Archivio per la categoria CENTRO STUDI FEDERICI

Una vergogna chiamata Forteto

Segnalazione del Centro Studi Federici

Tutti a scuola di don Milani. Ma se questi sono i suoi allievi…
Natale amaro per il Forteto, la comunità agricola toscana alla quale il tribunale dei minori di Firenze affidava giovani “difficili” da restituire a una vita serena. Rodolfo Fiesoli, 76 anni, fondatore e “profeta” di questa comunità, è stato arrestato la mattina del 23 dicembre, poche ore dopo che la corte di cassazione aveva confermato in via definitiva la sua condanna a 14 anni di carcere.
L’agghiacciante cronistoria del Forteto è stata anticipata da Settimo Cielo fin dal 2013, quando ancora la fama della comunità era alle stelle presso l’intellighenzia progressista, cattolica e laica, che dava credito alle asserzioni di Fiesoli di voler riprodurre “meglio e più in grande” l’esperienza educativa di don Lorenzo Milani (1923-1967), il sacerdote fiorentino sulla cui tomba, a Barbiana, si è recato in visita lo stesso Francesco.

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Damasco: bombe sui quartieri cristiani

Segnalazione del Centro Studi Federici

“Siamo convinti che ci sono Paesi ( America e Israele in primo luogo) che non vogliono i Cristiani in Medio Oriente”
Assordante silenzio dei media italiani sull’ennesimo atto di terrorismo dei ribelli “buoni” contro i cristiani in Siria. 
 
Colpiti i quartieri cristiani di Damasco
Almeno 14 missili sono stati lanciati anche oggi sui quartieri cristiani di Damasco, causando 5 morti, molti danni a edifici, a negozi e automobili, e diversi feriti. Anche la sede del Patriarcato Greco Cattolico oggi è stata raggiunta dalle bombe, come ieri era stata colpita la Chiesa francescana e quella Maronita. Chiediamo all’amico Joseph Antabi , cristiano di Damasco, cosa pensano i cristiani di questa situazione:
” Oggi sono molto scoraggiato, vedo un futuro nero per noi. Siamo convinti che ci sono Paesi ( America e Israele in primo luogo) che non vogliono i Cristiani in Medio Oriente. Se ci sono i Cristiani c’è resistenza, c’è identità e coscienza; senza i Cristiani potranno dire che sono tutti cattivi, e se resteranno solo i musulmani sarà più facile avere i pretesti per prendere la terra siriana. Nel Medio Oriente è questa la operazione di pulizia, e dopo aver già spazzato via i Cristiani dall’Iraq, continueranno con la Siria. la Giordania e il Libano. 

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In Cisgiordania una giustizia sbilanciata

Segnalazione del Centro Studi Federici

Il caso di Ahed Tamimi, una sedicenne palestinese processata per percosse a un militare israeliano. Per gli stessi reati israeliani e palestinesi subiscono pene diverse.
 
Il primo gennaio scorso il tribunale militare israeliano di Ofer, Cisgiordania, ha presentato dodici diverse accuse nei confronti di Ahed Tamimi. Sedici anni, residente nel villaggio di Nabi Saleh, noto per la lunga resistenza popolare contro il muro e l’espansione degli insediamenti ebraici, Ahed è conosciuta da tutti quelli che hanno trascorso qualche tempo nei Territori Occupati: fin da bambina occupa le prime file delle marce di protesta del venerdì, insieme alle donne e i bambini di Nabi Saleh, in mano una macchina fotografica o un cartellino rosso da mostrare ai soldati israeliani.

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A 130 anni dalla morte del gen. Kanzler

Segnalazione del Centro Studi Federici

Il 6 gennaio 1888 moriva il gen. Hermann Kanzler, comandante supremo dell’esercito pontificio dal 1865 al 1870. Ricordiamo il 130° anniversario della morte del generale con la voce dell’Enciclopedia Cattolica dedicata a Kanzler, curata da Paolo Dalla Torre (1910 – 1993), figlio di Giuseppe (direttore dell’Osservatore Romano dal 1920 al 1960) e autore de “L’anno di Mentana. Contributo ad una storia dello Stato Pontificio nel 1867”, pubblicato nel 1938 e sequestrato dal governo dell’epoca perché in contrasto con la oleografica storiografia risorgimentale.
Nel testo dell’Enciclopedia Cattolica emerge la profonda ammirazione e riconoscenza che ogni cattolico dovrebbe avere per il generale, che fu fedelissimo del Papa Re Pio IX e che consacrò la propria vita alla difesa e al servizio della Roma papale. In particolare Dalla Torre difende l’operato di Kanzler nelle concitate ore del 20 settembre 1870, rispondendo alle critiche dei detrattori (di ieri e di oggi). Il testo è integrato da alcune informazioni tratte da “Le carte Kanzler-Vannutelli dell’Archivio Vaticano” (Città del Vaticano, Archivio Segreto Vaticano, 2013), che abbiamo inserito tra parentesi.

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L’Onu, Gerusalemme e il randello del dollaro

Segnalazione del Centro Studi Federici

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha fatto il vuoto intorno agli Usa (e ad Israele) per la decisione di trasferire l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme. Senza, però, alcuna conseguenza pratica.
 
E così, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha condannato la decisione di Donald Trump, che ha deciso di spostare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendo questa città come capitale di Israele, con una larghissima maggioranza: 128 Paesi favorevoli alla mozione di censura, 35 astenuti, solo 9 contrari. Il voto ha valore meramente consultivo e il risultato era prevedibile, perché la mossa di Trump (che riconosce come israeliana anche Gerusalemme Est, che l’Onu invece considera “territorio occupato”) sconvolge settant’anni di diplomazia internazionale.

