Cosa ci sarà da “mediare” nel dover pagare il biglietto dell’autobus?

Segnalazione Quelsi

by Helmut Leftbuster

BIGLIETTAIOIniziative come quella del “mediatore culturale” per far pagare il biglietto agli stranieri non abituati ad assolvere tale obbligo hanno un solo pregio: svelare la malafede dei relativisti e sfatare le malefatte dei loro miti buonisti sempre a danno delle persone oneste.

L’immigrazionismo è una fede e come tale non può essere spiegata, ma solo imposta con la forza; quindi i suoi “sciamani“, trovandosi nell’impossibilità di giustificare ciò che non riescono più a negare, sono costretti ad inventarsi nuove formule magiche con cui impressionare le loro folle sempre più disincantate verso gli effetti miracolistici delle “convivenze multiculturali“, ad iniziare da situazioni basiche come il salire su un autobus.

«Se riusciamo a dare una comunicazione serena tutti ne gioveremo, anche noi, perché credo sia meglio educare che reprimere», sostengono i responsabili dell’iniziativa, con le solite formule asettiche e prive di senso compiuto.

Ebbene, se dopo decenni scopriamo che per far pagare il biglietto ai renitenti occorre un mediatore culturale (remunerato ovviamente con le tasse dei “medianti”), le osservazioni logiche fattibili sulla faccenda restano ben poche:
a) si ammette che i renitenti sono per lo più stranieri;
b) si ammette che chi necessita di “mediazione” è non sa che è una legge universale quella per cui i servizi si pagano; e, di conseguenza, che chi fosse davvero così arretrato sarebbe individuo ben difficile da integrare.
c) Si ammette che chi non paga il biglietto non è affatto impossibilitato a farlo per indigenza, altrimenti non servirebbe un mediatore, ma un benefattore; oppure è in malafede cronica, e allora, più che dei mediatori, ci vorrebbero dei carabinieri.

Insomma, la si rigiri come si vuole, questa è l’ennesima panzana creata da quanti sono costretti a inventarsele per toppare quelle che hanno inventato il giorno prima: il problema è che tutte queste panzane le pagano i contribuenti in termini di spesa pubblica, e i poveri autisti e controllori, sempre più spesso, in termini di botte

Helmut Leftbuster | giugno 19, 2014 alle 6:50 pm | Etichette: biglietti busmediatore culturale | Categorie:Logiche Dvracrvxiane | URL: http://wp.me/p3RTK9-4QV

 

 

 

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