Villafranca di Verona: proteste contro il concerto di Marilyn Manson, cantante satanista

Il 26 luglio a Villafranca di Verona, il cantante satanista Marilyn Manson, presenterà il suo ultimo album Say10 che in inglese si pronuncia Seiten, cioè Satana. Immediatamente via web sono partite alcune petizioni indirizzate al sindaco Mario Faccioli, con preghiera di annullare l’evento.

Superfluo star qua a disquisire sui contenuti dei messaggi deleteri e diseducativi di chi ha consacrato la sua vita al principe delle tenebre: chi ha un minimo di sale in zucca, c’arriva da sé. Salvo news, dell’ultima ora, non si ha notizie di abrogazioni dell’evento. Nell’estate luciferina villafranchese, ciò che maggiormente meraviglia, non è lo sconcertante cantante americano (un individuo che durante i suoi concerti è arrivato a bruciare più volte la Bibbia, ndr), ma l’inquietante silenzio di un sindaco con nomea di uomo di destra. Chi si è mobilitato per bloccare l’emissario di Belzebù, si deve rendere conto che in Italia c’è una destra laicista che sta a Dio, Patria, Famiglia, come i cavoli a merenda. Faccioli ci ricorderemo.

Gianni Toffali

Ius soli? Non regge da solo

di Marcello Veneziani 

Ius soli? Non regge da solo

Ma cos’è questa frenesia di approvare lo ius soli in un momento in cui gli italiani si sentono assediati, circondati, invasi da imponenti flussi migratori? Perché un Paese col più pesante deficit della sua storia, afflitto da mille piaghe urgenti, deve dare la priorità al varo di questa norma prima che il governo vada a casa?

Che razza di Paese è questo se governo, parlamento ed establishment danno la priorità assoluta non agli italiani ma agli stranieri? Che segnale diamo al mondo se non di cedimento, disponibilità e di accoglienza prima di ogni altra realistica considerazione?

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Russiagate, una bufala?

Perché il ”Russiagate” è uno scandalo senza prove. Lo scandalo dei rapporti con la Russia col quale si cerca di far cadere il tycoon divenuto presidente Usa è un’indagine fumosa, con pochi elementi veri, ad alto rischio bufala. Ed è molto improbabile che porti all’impeachment (di Fulvio Scaglione, LEGGI)

Disponibile il numero 65 di Sursum Corda del 18 giugno 2017

Dio sia lodato!
Sul sito è disponibile il numero 65 (del 18 giugno 2017) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 65. Il quarto comandamento;
– O Verbo annichilito nell’Incarnazione;
– Preghiera a San Basilio Magno: Colonna mistica della Chiesa;
– Invochiamo il Cuore Eucaristico di Gesù;
– Gli anatemi del Concilio di Trento, numeri 17, 18 e 19;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Alonio;
– Dizionario di teologia dommatica. L’Arianesimo;
– Dizionario di teologia dommatica. L’Articolo di fede e gli articoli cosiddetti fondamentali;
– Dizionario di teologia dommatica. L’Ateismo;
– Teologia Politica n° 57. Nella società moderna l’uomo diventa un «articolo di sfruttamento»;
– Vita almi Patris nostri Gerardi Episcopi Potentini;
– Seconda raccolta per i poveri 2017;
– Racconti miracolosi n° 10. Dalla cena festosa direttamente all’inferno!
Preghiamo per i nostri Sacerdoti, per le famiglie e per le intenzioni della nostra Associazione, affidandoci alla protezione di san Giovanni di Dio.
Ossequi, Carlo Di Pietro.

Sursum Corda ONLUS
Associazione di volontariato riconosciuta nei settori Sociale e Culturale
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Provincia di Potenza (ITALIA)
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Merkel: no a nuove sanzioni antirusse. Danneggiano “NOI”

Mai visto prima: Berlino e Vienna hanno  criticato le nuove sanzioni americane alla Russia. Insieme, i due ministri  degli  esteri, stentoreamente, ufficialmente,  hanno minacciato addirittura contro-sanzioni  a danno degli Stati Uniti.

Il motivo è presto detto: che le nuove sanzioni – emanate dal Senato  Usa –  colpiscono direttamente gli interessi germanici. Precisamente, impongono multe, ammende e sanzioni alle aziende  che partecipano alla costruzione, o al finanziamento,  del Nord Stream 2, il gasdotto che porta il gas russo alla Germania e  passa in fondo al Baltico, lasciando fuori Polonia e Ucraina, i nuovi alleati dell’America.

Le ditte  minacciate di ritorsione sono la tedesca BASF ed EON, la austriaca OMV, inoltre la Shell, la francese Engie. Niente sanzioni!, hanno detto i due ministri degli esteri di lingua tedesca, uniti   in un nuovo Anscluss dei bottegai.

Beninteso, invece l’Italia deve continuare ad  obbedire alle sanzioni contro la Russia decretate da Berlino (scusate, dalla UE)   per favorire i golpisti di Kiev. Infatti, nello steso comunicato in cui si oppongono fieramente alle sanzioni americane a Mosca, i due  ministri Sigmar Gabriel e Christian Kern  ribadiscono che “è importante per l’Europa e  gli Stati Uniti formare unn fronte unito sulla questione dell’Ucraina”, dove secondo la Ue sono i russi ad armare i separatisti del Donbass,  e Putin va punito perché s’è ripreso la Crimea.

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Il più grande segreto della sinistra italiana…il prestito dei Soci alle Coop

Segnalazione di Antonio Amorosi su La Verità del 24 maggio 2017 – trovate tutti i dettagli del sistema nel libro Coop Connection edizioni Chiarelettere


Nel silenzio dei grandi media ecco il più grande segreto della sinistra italiana: il prestito sociale; il prestito che i soci fanno alle coop.

