Paolo VI sarà “beato”

 

…E così il Conciliabolo fa l’en-plein nella sua autocelebrazione…

 

Segnalazione di S.T.

 

MONTINI PAOLO VIPaolo VI sarà beato. I cardinali e i vescovi del dicastero per le Cause dei Santi hanno confermato il miracolo attribuito all’intercessione di Giovanni Battista Montini, la guarigione inspiegabile di un bambino non ancora nato.

 

Il Santo Padre sarà beato entro l’anno: la data prevista è il 19 ottobre, a conclusione del Sinodo dei Vescovi, organo istituito proprio dallo stesso Paolo VI.

Il prefetto per la Congregazione delle Cause dei Santi, cardinale Angelo Amato, dovrà ora andare dal Papa per la promulgazione del decreto. A pochi giorni dalla canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, dunque, un altro Pontefice degli ultimi decenni, il continuatore del Concilio, sta per assurgere all’onore degli altari per decisione di papa Francesco. Secondo fonti vicine al Vaticano sentite dall’Ansa, il calendario per la canonizzazione di Montini è già in gran parte stabilito: la beatificazione è attesa per il 19 ottobre, a conclusione del Sinodo dei Vescovi, come ulteriore riconoscimento per il Santo Padre che l’ha istituito, mentre la successiva fase per la proclamazione della santità – anche qui per volontà di Bergoglio – dovrebbe avere un iter molto breve. Già si prevede che la canonizzazione potrebbe avvenire nel giugno 2015.

Era stato Benedetto XVI a riconoscere le “virtù eroiche” di papa Montini il 20 dicembre 2012. A quel punto serviva il riconoscimento di un miracolo per sancire la beatificazione, un iter che ha avuto un’ulteriore accelerazione con il pontificato di Francesco. L’evento preso in esame, proposto dal postulatore padre Antonio Marrazzo, è stato la guarigione avvenuta negli Stati Uniti nel 2001 di un feto che al quinto mese di gravidanza si trovava in condizioni critiche per la rottura della vescica fetale, la presenza di liquido nell’addome, l’assenza di liquido nel sacco amniotico. Tanto che la diagnosi aveva messo in previsione la morte del piccolo nel grembo materno, o di gravissime malformazioni future, e aveva consigliato anche la possibilità di un’interruzione di gravidanza. La mamma però rifiutò e, su suggerimento di una suora italiana che l’aveva conosciuto, si rivolse nella preghiera all’intercessione di Montini. Successive analisi mostrarono il miglioramento della situazione e la nascita avvenne all’ottavo mese con parto cesareo, col neonato in buone condizioni generali. La salute del bambino, ora diventato adolescente, è stata poi costantemente monitorata. Il 12 dicembre scorso la consulta medica del dicastero per le Cause dei Santi ha certificato l’inspiegabilità della guarigione, mentre il 18 febbraio i teologi della Congregazione hanno riconosciuto l’intercessione di Montini. Oggi la conferma definitiva da parte del consesso dei cardinali e vescovi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/paolo-vi-sar-beato-1016695.html?update=1

5 Risposte

  • e così anche la potente lobby lgbt avrà il suo “santo” … Carlini docet …

  • Avviso al lettore: Montini non sarà mai beato, perché non c’è, per ora, autorità che possa dichiararlo tale e, comunque, per intrinseco impedimento (un beato non cattolico non si concepisce). Non confondiamo l’opinione del “Giornale” con la realtà. Naturalmente, se e quando ciò avverrà, non sarà opera della Chiesa.

  • dalle visioni della Beata Anna Katharina Emmerick:
    “Vidi un’altra volta quella enorme e strana chiesa che veniva costruita là in Roma. Non vi era in essa nulla di santo…..”
    “Ma lì, nella strana grande chiesa, tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente secondo regole stabilite formulate. Tutto era fatto secondo l’umana ragione…”
    “Vidi ogni sorta di gente, di cose, dottrine e opinioni. Vi era un certo orgoglio, presunzione e violenza, e sembravano riuscire in tutto. Non vidi nemmeno un Angelo, e neppure un Santo aiutando in quel lavoro….”
    “Allora la mia Guida (Gesù) disse: “Questo è una Babele”.
    Vidi cose deplorevoli: vidi gente che giocava, beveva e chiacchierava nella chiesa; persino amoreggiando con donne. Ogni sorta di abomini lì veniva commessa. I sacerdoti permettevano tutto e celebravano la Messa con molta irriverenza. Soltanto restavano alcuni pochi pii…..”
    “Tutto ciò mi causò molta angoscia”

  • …Be…se il postulatore è padre Antonio MARRAZZO… è tutto un programma!

  • Riicordo bene del resto che Mons. Brunero Gherardini, da buon “conservatore” che critica il concilio (ma lo ritiene un concilio ecumenico) invece di combatterlo, icona con il prof. De Mattei e Gnocchi-Palmaro(+) dello pseudo-tradizionalismo ratzingeriano, ai tempi in cui era postulatore della causa di canonizzazione di Pio IX, in piena coerenza con il riconoscimento delle autorità usurpatrici, dichiarava (e la tv riportava): “Si dice che Pio IX fosse contro il liberalismo. Non è vero!” e altre perle del genere. Per essere santi oggi occorre apparire (magari fraudolentemente) precursori del Vat II. Il povero Pio IX tremerà nella tomba sapendo di rischiare che pseudo-autorità lo dichiarino (senza alcuna legittimità, certo, ma coram omnibus) santo per meriti… democratici.

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