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A un anno dalla liberazione di Aleppo

Segnalazione del Centro Studi Federici

Si è celebrato in Aleppo, nei giorni precedenti il Natale, l’anniversario di un anno dalla liberazione. Un evento festeggiato con giubilo dagli abitanti, nonostante il rancore di quelli che sono stati espulsi (un esempio qui) e la stizza dei commentatori che virgolettano la parola ‘liberazione’ e preferiscono parlare di ‘caduta’, avendo sperato che Aleppo diventasse la capitale della propagata ‘Siria-Libera’. Ringraziamo il volontario bretone Pierre le Corf che ci racconta con la consueta franchezza, incurante delle ingiurie di cui la stampa filo-ribelli lo ha ricoperto, come stanno le cose nel vissuto di chi è sul posto. Ora pro Siria

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Catechismo Maggiore di S. Pio X: il Santo Natale

Segnalazione del Centro Studi Federici

Catechismo Maggiore di San Pio X – Del santo Natale

4 D. Che festa è il santo Natale?
R. Il santo Natale è la festa istituita per celebrare la memoria della nascita temporale di Gesù Cristo.

5 D. Che cosa ha di particolare il santo Natale tra tutte le altre feste?
R. Il santo Natale tra tutte le altre feste ha due cose di particolare:
1 che si celebrano gli uffici divini nella notte precedente, secondo l’uso antico della Chiesa nelle vigilie;
2 che si celebrano tre messe da ogni sacerdote.

6 D. Perché la Chiesa ha voluto ritenere l’uso di celebrare nella notte del Natale i divini uffizi?
R. La Chiesa ha voluto ritenere l’uso di celebrare nella notte del Natale i divini uffizi per rinnovare con viva riconoscenza la memoria di quella notte, in cui, nascendo il divin Salvatore, cominciò l’opera della nostra redenzione. Prosegui la lettura »

La santificazione del tempo

Risultati immagini per santificazione del tempoSegnalazione del Centro Studi Federici

di don Ugo Carandino

Editoriale di Opportune, Importune n. 33
Dalla Quaresima all’Avvento, da Pasqua a Natale… Col vortiginoso scorrere del tempo, “in ictu oculi”, anche il 2017 è quasi archiviato (senza “quasi” per chi riceverà il bollettino dopo le festività natalizie). Il passaggio da un anno all’altro solitamente è l’occasione di bilanci di ogni genere: anche la liturgia, con la funzione del 31 dicembre, dispone le anime a riflettere sulle grazie ricevute e sui peccati commessi nei dodici mesi che si lasciano alle spalle.
Le parole “grazia” e “peccato” sono molto impegnative, perché ci fanno pensare alle verità eterne, rivelate da Dio e negate/dimenticate/ banalizzate, a seconda dei casi, dagli uomini. L’eternità: è proprio la corsa del tempo (che la frenesia dei tempi moderni ci fa percepire sempre più veloce) a sfuggire alla nostra volontà, al nostro controllo. Per cui gli anni si rincorrono, le stagioni della vita di susseguono velocemente, senza poter disporre del tempo come vorremmo e, soprattutto, come dovremmo.
Vorremmo fare tante cose, ma alla ne delle giornate e, soprattutto, alla ne della vita, tante di queste cose non sono che progetti e desideri incompiuti. Nella misura in cui si tratta di cose non indispensabili o comunque di situazioni non imputabili alla nostra volontà (nel campo familiare, professionale, degli interessi personali), si può avere rammarico, ma la coscienza non è aggravata da nessun peso morale.

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L’Italia e il nodo libico

libia siria

Segnalazione del Centro Studi Federici

La Libia, un Paese nel caos più totale dal futuro tuttora ignoto, si ritrova al centro degli interessi geopolitici delle grandi potenze. L’attuale labirinto libico, dossier strategico per Roma, va letto nella prospettiva della guerra del 2011. L’Italia e il nodo libico.
 
Per comprendere a fondo il complesso scacchiere libico è fondamentale sapere le ragioni dell’attacco contro la Libia del 2011, accompagnato da un coro mediatico secondo cui Muammar Gheddafi da un giorno all’altro diventò un dittatore pazzo da distruggere. “Libia. Da colonia italiana a colonia globale” è un libro di Paolo Sensini (edito da Jaca Book) che ripercorre la travagliata storia della Libia gettando luce sulle fatidiche “primavere arabe” e sulle vicende che i media mainstream hanno taciuto.

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Catechismo Maggiore di San Pio X – Dell’Avvento

Con Domenica 3 Dicembre siamo entrati nel periodo di Avvento: le quattro settimane che precedono l’Incarnazione di N.S. Gesù Cristo. I motivi di questo periodo ce li spiega il Catechismo di San Pio X (N.d.r.)

Segnalazione del Centro Studi Federici

1 D. Perché si chiamano Avvento le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale?

R. Le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale si chiamano Avvento, che vuoi dire venuta, perché in questo tempo la Chiesa ci dispone a celebrare degnamente la memoria della prima venuta di Gesù Cristo in questo mondo colla sua nascita temporale.

2 D. Che cosa ci propone la santa Chiesa a considerare nell’Avvento?

R. La Chiesa nell’Avvento ci propone a considerare quattro cose: Prosegui la lettura »