In vista della pace definitiva tra conciliari e luterani…

 

 di Gian Paolo Pigi

 

LUTERODopo aver scoperto che sul sito del Vaticano esiste il programma per il 500° anniversario dell’eresia luterana, ecco l’indirizzo internet:

http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/lutheran-fed-docs/rc_pc_chrstuni_doc_2013_dal-conflitto-alla-comunione_it.html

 

Ho deciso di porre un quesito a diversi Vescovi e Sacerdoti, la domanda è questa: MARTIN LUTERO E DI CONSEGUENZA I LUTERANI CHE SEGUONO LA SUA DOTTRINA SONO ERETICI?

 Dopo aver ricevuto diverse risposte, ho inviato a tutti quelli che mi hanno risposto una lettera di commento.

 TESTO DELLA LETTERA

Questa mia lettera è di ringraziamento per tutti i Vescovi e Sacerdoti che hanno risposto alla mia domanda: Martin Lutero e di conseguenza i luterani che seguono la sua dottrina sono eretici?

In allegato troverete tutte le risposte che ho ricevuto in ordine sparso, ognuno si riconoscerà.

Ho spedito il quesito, per poter verificare la confusione che oggi regna sovrana in tutti i campi, dove la verità ha lo stesso valore della menzogna, tutto è soggettivo.

Le mie aspettative si sono rivelate esatte e purtroppo non sono rimasto deluso.

E l’amara conclusione è che i CATTOLICI APOSTOLICI ROMANI sono praticamente ESTINTI.

Ho avuto la fortuna di trovare in mezzo a tanta desolazione UNA SOLA risposta esatta, ovvero: CERTAMENTE Lutero e i luterani sono eretici.

Vorrei però cercare di analizzare dei punti, partendo da alcune risposte che ho ricevuto. In corsivo le risposte ricevute.

 

  1. Certamente Lutero e i luterani sono eretici. Domanda sintetica, riposta sintetica: no! Dopo aver letto queste due risposte opposte, come si deve porre un povero cattolico? A chi deve credere? Chi dice la verità, che può essere una sola. Una è incinta o non è incinta, un po’ incinta NON ESISTE.
  2. C’è una “rilettura” delle posizioni e degli scritti di Lutero? Cosa vuol dire rilettura? La parola e gli insegnamenti di Cristo, il Magistero, cambiano in base ai tempi oppure sono atemporali? La Verità è oggettiva, soggettiva o variabile?
  3. Ciò che ci unisce è più grande di ciò che ci divide. Quindi se io preparo una torta con il 99% di ingredienti ottimi e SOLO un misero 1% di veleno mortale, essendo la quasi totalità della torta fatta di ottimi ingredienti, posso tranquillamente mangiarla senza nessun rischio?
  4. Di per se i protestanti sono eretici perché le tesi di Lutero sono state condannate, ma oggi su molti punti un accordo è stato firmato nell’ambito del dialogo teologico luterani-cattolici. Quindi in “appello” è stato assolto?
  5. Il Concilio di Trento ha affermato che chi segue alcune dottrine da esso elencate è eretico; non ha voluto definire che Lutero è eretico. Se segua quelle dottrine spetta agli studiosi determinarlo; non è autorità della Chiesa. Se chi segue la dottrina è eretico, ma Lutero (autore della dottrina) non è eretico. Possiamo dire: che uccidere una persona è un reato, ma l’assassino non è colpevole? Come la Chiesa non ha autorità?
  6. Eretico è colui che professa una parte della verità rivelata, trascurando altre… Il movimento ecumenico è riuscito a ottenere una dichiarazione comune cattolico-luterana sulla dottrina della “giustificazione”.  Ma allora se è eresia anche la “SOLA” non osservanza e/o riconoscimento di una verità, come possiamo giustificare l’errore? Così facendo diventiamo anche noi ERETICI.
  7. La dottrina è eretica. Il cattolico che passa alla fede luterana è eretico. Tuttavia chi è nato ed educato nella fede luterana, pur professando una dottrina eretica, non può essere considerato reo del delitto di eresia. Chi nasce luterano è sempre eretico. Con queste differenze: eretico formale (in male fede), eretico materiale (in buona fede).

