Le due Americhe

 Segnalazione di www.veronapulita.it 

di Riccardo Pelizzo

VERONA PULITAL’Istituto Gallup è la più autorevole fonte di dati sulle intenzioni di voto degli elettori statunitensi, monitora costantemente il tasso di approvazione dei presidenti americani, ci dice come questo varia a seconda dell’orientamento politico dell’elettore e di come varia sulla base di altre caratteristiche socio-demografiche.
Per cui sappiamo che gli elettori afro-americani preferiscono il partito democratico a quello repubblicano, che le donne fossero un tempo più conservatrici e siano oggi più progressiste degli uomini, e così via.


Ma i dati del Gallup, oltre a fornire indicazioni a livello individuale, fornisce anche indicazioni aggregate. Per esempio che la polarizzazione non separi solo democratici da repubblicani, ma che separi anche – e drammaticamente – gli stati con maggioranze democratiche da stati con maggioranze repubblicane.
La divisione ideologica si accompagna a quella geografica e sembra dar vita a due paesi contrapposti. C’è un’America formata dagli stati della costa orientale (Maryland, Massachusetts,…), dalla California (che copre buona parte della costa occidentale) e dall’Illinois in cui il tasso di approvazione per il presidente Obama è alto e, in alcuni casi altissimo. E c’è poi un’America formata dagli stati del sud come il Kentucky e del Mid-West come ad esempio il Wyoming  in cui il tasso di approvazione per il presidente Obama è bassissimo.
Il fatto che ci siano due Americhe divise geograficamente e ideologicamente è un fatto problematico. Perché quando le divisioni sono così forti e si rinforzano a vicenda, diventa difficile ascoltare quella che Madison chiamava la dolce voce della ragione e fare scelte giuste e condivisibili. La sragione e la sragionevolezza possono portare voti ai movimenti becero-populisti, ma non creano buona politica e non risolvono i problemi. Semmai li peggiorano. L’esempio italiano è sotto gli occhi di tutti.

Fonte: http://www.veronapulita.it/le-due-americhe-di-riccardo-pelizzo/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *