Archivio per la categoria Storia

‘povero muss’ – davanti al cadavere del duce, Curzio Malaparte ne racconto’ l’intera parabola

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‘povero muss’ – davanti al cadavere del duce, curzio malaparte ne racconto’ l’intera parabola

MUSS MALAPARTE Estratto dal libro “Muss” di Curzio Malaparte pubblicato da la Verità Per gentile concessione della casa editrice Passigli, pubblichiamo un testo di Curzio Malaparte sulla morte di Benito Mussolini. I brani sono tratti da un capitolo inedito e…

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Con questa sentenza la Cassazione dichiara lecito il saluto romano (testo integrale)

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Testo integrale della sentenza di Cassazione del 7 giugno scorso in cui il saluto romano in occasione delle commemorazioni viene dichiarato lecito

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“Le schede truccate del referendum del ’46, mio padre vide tutto”

Negli scantinati del Viminale “pacchi di fogli con la croce per la Repubblica”. Parla il figlio del brigadiere testimone dei brogli

di Luca Fazzo

Pacchi su pacchi di schede: «Così grossi, raccontava mio padre, che ci si potevano infilare le braccia». Tutte schede già votate, e tutte con la croce sullo stesso segno: a sinistra, sull’Italia turrita che simboleggiava la Repubblica, contro la monarchia rappresentata dallo scudo dei Savoia.

Il giovane brigadiere Tommaso Beltotto vide quelle schede, negli scantinati del ministero degli Interni. Era la notte del 4 giugno del 1946, e i risultati del referendum non erano stati ancora annunciati, ma la voce nei palazzi romani già girava: vittoria alla Repubblica, Umberto II si preparava all’esilio di Cascais. Di ombre su quel risultato si è sempre parlato. Prosegui la lettura »

Autocoscienza dei popoli

Autocoscienza dei popoli

Ora vi racconto alcune cose a cui ripensavo questa mattina, e visto che tante persone che leggono quello che scrivo vivono in Russia da tanto tempo o sono Russi mi smentiranno se esagero. Alla fine degli anni ’90andavo già avanti e indietro dalla Russia ed ho conosciuto alcuni Italiani che ci andavano più spesso di me per lavoro o addirittura ci vivevano. Lo spirito di queste persone, con rarissime eccezioni, era in niente diverso da quello del governatore britannico della Tanzania. L’opinione comune era che i Russi non valessero niente, non sapessero fare niente e non avessero nemmeno voglia di provarci e potessero quindi avere una remota utilità solo mettendoli in quindici a fare il lavoro che avrebbe fatto un Italiano per aiutarci a prendere roba dal loro paese (perché loro, ovviamente non erano neanche capaci di raccogliere le pepite nel loro cortile) e portarla da noi. Oggi può sembrare una cosa folle, ma non dimentichiamo che negli anni Novanta noi avevamo il boom delle PMI e dei distretti industriali e loro erano nella crisi più nera.

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Il processo ai Templati secondo l’abate Barruel

Segnalazione di Raimondo Gatto

La favolistica massonica vuole il processo ai Templari come un atto di iniquità e di ingiustizia ordito da Filippo il Bello per soddisfare la sua cupidigia. Le prove che causarono il suo scioglimento furono ampiamente dimostrate. L’Abate Barruel, ricostruì il processo accedendo alle fonti dell’epoca, inserendolo nella sue “memorie per la storia del giacobinismo” recentemente riprodotte”.

Segue allegato.

Il processo ai Templari secondo l’abate Barruel

STRAGI PARTIGIANE

Questo è quello che i liberatori partigiani hanno perpetuato al popolo italiano liberato.

28 APRILE 1945

http://stragipartigiane.blogspot.it/

Milano: “Sala non conosce la storia”: così i militanti di destra lo invitano al Campo X

“Non conosce la storia della sua città. E allora, invece di alzare polveroni, il sindaco di Milano Sala faccia una cosa: venga, come hanno fatto i suoi predecessori, al Campo X”.

 A dirlo è Fausto Marchetti, responsabile di Lealtà Azione, una delle sigle “incriminate”, assieme a Casa Pound, per aver organizzato la contestata commemorazione prevista al Campo X per il prossimo 25 aprile. Marchetti, al telefono con Il Giornale.it, ha invitato il sindaco “ostile” a documentarsi meglio ed ha affrontato i tempi più scottanti di questa polemica che, con il passare dei giorni, non accenna a sgonfiarsi.