 

Risposte ricevute

No, sono semplicemente cristiani Protestanti o Evangelici. Una delle confessioni cristiane insieme a quella Cattolica e Ortodossa.
La storia di Lutero e del luteranesimo è certamente complessa: per questo già da tempo c’è una ‘rilettura’ delle posizioni e degli scritti di Lutero, come pure c’è tutto un lavoro di ‘dialogo ecumenico’ tra cattolici e protestanti. Certamente la dottrina di Lutero e del protestantesimo luterano si distanzia su alcuni punti nodali per la dottrina cattolica. Quindi Lutero e il luteranesimo si diversificano dal cattolicesimo: i luterani, seguendo e interpretando Lutero, ritengono che la riforma luterana abbia riportato la Chiesa alla purezza delle origini evangeliche, la Chiesa cattolica ritiene che nella volontà di ritornare alla purezza delle origini evangeliche, Lutero e il luteranesimo abbiano sì sottolineato alcuni elementi originari, ma abbiamo negato altri che pure provengono dalla Chiesa delle origini e che hanno fondamento nelle Sacre Scritture interpretate e attuate nella Chiesa delle origini.

E’ in questo senso che va inteso il senso “eretico”: la non adesione alla totalità delle verità di fede fondata sulle Scritture sacre e accolte e insegnate dalla Tradizione della Chiesa Cattolica.

Atteggiamento e dialogo ecumenico significano riconoscere il molto che abbiamo in comune, senza disconoscere i punti di divergenza, ma lavorando per mettere insieme la ricerca per comprendere e vivere in maniera sempre più fedele e piena la fede trasmessa dagli Apostoli e testimoniata nelle Sacre Scritture e nella Tradizione della Chiesa.

Certamente
Caro Signor Pigi, dal Concilio Vaticano II in poi consideriamo i luterani come i nostri fratelli separati. Ciò che ci unisce è più grande di ciò che ci divide.
Di per se i protestanti sono eretici perché le tesi di Lutero sono state condannate, ma oggi su molti punti un accordo è stato firmato nell’ambito del dialogo teologico luterani-cattolici.
Il Concilio di Trento ha affermato che chi segue alcune dottrine da esso elencate è eretico; non ha voluto definire che Lutero è eretico. Se segua quelle dottrine spetta agli studiosi determinarlo; non è autorità della Chiesa.

Al riguardo ci sono trattati che non è possibile riassumere in poche righe.

Per ulteriori chiarimenti si rivolga a un teologo

Rispondo riportando alcuni numeri del Catechismo della Chiesa Cattolica (che si possono, comunque, trovare agevolmente in Internet). Dai due numeri che ho evidenziato in neretto (817-819) si deduce che per alcune scissioni (tra cui vi è senz’altro quella propiziata da Lutero) si può certamente parlare oggettivamente (nel tempo in cui si sono prodotte) di eresia (<<L’ eresia è “l’ostinata negazione, dopo aver ricevuto il Battesimo, di una qualche verità che si deve credere per fede divina e cattolica, o il dubbio ostinato”>> Catech. Ch. Catt. n. 2089).  Il giudizio nei confronti di coloro che nascono oggi, a secoli di distanza in comunità sorte da tali scissioni deve però essere diverso, e precisamente inteso nel senso del n. 818: non possono essere accusati del peccato di separazione.

Ciò significa che la posizione dei nostri fratelli luterani è oggettivamente frutto (e portatrice) di una scissione o eresia e quindi non c’è piena comunione tra cattolici e luterani; anche se soggettivamente essi vanno considerati giustificati nel Battesimo dalla fede, incorporati a Cristo e perciò a ragione insigniti del nome di cristiani. Contemporaneamente siamo convinti che la pienezza dell’unità sussiste nella Chiesa cattolica (n. 816.820). Per questo non dobbiamo rinunciare a impegnarci e a pregare perché questa unità si estenda sempre più anche ai nostri fratelli cristiani non cattolici.

