NUOVISSIMO PREMIO MONDANO PER BERGOGLIO

Segnalazione di Gianni Toffali

Bergoglio premiato da Fortune per aver detto: ” chi sono io per giudicare?”.

BERGOGLIO CON SALUTO ROMANOIl popolare magazine Fortune ha dichiarato Bergoglio personaggio più importante ed influente del pianeta. Abbiamo dato una scorsa alla graduatorie e non abbiamo trovato un solo derelitto sociale. Una graduatoria mondana che fa a cazzotti con la apparente scelta sociale e in favore dei poveri di Bergoglio che, per coerenza, dovrebbe dissociarsi da queste lusinghe mondane, ed invece arraffa tutto.

 

Due le motivazioni: ha svegliato la chiesa cattolica dal torpore e sui gay ha detto chi sono io per giudicare”. Dunque il cavallo di battaglia della stampa per santificare Bergoglio é: il chi sono io per giudicare sui gay. Se questa é la motivazione portante andiamo male. Bergoglio viene elogiato per un contro valore, per una scelta non cristiana e dunque satanica. Un Papa che ottiene consensi e promozioni secondo le vie del mondo e dunque non buone, dovrebbe schivarsi e dire: non fa per me. Ma Bergoglio sguazza nella popolarità e nel populismo e ci gode come un topo pasteggia nel formaggio. Tutti questi riconoscimenti gli arrivano da cattivi maestri spesso in odore di massoneria che certamente davanti ad un Papa fermo nella difesa di valori opposti, di valori cattolici non sarebbero lieti di promuoverlo. Dunque in guardia da Fortune e simili. Ci manca Play Boy, ma arriverà.

Bruno Volpe

Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/2014/notizia/papa-francesco-per-fortune-e-il-leaderpiu-importante-del-mondo_2034836.shtml

3 Risposte

  • La risposta potrebbe essere terribile.
    Però è il papa che tutti si aspettavano.
    Lo noto nella mia parrocchia , dove è citato e ricordato spessissimo , chi lì l’ha voluto sa parecchio di psicologia e di propaganda.

  • Cari amici, quando nel 1846 la Madonna a La Salette ha previsto ed annunciato la crisi e l’apostasia al vertice della Chiesa, aveva davanti a sé il periodo postconciliare – perché i papi dal 1958 ad oggi hanno lavorato per demolire la Tradizione – e soprattutto questo papa. Deprecabile è la noncuranza e la viltà di tanti prelati che avrebbero il dovere di far presente a questo papa la deriva mondana che sta percorrendo. Deus misereatur nostri.

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