Schoenborn “benedice” la drag queen Conchita: “Merita rispetto”

Segnalazione di Federico Prati

schoenbornNella Chiesa sarà portata a termine la grande apostasia, che si diffonderà in tutto il mondo; lo scisma verrà compiuto nel generale allontanamento dal Vangelo e dalla vera Fede. In essa entrerà l’uomo iniquo [ossia l’anticristo, aiutato dal falso profeta], che si oppone a Cristo, e che porterà al suo interno l’abominio della desolazione, dando così compimento all’orribile sacrilegio, di cui ha parlato il profeta Daniele (Mt. 24,15)

Il “cardinale di Vienna interviene sul caso della vincitrice dell’”Eurovision”

di Tonia Mastrobuoni

Inviata a Berlino

Nel «giardino variopinto del Signore c’è spazio per tutte le moltitudini». Parola di Christoph Schoenborn, intervenuto ieri sul caso che sta terremotando l’Austria. L’influente cardinale di Vienna ha scritto nella sua consueta rubrica sul quotidiano «Heute», che «non tutti coloro che sono nati uomini, si sentono anche uomini, e la stessa cosa può valere anche per le donne. Meritano il nostro rispetto come tutti gli altri esseri umani». Il riferimento a Conchita Wurst, la drag queen che ha stravinto l’”Eurovision song contest”, è esplicito.

Il nodo dell’accettazione, che l’artista avrebbe portato sul palcoscenico della gara canora più popolare d’Europa, «è un grande tema, un tema reale», secondo Schoenborn, soprattutto per persone come Wurst, costrette a subire ingiustizie, discriminazioni e cattiverie. «Tolleranza», ha chiosato, significa «che bisogna rispettare le persone, anche se non si rispettano le loro opinioni». Dunque, il cardinale è «contento» per «Thomas Neuwirth, che col suo nome d’arte Conchita Wurst ha avuto un tale successo».

La dichiarazione è clamorosa, ma rispecchia il clima trasversale di euforia che si respira in patria da quando la drag queen venticinquenne ha stravinto l’Eurovision. E non soltanto perché l’Austria non vinceva da decenni la gara canora che non brilla esattamente per qualità ma è seguitissima soprattutto nel Nord ed Est Europa. I sondaggi di «meinungsraum» dicono che l’80 per cento dei connazionali è «fiero» di Conchita Wurst e pensa che sia un «elemento positivo per la reputazione del Paese». Da notare, tuttavia, che fino alla sera della vittoria era sempre una maggioranza degli austriaci che aveva un parere positivo sull’artista, ma più bassa: il 60 per cento. Tra il «prima» e il «dopo» è diminuito anche il numero di coloro che «non sono orgogliosi» della drag queen: dal 46 al 29 per cento.

Sondaggi che vanno presi però con le pinze. E che stridono, ad esempio, con quelli che tentano di andare un po’ più a fondo della semplice simpatia per Conchita Wurst. Appena il 32 per cento degli austriaci, infatti, appoggerebbe il proprio figlio, se fosse una drag queen o un drag king. Il 16 per cento tenterebbe addirittura di impedirglielo.

Intanto, un impulso positivo alla politica, Conchita Wurst lo ha fornito senza dubbio. Il Comune di Vienna sta pensando di promuovere delle iniziative anti-omofobia, mentre Verdi e socialdemocratici stanno chiedendo un’estensione dei diritti per gli omosessuali. Domani l’artista è attesa per un ricevimento alla cancelleria, dove il capo del governo, il socialdemocratico Werner Faymann, la accoglierà assieme al ministro della Cultura. Tra i tanti che hanno fatto gli auguri alla cantante, da Beckenbauer a Elton John, si registra persino il capo della destra populista Fpö, Heinz-Christian Strache. Sulla sua pagina Facebook ha scritto che «nonostante le opinioni differenti che si possono avere sull’artista, faccio i miei auguri a Tom Neuwirth alias Conchita Wurst per la vittoria all’Eurovision song contest». (Estratto da Vatican Insider)

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 LA GRANDE APOSTASIA NELLA CHIESA. 

 «Tra le cose più strane che ho visto, c’era una grande processione di vescovi. I loro pensieri ed espressioni mi furono rivelati attraverso immagini che uscivano dalle loro bocche. I loro errori dottrinali erano emessi attraverso deformità estreme… Vidi quasi tutti i vescovi del mondo, ma solo un piccolo numero era perfettamente udibile. Vidi anche il Santo Padre, timoroso di Dio ed in continua preghiera. Lasciava molto a desiderare il suo aspetto, a motivo della sua debolezza e vecchiaia e della sua grande sofferenza. La sua testa oscillava da un lato all’altro e cadeva sul suo petto come se fosse sul punto di addormentarsi. Dopo vidi che tutto quello che riguarda il Protestantesimo si innalzava, mentre la Religione Cattolica cadeva in completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano sedotti dalla brillante ma falsa conoscenza di giovani maestri, e tutti quanti collaboravano nel lavoro di distruzione. In quei giorni, la Fede sarebbe caduta molto in basso, e sarebbe stata preservata soltanto in alcuni luoghi, in pochi villaggi di case umili, e in poche famiglie, che Dio avrebbe protetto da calamità e da guerre.»

