Il Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia umsoi ha scritto una lettera a Bergoglio

Segnalazione di S.T.

Bubblichiamo la copia integrale della lettera che il Serenessimo Gran Maestro Gian Franco Pilloni, ha scritto a Bergoglio.

La lettera è di per se un fatto storico, perché per la prima volta un Gran Maestro della Massoneria scrive al (supposto, n.d.r.) Papa per creare distensione tra le due componenti, quella (presunta, n.d.r.) Cattolica e quella Massonica, i quali rapporti non sono mai stati sereni (quando i Sacri Palazzi erano abitati da Cattolici….n.d.r.), il Gran Maestro sottolinea il fatto che le due componenti non sono avverse, tutt’ altro, in molte cose la pensano allo stesso modo, come per la maggior parte dei problemi sociali che attanagliano il mondo. (da sempre infatti sosteniamo che vi siano ampie convergenze tra la fede conciliare e la fede massonica, n.d.r.)

A : Sua Santità

Il Santo Padre FRANCESCO

Sua Sede, Roma

Con estrema commozione ed infinita gioia mi rivolgo a Voi Santità  per farLe umile richiesta affinchè si adoperi per porre fine alle divisioni che intercorrono nei rapporti tra la Chiesa Cattolica e la Massoneria, con la speranza che  finalmente possa regnare la  giusta serenità tra le due componenti, ponendo fine alle divergenze che ancora oggi elevano un muro tra i rapporti.

Santità mi permetto di dirLe che noi non siamo una componente avversa alla Chiesa Cattolica da Lei Degnamente rappresentata, anzi,  tutt’altro. Le nostre strade sono parallele, infatti  la pensiamo come Voi per la totalità dei problemi che attanagliano la società contemporanea, come Voi  ci adoperiamo per un Mondo di Pace e per il rispetto dell’Essere Umano senza distinzione alcuna e il rispetto assoluto verso tutte le Religioni.

Santità  la posizione che la Chiesa ha tenuto e ancora tiene, penalizza i Fratelli Massoni di Credo Cattolico costringendoli a  professare la fede ai margini della Chiesa e facendoli sentire quasi degli intrusi o fedeli poco desiderati.

Santità mi appello a Lei, Uomo di straordinarie doti umane, affinchè  ponga fine a questa ingiustizia che da secoli penalizza milioni di Massoni sparsi in tutto il mondo, mi permetto di ricordarle che i Massoni prestano giuramento sulla Sacra Bibbia e nei nostri Templi si lavora per l’elevazione dello spirito e il miglioramento dell’individuo.

Personalmente mi reputo un buon Cristiano intrattenendo un ottimo rapporto con la comunità Cristiana del paese in cui io sono nato ( Jerzu Prov. OG) e con la stessa Diocesi dell’Ogliastra,  aiutando secondo le mie possibilità, ma col cuore, la Santa Chiesa Cattolica unica salvezza eterna.

Credo al bene della “Creazione” attraverso la via, la verità e la vita insegnata da Gesù nei Vangeli, per questo concetto così grande, che se attuato sarebbe la perla del creato; ho cercato con la fratellanza umana di costruire una “OPUS CARITATIS” imperniata soprattutto sull’insegnamento Cristiano; visto il ruolo che mi onoro di ricoprire, molte sono le persone incontrate nel mondo con analoghe prerogative Cristiane e veri valori di sussidiarietà con obbiettivi per il bene sociale mondiale, la pace globale, la carità, (questi nobili e misteriosi concetti, non si realizzano perché manca una scintilla caritatevole iniziale) dopo studi approfonditi, tavoli di lavoro, ho trovato in questa cassaforte chiusa dal mondo e tenuta volutamente ben chiusa denominata “MASSONERIA”

La Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i. ( fondata da Armando Corona ) Riconosciuta dalle Grandi Logge Americane di cui faccio parte, come Gran Maestro vorrei che fosse una chiavina d’oro per aprire uno spiraglio di vera tangibile collaborazione con la Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana.

Chiedo a Voi Santità uno sforzo per eliminare completamente le ormai superate intolleranze nei nostri confronti, pubblicamente, accettandomi, a seguito di questa mia supplica, a Voi;  trasformare i nostri “Templi” in Templi della Pace, luoghi di incontri, luoghi di testimonianza, dei più alti ed elevati sentimenti di solidarietà e di fratellanza umana ed ammirevole esempio di eccezionale abnegazione a Voi;  elette e provate virtù civiche, religiose, spirituali e culturali, portate con Fede Cattolica Apostolica Romana (attraverso il nostro Battesimo) da tutti noi.

Attendo fiducioso un vostro gradito riscontro, sarebbe per me oltre ad un grande onore una emozione infinita poterLa incontrare per poter parlare di persona dell’argomento qui espresso, mi ritenga a Sua totale disposizione per qualsiasi evenienza.

Sede Magistrale di Cagliari, 09 settembre 2013

Il  Gran Maestrodella Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i.

Serenissimo  Gian Franco Pilloni

http://notiziariomassonicointernazionale.blog.tiscali.it/2013/11/04/il-gran-maestro-della-gran-loggia-ditalia-umsoi-scrive-una-lettera-a-papa-francesco/

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