Segnalazione di Luciano Gallina

di Maurizio Blondet da Effedieffe.it 31/12/2013

È il 16 maggio 1932, comincia la lotta al kulako. Il viceconsole d’Italia a Kharkhov, Sergio Gradenigo, nel suo rapporto al ministero degli Esteri (Nr.diProt. 262/73), descrive uno dei metodi con cui il regime staliniano espropria i piccoli coltivatori diretti per imporre la collettivizzazione delle terre. È un metodo tributario:

«Per ogni gallina che i contadini allevano, devono pagare 3,50 rubli al mese d’imposta al governo, oppure fornire 30 uova. Ho chiesto (ai dirigenti del Partito, ndr) come si poteva pretendere che una gallina faccia un uovo al giorno, e che margine resta al contadino se deve dare tutto il profitto allo Stato. Mi è stato risposto che per ogni gallina dichiarata si deve logicamente ritenere che ce ne siano due non dichiarate». Prosegui la lettura »

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