Divorziata e risposata «Prende la comunione? Non fa nulla di male»

Segnalazione di Luciano Gallina

 

di Redazione
 

Bergoglio_de_ArgentinaOra, la notizia ha già fatto il giro del mondo, senza essere smentita. Eh, occorre lasciare il tempo che sedimenti nel cosiddetto orbe cattolico. Poi, forse, sarà smentita, con “dolcezza”, dalla sala stampa vaticana, con calma… 

 

 

 

 

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/papa-francesco-chiama-divorziata-anche-tu-puoi-fare-1013287.html
 http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/VATICANO/papa_francesco_divorziati_comunione_telefonata/notizie/647528.shtml
 

 

8 Risposte

  • Da cristiana cattolica soffro immensamente per quanto sta facendo il sig. Bergoglio alla sua chiesa e soprattutto a quelle povere anime che in buona fede lo seguono ( finendo nel baratro, purtroppo! ).
    Prego Iddio Onnipotente che abbia pietà di costui ma più ancora di tutti coloro che in Lui credono ed a Lui hanno affidato le loro anime… che il Buon Padre ci liberi da questo incubo! Per i meriti di nostro Signore Gesù Cristo immolato e morto per la nostra Redenzione!

  • per liberarci da questo incubo un modo ci sarebbe … ma il grembiulino argentino è troppo furbo per toccare i fili dello Ior …

  • Certamente non siamo nel sedevacantismo, ma che costui sia un papa indegno non fa una piega. Anche per lui verrà il dies irae.

  • Ma se un papa diviene eretico o lo è ancora prima di essere eletto papa come può rappresentare Cristo in terra? Il papa ha il dovere di preservare la dottrina di Cristo, non ha alcun diritto di modificarla a suo piacimento adeguandola allo spirito del mondo. E’ forse lui superiore a Cristo?

  • Al signor Damiani: Noli tu quaedam referenti credere semper; exigua est tribuenda fides, qui multa locuntur (Catone). Bastavano poche parole, caro Damiani, senza sproloquiare con la supponenza di chi, maestro in Istraele come lei, vero IPSE DIXIT, crede di dir la verità con la saccenza. Se fosse sedevacantista, Bergoglio sarebbe meno responsabile, invece, in quanto Papa, ed indegno, ne recherà un peso maggiore. Contento?

  • Un solo rapido commento, Pranzetti, perché l’amico e collega Damiani non ha bisogno del difensore d’ufficio. Tutto il resto lo tralascio, almeno in questa occasione (sul “sedevacantismo”, come chiarito supra, tu iam dixisti).
    Dunque: lei pensa che un usurpatore del soglio pontificio (che sia nella piena avvertenza, e questo – come per chiunque – nel foro interno, oggetto del solo Giudizio di Dio, ma certamente un macellatore della dottrina, della morale e dell’ecclesiologia in foro esterno), eretico pertinace, il quale porta l’immensa responsabilità di farsi ritenere papa dalla stragrande (purtroppo) maggioranza del pusillus grex, conducendolo (Dio non voglia) alla perdizione invece che alla salvezza, appunto non essendo papa ma attribuendosene il ruolo contraffatto coram omnibus, “recherà un peso” minore?
    Quanto a “qui multa locuntur”, constatato che il prof. Damiani non è certo di quella risma, le risponderò ancora con Catone (il Censore): “Rem tene, verba sequentur”. Contento?

  • Bergoglio sposa integralmente, elabora sistematicamente e promuove abitualmente la ‘dottrina’ vaticansecondista, che rappresenta senza dubbio una sostanziale – e non solamente accidentale – alterazione del magistero cattolico. Bergoglio è eretico/apostata; Bergoglio non è cattolico; Bergoglio non è Papa; la sede è vacante. Non c’è alternativa, è l’unica via percorribile per poter conservare la fede! In realtà il tutto è assai semplice da comprendere; e la ragione ha il compito di formulare corretti giudizi facendosi guidare dalla fede …

  • Il prof. Damiani, gentilissimo Antonio Diano, deve sapere alcune cose: 1) un apologeta deve contrastare le idee altrui anche con veemenza oratoria e di contenuto ma rispettarne la persona – 2) il suo modo di controbattere l’altro lo qualifica come mero polemista. Sono anch’io professore e, credo, di maggiore età. Se, pertanto, colui desidera continuare il dibattito su tematiche che, via via si presenteranno, rispetti la seconda osservazione diversamente non creda di potermi fronteggiare rovesciandoni una serqua di citazioni reperibili su dizionarii e repertori, dacché, in siffatto territorio ho avuto modo di estenuare personaggi del calibro di Ravasi, Bertone, U. Eco, Asor Rosa, E. Scalfari, F. Cardini, P. Odifreddi, Mancuso, G. M. Vian, padre Spadaro,figuriamoci il prof. Damiani. A commento del suo sedevacantismo: ammesso che Bergoglio sia un abusivo, resta in piedi tuttavia la legittimità di Ratzinger ex B. XVI. In quanto alla maggiore o minore responsabilità: è peggiore un falso prete, che officia abusivamente la liturgia, o un vero sacerdote che tradisce la propria vocazione, profanando ad es. la Santa messa? Questa è la mia opinione, di uno che le cose le medita e non si arroga alcun ruolo di ipse dixit. In quanto a Catone mi permetto una parafrasi: plures res tene, pauca loquere. In conclusione: io non delego alcuno a rappresentarmi, ma lo dico con gentilezza.
    Con simpatia

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