Faccia questa domanda all’incaricato di ecumenismo dell’arcidiocesi:
Buon giorno, se le può essere utile può leggere questo articolo,

 

http://www.lastampa.it/2008/11/19/blogs/oltretevere/benedetto-xvi-martin-lutero-ha-ragione-la-riabilitazione-cattolica-dell-eretico-vyXKTiNJFcnOx76xheYm1I/pagina.html

Risposta: allegato da wikipedia LUTERANESIMO
No, non sono assolutamente eretici ma “fratelli separati” cioè dopo lo Strappo con la Chiesa Cattolica di Lutero nel 1517 i suoi seguaci non hanno più riconosciuto tutta la tradizione della chiesa e l’autorità del Papa. Questo in pochissime parole. Su tante questioni avevano pure ragione e sono state riconosciute molto più tardi dalla chiesa cattolica. Se ti serva qualcosa d’altro guarda e scaricati il film LUTERO è davvero fatto bene.
no. Buona Pasqua a lei
Eretico è colui che professa una parte della verità rivelata, trascurando altre…su molti aspetti della dottrina luterana, in merito per esempio alla SS. Trinità e dalla  duplice natura umana e divina di Gesù Cristo siamo in  piena comunione. Sulla dottrina sulla chiesa invece ci sono delle diversità, in quanto non credono nella Infallibilità del Papa e non considerano sacramento in senso stretto il matrimonio, la penitenza, l’unzione degli infermi. Poi all’interno del Luteranesimo ci sono posizioni diversificate a seconda della chiesa, che è difficile riassumere. Il movimento ecumenico è riuscito a ottenere una dichiarazione comune cattolico-luterana sulla dottrina della “giustificazione” per grazia, che già era stata un nodo problematico fin dall’inizio. Per cui anche su questo punto abbiamo la stessa convinzione di fede.  Nel tempo attuale è però importante, come dice papa Francesco, essere uniti su quello che abbiamo in comune, ed è tanto, piuttosto che dividerci su cose meno essenziali. L’unità e l’amore sono i valori principali da seguire da parte di tutti, il rispetto e la ricerca sincera del dialogo, sono valori irrinunciabili dal Concilio Vaticano II in poi.
I luterani non sono considerati dalla chiesa cattolica eretici, ma fratelli nella fede in Gesù Cristo. Essi hanno una visione in alcuni punti diversa dalla chiesa cattolica riguardante la chiesa amata e voluta da Gesù stesso, secondo il pensiero di Lutero espresso soprattutto nelle 95 tesi, base della riforma. Ci sarebbero tante altre cose da scrivere, forse è più conveniente attraverso un incontro, dialogare su tali questioni di fede.  Grazie Giampaolo per gli auguri di Buona Pasqua che ricambio volentieri a te e famiglia. . 
Meglio chiedere a don …. responsabile dell’Ufficio per l’ecumenismo
Lutero fu scomunicato, di conseguenza si è posto fuori della Chiesa cattolica; conseguentemente i luterani sono oggi considerati cristiani separati.
domanda sintetica, riposta sintetica: no!
Salve, la dottrina è eretica. Il cattolico che passa alla fede luterana è eretico. Tuttavia chi è nato ed educato nella fede luterana, pur professando una dottrina eretica, non può essere considerato reo del delitto di eresia.
Eresia significa rottura-scissione, un tempo si considerava il Luteranesimo una eresia; ma una visione più “cristiana” e non frutto delle polemiche “familiari” tra chiese cristiane, ci induce a ritenere che siano fratelli che condividono con noi cattolici la stessa fede in Gesù, anche se su vari aspetti (anche importanti come i Sacramenti) ci sono modi diversi di leggere e interpretare il “vangelo” di Gesù.

Il movimento ecumenico ci aiuta a cercare strade di incontro, soprattutto attraverso la Parola di Dio e la ricerca di una comune fedeltà al Signore Gesù.

