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Segnalazione Edizioni di Ar

L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE DEL SISTEMA MONETARIO

Auriti, Giacinto

Edizioni Solfanelli, 2013

L’autore è convinto che per spiegare la struttura e la funzione della moneta sia necessario partire da considerazioni giuridiche e, data la globalizzazione economica, integrarle con cognizioni di diritto internazionale. Infatti, le definizioni di “valore creditizio” e di “valore convenzionale”, così come il “corso legale” su cui si fonda la circolazione monetaria, sono tutti termini ripresi dal mondo giuridico. L’attuale sistema è nato con gli accordi di Bretton Woods del 1944, quando basandosi sulla dottrina White fu creato il Fondo Monetario Internazionale, costituito dai conferimenti in oro e nelle divise nazionali dai paesi contraenti. La prima stortura era già in nuce, nell’incastro fra dollaro come moneta privilegiata e cardine del FMI, per cui gli Stati Uniti potevano produrre denaro ogni volta che gli occorresse, senza rispettare i parametri che per le altre nazioni erano “sacri doveri”. Inoltre in questo modo gli USA potevano distribuire la loro inflazione sugli altri, da qui il contrasto con la Francia di de Gaulle e poi con altre banche centrali europee.

88 pagine, 8 €.

SOCIALISMO FASCISTA

Drieu La Rochelle, Pierre

Ritter, Milano 2015

La rinascita dell’Europa passa per il superamento delle ideologie liberaldemocratica e marxista, svincolandosi dai lacci del capitalismo finanziario e dell’internazionale comunista. Superati i vecchi schematismi borghesi, per cui destra e sinistra erano solo i due volti dei medesimi interessi economici, che nella vita parlamentare seducevano i governi e strozzavano la vitalità delle comunità nazionali. Lo stesso nazionalismo, in quanto degenerazione dei giusti e naturali istinti etnici, andava abbandonato a favore della sovranità europea, sola struttura capace di opporsi alla schiacciante insolenza degli imperialismi sovietico e americano. Drieu ritrovò nel PPF di Jacques Doriot il luogo politico dove continuare la sua battaglia ideale e contribuì con i suoi scritti su L’Emancipation nationale a dotarlo di una più chiara ideologia. Successivamente fu naturale per lui collaborare col governo filonazista, infatti per La Rochelle il Terzo Reichrappresentò la realizzazione dei suoi archetipi politici. La Germania hitleriana era una comunità organica, legata dal sangue e dalla razza, ove lo Stato aveva la forza per piegare il mondo economico per i suoi fini e dirigerlo verso una più equa distribuzione della ricchezza. Andato in frantumi questo sogno, lo scrittore francese preferì darsi la morte piuttosto che sopravvivere sulle rovine politiche e spirituali dell’Europa, che lui vagheggiava unita e Fascista.

236 pagine, 20 €.