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Per le donne: firma perché siano davvero informate sull’aborto

Segnalazione ProVita

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Per la salute delle donne, per un vero consenso informato: che vengano informate delle conseguenze fisiche e psichiche dell’aborto

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Ci siamo alzati per difendere la vita e la famiglia!

di Toni Brandi

Avrete certamente saputo che il nostro camion vela che girava per Roma con il manifesto in ricordo di Caffarra è stato fermato per due ore dalla polizia e che il giorno dopo sono stato convocato al Commissariato di Borgo Pio, dove sono stato sottoposto a un interrogatorio gentile, ma assurdo. Questo episodio ha sollevato inquietudine anche tra i nostri parlamentari, che hanno presentato diverse interrogazioni scritte al Ministro Minniti: c’è ancora libertà di espressione in Italia?

Comunque sia, ProVita non si fa irretire da queste vicende e, anche grazie al tuo sostegno, continuerà a battersi per la vita e per la famiglia, nel nome di chi non può parlare.  Prosegui la lettura »

Tour con Gianna Jessen a fine novembre

Segnalazione di Toni Brandi

Dopo la petizione che abbiamo lanciato “Affinché le donne siano davvero informate sull’aborto” (ti invito a firmarla cliccando qui), ti annuncio il nuovo tour di Gianna Jessen in Italia, per portare in diverse città la sua testimonianza per la vita e contro l’aborto.

Avrai probabilmente già sentito parlare di Gianna: testimone di eccezione perché ha vissuto sulla propria pelle un aborto salino quando la madre era a trenta settimane di gravidanza. Tuttavia è riuscita a sopravvivere e racconta il punto di vista dei bambini la cui voce non possiamo più ascoltare.

Gianna porta i segni dell’aborto sul suo corpo e la sua vita travagliata è un inno di speranza. Gianna Jessen ha portato la sua testimonianza anche al Congresso degli Stati Uniti e in giro per il mondo.

Jessen_nov_2017.jpg

Con ProVita, Gianna ha fatto diversi tour in Italia, e questo mese di novembre, grazie anche a molte associazioni locali, realizziamo di nuovo un tour di conferenze nelle seguenti città:

– martedì 21 novembre a Lecco: ore 20.30 al Teatro Francescano, piazzale dei Cappuccini 3;

– mercoledì 22 novembre a Ravenna: ore 20.45 alla Parrocchia Santa Maria del Torrione, via Majoli 8;

– giovedì 23 novembre a Gemona del Friuli (UD): ore 20.30 presso il Centro Parrocchiale Glemonensis, via Pio Paschini 1; Prosegui la lettura »

Festival per la Vita – Città di Trento: l’etica al centro

IMG-20171112-WA0009Segnalazione di Toni Brandi

ProVita Onlus, il Coordinamento Famiglie Trentine, il Movimento per la Vita di Trento e l’Associazione Culturale La Torre, sono lieti di invitarti alla quarta edizione del Festival della Vita – Città di Trento.

Con l’edizione 2017 si torna a parlare in primo luogo di famiglia, la cellula primaria della società. È evidente a tutti che l’attuale e dominante cultura laica, in nome di un falso progresso, stia ostinatamente perseguendo l’obiettivo di annientare il concetto stesso di famiglia, fondato naturalmente sul valore sociale dell’amore fecondo tra un uomo e una donna, valore che nella nostra tradizione cattolica ha rappresentato il fondamento sul quale si reggono tutte le dinamiche sociali.

Proprio per analizzare questa epocale trasformazione, a dare il via venerdì 21 novembre al Festival della Vita – Città di Trento, sarà un ospite d’eccezione, una voce laica autorevole, ma fuori dal coro del politicamente corretto: Stefano Zecchi.
Già professore di estetica presso l’università di Milano, lo scrittore e giornalista veneziano ha, infatti, negli ultimi tempi concentrato i propri interessi proprio sulle cause della decadenza della famiglia e, conseguentemente, sul declino di quello che – come recita il titolo del suo ultimo libro edito per i tipi della Mondadori – era il “Paradiso Occidente”. Prosegui la lettura »

Firma per le Donne! Perché siano davvero informate sull’Aborto…

Segnalazione di Toni Brandi

Circolo Cattolico Christus Rex,

download (2)Aggiungi la tua firma affinché le donne siano davvero informate sulle conseguenze dell’aborto volontario!