Oggi sarebbe anacronistico parlare di eresia rispetto alle varie chiese cristiane; siamo chiese sorelle. Se ognuno cerca di essere fedele a Gesù, ci incontreremo di sicuro senza rinunciare alla “Verità” che Lui è venuto a portarci. Lui è “la via, la verità e la vita”.

Non riconosco da dove viene la domanda e non so a chi indirizzare la risposta. Mi faccia eventualmente sapere.
I luterani oggi sono considerati comunità cristiane separate dalla Chiesa cattolica, secondo i principi del Concilio Vaticano II, non si dice che sono eretici. Vedi:

http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat

-ii_decree_19641121_unitatis-redintegratio_it.html

non eretici, ma separati dalla Chiesa cattolica, quindi non in perfetta comunione, per cui ci sono dei distinguo, ma non eretici. eretici sono coloro che negano una verità di fede su Gesù Cristo, come per esempio Ario che negava la duplice natura umana e divinità di Cristo.
circa la sua domanda è necessario chiarire bene i termini della questione.

Se per eretici intende persone con le quali i cattolici non hanno rapporti, allora non possiamo definire eretici gli appartenenti alla comunità ecclesiale luterana. Se per eretici intende persone che professano un credo differente da quello cattolico in alcune parti essenziali ed irrinunciabili (quali la Chiesa, i Sacramenti), allora possiamo anche usare questo termine per definire Lutero e coloro che seguono la Sua dottrina.

no non sono eretici, sono considerati fratelli di fede… (ma nel periodo della riforma si erano reciprocamente scomunicati)… nell’anno del giubileo il Papa ha chiesto scusa pubblicamente anche per questo… hanno tradotto anche una bibbia insieme detta “Bibbia Interconfesionale”…
nell’ordinamento giuridico canonico l’eresia è un delitto previsto dal can. 1364,§1 (cf. can. 751) del Codice di Diritto Canonico, che comporta la pena della scomunica latae sentenitiae. Formalmente incorrono in tale delitto solo i battezzati nella Chiesa Cattolica o coloro che sono in essa accolti formalmente dopo aver ricevuto il battesimo in un’altra confessione cristiana. In senso stretto, perciò, coloro che sono stati battezzati nella confessione cristiana luterana e sono tutt’oggi luterani, non si possono qualificare come “eretici” secondo il dettato del can. 1364.
Dopo la firma tra Unione Luterana Mondiale e Chiesa Cattolica sulla dottrina della giustificazione: no!
in riferimento alla sua Email recante la richiesta di conoscere se Lutero e i Luterarni sono eretici, è necessario andare a rispolverare i dati storici che hanno prodotto la rottura con la Chiesa Cattolica.

 

Da premettere che all’inizio della protesta,  Martin Lutero era animato da buone e sante intenzioni, desideroso che nella Chiesa si facessero riforme per liberare il messaggio evangelico da tante incrostazioni storiche che il potere temporale dei Papi aveva prodotto. Se fosse restato nella Chiesa scegliendo la voce profetica critica, come hanno fatto tanti altri ( l’esempio di Galileo Galilei insegna) quel rinnovamento verificatosi nella Chiesa Cattolica col Concilio Vaticano II, si sarebbe realizzato alcuni secoli orsono. Invece, sollecito e plagiato dai tanti poteri forti dei principi tedeschi e degli Stati del tempo, ha scelto la strada della rottura con la Chiesa cattolica dando origine ad un’altra Chiesa: protestante Luterana e dopo di lui questo mondo protestante si è successivamente diviso: oggi si contano circa trecento Chiese cristiane perchè hanno la Bibbia e Cristo in comune ma annunciano questo Cristo diviso ignorando che Gesù, nell’ultima cena, ha pregato il padre ” perchè tutti siano una cosa sola”. Cristo ha fondato una sola Chiesa. La sete di potere, la presunzione, ha fatto sì che questa Chiesa si scindesse e diventasse quasi irriconoscibile agli occhi del mondo fino a far dire al grande Gandhi, fondatore dell’India moderna: ” Cristo, se i cristiani fossero come te, io sarei cristiano”.