 IL PAPA DEVE FUGGIRE DA ROMA. LA CHIESA ESILIATA.

Al punto dove ci avvicinavamo, tuttavia, il fuoco consumava ogni cosa e vidi tutti gli edifici anneriti. Abbiamo traversato un certo numero di lussuosi saloni e finalmente abbiamo trovato il Papa. Era seduto nel buio e dormiva in un’enorme poltrona. Era molto infermo e debole; di fatto non poteva più camminare. Gli ecclesiastici del circolo intimo guardavano in modo non sincero e senza fervore religioso; non mi piacevano. Parlai al Papa dei vescovi che dovevano essere nominati. Gli chiesi anche di non lasciare Roma; se lo faceva, sarebbe venuto il caos. Egli pensava che il maligno era inevitabile e che egli doveva andarsene, per poter conservare alcune cose con sé. Era molto incline a lasciare Roma, e gli altri lo pressavano insistentemente a farlo.»

 LA FALSA CHIESA CONTRO LA VERA CHIESA

 «Vidi una forte opposizione tra due Papi… e vidi quanto funeste sarebbero state le conseguenze di quella falsa Chiesa… Essa diventava sempre più grande; eretici d’ogni sorta arrivavano alla città di Roma; i chierici accrescevano il proprio lucro, vi era una grande oscurità… Vidi che la Chiesa di Pietro veniva minata dal piano di una setta”.“La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare perché il Papa non vada via da Roma, verranno mali innumerevoli se lo fa… Quando sarà prossimo il regno dell’Anticristo, comparirà una religione falsa che andrà contro l’unità di Dio e della sua Chiesa. Questo causerà il più grande scisma mai visto nel mondo”.“Ebbi un’altra visione della grande tribolazione. I chierici chiedevano un permesso che non si poteva dare. Vidi alcuni sacerdoti anziani, specialmente uno, che piangeva e si doleva amaramente; alcuni pochi giovani anche si lamentavano. Ma altri, specialmente gli eretici, prontamente accolsero la richiesta. Era come se la gente fosse divisa in due bandi… Vidi che un certo numero di pastori accettavano idee pericolose per la Chiesa. Costruivano una grande, strana e stravagante Chiesa. Chiunque veniva accettato a fine di unirsi e avere gli stessi diritti: evangelisti, cattolici, sette di qualunque credo. Tale doveva essere la Nuova Chiesa… ma Dio aveva altri progetti…

Vidi un’altra volta quella enorme e strana chiesa che veniva costruita là, in Roma. Non vi era in essa nulla di santo. Vidi questo, ma anche un altro movimento guidato da ecclesiastici, al quale collaboravano Angeli, Santi e altri Cristiani. Ma lì, nella strana grande Chiesa, tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente secondo regole stabilite e formulate. Tutto era fatto secondo l’umana ragione… Vidi ogni sorta di gente, di cose, dottrine e opinioni. Vi era un certo orgoglio, presunzione e violenza, e sembravano riuscire in tutto. Non vidi nemmeno un Angelo, e neppure un Santo aiutando in quel lavoro. Ma nel più profondo del sottosuolo, vidi un popolo selvaggio armato di lance, e una figura che rideva e diceva: “Edificatela il più solido che potete, che noi la distruggeremo”. Vidi ancora la nuova e disordinata chiesa che cercavano di costruire… In essa non vi era nulla di santo. C’era gente che ammassava il pane in una cripta sotto quella chiesa; ma non avrebbe lodato, né ricevuto il Corpo di Nostro Signore, soltanto sarebbe stato pane. Quelli che erano nell’errore, involontariamente, e quelli che piamente e ardentemente attendevano il Corpo di Cristo, sarebbero stati consolati, ma non per mezzo dell’Ostia. Allora la mia Guida (Gesù) disse: “Questo è una Babele”. Vidi cose deplorevoli: vidi gente che giocava, beveva e chiacchierava nella chiesa; persino amoreggiando con donne. Ogni sorta di abomini lì veniva commessa. I sacerdoti permettevano tutto e celebravano la Messa con molta irriverenza. Soltanto restavano alcuni pochi pii… Tutto ciò mi causò molta angoscia.

La Chiesa è in grave pericolo, io devo chiedere e supplicare chi viene da me di pregare per la salvezza della Chiesa, pregarlo affinché reciti il Pater Noster. Si deve pregare affinché il Papa non lasci Roma; ci sono molti pericoli e si deve invocare il Signore che faccia mantenere la presenza dello Spirito Santo nell’animo del nostro Papa. Stanotte in una visione sul Papa, ho visto San Francesco portare la Chiesa, la vidi anche portata sulle spalle da un piccolo uomo che aveva tratti giudei nel viso. Sembrava come se incombesse un pericolo grave. Maria apparve sul lato nord della Chiesa con il suo manto protettore aperto (…).»