Ecco il testo della petizione che oggi ti propongo…

Dal 1978, anno della legalizzazione dell’aborto in Italia, più di 6 milioni di vite di bambini nel grembo materno sono state soppresse. Questo è il dramma principale dell’aborto: una condanna a morte prima di nascere.

Tuttavia l’aborto danneggia più persone: non solo il bambino ma anche la madre, il padre, i fratelli, i nonni. I danni fisici e psicologici che l’aborto provoca alla madre sono purtroppo gravi e reali, ma nessuno la mette in guardia sul pericolo che corre.

A livello psicologico l’aborto può causare la sindrome post abortiva, la quale si manifesta sotto forma di ansia, tristezza, depressione, autolesionismo, pensieri ossessivi o suicidari, anche dopo decenni.

Le conseguenze fisiche a breve termine possono comprendere emorragie, infezioni, perforazioni dell’utero ed altre complicanze legate alla procedura abortiva. L’ultima Relazione del Ministero della Salute sull’applicazione della legge 194/1978 fa una stima parziale di 640 complicanze fisiche di questo tipo nel solo anno 2015.

A lungo termine, le conseguenze per la madre possono comprendere sterilità, successivi aborti spontanei, parti prematuri, gestosi, placenta previa, perdite ematiche, necessità di isterectomia post-partum, gravidanze extrauterine, endometriosi e cancro al seno.

Rispetto a quest’ultimo problema, la migliore ricerca scientifica individua proprio nell’aborto uno dei principali fattori di rischio di cancro al seno, che aumenta di oltre il 150%.

Infine, l’aborto può portare addirittura alla morte anche della madre: il Center for Disease Control and Prevention, ente governativo statunitense, ammette che dal ’73 a oggi sono quasi 500 le donne morte per aborto legale solo negli Stati Uniti, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità confessa che ogni anno circa 150 donne in Europa, e nel resto del mondo addirittura decine di migliaia, muoiono a causa dell’aborto.

L’aborto in pillole (RU486), poi, moltiplica per dieci volte il rischio di morte per aborto e nel 2014 due giovani donne sono morte anche in Italia.

È fondamentale che le madri conoscano i pericoli che corrono loro stesse: per amore della verità, nell’interesse della loro salute e perché potrebbe essere un fattore che le induce a non abortire e salvare così anche la vita del loro bambino.

Firma qui per aderire a questa campagna diretta a informare le donne – specie quelle più vulnerabili e disperate – sulle conseguenze dell’aborto volontario.

Firmando la petizione, sosterrai le iniziative di ProVita volte a:

– Chiedere al Ministero della Salute di diffondere le informazioni relative ai danni che l’aborto può causare alla salute delle donne;

– Trasmettere alle Commissioni Sanità in Parlamento proposte di legge volte a garantire che le donne vengano messe a conoscenza delle conseguenze dell’aborto sul bambino e sulla madre, in particolare quando si recano nei consultori e nelle strutture sanitarie per abortire.

– Comunicare con le donne che vivono gravidanze difficili e che sono tentate dall’aborto, affinché aprano gli occhi su questa terribile realtà, nella speranza che possano più facilmente fare una scelta per la vita e non una scelta di morte.

Firma e fai firmare questa petizione cliccando qui!

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Consenso informato a scuola: iniziativa nella ” Settimana per la Libertà di Educare “

Risultati immagini per consenso informato a scuolaSegnalazione di Toni Brandi

Se sei padre o madre di famiglia, oppure se conosci qualcuno che ha figli nelle scuole pubbliche, potrebbe interessarti la seguente proposta…

Ti invito a partecipare alla “Settimana per la libertà di educare” per chiedere al MIUR e alle istituzioni scolastiche di riconoscere ufficialmente il diritto al “Consenso Informato Preventivo” per tutte quelle iniziative che affrontano temi sensibili e controversi, come l’educazione affettiva, sessuale o “di genere”.