 

L’eresia nasce quando non si condivide una verità di fede. Ora vedendo il mondo protestantico vediamo che alcune verità di fede professata dai cattolici sono assenti. Pensi che l’unico sacramento presente in tutte le confessioni cristiane è, a tutt’oggi, il Battesimo. E’ vero che da circa un secolo in tutte le chiese cristiane e in quella cattolica ci si incontra per cancellare le divisioni e tornare all’unica Chiesa, ma il cammino è ancora lungo: deve ripercorrere cinque secoli di storia.

 

Preghiera perchè l’eresia sia cancellata nella Chiesa di Cristo e tutti ritorniamo a formare il solo popolo di Dio.

In riferimento alla domanda che mi rivolgi mi par di poter dire quanto segue.

 La questione non è semplice e non si risponde con un “si” od un “no”. Rispondo con due sottolineature.

 

1.       A rigore di definizione Lutero è un eretico perché cambia la dottrina cattolica. Riporto una citazione di Karl Rahner: « Sotto il profilo giuridico-ecclesiastico, eretico è definito colui che, dopo il battesimo, e conservando il nome di Cristiano, ostinatamente si rifiuta o pone in dubbio una delle verità che nella fede divina e cattolica si devono credere » (Che cos’è l’eresia?, p 29). In riferimento a Lutero si pensi cosa ha “cambiato” dell’ecclesiologia, della sacramentaria, della tradizione, dei dogmi (un libro interessante è Martin Lutero e Caterina Van Bora, di Federico A. Rossi di Marignano, edizioni Ancora).

 

2.       Questo non significa che tutto ciò che ha detto o fatto Lutero fosse sbagliato. Rimando alla lettura del seguente articolohttp://www.lastampa.it/2008/11/19/blogs/oltretevere/benedetto-xvi-martin-lutero-ha-ragione-la-riabilitazione-cattolica-dell-eretico-vyXKTiNJFcnOx76xheYm1I/pagina.html . Il giornalista mette in evidenza in modo semplice (davvero la storia è molto più complessa) che Lutero aveva delle istanze e dei motivi autentici.

 

Il rapporto con i luterani non deve essere marchiato dall’etichetta di eretici, tuttavia noi cattolici siamo coscienti che la loro fede cristiana non è completa, e che non possiamo prescindere dalla nostra fede nel trovare forme di percorso comune: cosa difficile ma possibile.

 

Dopo aver ricevuto questa lettera un vescovo e un sacerdote, hanno risposto.

Ecco le risposte e la mia lettera di risposta:

 

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Caro G.P. Pigi, mi fa molta tristezza constatare che l’unica sua preoccupazione spirituale sia quella di poter dire che i battezzati luterani sono eretici. Le consiglio di leggere Mt 5,22.

 

Eccellenza,

 

la domanda che ho inviato: Martin Lutero e di conseguenza i luterani che seguono la sua dottrina sono eretici?

Non nasce da una mia preoccupazione spirituale di poter dire che i battezzati luterani sono eretici.

Ma dalla scoperta che sul sito del Vaticano esiste il programma per il 500° anniversario dell’eresia luterana, ecco l’indirizzo internet:

http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/lutheran-fed-docs/rc_pc_chrstuni_doc_2013_dal-conflitto-alla-comunione_it.html notizia che Voi certamente conoscete.

Ma come riportato nella missiva precedente per poter verificare la confusione che oggi regna sovrana in tutti i campi, dove la verità ha lo stesso valore della menzogna, tutto è soggettivo.

 

In questo caso siamo bel oltre la confusione, siamo alla luteranizzazione, piuttosto che calvinizzazione, metodistizzazione, presbiterazzazione, geovizzazione, giudaizzazione, apocatastasi ecc. del Cattolicesimo il tutto con il benestare e la complicità di chi dovrebbe difendere la verità della CHIESA fondata da Cristo.

Il comportamento della quasi totalità della gerarchia ecclesiastica negli ultimi 50 anni è esattamente opposto di quello che sono stati gli insegnamenti e gli ordini di Cristo. Anziché convertire al cattolicesimo, gli eretici, gli atei, ecc. l’unica preoccupazione è di piacere al mondo.

