Articoli con tag Il Secolo d’Italia

Guerra civile in Libia? La maggioranza degli italiani è favorevole alla chiusura dei porti

Il ministro della Difesa Trenta pensa che arriveranno molti “profughi” dalla Libia, ma gli italiani hanno le idee chiare. Il 56,7% degli italiani pensa che sia giusto chiudere i porti italiani per impedire l’arrivo dei clandestini, contro il 43,3% che è contrario. A sostenere l’embargo sono il 90,1% degli elettori della Lega; il 68,5% degli elettori di Fi e il 61,9% di quelli del M5S; mentre sono contrari l’86,4% degli elettori del centrosinistra. E’ il quadro che emerge da un sondaggio Quorum – Youtrend per Sky tg24. Secondo il 76,1% degli intervistati inoltre la crescita sensibile del peso dei partiti sovranisti all’interno del Parlamento Europeo non aiuterà l’Italia a difendere i propri interessi in Europa, contro il 23,9% di chi, invece, lo considererebbe un aiuto. A tal proposito il 14,8% degli italiani si ritiene sovranista contro l’85,2% che invece non si ritiene sovranista. In particolare a ritenersi sovranista è il 51,2% degli elettori della Lega, il 6,3% di quelli del M5S e nessun elettore del centrosinistra.

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/04/guerra-civile-in-libia-la-maggioranza-degli-italiani-e-favorevole-alla-chiusura-dei-porti/

Tags:

«Basta Anpi nelle scuole»: lo striscione apparso in un liceo di Milano fa imbufalire gli ex partigiani

«Basta Anpi delle scuole»: lo striscione con la frase “incriminata» appare sulla cancellata di un liceo di Milano, lo scientifico Severi della città. Poche parole, scritte su un lenzuolo bianco affisso di notte sulla porta d’ingresso dell’istituto alla vigilia di un incontro a cui l’associazione di ex partigiani avrebbe partecipato a scuola, che denunciano con veemenza la contrarietà del Blocco Studentesco di Casapound alla continua interferenza dell’Anpi nelle aule scolastiche. Naturalmente l’Anpi, informata del fatto, ha immediatamente scatenato la polemica, divenuta subito invettiva, e al termine dalla quale, peraltro, non solo ha confermato, ma anche rilanciato la sua presenza a scuola per “l’imprescindibilità” di quell’appuntamento. Come sempre. E così, in un comunicato in replica allo striscione, l’associazione degli ex partigiani ha annunciato – neanche a dirlo – l’immancabile intervento “riparatore”. Tanto per non perdere l’occasione di “indottrinare”… «Oggi saremo lì a parlare di antifascismo, senza timore, come al solito», è quanto si legge non a caso nella nota dell’associazione diramata dal Municipio 8 di Milano…

«Basta Anpi nelle scuole!»: lo striscione fa imbufalire gli ex partigiani

Nel frattempo, mentre la paternità dello striscione affisso nella notte sulla cancellata del liceo scientifico Severi di Milano è stata rivendicata dai militanti del Blocco Studentesco, emanazione di CasaPound, come riferisce in queste ore anche il sito de Il Giornale, dall’istituto superiore di via Alcuino, in zona Sempione-CityLife, si fa sapere che per la mattinata di ieri (mercoledì 11 aprile, ndr) era «stato organizzato un incontro con lo scrittore e attore Moni Ovadia e lo scrittore Tiziano Tussi, dal titolo Fascismi vecchi e nuovi, con la partecipazione di esponenti dell’Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia». Un’iniziativa bollata come inaccettabile dal Blocco Studentesco che, in una nota, ha spiegato i motivi della contrarietà all’incontro in calendario, sostenendo che «non è accettabile che ancora venga dato spazio nelle scuole a un’organizzazione che più volte ha dato prova di voler solo alimentare odio, raccontando una versione faziosa e incompleta delle vicende storiche del nostro paese». Prosegui la lettura »

Tags:

La Camera approva: il governo riconosce il Genocidio degli Armeni. Ira di Ankara – Secolo d’Italia