Sappiamo benissimo che troppo spesso nelle scuole, fin dall’asilo nido, vengono promossi progetti ispirati alle teorie di genere, oppure semplicemente ad una impostazione dell’affettività e della sessualità sganciata da ogni principio etico.

Ancora di recente abbiamo rilevato la presenza di questo tipo di progetti e continuiamo a raccoglierli nel nostro dossier sulla scuola che puoi visualizzare cliccando qui.

Perciò proponiamo questa settimana di consegnare e far protocollare nella segreteria delle scuole la richiesta di “Consenso Informato Preventivo”.

Naturalmente, il “consenso informato preventivo” non è la soluzione di tutti i mali e a volte ha mostrato i suoi limiti. Tuttavia molte altre volte è stato uno strumento utile per evidenziare il problema a scuola, sensibilizzare altri genitori e professori, e persino bloccare l’applicazione di alcuni progetti ideologici.

Puoi trovare il modulo aggiornato di Consenso Informato Preventivo al seguente link: https://www.notizieprovita.it/wp-content/uploads/2015/05/Consenso-Informato-Preventivo1_2017.pdf Prosegui la lettura »

Nel tempo che impiegherai per leggere questa email, un Bambino sarà MORTO…

Segnalazione di Toni Brandi

Mi ha davvero sorpreso il numero di persone che ha risposto generosamente all’e-mail che ti ho inviato qualche giorno fa (puoi rileggerla sotto)!

Ti ricordi? Ti proponevo di partecipare in prima persona alla grande campagna in difesa dei bambini nel grembo materno (che partirà tra poco, a novembre!) …

Sarò breve: la prima causa di morte in Italia non è il cancro, gli incidenti stradali o qualsiasi altra. E’ l’aborto. Ed è orribile.

Agire per prevenire e sconfiggere questo flagello è necessario. Ora. Se riuscissimo a salvare anche un solo bambino, varrebbe la pena. Eppure puntiamo più in alto: vogliamo che sia la più grande campagna che si sia mai vista da decenni in Italia contro l’aborto… Ma non possiamo senza il tuo aiuto!

Tu puoi partecipare a questa grande campagna ed agire come difensore della vita, donando ora €10 o anche solo €5 cliccando qui.

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Posso contare questa volta sul tuo aiuto per cercare di difendere la vita dei piccoli bambini che rischiano di non vedere la luce? Ti chiedo una donazione che può sembrare piccola ma ti assicuro che molte donazioni piccole fanno la differenza.

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Genetica, staminali e DNA: un passo avanti della scienza buona

Segnalazione ProVita

 

 

La scienza “buona” ha fatto un passo avanti molto interessante nel campo delle staminali adulte: è stato scoperto un modo più efficace per riprogrammare il DNA…

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Firma la petizione #chiudeteUNAR per chiedere l’immediata chiusura dell’UNAR

UNAR_chiudeteUNAR_post_sito_ProVitaSegnalazione di F.F.

Firma la petizione #chiudeteUNAR per chiedere l’immediata chiusura dell’UNAR alla Presidenza del Consiglio e al Presidente della Repubblica.

L’UNAR (Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali) si è infine mostrato per quello che è: un ufficio del Governo non soltanto inutile e pericoloso ma che sperpera soldi pubblici, destinandoli ad associazioni LGBT che promuovono orge gay e servizi sessuali gay a pagamento.

L’UNAR, che dovrebbe occuparsi solo di discriminazioni razziali e basate sull’origine etnica, ha da tempo violato i limiti delle sue competenze occupandosi di tematiche LGBT e promuovendo la teoria del gender nelle scuole. La sua famosa “strategia nazionale” diretta anche alle scuole, escludeva le associazioni di famiglie e genitori e includeva soltanto 29 associazioni LGBT. Ha anche preteso di censurare e plasmare il linguaggio dei giornalisti conformandolo ai dettami LGBT.