 

Ecco un piccolo esempio di comportamento cattolico.

Spinto da un enorme desiderio di salvaguardare l’ortodossia cristiana, mentre imperversava la riforma calvinista, Francesco chiese volontariamente udienza al vescovo di Ginevra affinché lo destinasse a quella città, simbolo supremo del calvinismo e massima sede dei riformatori, per la difficile missione di predicatore cattolico. Stabilitosi a Ginevra, non si fece remore a discutere di teologia con i protestanti, ardendo dal desiderio di recuperare quanti più fedeli alla Chiesa cattolica. Il suo costante pensiero era rivolto inoltre alla condizione dei laici, preoccupato di sviluppare una predicazione e un modello di vita cristiana alla portata anche delle persone comuni, immerse nella difficile vita quotidiana. Proverbiali divennero i suoi insegnamenti, pervasi di comprensione e di dolcezza, permeati dalla ferma convinzione che a supporto delle azioni umane vi fosse sempre la provvidenziale presenza divina. Molti dei suoi insegnamenti sono infatti intrisi di misticismo e di nobile elevazione spirituale. I suoi enormi sforzi ed i grandi successi ottenuti in termini pastorali gli meritarono la nomina a vescovo coadiutore di Ginevra già nel 1599, a trentadue anni di età e dopo soli sei anni di sacerdozio.

 

 

Concludo con due riflessioni:

  1. Il 2017 sarà anche il centenario delle apparizioni della Madonna a Fatima, come mai nel sito del Vaticano non ci sono ricorrenze? Ci capiterà come al Re di Francia, oppure peggio?
  2. I nostri comportamenti contro la verità e Cristo, li pagheremmo molto cari.

 

SIA LODATO GESU’ CRISTO

 

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“amara conclusione è che i CATTOLICI APOSTOLICI ROMANI sono praticamente ESTINTI”?

la mia amarezza è che ci sia ancora qualcuno che pensa di essere “più cattolico del Papa”…

 

Reveredissimo,

 

la domanda che ho inviato: Martin Lutero e di conseguenza i luterani che seguono la sua dottrina sono eretici?

 

Nasce dalla scoperta che sul sito del Vaticano esiste il programma per il 500° anniversario dell’eresia luterana, ecco l’indirizzo internet:

http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/lutheran-fed-docs/rc_pc_chrstuni_doc_2013_dal-conflitto-alla-comunione_it.html notizia che Voi certamente conoscete.

 

Vedete il problema non è essere “più cattolico del Papa” o di chiunque altro, ma di essere Cattolico.

Riporto una frase del Cardinal Ottaviani: “Prego Dio di farmi morire prima della fine di questo Concilio, così almeno muoio cattolico”. Per ulteriori dettagli sul pensiero del Cardinale li può trovare in questo link: http://raivaticano.blog.rai.it/2011/03/21/pensieri-parole-vita-di-un-difensore-della-chiesa/

 

Ma come riportato nella missiva precedente per poter verificare la confusione che oggi regna sovrana in tutti i campi, dove la verità ha lo stesso valore della menzogna, tutto è soggettivo.

 

In questo caso siamo bel oltre la confusione, siamo alla luteranizzazione, piuttosto che calvinizzazione, metodistizzazione, presbiterazzazione, geovizzazione, giudaizzazione, apocatastasi ecc. del Cattolicesimo il tutto con il benestare e la complicità di chi dovrebbe difendere la verità della CHIESA fondata da Cristo.

Il comportamento della quasi totalità della gerarchia ecclesiastica negli ultimi 50 anni è esattamente l’opposto di quello che sono stati gli insegnamenti e gli ordini di Cristo. Anziché convertire al cattolicesimo, gli eretici, gli atei, ecc. l’unica preoccupazione è di piacere al mondo.

Il Concilio Vaticano II è intoccabile, cosa abbia prodotto di buono per la società, per la Chiesa, per i cattolici, io onestamente devo ancora trovarlo. Anzi come mi capita spesso, chiedo visto che è tutto buono come mai il “fatturato”, ovvero le persone che frequentano la chiesa negli ultimi 50 anni è crollato dell’80%. Se il CDA di una ditta perde l’80% del fatturato viene sfiduciato.

