Bruxelles: antisemitismo o ciambella senza buco?

 

di Federico Prati

 

KIPPAHPremettiamo a queste brevi note la sentenza dell’ebreo Levi Primo (che dovrebbe aver titoli in merito) sull’uso-abuso corrente del termine “antisemitismo”:

“L’avversione contro gli ebrei, IMPROPRIAMENTE detto antisemitismo“…   (Levi Primo, pag.170 de “Se questo è un uomo”, Einaudi, 2009 )

 

Bruxelles, 27.05.2014, Grande Sinagoga. Click…
Dice l’ebreo Foxman Abraham, presidente adl: “Non sappiamo neanche, e lo diciamo con grande umiltà, perché l’antisemitismo è così diffuso. Ma in primis è necessario riconoscere che c’è un problema, così che possa diventare una nostra priorità”…

Il rapporto dell’ebreo Foxman Abraham cade nell’indifferenza generale dei Goyim, ripreso solo dalla pletora di siti sionisti dell’hasbara e da qualche giornale. L’Europa ha qualche problema più premente, la sua sopravvivenza, per esempio. Gli Europei qualche milione di disoccupati  e poveri alla fame di troppo! [ Jedem das seine,  (Suum cuique)-(A ciascuno il suo), Friedrich II, der Große, “Alte Fritz” (1712-86)]

Il 24 Maggio 2014 una persona apre il fuoco all’interno di un museo ebraico a Bruxelles: 4 sono i morti.  
Per il 26 Maggio 2014 era fissato, da tempo si presume, “a Bruxelles anche il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea, il  primo dopo le elezioni, e tutti i 28 leader saranno nella capitale“… 

Sicuramente troveranno il tempo per discutere una risposta complessa e costituita da atti concreti.

Contemporaneamente tutto il vasto apparato di propaganda dell’hasbara sionista  lancia la connotazione antisemita del fatto. Non hanno dubbi! Si parla di scorte della polizia o esercito!  Si ri-propaganda la fallimentare notizia dell’indagine sull’antisemitismo caduta nel vuoto! Addirittura  qualche furioso hasbariota cita il comico  francese “antisemita” Dieudonné…”l’ex deputato Laurent Louis, cosi come il saggista Alain Soral”!… che vien da chiedersi quanti siano i targets da attingere!

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Click…
Il 26 Maggio 2014 un sito francese (http://allainjules.com/2014/05/26/scoop-tuerie-de-bruxelles-la-femme-du-couple-israelien-tue-faisait-partie-du-mossad/) descrive la donna morta, Riva Miriam, come agente del Mossad ebraico. Anche il marito sarebbe legato all’ufficio di Nethanyau.

Il 27 Maggio 2014 troviamo titoli che parlano di dinamiche poco chiare e vengono citati “i servizi segreti” e le loro guerre “personali”! Sicuramente l’eco di quest’ultima affermazione non avrà il  “valore” delle starnazzanti affermazioni della prima ora. I responsabili europei sanno di cosa devono discutere o prendere atto.

Il 28 Maggio 2014…”La testata israeliana radicale Haaretz ipotizza che Emmanuel e Miriam Riva possano essere stati uccisi per i loro legami con i servizi segreti israeliani. Emmanuel Riva aveva lavorato per il Ministero delle Finanze e per un’agenzia governativa, Nativ, che si occupava dell’emigrazione ebraica dall’ex URSS; Mira era stata impiegata presso l’ufficio del premier israeliano, qualifica che a volte designa “eufemisticamente” chi in realtà lavora per il Mossad e per lo Shin Bet”…

Ciò che si rileva è il corale, immediato, starnazzare dei sionisti: Antisemitismo! Il jolly eterno!

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