Firma anche tu! cliccando su questo link Prosegui la lettura »

Continuiamo a lottare per la vita: sostenendo il piccolo Charlie e… andando a scuola con ProVita Onlus!

ProVita_logo.jpg BOLLETTINO INFORMATIVO 06/2017
Martedì 18 luglio 2017
“Nel nome di chi non può parlare…”
AGISCI! 

Formazione bioetica, e non solo

BAGNOREGIO (VITERBO), 4 agosto. 

Toni Brandi, presidente di ProVita Onlus, parteciperà alle giornate di formazione proposte dall’Istituto del Verbo Incarnato per parlare della vita, dono prezioso e da custodire.

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A “Scuola di Biotetica” con ProVita Onlus

ROMA, 22-24 settembre.

Per rimanere al passo ed essere protagonista attivo nella società: tre giorni con esperti in diverse discipline per approfondire la scienza della vita e della famiglia. 

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GUARDA LA LISTA DEGLI EVENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI DI PROVITA

LE NOTIZIE DI PROVITA

 

PORNOGRAFIA: PROGETTO PIONEER LANCIA “MOSTRAMI L’AMORE”

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GENDER: IN METRO, A LONDRA, NON CI SARANNO PIÙ LADIES AND GENTLEMEN

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PILLOLA NORLEVO, POLONIA E SALUTE DELLE DONNE

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SESSO E VOLGARITÀ PER INDAGARE SUI GIOVANI NELLE SCUOLE (!)

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LA CONTRACCEZIONE NON SERVE A FAR DIMINUIRE GLI ABORTI

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GENDER SCONOSCIUTO, IN CANADA: MA IL SESSO? 

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LA #BUONANOTIZIA 725: NO AL GENDER A VERONA!

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TWITTER AL SERVIZIO DEL MINISTERO DELLA VERITÀ 

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UGUAGLIANZA: IL DISPOTISMO DEI LIVELLATORI

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CAMBIAMENTO CLIMATICO? SMETTETE DI FARE FIGLI!

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PERCHÉ CHARLIE DEVE MORIRE?

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LA VITA NON È PIÙ SACRA SE NON È “DI QUALITÀ”

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in questi giorni stiamo con il fiato sospeso per il piccolo Charlie Gard. Pare che una decisione definitiva verrà presa il prossimo 25 luglio: noi continuiamo a tenervi costantemente aggiornati sugli sviluppi (qui).

Allo stesso modo, ProVita Onlus rimane vigile sul tema dell’eutanasia, dal momento che a fine mese il Senato voterà il ddl sulle DAT: se non l’hai ancora fatto, firma e diffondi la nostra petizione per far sentire la tua voce… possiamo ancora vincere!

La scarsa considerazione per la vita umana e per la famiglia che hanno dimostrato le istituzioni (sedicenti) democratiche dovrebbe farci riflettere su quanto sia importante che ciascuno di noi contribuisca a cambiare questa tendenza mortifera. Come? Con una costante cura nell’informarsi in maniera sana, critica e ragionata, ma anche con una formazione personaleProVita Onlus esiste anche per questo e ci siamo adoperati per organizzare una“Scuola di Bioetica”, che si terrà a Roma dal 22 al 24 settembre (si può frequentare anche in streaming): ti aspettiamo!

 

Per intanto… buone vacanze!

Toni Brandi

Vita tanto piccola e tanto preziosa: la storia di Maria Chiara

Una vita che non doveva nascere e che invece ha dato – e continuerà a dare – il suo prezioso contibuto… perché ogni vita è preziosa!

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La Gaystapo censura tutto, meno che i Gay Pride…

Ecco un video con alcune immagini del Gay Pride di Napoli. Perché la Gaystapo censura tutti coloro che parlano a favore della famiglia e della legge naturale, ma non dice nulla su questo…?

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Fecondazione artificiale: il parere dell’AIGOC

AIGOC: vista la relazione ministeriale, la fecondazione artificiale ha poco successo e costa moltissimo, in termini economici ma soprattutto di vite umane che vengono sacrificate…

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