Le sigle della sinistra extraparlamentare minacciano tensioni a Milano, qual è il vostro punto di vista sulle polemiche legate alla fantomatica “marcia” del 25 aprile?
Intanto è opportuno sottolineare che non si tratta di nessuna marcia o manifestazione. Si tratta piuttosto di una cerimonia molto semplice, composta, silenziosa ed ordinata. Forse è proprio questo che dà tanto fastidio: viviamo in una società abituata al caos e l’ordine spaventa. Per il resto è un copione già visto. Da un lato Anpi, sigle sindacali e sinistra partitica chiedono aiuto a prefetto e sindaco, da loro votato e quindi in debito, e quest’anno anche al ministro dell’Interno, per far “democaticamente” vietare quel che a loro non piace. Dall’altro c’è la sinistra “extraparlamentare” che risponde alla consueta chiamata alle armi di alcuni giornali che fanno leva sul discorso dell’ordine pubblico.

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La “Passione” di Treviso

Bombardamento Treviso

Il Bombardamento di Treviso avvenne il 7 aprile 1944 da parte di bombardieri alleati, il giorno di venerdì santo, che i giornali del tempo definirono passione di Cristo e di Treviso. L’incursione, molto breve e devastante, fu segnalata dalle sirene antiaeree intorno alle 13.00 e si protrasse dalle 13.24 alle 13.29, ad opera di 159 Fortezze Volanti statunitensi (scortati da un’altrettanto ingente formazione di Thunderbolt), che sganciarono circa 2.000 bombe con obiettivo la stazione, ma che si sparsero su gran parte della città. Interi quartieri residenziali furono rasi al suolo dalle bombe e dagli incendi; le macerie continuarono a fumare per due settimane. Le ricerche delle vittime continuarono a lungo, con utilizzo di calce e disinfettante, per limitare gli effetti della decomposizione dei corpi delle vittime.

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Caccia alle streghe e Inquisizione; vecchie favole per imbecilli moderni.

Risultati immagini per foto strega cartoonL’immaginario comune è graniticamente soffermato sull’idea che l’Inquisizione abbia compiuto un bagno di sangue senza precedenti durante il fenomeno della caccia alle streghe, durante tutto il Medioevo. In realtà questa è una bufala letteraria e cinematografica, che nasce dalle menzogne diffuse ad arte nel corso dei secoli da una serie di avversari della Chiesa e degli stati cattolici. Gli inglesi inventarono infamie riguardo l’Inquisizione spagnola, mentre illuministi e protestanti si sono impegnati nell’invenzione di altre bugie ai danni della Chiesa, del Vaticano e dell’Italia.
A sfatare tutta questa costruzione artificiosa sono intervenuti negli ultimi anni molti storici di varia estrazione, così come molte pubblicazioni fanno luce sulla grossolanità delle accuse mosse alla Chiesa e agli stati cattolici. Una di queste è “Caccia alle streghe – Verità, Leggende, Falsificazioni”, scritto da Francesco Agnoli per i Quaderni del Timone. Una pubblicazione che contiene un compendio molto importante, con tanto di indicazione di testi di approfondimento di storici di fama, riguardo la storia della magia e la verità dei fatti storici.

La vera storia delle cinture di castità distrugge la favola inventata contro il medioevo cristiano

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I crociati imponevano alle mogli la cintura di castità? Niente affatto. Le cinture di castità sono un’invenzione dell’800. Ma la loro storia rimane molto interessante. E conturbante.
Una “elegante” cintura di castità. Conservata al Sex Machines Museum di Praga. È un falso storico.

L’uso delle cosiddette cinture di castità, fasce metalliche flessibili in grado di coprire i genitali e poi chiuse con lucchetti, risalirebbe ai tempi delle
Crociate, quando i cavalieri in partenza per il Santo Sepolcro volevano assicurarsi la fedeltà delle proprie mogli durante la loro assenza.

Questo è quanto avete sempre creduto. Ma è falso. Ci sono almeno alcuni motivi logici e diversi studi recenti che tendano ad escludere che tali strumenti siano stati realmente utilizzati. Sopratutto nel Medioevo.
La storia delle cinture di castità per immagini
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