L’aula della Camera ha approvato con 382 voti a favore, 43 astensioni e nessun contrario, la mozione bipartisan che impegna il governo a “riconoscere ufficialmente il genocidio armeno e a darne risonanza internazionale”, sulla quale il governo, rappresentato dal vice ministro degli Esteri, Emanuela Del Re, si è rimesso al voto dell’aula. La mozione è stata sottoscritta, tra gli altri da esponenti della Lega, M5S, Fdi, Pd, Leu, Misto-Usei ma non da Forza Italia. Soddisfazione di Fratelli d’Italia: “Approvata la mozione sul riconoscimento del genocidio del popolo armeno da parte della Turchia. Una vittoria di un parlamento che ha resistito alle pressioni turche che ha convocato il nostro ambasciatore ad Ankara e ha inviato l’ambasciatore turco in Parlamento per condizionare il voto. Oggi abbiamo non solo fatto atto di verità storica a lungo negata, ma abbiamo dimostrato alla Turchia che non siamo sottomessi. Se qualcuno pensava di trovare in Parlamento gli eunuchi del Topkapi si sbagliava di grosso”. Lo dichiara Andrea Delmastro, deputato Fratelli d’Italia e capogruppo Fdi in commissione Esteri. E nuove critiche all’Italia arrivano dalla Turchia. Due giorni fa il ministero degli Esteri turco ha convocato l’ambasciatore italiano ad Ankara, Massimo Gaiani, e oggi sulla questione è tornato Omer Celik, ex ministro per gli Affari europei e portavoce dell’Akp, il partito del presidente Recep Tayyip Erdogan. Secondo Celik, scrive l’agenzia ufficiale Anadolu, “l’Italia si fa ingannare dalla diaspora armena che in nessun modo vuole relazioni normali tra la Turchia e l’Armenia”.

FONTE  – https://www.secoloditalia.it/2019/04/la-camera-approva-il-governo-riconosce-il-genocidio-degli-armeni-ira-di-ankara/

Tags:

A difendere le Ong resta solo la sinistra italiana: «Aiutano i trafficanti», lo dicono pure in Francia

Ormai a difendere le Ong c’è rimasta praticamente solo la sinistra italiana. Anche il partito di Macron, infatti, ammette che di fatto aiutano i trafficanti di migranti. Una constatazione che nei giorni scorsi era già stata fatta dal socialista ministro dell’Interno, Christophe Castaner, che aveva usato toni durissimi, parlando di «vera collusione».

«I trafficanti non aspettano altro»

Ora a dire che i «trafficanti approfittano» dell’intervento delle Ong è stata la capolista de La République en Marche ed ex ministro degli Affari europei, Nathalie Loiseau, che pur volendo salvare la buona fede delle Organizzazioni non governative, deve ammettere che il loro intervento si tramuta in un sostegno alla tratta criminale di uomini. «Sono sicura che le Ong siano sincere, ma i trafficanti ne approfittano», ha detto Loiseau, intervenendo su CNews

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/04/a-difendere-le-ong-resta-solo-la-sinistra-italiana-aiutano-i-trafficanti-lo-dicono-pure-in-francia/

Tags:

Rito abbreviato addio, Molteni: «Risultato storico. Chi uccide sconta l’ergastolo senza sconti»

«Un risultato storico». Niente più rito abbreviato e sconti di pena per i reati puniti con l’ergastolo. Finalmente. Il sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni, che già dalla scorsa legislatura si batte per questo principio, definisce così l‘ok in Senato – con 168 voti favorevoli (Lega, FdI, M5S, Leu) 48 contrari (Pd, FI) e 43 astenuti – alla riforma del Codice penale che prevede l’esclusione dal ‘rito abbreviato’ di chi abbia commesso reati molto gravi punibili con la detenzione a vita.

Nicola Molteni, si tratta di un provvedimento lungamente atteso: certe sentenze  gridano vendetta. Cosa cambia ora?

«Niente più sconti e “premi”. Si tratta di un battaglia di civiltà e di giustizia che risponde al principio della certezza della pena. Era inaudito che per reati gravissimi per i quali il codice prevede la detenzione a vita, dei criminali incalliti potessero sostanzialmente saltare il processo e avere un “premio”, ossia lo  “sconto” di un terzo della pena».

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/04/rito-abbreviato-addio-molteni-risultato-storico-chi-uccide-sconta-lergastolo-senza-sconti/

Tags:

Il marocchino ha ucciso il giovane italiano per odio razziale, ma nessuno lo dice

Un omicidio razzista. Ma non lo scrive nessuno, perché il politicamente corretto impedisce di usare l’espressione giusta per definire quel delitto. Ma è proprio l’odio razziale ad aver armato la mano di Said Mechaout, il marocchino che ha sgozzato Stefano Leo a Torino qualche settimana fa (nella foto sopra).
Il racconto della confessione è orribile. «Ho colpito un bianco, basandomi sul fatto ovvio che giovane e italiano avrebbe fatto scalpore. Mi bastava che fosse italiano, uno giovane, più o meno della mia età, che conoscono tutti quelli con cui va a scuola, si preoccupano tutti i genitori e così via. Non avrebbe fatto altrettanto scalpore. L’ho guardato ed ero sicuro che fosse italiano».

