Segnalazione di Redazione BastaBugie

Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): attivista gay alla condirezione di Repubblica, il governo elimina il Bonus bebè
da Gender Watch News

Gianluca nel 1998 decide di cambiare “sesso” e diventa Roberta Giulia Mezzasalma. Si sposa e poi divorzia. Ora a 45 anni decide di candidarsi nell’Unione dei Democratici cristiani di centro per la Regione Sicilia.
Il giornale Quotidiano.net lo intervista e gli fa questa domanda: “Come fa a conciliare le sue scelte, non convenzionali, con quelle di un partito tradizionale e cattolico come quello di Cesa?”. Risposta: “Sono cattolica sfegatata, anche se non ho tempo di frequentare la chiesa perché il ristorante mi assorbe molto. Lo scorso anno Papa Francesco ha chiesto scusa a nome della Chiesa a tutti gli omosessuali e allora mi sono detta: perché non posso anche io mandare alla gente un messaggio altrettanto positivo con la mia candidatura?”.
Ma se i cattolici sfegatati sono a favore di omosessualità e transessualità quelli contro queste due tendenze cosa sono?

Nota di BastaBugie: ecco altre notizie dal gaio mondo gay (sempre meno gaio).

ATTIVISTA GAY ALLA CONDIREZIONE DI REPUBBLICA
Tommaso Cerno da direttore de L’Espresso diventa condirettore di Repubblica. Cerno, omosessuale dichiarato, tramite la carta stampata ha sempre sostenuto le battaglie dei gay. Tra le molte sue uscite, ricordiamo la dichiarazione di non pagare le tasse finchè non fossero state approvate le unioni civili.
Lo storico sito dell’attivismo gay in Italia, Gaynet, così commenta la neo nomina: “si tratta di un fatto storico di grande portata e di forte cambiamento: per la prima volta un omosessuale dichiarato arriva ai vertici della testata di riferimento del mondo progressista italiano segnando un cambiamento profondo nel modo di essere del giornalismo e dell’informazione” Tommaso Cerno diventa così “condirettore in una posizione da cui si guarda il mondo e da cui lo si può, anzi, lo si deve cambiare per rendere la vita di tutti noi più felice e più meritevole di essere vissuta perché non più escludente. […] Roma non fu fatta in un giorno, ma esistono quei giorni dove un carissimo amico entra nella stanza dei bottoni e può fare potenzialmente in poche mosse quel che abbiamo provato a fare in decenni di lotte”.
Più chiaro di così: un rivoluzionario che, stando nella stanza dei bottoni, porterà sempre più in alto la bandiera delle rivendicazioni gay.
(Gender Watch News, 19-10-2017)

IL GOVERNO ELIMINA IL BONUS BEBÈ
“Dopo aver distrutto la famiglia dal punto di vista antropologico, equiparando le coppie aperte alla vita che accolgono e allevano figli alle unioni affettive tra persone delle stesso sesso, il governo, non pago di questa orribile strategia, colpisce la famiglia anche dal punto di vista economico, tradendo quindi le stesse promesse fatte in questi ultimi mesi”, così Massimo Gandolfini, presidente del Comitato promotore del Family day, commenta il mancato prolungamento del Bonus bebè nel testo della Legge di bilancio 2018 circolato in questi giorni.
“Siccome ormai siamo in un clima da campagna elettorale è bene che tutti aprano gli occhi, per distinguere le menzogne dalla verità – prosegue Gandolfini -. Le prime sono che si parla di aiuti economici una tantum che poi di fatto vengono cancellati e che si sarebbe tenuta distinta la famiglia dalle unioni civili, cosa che di fatto non sta accadendo, anche a causa delle le numerose sentenze dei tribunali, come avevamo ampiamente previsto in fase di discussione del ddl Cirinnà”.
“Quanto avvenuto dimostra che una classe politica che disconosce la centralità della famiglia e della natalità per la stabilità del tessuto sociale nazionale, difficilmente potrà elaborare misure fiscali tese al sostegno materiale di chi decide di intraprendere questo progetto di vita”, aggiunge il presidente del Family day. […]
(Comitato Difendiamo i Nostri Figli, 3 novembre 2017)

Se il governo cancella il bonus bebè, invece nella parrocchia di Staggia Senese va avanti ormai da anni. Ecco il video che abbiamo già proposto in passato su tale encomiabile iniziativa che speriamo abbia tanti imitatori tra i nostri parroci.

https://www.youtube.com/watch?v=97J3c6r09r8

Titolo originale: Trans che si dice cattolico si candida nell’Udc per le regionali
Fonte: Gender Watch News, 03-11-2017