Vladimir_Putin_inauguration_7_May_2012-25Segnalazione di F.F.

Il 4 dicembre il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato a una tavola rotonda alla quale si sono sedute le autorità più importanti della Chiesa ortodossa giunte da ogni angolo del paese. Insieme hanno còlto l’occasione per festeggiare l’annuncio di Putin: il territorio siriano è quasi completamente liberato dalle milizie dell’Isis, anche i più piccoli distretti storici e religiosi cari ai cristiani. Ma l’impegno di Mosca non finisce qui: di fronte alle congregazioni dei cristiani ortodossi il presidente russo ha affermato anche che la Russia penserà alla ricostruzione dei siti sacri per i cristiani e distrutti in Siria durante la feroce battaglia contro i tagliagole dell’autoproclamato Stato Islamico.

“Aiuteremo coloro che appartengono a ogni fede, i musulmani, gli ebrei e i cristiani. Tutti hanno sofferto per mano dell’integralismo islamico e ora bisogna pensare ad aiutarli a ricostruire i loro luoghi di culto.” Questo, secondo Putin, è il miglior modo per ricostruire un paese in grado di far convivere in armonia tutte le religioni e coloro che le professano; impresa ambiziosa se si considera quello che ha dovuto passare e sta ancora attraversando il popolo siriano, scosso da un terribile conflitto esploso ormai nel 2011, quasi 7 anni fa, evoluto poi in una spietata e sanguinosa guerra per procura. L’obiettivo è quello di rendere la Siria nuovamente in grado di ospitare coloro che sono fuggiti durante questi anni di guerra: tutti i rifugiati devono avere la possibilità di tornare nelle loro case e di ricostruire un futuro per la Siria.

 

L’avvicinarsi della fine della battaglia contro i miliziani delle bandiere nere è stata annunciata più di un mese fa dal Capo di Stato maggiore Valery Gerasimov in occasione dell’incontro di Sochi con i suoi omologhi turchi e iraniani. Secondo quanto dichiarato da Gerasimov i tre paesi – nonostante l’inversione di rotta di Erdogan non sia passata inosservata – si impegnano inoltre a preservare l’integrità territoriale della Siria e a ripristinare la pace e la stabilità nella regione.

Per dimostrare che la Russia fa seguire i fatti alle parole, le soluzioni agli slogan, Putin ha annunciato che è stato già formato un team composto dai migliori esperti e che si occuperà di stilare una lista dettagliata dei luoghi di fede più importanti distrutti dalle bestie di al-Baghdadi, per poi procedere con la ricostruzione di tutti quegli splendidi edifici distrutti dall’ignoranza dei fondamentalisti islamici, importanti non solo perché simbolo di rispetto delle tradizioni, ma per dimostrare che la Siria è finalmente pronta a ripartire.

Gli Occhi della Guerra sostiene i cristiani di Aleppo. Se anche tu vuoi:
Dona online o tramite bonifico
Iban: IT67L0335901600100000077352 Banca Prossima
Causale: ilgiornale per i cristiani

Per conoscere tutti i progetti per aiutare i cristiani di Aleppo, guarda qui

Fonte: http://www.occhidellaguerra.it/la-promessa-putin-la-russia-ricostruira-siti-religiosi-dei-cristiani-siria/

Articoli correlati