Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

OCCHIORiportiamo la traduzione di un articolo di zerohedge

Disastro PIL USA: nei dati definitivi per il primo trimestre il PIL precipita al -2,9%, il peggior dato dal 2009, ben al di sotto delle aspettative peggiori.

 

 

 

Ricordate quando, nel gennaio 2014, si prevedeva una crescita del PIL USA nel primo trimestre del 2,6%? Bene, ecco che arriva la revisione finale dei dati sul PIL per il primo trimestre ed è una cosa ancora più bizzarra: al -2,9%, molto al di sotto del previsto -1,8% e ben al di sotto della seconda revisione -1,0%, si tratta di un disastro assoluto, ed è il peggior dato dal primo trimestre 2009.

E mentre un dato negativo del PIL era stato ampiamente previsto, il motivo non lo è: la spesa per consumi personali si è schiantata dal 3,1% ad appena l’1,0%, ben al di sotto del 2,4% previsto, il che significa che ogni speranza di una ripresa dei consumi è morta. Infine, come promemoria, il PIL degli Stati Uniti non è mai sceso sotto il 1,5%, tranne durante o appena prima di una recessione certificata dal NBER (National Bureau of Economic Research, l’ISTAT Americano) sin dal 1947. Vogliamo augurare buona fortuna al dipartimento della macchina propagandistica del ministero della verità, perché anche nell’ipotesi di una crescita del 3% ogni altro trimestre nel 2014 significa 2014 il PIL sarà 1,5% nella migliore delle ipotesi!

Traduzione a cura di Anna V.

Redazione | giugno 26, 2014 alle 8:54 am | Etichette: pil usazerohedge | Categorie: MondoPolitica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-4SE