Voleva “fare scalpore”

E’ un verbale che terrorizza, quello del marocchino omicida. Perché bastava essere giovane. Italiano. E apparentemente felice per essere assassinato con una lama ficcata nel collo.
Voleva “fare scalpore”, ha detto l’assassino. Esattamente come un terrorista. Per impaurire tante altre persone rimaste sgomente di fronte ad un delitto così feroce.
Lui, il criminale che ha tolto la vita a Stefano, fa sapere che aveva vissuto un periodo di depressione. Si era sposato molto giovane ed aveva precedenti penali per maltrattamenti in famiglia e persino Enrico Mentana ci era cascato. Era stato lasciato da sua moglie da qualche anno, dopo aver avuto un figlio da lei, italiana

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/04/il-marocchino-ha-ucciso-il-giovane-italiano-per-odio-razziale-ma-nessuno-lo-dice/

Tags:

Dio, Patria e Famiglia sono una figata pazzesca, cara Cirinnà

Non si cancellano i valori della Tradizione, mandano a dire da Verona. Ne resterà delusa la senatrice Monica Cirinnà, per la quale Dio, Patria e Famiglia rappresentano il cliché da lei definito volgarmente una vita di merda. No, per dirla con Fabrizio Bertot, candidato di Fratelli d’Italia alle europee, con tanto di bella famiglia con figli, “Dio, Patria e Famiglia sono una figata pazzesca”. Perché è bello credere, è bello sentirsi italiani, è bello tramandare valori non negoziabili alle nuove generazioni.

Da Verona è partito il messaggio del rifiuto della resa. E l’omofobia e il razzismo non c’entrano un fico secco vorremmo dire a quel malato di protagonismo che risponde al nome del sottosegretario Spadafora. Ma come si permette costui di offendere chi crede? Sta diventando un vizio, esattamente come la mala creanza della Cirinnà. Di Maio ha attaccato gli “sfigati” perché una bella famiglia non ce l’avrà mai, con la testa che si ritrova.

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/04/dio-patria-e-famiglia-sono-una-figata-pazzesca-cara-cirinna/

Tags:

Boldrini, nuovo delirio: “I sovranisti generano solo odio”

Scene da un altro mondo, Laura Boldrini è una garanzia: nei momenti topici in cui il buon senso si aspetta che dopo una tentata strage di minori si entri nel merito delle norme di sicurezza o si rifletta sull’integrazione fallita, o un’espressione di vicinanza al trauma di ragazzi e famiglie, la Boldrini te la ritrovi sempre contro, dall’altra parte  della barricata a inseguire le sue ossessioni. Eccone una, la solita :  ”L’ondata di sovranismo e intolleranza che sta dilagando non solo nel nostro Paese, ma anche nel resto d’Europa e nel mondo, non fa che veicolare messaggi di odio ed esclusione”.

La Boldrini come Lerner

Ecco l’elementare equazione in cui del resto si sono cimentati in questi altri giorni già altri campioni alla Gad Lerner. Le politiche del governo sull’immigrazione e i sovranisti sono la cornice, per la Boldrini, che spiega ogni cosa

leggi tutto

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/boldrini-nuovo-delirio-i-sovranisti-generano-solo-odio/

Tags:

Mantova, vincono i “fasci”, perde la Boldrini. Il Gup assolve tutti gli imputati

Tutti prosciolti per non aver commesso il fatto. È la sentenza emessa oggi dal Gup di Mantova Casari nei confronti di nove imputati. Erano aderenti al Movimento Fasci del lavoro accusati di ricostituzione del partito fascista. Alle elezioni comunali di Sermide-Felonica, nel 2017, poi annullate dal Consiglio di Stato, conquistarono un seggio.
Prosegui la lettura »

Tags: , , ,

A Milano la sicurezza è rimasto solo un decreto: del senegalese si sapeva tutto

Non nuovo alle forze dell’ordine, con precedenti penali  per guida in stato d’ebbrezza e molestie sessuali. Del senagalese si sapeva tutto

C’è una domanda che martella la mente delle persone ma pare interessi a pochi organi di stampa, più interessati al meccanismo politico – morti in mare-Salvini- odio-vendetta -che a scandalizzarsi delle falle della sicurezza: perché un senegalese con tale curriculum ha potuto  essere alla al volante di un autobus carico di 51 ragazzini delle medie?
La patente gli era stata sospesa dodici anni fa. Sconcertante: a quanto pare la società Autoguidovie, che gestisce il trasporto pubblico a Crema, sostiene di non essere mai stata a conoscenza dei precedenti penali di Ousseynou Sy. Secondo quanto scrive il Corriere, il certificato penale sarebbe stato richiesto sì, ma solo «al momento dell’assunzione, nel lontano 2004», quando fu assunto da quella che è una delle maggiori aziende italiane a capitale privato del trasporto pubblico locale. Poi non sarebbe stato più verificato. Ecco perché nessuno si è accorto di quella denuncia del 2011 per abusi o della guida in stato di ebrezza. A Milano la sicurezza è ancora solo e soltanto un decreto e l’ integrazione un fallimento.

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/a-milano-la-sicurezza-e-rimasto-solo-un-decreto-del-senegalese-si-sapeva-tutto/

Tags:

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?