Siria, una suora denuncia la crocifissione di alcuni cristiani

 

Segnalazione Quelsi

 

by Alessandra Boga

 

CRISTIANO CONDANNATOAncora una volta, dalla martoriata Siria, giungono notizie di inaudite violenze da parte dei “ribelli” contro la popolazione cristiana. Una suora siriana, rimasta anonima per motivi di sicurezza, ha riferito a Radio Vaticana di cristiani crocifissi per aver rifiutato di convertirsi all’islam, dopo che gli jihadisti hanno occupato le loro città e i loro villaggi. “Alcune volte chiedono solo un riscatto e in questi casi si offrono l’abiura, un riscatto o la morte”, ha spiegato la religiosa. “Ma è impossibile per loro rinnegare la loro fede, dunque subiscono il martirio.

 

 

 

E si tratta di un martirio terribilmente disumano, di una violenza indicibile. Se volete degli esempi, a Maalula (dov’erano state rapite e poi rilasciate nel marzo scorso 13 suore n.d.r.) hanno crocefisso due ragazzi perché non hanno voluto recitare la shahada”, ossia la professione di fede islamica.
La suora ha raccontato che i fanatici islamici hanno detto loro: “Volete morire come il vostro maestro nel quale credete? A voi la scelta: o recitate l’abiura, oppure sarete crocefissi“. Secondo la testimonianza della religiosa

Uno è stato crocefisso davanti al suo papà che poi è stato ucciso a sua volta. E’ successo, per esempio ad Abra, nella zona industriale, alla periferia di Damasco: appena entrati in città i fanatici islamisti hanno ucciso uomini, donne e bambini, talvolta giocando a calcio con le loro teste. Per quanto riguarda le donne incinte, prendevano i loro feti e li impiccavano agli alberi con i cordoni ombelicali. Per fortuna la speranza e la vita sono più forti della morte: dopo che l’esercito ha ripreso la città, abbiamo celebrato messe di requiem e la preghiera si è fatta ancora più intensa“.
Il 19 marzo scorso alcuni integralisti hanno fatto irruzione nella prigione “Gharaz” nella provincia di Daraa (dov’è stato rapito anche padre Paolo Dall’Oglio): hanno ucciso le guardie, il personale carcerario e due cristiani, decapitandoli e facendone bollire le teste.
Il 7 aprile è stato assassinato a Homs il gesuita olandese Frans van der Lugt, l’ultimo missionario rimasto nella città.

Alessandra Boga | aprile 23, 2014 alle 7:41 pm | Etichette: cristianicrocifissisiriasuora | Categorie: Attualità | URL: http://wp.me/p3RTK9-4p2

Una Risposta

  • Ma il sig. Bergoglio ( Dio lo illumini! ) è stato messo al corrente di tutto questo?????? E cosa pensa di fare, starsene ancora in silenzio a dialogare???

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