Il Circolo Cattolico CHRISTUS REX, a partire dalla Riunione di Direttivo svoltasi presso la Sede Nazionale di Verona il 15 Febbraio 2015 si è dotato di uno Statuto Ufficiale che ne mantiene le finalità originarie di volontaria militanza cattolica in forma associativa. Per i Sacramenti, CHRISTUS REX si rivolge ai sacerdoti che fanno appello alla “giurisdizione straordinaria” detta “di supplenza” e “non una cum” il “papa conciliare”. Pertanto, in Italia, CHRISTUS REX e i suoi militanti o simpatizzanti frequentano abitualmente, a seconda delle distanze e delle possibilità:

  • LE SANTE MESSE “NON UNA CUM” (non in comunione col “papa conciliare”) celebrate dai sacerdoti dell’Istituto Mater Boni Consilii, che si trovano sul sito www.sodalitium.it . In particolare i veronesi si ritrovano al casello di VR NORD oppure a Bussolengo alle 16:45 ( per ritrovo tel. Matteo 347/4230340) per la S. Messa a Rovereto (TN) delle ore 18.00 (la prima, terza e eventuale quinta domenica di ogni mese)
  • Le Sante Messe tridentine, dette di S. Pio V, celebrate da don Floriano Abrahamowicz “non una cum” a Verona (II^ domenica del mese), a Paese (TV) (ogni domenica e festa di precetto ore 10.30) e Bolzano (IV^ Domenica del mese ore 18.30).
  • Le Sante Messe “non una cum” celebrate saltuariamente in Italia da Padre Romualdo Maria Lafitte presso la chiesa di Verona e a Paese (TV)

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* CARATTERI DELLA VISIBILITA’ DELLA CHIESA: Ella è UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA. Laddove manchi anche uno solo di questi caratteri, là NON c’è la Chiesa Cattolica, anche se esistono persone che in buona fede credono di essere nella Chiesa. E’ il colpo da maestro di Satana della nostra epoca. Non per questo il Signore viene meno alla Sua promessa. Le porte degli Inferi non prevarranno, anche se resterà fedele un piccolo gregge. E’ così salva l’indefettibilità della Chiesa.

MOLTO IMPORTANTE: Le Feste di precetto vanno sempre santificate, come prescrive il terzo Comandamento. La crisi non consente di avere la S. Messa cattolica nella propria parrocchia e costringe a spostamenti. La maggior parte di noi cattolici non ha la possibilità di avere la S. Messa ogni festa di precetto neppure nella propria città. In via ordinaria è bene assolvere al precetto entro l’ora di viaggio dalla prima Messa Cattolica (ovviamente “non una cum”). Qualora questo non potesse verificarsi, il precetto va comunque santificato con la lettura del Proprio del giorno, la recita del S. Rosario e l’aggiunta di una o più opere di pietà (preghiere, visita ai malati, carità spirituale o materiale ai bisognosi ecc.).