di Michael HudsonMichael Palmieri

Il retroscena economico dietro l’avvelenamento di Skripal.

Fonte: Comedonchisciotte

Left Out, un podcast prodotto da Paul Sliker, Michael Palmieri e Dante Dallavalle, ospita conversazioni approfondite con i più interessanti pensatori politici ed eterodossi economisti di sinistra.

The Hudson Report è una nuova serie settimanale, con il leggendario economista Michael Hudson. In ogni episodio affrontiamo un problema economico o politico che è stato ignorato – o molto dibattuto – sulla stampa in quella settimana.

In questa puntata discutiamo delle implicazioni economiche e politiche del tentato omicidio dell’ex doppio agente russo Sergei Skripal. Facciamo anche un accenno alla lunga storia di collaborazione tra gli oligarchi russi e le banche occidentali, e a come questo si inserisca nel più ampio progetto neoliberista perseguito dopo il crollo dell’Unione Sovietica.

Michael Palmieri: Professor Hudson, bentornato al terzo episodio del The Hudson Report. È un piacere averla qui.

Michael Hudson: Grazie dell’invito.

Michael Palmieri: Allora, nell’ultima settimana si è letto molto del caso di Sergei Skripal e sua figlia. Si dice che i servizi russi abbiano tentato di avvelenarlo, lui che era un doppio agente dell’intelligence britannica. Sebbene gran parte dei media abbia già condannato la Russia, lei ha una prospettiva diversa. Potrebbe dunque spiegarci cosa sta accadendo? Prosegui la lettura »

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