Istat: bene le imprese, male edilizia e commercio

 Segnalazione Quelsi

by Vittorio Argese

FABBRICAL’Istat comunica che la fiducia delle imprese segna il quinto rialzo consecutivo, con l’indice a 89,5, al top da settembre 2011, ovvero da due anni e mezzo. La spinta arriva dalla manifattura e, soprattutto, dai servizi, mentre peggiorano costruzioni e commercio.


Rispetto a febbraio la fiducia delle imprese ha avuto un balzo di 1,3 punti, con l’ottimismo delle aziende del manifatturiero salito a 99,2 da 99,1 e quello del comparto dei servizi aumentato a 92,4 da 90,3, raggiungendo il livello più alto da luglio del 2011. Al contrario nelle costruzioni il clima si è deteriorato, con l’indice sceso a 75,8 da 76,9, anche se sono migliorate le aspettative sul fronte occupazione. Idem nel commercio al dettaglio, con il dato che è passato a 94,6 da 96,3. A pesare sul dato la negativa performance della grande distribuzione. Analizzando l’indagine trimestrale rivolte alle imprese manifatturiere che esportano, nel primo trimestre scende dal 31% al 30% la quota delle aziende intervistate che lamenta la presenza di significativi ostacoli all’export. Tra le destinazioni delle esportazioni ”aumenta leggermente l’incidenza dei paesi Ue”, osserva l’Istat. La Germania, la Francia e la Cina le maggiori concorrenti internazionali per le imprese italiane.

Vittorio Argese | marzo 27, 2014 alle 6:39 pm | URL: http://wp.me/p3RTK9-4c4

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