Archivio per la categoria MANI PULITE

Le rivelazioni di una gola profonda: “Mai salvato gente in pericolo, è un business a chi arriva prima”…

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La rivelazione shock a Quotidiano Nazionale di un addetto alla sicurezza, che vuole rimanere anonimo, impiegato su una nave di Save the Children: “I rapporti tra scafisti e molte organizzazioni sono evidenti”

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“Segnali e bugie: così le Ong proteggevano i trafficanti”

Il racconto dell’uomo della security sulla nave: vietato raccogliere elementi che identificassero gli scafisti

di Fausto Biloslavo

Lucio M. è addetto alla sicurezza privata della nave Vos Hestia, di Save the children, che ha dato vita all’inchiesta della procura di Trapani sull’Ong tedesca Jugend Rettet.

Lunga esperienza in polizia, la sua squadra è stata imbarcata dal 5 settembre, all’inizio della missione dell’Ong, fino al 10 ottobre. E si è reso conto che c’era del marcio denunciandolo alle autorità.

Quali sono anomalie e collusioni nei soccorsi dei migranti da parte delle Ong che ha visto coi suoi occhi?

«Durante i miei 40 giorni in mare abbiamo prelevato in tre occasioni dei migranti dalla nave Juventa (messa sotto sequestro dalla procura di Trapani per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ndr). Una volta hanno sostenuto di averne soccorsi 300-400, ma attorno alla nave non c’erano né gommoni, né barconi. I trafficanti che li hanno accompagnati dalla Libia sono tornati indietro con i natanti per riutilizzarli. Poi, in ottobre, non solo io, ma chi era a bordo di nave Vos Hestia di Save the children abbiamo visto che dalla Iuventa si allontanava un barchino ad alta velocità, con due persone, verso la costa. A mio avviso erano gli scafisti che avevano appena concluso il trasbordo di circa 140 migranti». Prosegui la lettura »

Catania, altra accusa sulle Ong: “È associazione a delinquere”

Segnalazione di F.F.

Dalla procura guidata dal pm Zuccaro spunta un’ipotesi di reato più pesante rispetto a quella del caso Iuventa a Trapani

di Franco Grilli

Una seconda inchiesta può travolgere le Ong. Questa volta arriva dalla Procura di Catania e riguarda il fascicolo seguito dal procuratore Carmelo Zuccaro, il primo in assoluto a denunciare i presunti rapporti tra migranti, traffcanti e Ong. Prosegui la lettura »

GERMANIA – Gender e islam i nuovi diktat della scuola tedesca

Segnalazione di Corrispondenza Romana

L’inizio del nuovo anno scolastico in Assia appare alquanto turbolento. Non solo per la cronica carenza di insegnanti, soprattutto nelle aree metropolitane, come a Francoforte o nella regione del Reno-Meno, carenza che ha già provocato vivaci proteste. Docenti e famiglie hanno pubblicamente contestato il ministro per l’Istruzione dell’Assia, Ralph Alexander Lorz.

A far problema, ora, sono tuttavia due questioni prettamente ideologiche, innestate a forza sul percorso didattico delle scuole di ogni ordine e grado: gender e islam.

Le nuove Linee guida sull’educazione sessuale prevedono che sin dalla prima elementare, quindi a sei anni, nella testa degli alunni venga inculcata l’«accettazione della diversità sessuale», che comporta l’insegnamento obbligatorio di omosessualità, bisessualità, transessualità e dintorni, in ossequio ai mantra della più spudorata ideologia gender. Il maestro cercherà di convincere i suoi piccoli alunni del fatto che la sessualità sia un semplice costrutto sociale o culturale, a dispetto di qualsiasi evidenza di natura e di quanto appreso eventualmente in casa. Ed a far carriera saranno soprattutto quegli insegnanti, distintisi per un curriculum genderfriendly. Le scuole sono chiamate, in sostanza, a fare opera di indottrinamento, obbedendo ai diktat del pensiero unico. Il Piano d’azione per l’inclusione e la diversità in Assia, fortemente voluto dai Verdi, mira a trasformare l’Assia in una sorta di “Stato-modello” Lgbt. Prosegui la lettura »

ONG e flussi di immigrati: filantropia o ideologia?

ONG e flussi di immigrati: filantropia o ideologia?Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Lupo Glori

Dalle infinite polemiche per l’introduzione dello Ius Soli al nuovo codice di condotta per le Organizzazioni Non Governative (Ong) che effettuano operazioni di soccorso in mare, il tema immigrazione continua ad essere al centro del dibattito politico italiano ed europeo e promette di essere l’ago della bilancia attorno al quale si giocheranno le prossime elezioni politiche.

Tutto nasce a fine aprile, quando il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, viene travolto dalle polemiche per aver avanzato, dai microfoni di Agorà su Raitre, alcune legittime perplessità riguardo presunte collusioni tra operatori umanitari e trafficanti libici: «A mio avviso alcune Ong potrebbero essere finanziate dai trafficanti e so di contatti. Un traffico che oggi sta fruttando quanto quello della droga. Forse la cosa potrebbe essere ancora più inquietante. Si perseguono da parte di alcune Ong finalità diverse: destabilizzare l’economia italiana per trarne dei vantaggi. Moltiplicate 8.500 per 600 euro circa che è il costo di ogni viaggio: sono cifre significative in tre, quattro giorni».

Le dichiarazioni di Zuccaro ovviamente non erano campate in aria ma basate su intercettazioni ben documentate, sebbene non utilizzabili processualmente, in quanto acquisite attraverso mezzi di comunicazione non ufficialmente riconosciuti, come spiegato dallo stesso procuratore siciliano: «C’è un colloquio radio tra persone a terra in Libia e altre su una nave che rispondono ‘potete mandarli… noi siamo qui…’ tra gli atti conoscitivi della Procura, ma processualmente non è utilizzabile perché proviene da una fonte non ufficialmente identificabile». Prosegui la lettura »

Da chiesa ad atelier, la triste parabola di palazzo Lanfranchi

Segnalazione Corrispondenza Romana

Venne progettato e realizzato da frate Francesco da Copertino su commissione del Vescovo, mons. Vincenzo Lanfranchi, e con uno scopo ben preciso, farne il Seminario diocesano: per questo, tra il 1668 ed il 1672 a Matera fu edificato palazzo Lanfranchi, con le statue della Madonna del Carmine e dei Santi (San Filippo Neri, san Giacinto, san Bartolomeo) sulla facciata.

Ora questi stessi spazi sono stati riattati a Museo nazionale d’arte medioevale e moderna della Basilicata, con una sezione dedicata espressamente al collezionismo, dopo esser stati liceo e sede della Sovrintendenza per i Beni Artistici e Storici.

Con un passato tanto glorioso e ricco di fede e spiritualità, addolora profondamente vedere oggi l’antica chiesa, intitolata proprio alla Madonna del Carmine, ridotta ad atelier e trasformata in una sede per l’esposizione di abiti, come tristemente testimonia la foto qui pubblicata. Prosegui la lettura »

Delirio Scalfari: “La sinistra crei un popolo mondiale unico grazie al meticciato”

Parla il grande amico di Bergoglio, “l’accogliente”:

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Il delirio del fondatore di Eugenio Scalfari: “Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico”.

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Ribelli siriani stipendiati dalla Cia. Chi lo dice? Il Financial Times…

Guarda un po’, i dettagli della storia. Rivelatori, perché la fonte è ottima, il Financial Times. Il primo ad accorgersene è stato Julien Assange in un tweet qualche giorno fa…

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Cantone ci dà ragione su Consip ma ecco il trucco …

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Cantone ci dà ragione sul cartello che si spartiva l’appalto più grande d’Europa ma è pronto il trucco per salvare le coop

di Antonio Amorosi in prima pagina e a pag. 7 de La Verità dell’8 agosto 2017


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Il senso di Renzi per le Coop, Consip Fm4 truccato

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

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2012. l’Antitrust multa un cartello tra Manutencoop e Cns per dividersi appalti da 1,6 mld. Spartizione dei lotti. Stesso sistema appalto da 2,7 mld e un…

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