I conciliari sono buoni, caritatevoli, accondiscendenti con tutti, meno che con il CATTOLICO APOSTOLICO ROMANO, noto ai più con il termine “tradizionalista”. Perché i NON modernisti siano “cattivi” ancora non mi è chiaro.

 

La situazione attuale è stata pianificata e voluta dalla massoneria, prima pietra per la distruzione della chiesa visibile la rivoluzione francese.

Avvisi di pericolo per le povere pecore e i pastori diversi, ecco alcuni esempi in ordine cronologico:

  1. Luigi XIV della famiglia Borbone che, nel 1689, raggiunti i 50 anni d’età e un enorme potere, ricevette, probabilmente attraverso il suo confessore père La Chaise, la richiesta di consacrare il suo regno al Sacro Cuore; richiesta trasmessa, in una visione nel convento di Paray-le-MoniaI, il 17giugno di quel 1689 alla suora visitandina Santa Margherita Maria Alacoque. Eccone i termini: «Fa sapere al figlio primogenito del Mio Sacro Cuore che, così come la sua nascita temporale é stata ottenuta per la devozione ai meriti della Mia santa Infanzia, nello stesso modo, egli otterrà la sua nascita nella grazia e nella gloria eterna per la consacrazione che farà di se stesso al Mio adorabile Cuore, che vuole trionfare sul suo e, per mezzo suo, su quelli dei grandi della Terra. Egli vuol regnare nel suo palazzo, essere dipinto nei suoi stendardi e stampato sulle sue armi per farlo vittorioso sui suoi nemici, piegando ai suoi piedi le teste orgogliose e superbe e per farlo trionfare su tutti i nemici della Santa Chiesa». RICHIESTA NON ESAUDITA.
  2. A La Salette la Madonna disse: Roma perderà la fede e sarà sede dell’anticristo.
  3. Papa Leone XIII, ebbe la visione che satana chiese a Dio di poter tentare la chiesa per 100 anni, tale richiesta fu concessa. Sconvolto il Papa fece la Preghiera a S. Michele Arcangelo. Tale preghiera UNA VOLTA era recitata alla fine della S. Messa.
  4. S. Pio X (S. Padre Pio, diceva che S. Pio X è stato il più grande di tutti i papi), nella sua enciclica PASCENDI DOMINICI GREGIS, diceva che il modernismo era la maggiore delle eresie. Oggi tale “traguardo” è stato abbondantemente superato.
  5. A Fatima la Madonna chiese: 1) la consacrazione della Russia RICHIESTA NON ESAUDITA. 2) la rivelazione del 3° secreto nel 1960 RICHIESTA NON ESAUDITA.

 

Oggi la gerarchia ecclesiastica è intrisa di appartenenti alla massoneria e prende ordini dal GOI e dal B’nai B’rith.

Plaudono all’ONU come “salvatore” del mondo. ONU al cui interno nel Palazzo di Vetro a New York è presente una Sala di Meditazione, gestita dal Tempio della Comprensione. Essa è costruita a forma di piramide tronca (simbolo illuminatista, N.d.R.), al centro vi è un altare di magnetite perfettamente lavorato ed è il più grande frammento naturale di magnetite mai estratto. Questo “altare” rappresenta un simbolo massonico, in riferimento alla pietra angolare del Tempio (l’obiettivo dei massoni è quello di edificare una società nuova, che in gergo massonico si definisce “Tempio dell’Umanità”, N.d.R.). Sulla parete è presente un affresco, che a detta dei teosofi servirebbe a “donare energia agli uomini lì presenti per mettersi più facilmente in contatto con la verità esoterica”. Pare che sia stilizzato un serpente dorato, simbolo di Lucifero e della Gnosi. In questa sala si sono raccolti in meditazione moltissimi politici, industriali, tra cui la famiglia Bush e Rockefeller, ma anche leader spirituali, come il Dalai Lama, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E’ interessante notare che le Nazioni Unite, i cui maggiori rappresentanti sono tutti o quasi esponenti massoni, non riconoscano ufficialmente nessuna religione, a parte la Società Teosofica.

