Prima t’ignorano, poi ti deridono, poi ti perseguitano, generalmente tu vinci

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

BANDIERE VENETEIndipendentisti, blitz all’alba: 24 arresti Sequestrato anche un mezzo corazzato

 

 

VENEZIA – Blitz all’alba dei carabinieri del Ros di Brescia, che hanno eseguito 16 ordini di custodia cautelare in Veneto – 24 nel complesso – , e 33 perquisizioni, a carico di un gruppo di persone accusate di terrorismo ed eversione del sistema democratico, oltre che alla fabbricazione di armi. Gli arresti riguardano numerosi veneti che militano tra le file del movimento indipendentista. Secondo le indagini del Ros, coordinate dalla procura bresciana le persone arrestate farebbero parte di «un gruppo riconducibile a diverse ideologie di tipo secessionista che aveva progettato iniziative anche violente finalizzate a sollecitare l’indipendenza del Veneto e di altre parti del territorio nazionale».

Tra gli episodi contestati ai secessionisti arrestati dai carabinieri c’è anche quello, riferiscono gli investigatori, della «costruzione di un carro armato da utilizzare per compiere un’azione eclatante a Venezia, in piazza San Marco». Il mezzo è stato sequestrato. La vicenda richiama alla memoria quanto avvenuto il 9 maggio 1997, quando un gruppo di «Serenissimi» diede l’assalto al campanile di piazza San Marco. In quel caso tra gli elementi più scenografici c’era proprio un furgone trasformato in rudimentale carro armato, poi denominato «Tanko».

Secondo quanto si è appreso, gli arresti e le perquisizioni sono state eseguite tra le province di Padova, Treviso, Rovigo, Vicenza e Verona (Verona 9 arresti, Treviso 2, Rovigo 3, Padova 3) e hanno visto impegnati i militari dei vari comandi provinciali dell’Arma. Tra gli indagati figurerebbero alcune persone vicine al noto gruppo dei Serenissimi e il presidente e la segretaria della Life, l’associazione che avrebbe avuto un ruolo particolarmente attivo nel periodo di contestazione dei cosiddetti forconi dell’8 dicembre scorso. L«epicentro», sempre secondo quanto si è appreso, sarebbe Casale di Scodosia, nel Padovano dove sarebbe stato trovato il «tanko». Gli indagati, secondo quanto è emerso nelle indagini, avevano pensato di trasformare un trattore agricolo in una sorta di mezzo corazzato attrezzato con un cannoncino da 12 millimetri, ma durante le fasi di montaggio c’erano stati problemi di calibratura e di recupero dei pezzi per la sua costruzione.

 

Fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2014/2-aprile-2014/blitz-contro-indipendentisti-24-arresti-2236075968.shtml

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