 I CATTOLICI DEVOTI E I SACERDOTI SONO OPPRESSI

 «Poi vidi un’apparizione della Madre di Dio, dicendo che la tribolazione sarebbe stata enorme. Disse che la gente (di quel tempo) deve pregare con fervore, con le braccia aperte, e recitare tre Padrenostri. Che quello fu il modo come suo Figlio pregò per quella gente sulla Croce. Devono alzarsi a mezzanotte e pregare in questo modo, e devono continuare ad andare in chiesa. Soprattutto devono pregare affinché questa chiesa dell’Oscurità se ne vada da Roma. Tutta quella gente era buona e devota, e tuttavia non sapevano dove trovare orientamento e aiuto… Non vi erano traditori né nemici tra loro, e con tutto ciò avevano paura gli uni degli altri. Vidi altri martiri, non adesso, ma sì nel futuro… Vidi la setta segreta minando implacabilmente la grande chiesa. Vicino a loro vidi una enorme bestia che emergeva dal mare. In tutto il mondo, la gente buona e devota, specialmente i sacerdoti, erano perseguitati, oppressi e incarcerati. Tutte le comunità cattoliche erano oppresse, perseguitate, incarcerate e private dalla libertà. Vidi molte chiese chiuse, grande miseria e guerra e spargimento di sangue. Una folla selvaggia e ignorante manifestava violentemente. Ma non sarebbe durata tanto…»

 L’INTERCESSIONE DELLA MADONNA. IL RE ENRICO. I VITTORIOSI.

 «Ebbi una visione del Santo Imperatore Enrico. Lo vidi di notte, in ginocchio ai piedi del altare principale in una enorme bella chiesa… e vidi la Vergine SS. che veniva sola. Lasciò sull’altare una veste di colore rosso, coperta di lino bianco. Collocò un libro intarsiato con pietre preziose e accese le candele e la lampada perpetua. Quindi arrivò il Salvatore, vestito con i paramenti del sacerdote. Portava il calice coperto. Due Angeli lo servivano e altri due lo seguivano. Le ampolline erano lì. Il vino era rosso come il sangue, e vi era anche un po’ d’acqua. La Messa fu breve. Le parole di San Giovanni non furono lette alla fine. Quando la Messa ebbe finito, la Madonna si avvicinò a Enrico, distese la mano destra verso di lui, come segno di riconoscimento della sua purezza. Poi lo esortò a non vacillare. Quindi vidi un angelo, che lo toccò nel tendine del femore, come a Giacobbe. Enrico era afflittissimo; e da quel giorno camminò zoppicando…Tempi assai cattivi verranno quando i non cattolici porteranno molta gente per la via del male. Ci sarà molta confusione. Vidi una battaglia. I nemici erano superiori in numero, ma il piccolo esercito di fedeli sconfiggeva intere file di soldati nemici. Durante la battaglia, la Vergine Benedetta restava in piedi su una collina, indossando un’armatura. Fu una terribile guerra. Alla fine, soltanto pochi giusti sopravvissero, ma di essi fu la vittoria.»

 LA CHIESA RISULTERÀ VITTORIOSA, RINFORZATA E PIÙ CHE MAI GLORIOSA.

 «Vidi un nuovo Papa che sarà molto rigoroso. Egli si alienerà i vescovi freddi e tiepidi. Non è un romano, ma è italiano. Proviene da un luogo che non è lontano da Roma, e credo che venga da una famiglia devota e di sangue reale. Ma per qualche tempo dovranno esserci ancora molte lotte e agitazioni. Vorrei che fosse qui il tempo in cui regnerà il Papa vestito di rosso. Vedo gli apostoli, non quelli del passato ma gli apostoli degli ultimi tempi e mi sembra che il Papa sia fra loro. Ero così angosciata, che piangendo implorai misericordia a Gesù. Egli disse, tra le altre cose, che il trasferimento della Chiesa da un posto ad un altro sarebbe sembrato il segno della sua completa disfatta, ma che di nuovo si sarebbe rialzata. Che, anche se fosse rimasto un solo cattolico, avrebbe conquistato tutto, perché non è fondata su consiglio né su intelligenza umana. Quando la Chiesa sarà distrutta nella maggior parte dalla setta segreta e quando solo il santuario e l’altare saranno rimasti in piedi, i demolitori entreranno nella Chiesa con la Bestia. Dopo trovai una donna di nobile aspetto, che camminava piano, il che mi fece pensare che fosse incinta. Nel vederla, i nemici furono preda dal terrore e la Bestia non riuscì a fare un solo passo avanti. Allungò il suo collo, come se stesse per divorarla, ma la donna si prostrò davanti all’Altare, toccando con la fronte il pavimento. La Bestia fuggì volando verso il mare, un’altra volta, e i nemici furono abbandonati in una grande confusione. A grande distanza si avvicinava una grande legione, a capo della quale veniva un Uomo cavalcando un cavallo bianco. Tutti i nemici furono perseguitati. Immediatamente, la Chiesa fu ricostruita e fu più magnifica di quanto fosse mai stata.»

 

 

2 Risposte

  • Non solo i vescovi freddi, ma pure i credenti tiepidi hanno le loro colpe.

  • Ma verso che tipo di mondo stiamo andando o ci stanno costringendo ad andare???

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