Detto luogo è noto anche con il nome di: LUCIFER TRUST

  Concludo con due riflessioni:

  • Il 2017 sarà anche il centenario delle apparizioni della Madonna a Fatima, come mai nel sito del Vaticano non ci sono ricorrenze? Ci capiterà come al Re di Francia, oppure peggio?
  • I nostri comportamenti contro la verità e Cristo, li pagheremmo molto cari.

 

SIA LODATO GESU’ CRISTO

3 Risposte

  • Se la cosa non fosse tragica, a leggere le risposte dei modernisti ci sarebbe da ridere.

  • Povera chiesa “cattolica” ( mi riferisco alla comunità di cristiani così battezzati ) in quali mani è finita!!!
    Sono entrata nel sito del Vaticano ed ho letto alcuni punti…ma per il malessere provato durante la lettura, mi sono fermata al punto 16 che riporto testualmente:
    Quello che è accaduto nel passato non si può cambiare, ma può invece cambiare, con il passare del tempo, ciò che del passato viene ricordato e in che modo. La memoria rende presente il passato. Mentre il passato in sé è inalterabile, la presenza del passato nel presente si può modificare. In vista del 2017, il punto non è raccontare una storia diversa, ma raccontare questa storia in maniera diversa.
    Ora forse io non sono in grado di capire concetti tanto profondi… so solo che queste frasi non aiutano di certo a far chiarezza.

  • CARISSIMO GIAN PAOLO PIGI , PER NON PROLUNGARMI A LUNGO MI RIALLACCIO ALLA PRIMA RIFLESSIONE DICENDO A TE E A TUTTI QUELLI CHE LEGGERANNO QUESTA PAGINA , CHE NON CI POTRANNO ESSERE FESTE O RICORRENZE SU NESSUN SANTO E NESSUNA MADONNA , PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE PER FESTEGGIARE DOVREBBERO RICONOSCERE TALI SANTI E TALI SANTE , ANDREBBERO CONTRO IL LORO MANDATO ( DISTRUGGERE LA SACRA ROMANA CHIESA ) , QUINDI MENO SE NE PARLA E MEGLIO E’ CI SAREBBE IL RISCHIO CHE LA GENTE COMINCEREBBE A FARSI DOMANDE , E QUESTO NATURALMENTE NON VA BENE , E’ SUFFICIENTE CHE L’ABUSIVO IN VATICANO SPARI CAZZATE PER AMMANSIRE CHI NON SI PONE DOMANDE , QUESTO ABUSIVO PIACE PERCHE’ TI DICE DI FARE E DIRE QUELLO CHE VUOI ,SEI GAY VA BENE ,SEI LESBICA VA BENE , SEI DI UN ALTRO CREDO SEI NOSTRO FRATELLO , SEI COMUNISTA VA BENE ( SONO ANCORA SCOMUNICATI ) , SEI CRISTIANO TI DEVI AMMODERNIZZARE PERCHE’ SEI INDIETRO CON I TEMPI , E COSI’ VIA , MI SEMBRA CHE NEL QUADRO CI SIA TUTTO .NELLA SECONDA RIFLESSIONE DIREI CHE LE COSE SONO SCRITTE DA TEMPO , CI DOVRA’ PER FORZA ESSERE UNA CADUTA ,VISTO CHE L’UMANITA’ E L’UOMO NON HANNO FATTO TESORO DEGLI ERRORI E DEGLI AVVERTIMENTI DEL PASSATO . L’UNICA COSA CHE POSSIAMO FARE E’ PREGARE E NON PERDERE LA SPERANZA , DIO SAPRA’ QUANDO E’ ORA COSA FARE NON SAREMO CERTO NOI A SCEGLIERE. PREGHIAMO CON DEVOZIONE E SINCERITA’ ( NON PER OPPORTUNISMO ) . SLGC.

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