E’ ufficiale: pagheremo 180 milioni per aiutare l’Ucraina!

 

180milioni di euro fuori dalle tasche degli italiani per “aiutare” l’Ucraina

di Gabriele Tebaldi
 
PERSONACe lo chiede l’Europa! L’ultima grottesca azione intrapresa dai tecnocrati burattinati dalla Bundesbank consisterebbe nell’erogazione di ingenti “aiuti” verso la popolazione ucraina, che non si trova nemmeno in una situazione di conflitto. Non parliamo di briciole, bensì di più di un miliardo e mezzo di euro, flusso di denaro pronto a entrare in un nuovo mercato per creare il solito finto “boom” economico, quello che è puntualmente seguito da ripetuti crack. 

 

 

 

 

I rappresentanti di Bruxelles sanno benissimo che a fronte di tali aiuti la nuova Ucraina che uscirà fuori da questa crisi sarà ormai compromessa per entrare nell’area dell’Unione Europea, nonostante oltre metà della popolazione non sia favorevole a ciò. Questi “aiuti” non sono altro che un flusso ricattatorio di denaro a debito, perché le autorità ucraine nel poterlo utilizzare dovranno ovviamente sottostare alle richieste di chi il denaro lo concede. Quindi nessun aiuto, chiamiamoli pure investimenti di sciacalli privati, pronti ad estendere i loro tentacoli su una nuovanazione/mercato

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Una Risposta

  • E’ lo stesso piano d’aiuti che il plutocrate George Soros formulò quando, all’indomani del crollo dell’URSS, propose un sussidio agli operai russi in cambio dell’accettazione del mercato capitalista e della dismissione delle industrie locali. In sintesi, avrebbe creato un popolo assistito le cui ricchezze sarebbero andate in mano e in tasca dei soliti manovratori della finanza. Poi, però, è venuto Putin. . .
    Luciano Pranzetti

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