito del ministro Angelino Alfano è riuscito a proiettare il suo simbolo sulle principali strutture che lungo lo Stivale si occupano di rifugiati. Centri richiedenti asilo, di prima accoglienza, di accoglienza straordinaria, da Catania a Venezia, passando per Foggia, Crotone e la Campania: sono decine le strutture che si occupano della gestione dei migranti intascando in cambio fondi pubblici e assumendo dipendenti che in tempo di elezioni si trasformano in voti. Soprattutto per gli uomini di Ncd

Il caso più famoso è quello di Mineo, dove ai dipendenti del centro per richiedenti asilo veniva chiesto di iscriversi al Nuovo Centrodestra. Ma c’è anche Benevento, dove un ex consigliere comunale di Ncd gestisce 12 strutture di accoglienza e si faceva fotografare a bordo di fiammanti Ferrari o in compagnia del sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano. Può vantare un’istantanea direttamente col ministro Angelino Alfano, invece, Leonardo Sacco, dirigente della Confederazione nazionale della Misericordia, che gestisce il Cara di Isola Capo Rizzuto. Pochi mesi dopo quello scatto con il leader di Ncd la Confederazione di Sacco è sbarcata a Lampedusa a gestire il nuovo Cpsa, la cui direzione era stata in un primo momento affidata a Lorenzo Montana, suocero di Alessandro Alfano, e cioè il fratello dell’ex ministro dell’Interno. Poi ci sono le cooperative bianche, travolte in tutte Italia dalle inchieste giudiziarie più disparate, ma accomunate soprattutto da due caratteristiche: si occupano di accoglienza generando fatturati a sette cifre e sono in qualche modo sempre riconducibili a Ncd.

“Sostanzialmente possiamo parlare di scambio di voti” Prosegui la lettura »

Come il B’nai B’rith ha infiltrato e condizionato il Concilio Vaticano II

page_1Segnalazione di Federico Prati

di Francesco Lamendola

Abbiamo già parlato di come la dichiarazione Nostra Aetate abbia introdotto nel Concilio Vaticano II il principio del dialogo inter-religioso e della pari dignità di tutte le religioni, colpendo al cuore, con ciò stesso, la pretesa della Chiesa cattolica di rappresentare la sola via verso la Verità, e non semplicemente una delle varie, possibili vie (cfr. il nostro articolo Ma cosa significa dialogo inter-religioso?, pubblicato su Il Corriere delle Regioni il 19/12/2016); ci resta da parlare dei retroscena di quello sconcertante documento, che ha rivoluzionato duemila anni di sacro Magistero e la stessa teologia cattolica, e di quanta parte vi ebbero il cardinale Bea, uomo-chiave di tale operazione, e la loggia paramassonica giudaica B’nai B’rith, fondata nel 1843 e tuttora viva ed estremamente attiva.

Scrive Epiphanius, nel volume Massoneria e sette segrete. La faccia occulta della storia, Napoli, Controcorrente Edizioni, 1990, 2002, pp.847-853):

Non si può trattare del B’nai B’rith senza un breve excursus nel campo dove, con credibile certezza, esso ha raccolto i risultati più vistosi, ponendo le premesse definitive per l’azione secolare della Controchiesa, dopo un lungo e metodico lavoro di penetrazione e conversione agli ideali terreni ebraici della Chiesa cattolica, approdato nel Concilio Vaticano II. Prosegui la lettura »

Iniziati i prodigi del Falso Profeta?

otelmaSegnalazione di Federico Prati

7 gennaio 2017
Sembra che le sorprese su questo Papa (cfr. all’etichetta “Bergoglio”) siano destinate a protrarsi, visto che ad ogni piè sospinto fa sobbalzare chiunque abbia una benché minima conoscenza cristica e dottrinale.

Disse infatti Gesù: “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt. 7, 15-16).

Ed anche: “Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti” (Mt. 24, 24).

E Giovanni nell’Apocalisse: “Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone…” “Ed operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.” (Ap. 13, 11-13).

Così, come risulta dalle Scritture, una delle prerogative più accattivanti del Falso Profeta è quella di compiere prodigi con l’aiuto di Satana. Prosegui la lettura »

VATICANO: “CATTOLICI” ORA RICONOSCONO LUTERO COME UNA ‘TESTIMONIANZA DEL VANGELO’

Risultati immagini per Lutero cattolico?Segnalazione di Federico Prati

Allucinante!!! (N.d.r.)
(traduzione automatica)

Per l’articolo in inglese:
https://www.lifesitenews.com/news/vatican-catholics-now-recognize-martin-luther-as-a-witness-to-the-gospel

ROMA, 5 gennaio 2016 ( LifeSiteNews ) – Un documento recente rilasciato co-autore da parte del Vaticano Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani e il Consiglio Mondiale delle Chiese promuove il prossimo 18-25 gennaio ‘Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani’ con il tema ‘ riconciliazione: L’amore di Cristo ci spinge ‘.
Incoraggiare commemorazioni in tutte le diocesi del mondo, il documento sottolinea il tema è tratto dal 500 ° anniversario della Riforma protestante. Nel 2017, si dice, “luterani e cattolici saranno per la prima volta ricordare insieme l’inizio della Riforma”. Il testo afferma anche che “i cattolici sono ora in grado di sentire la sfida di Lutero per la Chiesa di oggi, riconoscendolo come un ‘ testimonianza del Vangelo ‘ “. Prosegui la lettura »