Il Pd non vuole che si parli del sistema, tanto meno in tv. Le coop che sono la principale cinghia di trasmissione della sinistra raccolgono soldi anche se non sono banche e investono…

Uno strano paese

L’Italia è davvero uno strano Paese: ogni anno spedisce a Londra migliaia giovani laureati per fare i lavapiatti e mantiene i clandestini a vivere in albergo. E’ un Paese che lascia i propri concittadini colpiti dalla tragedia del terremoto a dormire nei container, ma ospita i profughi in centri di accoglienza come quello di Villa Camerata, che ho visitato lo scorso settembre: una villa rinascimentale immersa nel verde a due passi dal centro storico di Firenze.

A  Rapallo gli immigrati dimorano presso l’Istituto delle Orsoline, una struttura residenziale di lusso, e hanno a disposizione: spiaggia privata, campetto da calcio, palestra, wi-fi e il pocket money per affrontare le spese di tutti i giorni. Poi il Governo non trova i soldi per sistemare gli esodati, lasciati senza lavoro e senza pensione.
L’accoglienza dei clandestini costa alla collettività 4 miliardi di euro all’anno, ma queste sono solo le cifre ufficiali. Quelle reali non le conosce nessuno, ma sono molto più alte. Il Governo provvede alle spese della Marina Militare e della Guardia di Finanza per le operazioni in mare, di cui non è dato conoscere il costo. Sappiamo però che questo stesso governo non trova le risorse per pagare la manutenzione e la benzina per le auto dei carabinieri. Si distaccano migliaia di poliziotti per le operazioni di identificazione, con costi non irrisori, mentre la Mafia spadroneggia in Sicilia e la ‘Ndrangheta nel Nord. Non si conoscono nemmeno i costi aggiuntivi affrontati dal sistema sanitario nazionale per la gestione dell’emergenza migranti: in compenso i pronto soccorso degli ospedali sono al collasso.
Non c’è più da meravigliarsi di nulla in un Paese dove i padroni sono tenuti a raccogliere gli escrementi dei loro cani, mentre gli stranieri ospiti cagano sui marciapiedi.

Di Enrico Montermini

Fonte: http://www.maurizioblondet.it/uno-strano-paese/

Cinque “no” allo ius soli

Le tutele esistono già, la norma non ha senso. Ben 160 Paesi nel mondo non la applicano o la hanno edulcorata

L a sinistra forza la mano ed è scontro durissimo al Senato sullo ius soli. Perché tutta questa bagarre? Cosa si nasconde dietro questa legge che i progressisti vogliono approvare a tutti i costi? Cominciamo col dire sinteticamente che lo ius soli è di fatto la concessione automatica della cittadinanza a chiunque nasca nel nostro Paese, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.

Ma cerchiamo di chiarire il perché non possa funzionare in Italia e quali rischi si correrebbero trasformando lo ius soli in legge.

Editoriale del Venerdì: Voci emmerse dal mare della grande apostasia

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Quasi non si parla dell’Apostasia e del Katéchon e si capisce perché, dato che questi termini rappresentano questioni spazzate via dalla libertà di coscienza e delle religione. Apostatare da cosa, quando fu dichiarato nella stessa Roma il diritto alla scelta di qualsiasi idea e credenza.

Lasciamo allora il termine ai mussulmani, resistenti ad aderire all’illuminismo, come aveva spesso predicato a loro Ratzinger, Benedetto 16, affinché aderissero alla filosofia delle luci come loro hanno fatto con il Vaticano 2.

Il «katéchon» allora, ma come si può ammettere uno che vorrebbe impedire questa libertà basilare? Ma vi è ancora chi di fronte a tale liberalità senza limiti parli dell’attuale grande alienazione dopo che l’argomento è stato reso tabù e rimosso dai «padroni del mondo», civili e religiosi; potrebbe aver diritto a parlare alle genti?

Eppure, la questione riesce ancora a disturbare quando nel affrontarla si infrangono i divieti risalendo a testi che puntano alle cause di quest’ora cruciale per l’umanità. E meno male che ci siano scritti da leggere che riguardano l’attuale mentalità alienata dal reale e dal vero, perciò dalla legge naturale e da quella divina.

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Putin: E’ mio dovere attaccare il Nuovo Ordine Mondiale per aver fatto degradare i “valori della famiglia”.

La società sadica di de Sade e le basi del pensiero antinaturale-morale-etico-logico

Putin: Come capo di stato mio dovere mantenere i valori tradizionali e i valori della famiglia tradizionale. Questo perchè? Perchè i matrimoni dello stesso sesso non produrranno alcun bambino. Dio ha deciso e dobbiamo preoccuparci per il tasso di natalità nel nostro paese. Dobbiamo rafforzare le famiglie. Questo non significa che ci sia persecuzione contro alcuno”.

Putin ha dato un colpo fondamentale all’ideologia che sottintende al Nuovo ordine Mondiale rispetto ai valori familiari. Semplicemente questa non potrà essere migliore.

Questo vale tanto per Sigmund Freud, che per Wilhelm Reich, per Aleister Crowley, per Timothy Leary, per Betty Friedan, per Gloria Steinem, per Eve Ensler, per Rosa Luxemburg, per Andrea Bronfman e per altri teorici che vedevano i valori familiari come una minaccia per la civilizzazione. Da notare che la proposta di Putin si compone di due parti: 1) Nessuno ha diritto ad attaccare i valori della famiglia e 2) nessuno ha diritto a perseguitare le persone per causa del loro orientamento sessuale.

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